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giovedì 24 ottobre 2019

4867. La sanità privata “convenzionata” non è certo meglio di quella pubblica


Il gip del tribunale di Udine, Mariarosa Persico, ha disposto 9 misure cautelari personali a carico dei responsabili della truffa aggravata che prevedeva irregolarità dai rapporti di lavoro al raggiro degli ospiti privati che, a fronte delle rette di degenza pagate, hanno ottenuto prestazioni assistenziali inferiori. In questo modo, la società Sereni Orizzonti ha percepito illecitamente contributi pubblici per oltre 10 milioni di euro, presentando alle aziende Sanitarie rendicontazioni non veritiere in ordine agli standard quantitativi e qualitativi dei servizi assicurati nelle proprie strutture.

martedì 8 maggio 2018

4438. Prosciuttopoli


Almeno dal 2014 centinaia di migliaia di consumatori italiani hanno acquistato, e pagato tra i 35 e i 65 euro al chilo, fette di prosciutto di Parma e di San Daniele che tutto erano tranne che Dop. Evviva (sic!)

sabato 5 maggio 2018

4434. Altro che bio!


Nel settore alimentare le truffe sono ahimè all'ordine del giorno e non può mancare all'appello il settore biologico. Metti quella parolina e puoi chiedere un prezzo maggiore, a volte senza far nulla. A spianare la strada a chi vuole guadagnarci su, vendendo come biologico un prodotto in realtà coltivato con metodi convenzionali, c’è un sistema che fa acqua da tutte le parti. Poca trasparenza su produzione e importazioni, verifiche nei campi rare e superficiali, organi di controllo pagati dagli stessi produttori che devono controllare e, come ultimo atto, un decreto ministeriale che doveva risolvere il problema del conflitto di interessi ma che, annacquato in fase di approvazione finale, scatta solo una fotografia della situazione attuale.

sabato 21 aprile 2018

4414. Presunto comportamento scorretto di alcune finanziarie


L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, anche a seguito di una segnalazione dell’IVASS, ha avviato due distinti procedimenti istruttori per presunte pratiche commerciali scorrette nei confronti della società finanziaria Agos Ducato S.p.A. e della compagnia di assicurazione, operante nel Ramo Vita, Cardif Assurance Vie s.a. E dell’istituto di credito Findomestic
Banca S.p.A. e della compagnia di assicurazione, operante nel Ramo Danni, Cardif Assurances Risques Divers s.a. Su un chiaro epilogo ci spero e credo veramente poco!

martedì 3 aprile 2018

4378. Ecco il trucco per risparmiare sull'assistenza


Secondo questo articolo ben 331 tra infermieri ed operatori socio sanitari del gruppo Sereni Orizzonti hanno lavorato negli ultimi tre anni con un contratto non proprio regolare, visto che erano inquadrati come apprendisti. La Guardia di Finanza di Biella ha scoperto la furbata e denunciato un po' di persone, che chissà come se la caveranno (almeno secondo il sottoscritto).

giovedì 8 giugno 2017

4081. La banda del bonifico di Napoli


Questo gruppo molto ben organizzato è dal 2012 che raggira e poi alleggerisce centinaia, ma probabilmente migliaia, di acquirenti online con la prospettiva di grandi risparmi. Eppure la magistratura non si muove, o perlomeno il reato è talmente frammentato sul territorio che non esiste un procedimento unico, ma mille rivoli che finiscono nel nulla. In questo articolo però si propone una soluzione, nella speranza di fermarli.

mercoledì 21 ottobre 2015

3418. Chi perderà il lavoro per una maglietta, chi per la riorganizzazione e chi continuerà a intascare


Un educatrice che lavorava in carcere, con partita IVA, è stata allontanata dal posto di lavoro perché indossava magliette NO TAV o comunque simpatizzava con la lunga lotta contro la tratta ad alta velocità in Val di Susa. Mentre un gruppo di persone protestava davanti al carcere, a qualche chilometro di distanza altri operatori sanitari hanno presidiato un paio di strutture gestite dalla Fondazione Don Gnocchi, che intendo ridiscutere il contratto, peggiorando di molto la situazione dei lavoratori.
Ormai da anni non tira una bell'aria per chi lavora nella sanità o nel sociale, ma per chi siede sulla poltrona di comando, i soldi intaschati non bastano mai, come a Roma con l'ennesima truffa al servizio sanitario.

