giovedì 4 luglio 2013

1904. L’Emilia Romagna legifera contro il gioco d’azzardo

È diventata legge regionale il contrasto al gioco d'azzardo e alle conseguenze personali, familiari e al danno sociale. Un articolato intervento che passa attraverso la formazione del personale, l’individuazione di strutture per la cura, l’informazione verso i gestori e il rilascio di un marchio (Slot freE-R) ai gestori di esercizi commerciali, circoli privati e di altri luoghi d'intrattenimento che sceglieranno di non installare apparecchiature per il gioco d'azzardo.

1903. Il Destino ci spinge verso quella terra

L’8 luglio 2012 Mahmoud Ali Youssouf, ministro degli Esteri di Gibuti, ha firmato un accordo con un rappresentante del ministero della Difesa italiano per la costruzione di una base militare italiana in questa enclave del Corno d’Africa, il tutto senza clamore sui principali media.

La base costerà all’Italia, di solo affitto, la bellezza di 30 milioni di euro. Ma che bella eredità che ci lasciano l’ammiraglio-ministro Di Paola, il plurititolato Terzi di Sant’Agata e il professorale Mario Monti!

1902. Con un trucchetto ti risolvo il problema delle liste d’attesa

L’amministrazione regionale piemontese non brilla per originalità, ma sono comunque molto apprezzati per come riescono a copiare dalle altre amministrazioni pubbliche. Il problema della lunghezza chilometrica della lista d’attesa per gli anziani non autosufficienti in struttura è stato risolto semplicemente alzando l’asticella del punteggio: il minimo passerà da 12 a 19 punti. Chi raggiungerà i 24 potrà sperare di accedere a una casa di riposo entro 90 giorni dal momento della richiesta, ma per gli altri i tempi andranno da un anno all’infinito. Chi non raggiungerà l’agoniata soglia dei 19 punti dovrà rimanere a casa propria, con una serie interessante di opzioni:
1.   L’assessorato regionale darà a tutti il numero privato del governatore Cota, in modo che potranno telefonargli ogni volta che ne avranno bisogno;
2.  L’assessorato regionale comunicherà il numero personale dell’assessore Cavallera, in modo che possa intervenire tempestivamente ogni qualvolta saranno richieste le sue capacità assistenziali;
3.  Gli impiegati dell’assessorato regionale organizzeranno delle visite domiciliari per tutte le persone che lo richiederanno al numero verde;
4.  Tutte le persone che avranno ricevuto un punteggio di 19, potranno andare a vivere a casa dei consiglieri regionali della maggioranza e dei membri delle commissioni valutative geriatriche;

mercoledì 3 luglio 2013

1901. Il Parlamento non decide su nulla, figuriamoci sugli F-35

Il Consiglio supremo di Difesa, presieduto da Giorgio Napolitano, ha sottolineato in una nota che il Parlamento non può porre veti al governo in tema di ammodernamento dell’apparato militare. In sostanza la mozione “ballerina” del 26 giugno, che aveva fatto nascere un nuovo nobel per la pace in quel di Mario Mauro, non è stata sufficiente a sedare gli animi inquieti dei generali italiani, molto preoccupati di non poter volare, o arrostire polli, con i potenti e mirabili F-35. Della serie voi fate finta di pensare alla crisi, che noi invece facciamo sul serio con i nostri giocattoli.

1900. Come ti campo sul randagismo

Ovvero la triste storia della incredibile capacità dell’italico popolo di trasformare qualsiasi cosa in merda per denaro.

Questo in sintesi il senso di una lunga e articolata inchiesta de La Repubblica sullo strano e sconcertante tema delle adozioni internazionali di cani e gatti, che invece invece di essere affidati a delle famiglie finiscono nei giri dei combattimenti clandestini, usati nel traffico di droga e per la vivisezione. Non tutti i canili e gattili sono luoghi di crudeltà e dolore, ma leggere che per ottenere finanziamenti pubblici esiste un gran numero di strutture, come il il canile Colle Arpea a Rieti, dove 282 cani erano ridotti come larve e facevano da copertura al movimento dei randagi, catturati e trasferiti in Germania ogni settimana. La struttura aveva convenzioni con almeno 80 Comuni laziali e ai cani neppure si controllavano i microchip per appurare che non fossero smarriti tanto da far sospettare furti su commissione. 

