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mercoledì 29 luglio 2020

5024. Il conto della sanità piemontese è in rosso

Per andare in pareggio mancano 157milioni e 395mila euro,

ma in alcune ASL i conti sono in positivo. Maglia nera alla Città della Salute di Torino, Cuneo1, To4 e To5.

La notizia

lunedì 13 luglio 2020

5020. La lista d'attesa è lunga, quanto non si sa

Inevitabilmente la pandemia ha messo in secondo piano
le migliaia di prestazioni che ora andrebbero recuperate, peccato che non si sappia quante siano e anche la tempistica rimane un oggetto oscuro. Complimenti ad Assessore e colleghi per la precisione. Ma non si poteva fare di meglio?

mercoledì 22 aprile 2020

4995. Non vorrei sembrare antipatico, ma non siamo riusciti a gestire 1.000 quarantene

Il 31 marzo una fitta corrispondenza via mail aveva solo un unico obiettivo: evitare grane e responsabilità all'unità di crisi piemontese. Che siano morte almeno 500 persone e chissà quante altre non è un problema di questi signori. In che mani siamo e mi raccomando che questo genio rimanga al suo posto.
La notizia 
 

mercoledì 4 marzo 2020

4972. Se tre primari vengono arrestati e condannati


Con rito ordinario sono stati condannati l’ex direttore sanitario di Ortopedia del Cto-Pini a due anni e 8 mesi di carcere, e i due ex primari del Galeazzi, entrambi a 6 anni e mezzo di carcere. Processo a Milano sull’ipotizzata, e almeno in questo grado provata, corruzione relativa all’acquisto da parte dei due ospedali di presidi sanitari ortopedici sponsorizzati dagli medici stessi. Con rito abbreviato invece aveva patteggiato 3 anni di carcere un imprenditore e due chirurghi ortopedici del Cto-Pini avevano patteggiato rispettivamente 2 anni e 10 mesi e 2 anni di carcere. Aspettiamo l’appello! 

venerdì 21 febbraio 2020

4968. Cade la prima testa della sanità piemontese


Non è certo il primo direttore generale che si dimette e con alte probabilità non sarà l’ultimo così Silvio Falco ha rassegnato le dimissioni. Ancora non si conoscono le motivazioni ufficiali alla base della decisione del manager del più grande ospedale del Piemonte e tra i maggiori d'Europa, anche se quanto trapela indicherebbe in un clima di continue critiche al suo operato da parte dei vertici regionali una delle possibili ragioni. Chi lo seguirà?

mercoledì 5 febbraio 2020

4963. La Sanità piemontese è di nuovo in rosso


Ritorna purtroppo con una disarmante regolarità, ogni volta che cambia il governo regionale, il mantra che non ci sono più soldi per la sanità. Dopo le minacce ai Direttori Generali, che non hanno sortito effetto alcuno, ora cosa si inventeranno? Il blocco delle assunzioni e il taglio degli operatori precari? Molto probabile :(

sabato 18 gennaio 2020

4952. Chapeau!


L’invidia non rientra nelle mie corde, ma leggere che 1.100 medici francesi, tra i quali 600 primari, si sono dimessi dalle loro funzioni amministrative per protestare contro la trasformazione degli ospedali da luoghi di cura a luoghi di reddito, mi fa rimpiangere di vivere in Italia, dove un primario non mollerebbe mai la sua poltrona, figuriamoci per motivi etici.
La notizia 

venerdì 17 gennaio 2020

4949. A Torino si militarizzano i Pronto Soccorso


Purtroppo da febbraio gli ospedali Maria Vittoria, Martini, Oftalmico e San Giovanni Bosco avranno una guardia armata a protezione degli operatori sanitari. Che brutta cosa eppure sembra non se ne possa fare a meno :(

venerdì 10 gennaio 2020

4947. Voragine nei conti della sanità piemontese

Conti della sanità messi decisamente peggio rispetto a quelli dell’anno precedente. Si è chiuso il 2019 con un buco che sfiora i 200 milioni tingendo ancor più di profondo rosso i bilanci delle aziende che, sommati, nel 2018 avevano messo il segno negativo davanti alla cifra di 161 milioni. Pareva già, e lo era, una voragine. Si è riusciti a fare peggio. Prepariamoci ai tagli, ma prima mi piacerebbe che gli splendidi direttori generali non vedessero un euro dei loro stipendi per una decina di anni!
La notizia

domenica 5 gennaio 2020

4946. Se sei un sanitario non puoi criticare la Sanità!


Un primario di Oculistica dell’ospedale di Lucca ha osato criticare la gestione della sanità toscana sulla sua pagina social, con particolare riguardo alle liste d’attesa. È stato punito con un provvedimento disciplinare. Si è scusato, ha tolto il suo scritto immediatamente ed è stato comunque denunciato per diffamazione e via altre pesanti ripercussioni. Complimenti alla direzione dell’ASL! :(

mercoledì 18 dicembre 2019

4931. Nomine nelle ASL piemontesi


Cambio di poltrone e speriamo, miglioramento dei servizi, nell’ASL di Torino, ormai diventata un unico enorme soggetto. Valerio Fabio Alberti, fratello della presidente del Senato è andato in pensione, ma di certo non smetterà di lavorare perché andrà a lavorare al Gruppo San Donato, sanità privata, per un piatto di lenticchie.
Al suo posto si vociferano dei nomi, ma aspettiamo l’ufficialità. Ai piani alti dell’Assessorato regionale invece arriva Fabio Aimar, che non ha mai diretto un ASL. Chissà che sia la volta buona!