martedì 15 settembre 2015

3349. Il promotore finanziario che si giocava i soldi dei clienti


Non sarà di certo l'ultima volta che si leggerà un articolo di cronaca di questo genere, dove un promotore finanziario di 61 anni ha perso al casinò tutti i risparmi che gli erano stati affidati: oltre nove milioni di euro che ha consumato non solo ai tavoli verdi ma anche a causa della sua passione per viaggi, auto di lusso e la bella vita. L’uomo aveva ingannato i clienti producendo la documentazione attestante gli investimenti, falsificando i loghi di note società finanziarie, che inviava per posta ai clienti. 
 

venerdì 24 aprile 2015

3077. Ma perché scrivere cose false su di sé


Dopo due anni di proselitismi, dopo aver scritto un libro, lanciato un’applicazione salutista per smartphone e dopo aver raccontato al mondo intero che si curava per un tumore al cervello esclusivamente con lo stile di vita e l’alimentazione Belle Gibson ha deciso di confessare che era tutto falso. Qualcuno la aiuti please!

venerdì 19 dicembre 2014

2734. Di Francescani, albergo, troppi soldi e truffa finale


Che il Papa inviti tutti alla morigeratezza fa piacere, ma scoprire puntualmente che a casa sua si fa troppo spesso il contrario appare perlomeno un messaggio dissonante. Personalmente non credo in questa Chiesa dalla panza piena, per cui non mi stupisco quando leggo di operazioni di tipo commerciale, dove l’Ordine dei frati minori ha comprato un albergo, l'ha ristrutturato e poi sono spariti molti soldi. Bene che se ne parli, ma spero sempre in una Chiesa povera, ma non credo che la vedrò.

martedì 22 luglio 2014

2412. Fast food taroc!


Questa volta le grandi aziende dal fast food sono le vittime, perché sono state raggirate da un'azienda cinese loro fornitrice. Due giornalisti dell'emittente Dragon Tv hanno prodotto un video che riprende i lavoratori dell’azienda mentre raccolgono cibo dal pavimento e lo reinseriscono nella catena di produzione. Inoltre mostra un’email inviata dal management che chiede di prolungare la data di scadenza di 10 tonnellate di manzo congelato. Secondo il servizio la carne, già scongelata, dal colore verde e con un cattivo odore, veniva ricongelata e reimpacchettata con la nuova data di scadenza. Interessante come siano stati i giornalisti, e non gli ispettori delle aziende coinvolte, a smascherare la colossale truffa alimentare.

domenica 23 marzo 2014

2285. I creduloni della Rete


La Rete doveva servire a renderci liberi, a verificare in ogni momento se la tale notizia era vera oppure se si trattava di una bufala, così come era possibile incrociare vari dati per scoprire la “verità”. Ahimè le cose non stanno proprio così. Ultima, penultima o terzultima in ordine di apparizione la bufala del senatore Cirenga, del tutto inventato. L'elenco sarebbe molto lungo, ma i risultati di alcuni studi negano la tesi popolare dell’intelligenza collettiva che animerebbe la Rete, provando invece l’esistenza di un iceberg grigio di credulità collettiva. Forse pensiamo un po' tutti di essere più intelligenti di quello che in realtà siamo e su questa nostra sopravalutazione in troppi ci campano, oppure siamo circondati da tanti simpatici burloni.

giovedì 22 agosto 2013

1991. I cinesi conoscono il trucco per sbancare le slot

Con un’applicazione del telefonino due cinesi hanno ripulito una slot machine in una tabaccheria di Bologna. Un uomo e una donna di 45 e 40 anni sono stati denunciati per truffa. Secondo quanto ricostruito dalla questura, avrebbero mandato in tilt la macchina da gioco utilizzando uno smartphone, che tenevano vicino all'apparecchio con il wi-fi acceso e alcune applicazioni in funzione, vincendo più di 1.500 euro. Sarà vero?

