Interessante che ci sia uno spazio per l'educazione finanziaria nelle
scuole, ma che il modello da proporre sia solo quello dell'Associazione
bancaria italiana, che sembra essere dietro al finanziamento a me non
piace. Ci sono molti altri modelli che andrebbero perlomeno insegnati.
Speriamo che nel frattempo cambi qualcosa.
La notizia
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
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mercoledì 18 dicembre 2019
venerdì 1 novembre 2019
4877. Sul cyberbullismo troppi esperti improvvisati
Così
come per il gioco d’azzardo, anche per questo tema ci sono
personaggi che approfittano degli spazi economici offerti e si
improvvisano. Il risultato è quello che agli studenti non rimane
nulla di utile e le cose così certo non possono cambiare. La
Fondazione Picchio propone allora di dar vita a un manifesto delle
buone pratiche.
mercoledì 27 marzo 2019
4729. Gli insegnanti francesi non stanno benissimo
venerdì 7 dicembre 2018
4653. Finisce l’era degli appalti alle cooperative nelle scuole
L'idea
era molto bella: privilegiare i soggetti in difficoltà e sostenerli
con un lavoro nel pubblico tramite la cooperativa. Purtroppo quello
che in teoria ha un senso, in pratica è diventato un pantano da cui
ci prova ad uscire con un emendamento il Governo. Dal 2020 la pulizia
sarà fatta in tutti gli istituti del Paese solo da personale
interno. Significa assumere circa 12mila nuovi dipendenti statali,
per un costo di circa 280 milioni di euro ogni anno, soldi che già
venivano spesi per pagare le ditte esterne.
Scritta
così sembra anche qui tutto meraviglioso: quello che pagavo prima,
pagherò in futuro, risparmiando sulla intermediazione. In parte è
vero, in parte no, perché qualcuno dovrà gestire questo personale e
dovrà gestirlo anche dal punto di vista amministrativo, in carico prima
alla coop. I lavoratori credo saranno contenti nel diventare
dipendenti pubblici. Mi auguro che questo non significhi un aumento
importante di mutua e non presenza nei posti di lavoro. In questo
modo, comunque, si sancisce il fallimento di un modello di sviluppo e
di lavoro, un modello che poteva funzionare solo se fosse rimasto nel
piccolo e non fosse diventato, invece, un modo di “risparmiare”
sulla pelle dei lavoratori molto diffuso. Il prossimo giro lo faranno negli ospedali?
giovedì 6 settembre 2018
4550. In Italia se nasci povero, muori peggio!
martedì 24 luglio 2018
4513. I sindacati scrivono del paradosso formativo degli educatori professionali
martedì 17 luglio 2018
4508. Una via per tentare di uscire dalla Malauniversità c'è
“Osservatorio
indipendente concorsi universitari” e “Trasparenza e merito” sono le due associazioni
che dal basso contestano il clientelismo nel sistema di reclutamento,
due libere associazioni che non solo si occupano di malauniversità
ma che hanno deciso di portarne gli episodi più degradanti alla
luce, di affiancare le vittime di abusi o inadempienze in ricorsi ai
tribunali amministrativi e in alcuni casi di firmare esposti penali
con gli avvocati interni. Molto bravi!
martedì 8 maggio 2018
4437. Sui concorsi su misura le Università semplicemente ignorano le sentenze
Cresce
il contenzioso nelle università italiane. Lo segnala l’Autorità
nazionale anticorruzione, lo confermano le sentenze in calendario nei
Tribunali amministrativi regionali. Sale la ribellione di dottorandi
e ricercatori, umanisti e medici nei confronti della gestione dei
concorsi negli atenei, della prassi che offre corsie preferenziali
agli interni: i bandi cuciti su misura di un candidato voluto dal
Dipartimento o gradito al presidente di commissione.
