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domenica 24 marzo 2019

4725. Autobiografia di uno spaventapasseri


Boris Cyrulnik pubblica in Italia nel 2009 questo libro che parla di resilienza. Con il sottotitolo: strategie per superare le esperienze traumatiche l’autore francese tratteggia le storie di molti bambini sopravvissuti alla Shoah, alla seconda guerra mondiale, ai Tutsi e ad altri catastrofici conflitti tra umani, molto diversi dalle catastrofi ambientali. L’autore cerca di capire come sia possibile attivare processi di resilienza, individuando quando succede e quando invece purtroppo non succede.

I bambini che si nascondono per non morire, poi nascondono di essere stati nascosti. Coloro ai quali vengono nascoste le origini o le cui origini si nascondono, ci insegnano che la nostra identità si costruisce attraverso un racconto. Ma ci spiegano anche che questo racconto intimo deve armonizzarsi con i racconti dell’ambiente (familiare, sociale e culturale), affinché la nostra persona possa condividere l’esistenza di coloro che sono attorno a noi. Un abisso all’origine di sé turba l’identità. Un racconto non condivisibile lacera le relazioni.
Per provocare un processo di resilienza in una persona la cui identità e i cui legami sono stati ridotti a brandelli, è necessario dapprima agire sui racconti dell’ambiente, per preparare quest’ultimo ad ascoltare questi racconti intimi, così difficili da esprimere. Non si può parlare in qualsiasi momento, luogo o modo. I racconti di sé devono armonizzarsi con i racconti del contesto. È solo a questa condizione, in questo momento sensibile delle nostre storie congiunte, che ci stupiremo di poter trasformare un così grande dolore in un così grande piacere.

venerdì 22 marzo 2019

4724. In Lombardia potrebbe curarti un medico ‘ndranghetista


Per mettere le mani sulla sanità lombarda quale migliore strategia, a lungo termine, che avere medici e farmacisti discendenti diretti o parenti stretti dei boss delle principali famiglie ‘ndranghetiste calabresi? Un processo di reclutamento e selezione molecolare, che mira ad avere ai singoli livelli (medici, infermieri e operatori tecnico-amministrativi) soggetti ritenuti “affidabili” per il sistema ‘ndranghetista, o, per dirla con le parole di un esponente di ‘ndrangheta riferite a un medico del Policlinico di Monza originario di Palizzi (Rc), per avere persone in grado di «capire subito il discorso». Sempre meglio! :(

sabato 16 marzo 2019

4722. Che fine hanno fatto i protagonisti della truffa del Lotto di vent'anni fa?

Aldo (il nome è di fantasia per rispettare il diritto all’oblio) si sarebbe potuto arricchire, come in effetti è accaduto per qualche anno, se l’avidità non avesse preso la mano ai suoi complici. Invece, l’oscuro usciere dell’Intendenza di finanza di Milano, ideatore della più geniale truffa mai subita dal gioco del Lotto, eccezionale per la sua disarmante semplicità, ora vive, malato e in difficoltà economiche in un piccolo paese non lontano da Palermo. Al telefono la moglie, anche lei finita nelle indagini, dice che sono disperati, che vanno avanti grazie all’aiuto dei parenti che furono beneficiati anche loro dalle vincite truccate diventando miliardari e che poi, come lo stesso Aldo, hanno dovuto restituire fino all’ultima lira. Perché questa storia racconta di un tesoro di almeno una sessantina di miliardi sottratto alle casse dello Stato in almeno tre anni di imbrogli.
Per approfondire 

mercoledì 13 marzo 2019

4721. Anche gli animali producono cultura


Essendo antropocentrici, gli esseri umani pensano e credono di essere gli unici a pensare e creare cultura. Non proprio tutti gli esseri umani sono così capaci, di certo alcuni animali lo sono molto di più di noi.

martedì 12 marzo 2019

4720. Per gli F-35 muti e pagare!


Ci sono pronti ben 370 milioni per pagare le commesse precedenti mentre non ci sono notizie sui tagli che tutti annunciano ma l’unico che li ha realizzati è stato Monti (sic!).