1899. Lettera del maestro disoccupato

Da oggi ci sono 76.407 persone che lavorano nel mondo della scuola 10 mesi
l’anno disoccupate. Alex Corlazzoli scrive allora una lettera a Giorgio Napolitano, invitandolo a incontrare al Quirinale non solo diplomatici, campioni, cantanti e cavalieri del lavoro, ma anche una delegazione di cavalieri della disoccupazione.
Stabilizzarli costerebbe veramente poco: in media 150 euro (lordo stato) in più l’anno a posto, ma il beneficio sulla qualità del servizio e delle persone sarebbe enorme e in termini di prestazione lavorativa e di stabilità di programmazione. Senza contare che il Miur risparmierebbe le spese legali a cui spesso viene condannato dai giudici per abuso dei contratti a temine. Ma queste argomentazioni sono troppo sensate per un paese la televisione e lo stadio di calcio sono più importanti dell’istruzione.

1898. La Cina si “magna” la Grecia

È stato firmato un memorandum di cooperazione tra il governo cinese e quello greco, una svendita a prezzo di saldo di importanti infrastrutture economiche e turistiche. L’accordo prevede l’installazione di piattaforme petrolifere costruite dai cinesi al Pireo, un mega porto turistico a Perama e la partecipazione alla privatizzazione della società dei treni greci Trainose. Dal punto di vista del turismo la costruzione di isole artificiali sul modello Dubai nel golfo di Saronico e di resort a cinque stelle fino a Capo Sounio, con il conseguente sfruttamento full del turismo in chiave mondiale e destagionalizzato. Una volta era l’Europa che andava a visitare la Cina, ora avverrà il contrario. Che sia anche il destino dell’Italia? Magari potremmo iniziare con vendere Pompei ai cinesi, di certo non farebbero cadere neanche un muro.

martedì 2 luglio 2013

1897. Sciopero della fame degli infermieri delle Molinette

Inizia domani, davanti alle Molinette, lo sciopero della fame a staffetta degli operatori sanitari del Piemonte, per protestare contro il blocco delle assunzioni, una misura che rischia di trasformare tutti i nostri nosocomi in ospedali fantasma, con servizi limitati ed erogazione solo di quelli essenziali proprio a causa della mancanza di personale. La politica del blocco delle assunzioni porterà al collasso definitivo del sistema, perché già oggi infermieri e professionisti sanitari sopportano orari infernali, senza sostituzioni e senza prospettive di miglioramento. Secondo me si tratta di un esperimento segreto, per dimostrare che gli ospedali non servono. In Piemonte, quando l’ultimo ospedale sarà chiuso e non ci saranno decessi o malattie, avranno dimostrato che gli ospedali non servono, a quel punto chiuderanno in tutte le Regioni. Sai quanti soldi risparmieremo!

1896. Non si finisce mai di tagliare la sanità piemontese

Non si arriverà mai alla fine dei tagli in sanità. Ennesimo brutto capitolo con nuovi tagli “imposti” dal tavolo Massicci e da una probabile incompetenza dei vertici regionali. Riduzione dei punti nascita e delle emodinamiche, stretta sugli interventi per anziani non autosufficienti e blocco del turn over del personale: il piatto è servito!

lunedì 1 luglio 2013

1895. Lo psicologo educatore



In Italia di sono 90 mila psicologi, uno ogni 740 abitanti. Di questi un quarto lavora nei servizi pubblici, nella grande maggioranza dei casi con un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Un altro quarto sono gli psicoterapeuti, liberi professionisti che svolgono l’attività in uno studio. Altri 20mila sono i “famigerati” psicologi-educatori. L’età media è più bassa, sono inquadrati con svariate forme contrattuale e uno su due è un atipico. La maggioranza lavora in ambito pubblico, ma in questo segmento è forte la presenza di cooperative. Una piccola percentuale lavora anche nelle organizzazioni, alle dipendenze di un’azienda e si occupano in prevalenza di lavoro e risorse umane ma anche di marketing e ricerche sui consumi. Infine lo psicologo flessibile con partita Iva che rappresenta il 18 percento. È un libero professionista che si occupa di sostegno psicologico in svariati settori come la salute, la scuola, la formazione professionale e persino l’area giuridica. Vorrei soffermarmi su un fatto: gli psicologi sottraggono lavoro ad almeno 25mila educatori in Italia. A me non sembrano pochi posti di lavoro e soprattutto: cosa direbbero se fossero gli educatori a sottrargli posti di lavoro?