mercoledì 18 aprile 2018
4409. Il lucro dietro le etichette date agli alunni
È
boom di dislessici, discalculici, disgrafici e disortografici. In
Italia il numero di studenti con qualche disturbo specifico
dell’apprendimento aumenta: nell’anno scolastico 2016/17 erano
254mila pari al 2,9percento degli iscritti. Dietro questa epidemia
però si fa confusione tra la difficoltà di apprendimento e il
disturbo conclamato e spesso c’è un business dietro queste
etichette date ai bambini. Della serie sai che novità (sigh!).giovedì 27 ottobre 2016
3861. Le telecamere nelle scuole e non solo
Qualcosa
bisognava fare per tutelare i più deboli, ma piuttosto che investire
in formazione e selezione del personale si è presa la solita
scorciatoia: piazzare telecamere negli asili nido, nelle scuole
dell’infanzia e nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie per
anziani e disabili. Non ci si domanda come mai avvengano certe
nefandezze in questi luoghi? Quanto il personale sia adeguatamente
formato e retribuito? No, meglio mettere le telecamere, in modo che
questi personaggi possano continuare ad agire negli angoli bui. E poi
mette proprio la coscienza a tacere, tanto ci sono gli occhi
elettronici a controllare la situazione (sic!).
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lunedì 9 maggio 2016
3683. Di obesità, povertà e istruzione
Esiste una
correlazione diretta tra portafoglio, girovita e scolarità.
Nell’ambito del progetto “Cuore”, l’osservatorio
epidemiologico cardiovascolare dell’Iss, tra il 1998 e il 2012, ha
fotografato un aumento dell’obesità in tutti e due i sessi: dal
17,5 al 24,5 in quello maschile e dal 22 al 24,9 in quello femminile,
raggiungendo circa il 25 per cento in entrambi. I cibi più salutari
in genere costano di più. Anche frutta e verdura fresca non sono
sempre a buon mercato. Allora se ne fa a meno e si opta per i
prodotti confezionati e ricchi di conservanti, che al supermercato
trovi anche a un euro. La tendenza a mangiare male è diffusa
soprattutto nel ceto meno abbiente e meno istruito.La notizia
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martedì 20 ottobre 2015
3417. Insegnante di sostegno con il trucco
Stare
vicino a una persona con disabilità a scuola è una cosa
estremamente seria e importante, peccato che qualcuno scelga una
scorciatoia poco “nobile” per ottenere l'abilitazione, andando in
Romania e nel giro di due settimane, anziché un anno in Italia,
ottenere l'agoniata certificazione.
mercoledì 2 settembre 2015
3332. Vorrei tanto essere un bambino di Karlsruhe
La
città tedesca, adagiata sulla pianura del Reno tra la Foresta Nera,
i Vosgi e la foresta del Palatinato ha una scuola materna a forma di
gatto. Un progetto firmato dell’architetto Tomi Ungerer e da Ayla
Suzan Yöndel allo scopo di regalare un’esperienza davvero
particolare e giosa ai bambini. Spettacolare!
giovedì 28 maggio 2015
3148. L'ascensore sociale è ormai bloccato
Il
calo degli immatricolati all'università colpisce soltanto i figli
dei meno abbienti: operai e impiegati, possibilmente meridionali. La
pubblicazione di qualche giorno fa, da parte del Cineca, degli
immatricolati all'università di quest'anno certifica
l'impressionante crollo delle immatricolazioni negli ultimi dieci
anni: meno 20percento dal 2004/2005 al 2014/2015. Calo che si
accompagna con quello dei laureati che, secondo le richieste
dell'Unione europea dovrebbero invece crescere, visto che l'Italia è
ultima nel Vecchio Continente dietro la Romania: meno 37mila in
appena un anno.
lunedì 19 gennaio 2015
2851. I nostri figli non sono badanti o medicine, non possono stare vicini a lui
Probabilmente
chi ha scritto queste parole sarà contento, perché è riuscito
nell'intento di “proteggere” suo figlio dal contatto con un
bambino autistico. Ci è riuscito talmente bene che questo bambino,
per volontà dei genitori, è stato trasferito in un'altra scuola, in
modo che i suoi compagni non lo vedranno più. Mi piacerebbe, nei
miei sogni ovviamente, che qualcuno di quei bambini di nove anni,
“traumatizzati” dalla vicininza con l'autismo, domandino ai loro
cari genitori il perchè di tanta paura. Peccato che per questa
piccola, grande ingiustizia, nessuno scenderà in piazza e nessuno
dirà: io sono autistico.