venerdì 29 novembre 2019

4919. Un intero reparto ospedaliero in mano ai privati all’ospedale di Novi Ligure


Non ci sono precedenti in Piemonte e, salvo forse rarissimi casi, in Italia. Succederà, per la prima volta, a Novi Ligure dove nei prossimi mesi l’Ortopedia – dai camici bianchi alle attrezzature – sarà affidata a un gruppo della sanità privata con la stipula di un partenariato. Quella di “appaltare” un intero reparto all’esterno è una scelta obbligata – tutti i bandi per assumere specialisti sono andati deserti – che probabilmente aprirà la strada per analoghe soluzioni in altre strutture sanitarie della regione. Ma mi domando chi sono gli ortopedici che lavorano per questi privati? Vengono pagati di più? Lavorano di meno? Come mai tutti bandi sono andati deserti? Mistero.

venerdì 22 novembre 2019

4906. Sanità piemontese in rosso e Direttore unico


L’anno si chiuderà con un buco da 150 milioni e speriamo non aumenti. Intanto assumerà anche la responsabilità del Welfare il prossimo successore di Bono alla guida di corso Regina Margherita. Cambiare qualcosa per cambiare nulla?

4904. In Piemonte nuovi ospedali come piovesse!


Non solo Parco di Torino e Città della Salute di Novara. La Regione intende avviare un corposo piano di edilizia sanitaria che coinvolgerà probabilmente Cuneo e Alessandria, senza dimenticare quello di Moncalieri e quelli del Verbano-Cusio-Ossola, già finanziati ma in attesa di definire il sito. Così ci saranno strutture moderne ma senza personale, ma non si può sempre avere tutto dalla vita, l’importante è arricchire le imprese edili! :(

domenica 17 novembre 2019

4899. Quando controllore e controllato coincidono


Negli anni, la multinazionale delle consulenze Kpmg ha vinto tre diversi appalti Consip per gestire i piani di rientro di Abruzzo, Calabria, Campania, Molise, Lazio e Sicilia. Ma, grazie alle maglie larghe delle leggi, in Abruzzo, Campania e Sicilia è stata chiamata dalle regioni stesse a controllare la bontà conti che avrebbe dovuto risanare. Secondo me ci sono anche riusciti!

venerdì 15 novembre 2019

4897. Assolutamente vietato divulgare notizie


In Sardegna ci sono ospedali chiusi, il personale è carente ed i servizi scarsi, ma l’Azienda sanitaria intima ai dipendenti di stare zitti.

venerdì 1 novembre 2019

4875. A Torino un altro concorso truccato a Medicina


Si allunga l’elenco dei concorsi truccati, che temo sia la normalità. Ennesima triste vicenda italiota, tra figlie di “baroni” e favori da riscuotere. 

mercoledì 30 ottobre 2019

4873. In Piemonte meno LEA per tutti


Dal primo posto conquistato nel 2017 nella classifica nazionale dei livelli essenziali di assistenza, la regione è slittata al quarto, surclassata da Veneto, Toscana ed Emilia Romagna. Dai 221 punti il Piemonte è sceso a 218, che resta pur sempre uno dei punteggi migliori a livello nazionale ma segnala comunque che qualche cosa in un anno è cambiato e ovviamente non in meglio! :(

giovedì 24 ottobre 2019

4867. La sanità privata “convenzionata” non è certo meglio di quella pubblica


Il gip del tribunale di Udine, Mariarosa Persico, ha disposto 9 misure cautelari personali a carico dei responsabili della truffa aggravata che prevedeva irregolarità dai rapporti di lavoro al raggiro degli ospiti privati che, a fronte delle rette di degenza pagate, hanno ottenuto prestazioni assistenziali inferiori. In questo modo, la società Sereni Orizzonti ha percepito illecitamente contributi pubblici per oltre 10 milioni di euro, presentando alle aziende Sanitarie rendicontazioni non veritiere in ordine agli standard quantitativi e qualitativi dei servizi assicurati nelle proprie strutture.

venerdì 18 ottobre 2019

4862. In Piemonte continua la caccia al Direttore


Continua la ridda di nomi e di relative smentite per succedere alla poltrona “calda” dell’Assessorato alla Sanità piemontese. Magari per la fine di novembre capita qualcosa!