1894. Il piatto ancora ricco della sanità



Sono 70 gli avvisi di garanzia che la Procura della Corte dei conti sta notificando in questi giorni dopo aver chiuso l’inchiesta sulla maxi truffa dei rimborsi alle cliniche private accreditate. Una cinquantina sono indirizzati a titolari di case di cura, e gli altri venti ai dirigenti delle Asl piemontesi e della Regione, assessorato alla Sanità, che sono le vittime del raggiro ma che rispondono per non aver controllato e aver lasciato che questa dei prassi andasse avanti indisturbata almeno per sette, lunghi anni. Tra i tanti nomi spicca quello di Pietro Camerlengo, uno dei big dell’assistenza sanitaria privata in Piemonte, già indagato nel 2000 insieme a Salvatore Verducci in una inchiesta del tutto simile a questa. Ma che dopo sei anni e 27 udienze è stato graziato dalla prescrizione. Tra le cliniche coinvolte nella provincia di Torino ci sono la Nuova San Paolo, la Major, Villa Cristina, il Koelliker, Villa Ida che fa capo alla famiglia di Michele Vietti. Si parla di 8 milioni di euro, una cifra con la quale si sarebbe potuto fare molto altro, che non riempire le loro tasche.

domenica 30 giugno 2013

1893. Nelle scuole medie torinesi, bye bye insegnanti di sostegno

C’era una volta un paese dove c’erano molti soldi. Anche se il Governo
centrale non faceva il proprio dovere, i Comuni intervenivano, mettendo le risorse perché credevano che fosse importante farlo. Dopo molti anni di sperperi e ruberie, in quel paese i soldi finirono e tutti pensavano solo a sopravvivere. Il Governo centrale imponeva tasse a qualsiasi cosa si muovesse o fosse immobile, i Comuni prendevano alla lettera i regolamenti e lasciavano perdere valori e servizi, dicendo che era ora che ognuno facesse la propria parte, come diceva la Legge. In quel rimpallo di responsabilità, ci rimisero i bambini disabili delle scuole medie statali, che salutarono i loro insegnanti di sostegno, deportati verso le scuole per l’infanzia comunali.

1892. Una mattanza nascosta dietro la ricerca scientifica

I giapponesi si nascondono dietro un dito, sono decenni che lo fanno, sfruttando la furbata della ricerca scientifica per sterminare 10mila balena all’anno. Finalmente l’Australia ha decido di denunciare il Giappone davanti alla Corte internazionale di Giustizia e il più importante teste dell’accusa è Greenpeace. Probabilmente i giapponesi chiariranno che la loro ricerca scientifica è finalizzata alla ricerca di un metodo efficace per sterminare le balene, capaci di imporre il loro governo sul pianeta Terra!

sabato 29 giugno 2013

1891. Anche i Valdesi, nel loro piccolo, si incazzano

Hanno provato a non far chiudere il “loro” ospedale di Torino, non riuscendoci. Ora manifestano per non ridimensionare gli ospedali di Pomaretto e Torre Pellice. Che questa volta siano più efficaci, vista la presenza anche del vescovo?

1890. La Goudale

Prodotta dal Birrificio francese Gayant, lo stesso della La Bière du Désert e de Demon, è ad alta fermentazione, doppio malto e con un grado alcolico di 7,2. Lo stile si definisce bière de Garde, cioè birra di conservazione, perchè tradizionalmente è fatta maturare in cantina per un periodo di tempo in bottiglia e sigillata con un tappo di sughero, per essere consumata successivamente durante l'anno.Viene prodotta secondo una ricetta originale del XIV secolo e il nome Goudale, deriva dalla francesizzazione del termine inglese "Good Ale", buona birra. Ha un bel colore ambrato e una schiuma bianca con una persistenza medio-breve. Il retrogusto è discretamente amaro e di lunga persistenza, mentre le note fruttate che si possono percepire ricordano la frutta sotto spirito.