2850. 400 insegnanti dei centri Enaip Veneto senza stipendio da 3 mesi
L'ente
di formazione legato alle Acli viaggia in cattivissime acque
finanziarie e chi ci rimette per primo sono i lavoratori, circa 330
dipendenti stabili più altri cento docenti inquadrati con rapporti
atipici (co.co.co. e partite Iva), che non percepito gli stipendi di
ottobre e novembre e dicembre, anche quello di settembre per i
precari. Sono iniziate così le manifestazioni ed è iniziato anche
lo scaricabarile. L'Enaip ha crediti dovuti da parte della Regione
Veneto per l'incredibile cifra di 13,5 milioni di euro e sta
ammassando sulle spalle dell’ente una mole di interessi passivi di
oltre 600mila euro l’anno. E cosa risponde la Regione? Che sono sì
cattivi pagatori, ma per colpa del patto di stabilità, quindi del
governo. Ok, ma di quale? Berlusconi, Monti, Letta o Renzi?lunedì 22 dicembre 2014
2751. L'esito della riforma universitaria
Secondo
un dossier della Federazione lavoratori della conoscenza della Cgil,
la legge dell’ex ministro Gelmini e il blocco del turn over hanno
provocato la fuga dei ricercatori: il 54,1percento ha abbandonato in
seguito al mancato rinnovo del contratto, il 19,3 perché non gli
veniva garantita la possibilità di crescere professionalmente, il
18,8 intimorito dall’instabilità lavorativa, il 5,5 attratto da
offerte economicamente migliori e il 2,3 perché ha trovato un lavoro
più gratificante.
Ma
è abbastanza ovvio che sono tutti dei bamboccioni e sicuramente nel
campione intervistato non sono stati presi in considerazioni i tanti
figli di papà (sic!).
Riflessione
più seria: a qualche politico sono mai stati chiesi i danni per gli
errori commessi? La Gelmini è giovane e magari il reato, se esiste,
non finirà prescritto!
domenica 14 dicembre 2014
2709. Addio Tutor e Tutor Dsa
Se
anche nella civilissima, avanzata e vermiglia Emilia si tagliano i
servizi scolastici rivolti ai disabili, vuol proprio dire che non ne
usciremo vivi. I continui tagli e le riforme hanno fatto in modo da
far sparire i denari per continuare il progetto dove ai giovani disabili iscritti alle scuole superiori di tutto il
territorio reggiano, venivano affiancati studenti universitari
appositamente formati per aiutarli nelle attività scolastiche ed
extrascolastiche, supplendo, almeno in parte, alla mancanza cronica
di insegnanti di sostegno che affligge ormai da anni il sistema
scolastico nazionale. Essendo i tutor 300, parliamo di un numero
consistente di minori con disabilità ai quali mancherà un sostegno. Ma
bravi (sic!).
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lunedì 8 dicembre 2014
2693. Aria nuova alla Sapienza (sic!)
Dopo
l’epopea dell’ex rettore Luigi Frati, che ha piazzato nell’ateneo
più grande d'Europa la moglie, la figlia e il figlio ed è indagato
per abuso d’ufficio, è iniziata l'era Gaudio. A far nascere
qualche sospetto la vincita di un concorso in maniera almeno sospetta
da parte del figlio. L'articolo ricorda anche che il Magnifico Gaudio
è uno dei fedelissimi di Frati, e gli intrecci familiari tra i due
amici non si contano: entrambi presidi a Medicina, l’ex rettore
aveva affidato il figliolo ora indagato al dipartimento del fratello
di Gaudio, il cardiologo Carlo. Mentre a Eugenio, suo successore, ha
dato in custodia la figlia Paola, diventata ordinaria di Medicina
legale con una laurea in Giurisprudenza. Nulla di nuovo alla Sapienza
ahimè e chissà in quante altre università.
lunedì 24 novembre 2014
2655. Lo strano caso del boom di studenti cinesi alle Accademie di Belle Arti italiane
Nell’anno
accademico 2012/2013 gli studenti in arrivo da Pechino, Shanghai e
dintorni rappresentavano già più della metà del totale degli
stranieri, 1968 su 3757. Lo scorso anno scolastico sono aumentati
ancora: 2885 su un totale di 4581.
Saranno
sicuramente amanti della cultura italiana, ma sono molti i problemi
denunciati nell'articolo. La maggior parte non parla bene italiano e
la maggior parte sono nullatenenti. Non fate conoscere questa notizia
a Salvini & Co., che si mette subito addosso una felpa con la
scritta CINESI NO!
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