domenica 10 marzo 2019

4719. L’adolescenza a volte ritorna


Scopriamo attorno a noi masse enormi di donne, che dovrebbero essere anagraficamente adulte, e che invece scimmiottano nei vestiti e nei comportamenti le loro figlie. Uomini che nascondono il più possibile il passare degli anni e che si comportano come perfetti imbecilli pensando che questi atteggiamenti siano congeniali a una nuova liberazione dal dover essere adulto e responsabile. L’adolescenza di ritorno non è altro che un tentativo dell’uomo o della donna, che apparentemente avevano raggiungo la stabilità dell’adulto, di riscoprire in sé un giovanilismo e atteggiamenti antichi che parevano sopiti.

venerdì 8 marzo 2019

4718. Per gli educatori neanche il contratto è uguale per tutti


A differenza del CCNL della Sanità, che inquadra da lungo tempo gli educatori professionali nella loro giusta fascia di merito, nel comparto degli Enti Locali il contratto non menziona neanche la professione nelle declaratorie di classificazione del personale. :(

4717. Non si può essere amici dei colleghi!


Personalmente credo che si possa essere in sintonia di più con alcuni, ma diventare amici dei colleghi per me è una perversione del sistema ed un ottimo metodo per fare gruppo e difendersi l’un l’altro. Leggendo questo articolo scopro che l’Academy of Management Review ha di recente pubblicato uno studio dal titolo “Il lato oscuro dell’amicizia sul lavoro”, dove non ne escono proprio bene! Ma quante ne so?

giovedì 7 marzo 2019

4716. Vita è volata sul ponte dell'arcobaleno



Vita era il nome della cagnolina issata oltre il filo spinato di Green Hill, simbolo di quella giornata. Finalmente libera da quel giorno ha vissuto con dignità e rispetto la vita che fino ad allora non gli aveva proprio sorriso. Riposa in pace e perdona chi ti ha visto come un oggetto, se puoi.

4715. A proposito di Rogoredo


Un lungo ed interessante reportage che sottolinea, per esempio, che contrariamente a quanto sostiene la stampa è difficile parlare con precisione di numeri, perché nemmeno le forze dell’ordine, che sono lì quotidianamente, hanno dati certi. 500 persone al giorno potrebbe essere una stima ragionevole, ma potrebbero essere molte di più, perché c’è un consistente pendolarismo del consumo da tutta la Lombardia e dalle regioni limitrofe. Per quanto possa sembrare strano intraprendere un viaggio in treno per comprare una dose, il motivo è molto semplice: non ci sono prezzi così bassi in tutto il nord Italia. Una punta, ovvero 0,1 grammi di eroina, costa anche meno di cinque euro, un grammo si aggira intorno ai 20-30 euro. La cocaina, a sua volta, ha dei prezzi che vanno dai 60 agli 80 euro al grammo.

mercoledì 6 marzo 2019

4714. L’Olanda è il primo produttore di pasticche al mondo


Si tratta di un’offerta molto ampia, con pillole d’ogni colore e forma e in mezzo alle ultime sfornate ce ne sono anche di arancioni col ciuffo di Trump. Giusto per non lasciare nulla al caso! :(

martedì 5 marzo 2019

4713. C’è l’ndrangheta in Canada!


Per la prima volta ne è stata riconosciuta l’esistenza nel lontano paese. Infatti un giudice della Corte superiore di Giustizia dell’Ontario ha condannato a 11 anni e mezzo per traffico di droga Giuseppe Ursino, ritenuto dagli investigatori un elemento di spicco dell’omonima cosca. 

domenica 3 marzo 2019

4712. Azzardo al pesto ligure


Un lungo articolo dal titolo eloquente: se la Liguria abdica contro l'azzardo, racconta come nella regione nulla si muova, malgrado le persone continuino ad ammalarsi.

sabato 2 marzo 2019

4711. Educatori di seria A, B, C ........

La legge di Bilancio ha riconosciuto i corsi regionali come equipollenti fino al 2005 al diploma universitario di educatore socio-sanitario. In Piemonte i corsi regionali post 2005 sono stati identici per contenuto, durata e piano di studi a quelli pre 2005, ma non saranno riconosciuti come equipollenti. Qui la protesta di 800 educatori.