venerdì 26 aprile 2013

1730. La triste truffa dei falsi rilevatori di bombe



La guerra è una cosa alquanto bizzarra. Prima si costruiscono dei dispositivi particolarmente sleali e difficili da scoprire, ma che uccidono con incredibile precisione. Di questi ordigni vengono invasi terreni e campi, per renderli inacessibili. Una volta terminato il conflitto, magari dopo molti anni, si costruiscono altri dispositivi per togliere le mine che prima erano state piazzate con tanta efficacia. James McCormick, ex poliziotto diventato businessman, ha venduto per anni apparecchi per rintracciare esplosivi e droga che erano soltanto una scatola vuota, fatta con un aggeggio per ritrovare le palline da golf da 25 sterline. Peccato che poi i miracolosi apparecchi fossero venduti a 7000 sterline e sopratutto che abbiano fatto uccidere chissà quante persone che si affidavano a quella scatola inutile.

giovedì 31 gennaio 2013

1566. Lo Csea falliva e gli amministratori imboscavano un milione di euro



É una questione di rispetto, di etica, di morale, di dignità e di un infinito numero di virtù che probabilmente non appartengono a Renato Perone, ex vicepresidente e amministratore delegato, e a Piero Ruspini, commercialista e consigliere. Il famelico duo avrebbe, secondo l'accusa, distratto la somma complessiva di 1.004.937 euro, in parte alla società controllata Csea Mediterranea, per 492.000 euro, e 617.937 euro a titolo di compenso personale. Poi, per coprire il disavanzo pesantissimo, falsificavano le scritture contabili della società, con l'intento di ingannare i soci e i dipendenti fino ad accumulare un debito che superava i venti milioni di euro. Con l'accusa di bancarotta fraudolenta Perone è stato arrestato e poi messo ai domiciliari, sospeso per due mesi dall'attività professionale di commercialista Ruspini. Se le accuse fossero vere dovrebbero stare in carcere a vita. Sarebbe ora che questo paese diventasse serio.

mercoledì 28 novembre 2012

1431. Nessuna truffa a danno dei salesiani



Il giudice di Roma Adele Rando archivia la denuncia della Fondazione Gerini contro i «mediatori» che avevano concluso un accordo per la spartizione dell'eredità del marchese Alessandro Gerini. E dunque il faccendiere Carlo Moisè Silvera ha diritto ad ottenere oltre 100 milioni di euro proprio per il suo ruolo di negoziatore tra le parti. Il sequestro cautelativo dei beni per 130 milioni, disposto dal tribunale di Milano, potrebbe diventare operativo.
Perde la Fondazione, ma perdono soprattutto le alte gerarchie vaticane che negli ultimi mesi hanno cercato di far dichiarare nullo quel patto. Esce sconfitto il segretario di Stato Tarcisio Bertone che in una lettera depositata agli atti il 24 settembre aveva dichiarato: «Ho dato il consenso alla soluzione negoziale, ma ho scoperto solo dopo il modo fraudolento di comportarsi verso il sottoscritto».
E meno male che la Chiesa è povera, ma fa tanto del bene. Se questa è solo una delle tante transazioni, immaginiamo la quantità di denaro che entra nelle casse delle tante congregazioni. Se poi il pensiero va al fatto che lo Stato del Vaticano ha una banca ogni tanto implicata in faccende poco chiare, il cerchio si chiude.

martedì 13 novembre 2012

1395. I Salesiani truffati rischiano il fallimento

I denari e il Vaticano non vanno proprio tanto d'accordo. Altra tegola finanziaria sui rappresentanti in terra di Gesù Cristo. Una vicenda che nasce nel 1990, che vede al centro una ingente eredità contesa e due personaggi che riescono a ottenere una importante cifra per i loro servigi, denunciati oggi come una truffa. Quanto sono lontani le prediche sulla povertà, non certo per loro ovviamente.
La notizia

giovedì 4 ottobre 2012

1329. Daccò e Fiorito, esempi da non seguire



Non tira una bell’aria in Italia, ormai da molto tempo. Da troppi anni molti, forse tutti se potessero, sono impegnati ad arraffare tutto quello che riescono ad agguantare. Fanno così notizia i tanti milioni che queste due persone si sono intascate e fa molto arrabbiare sapere che hanno vissuto nel lusso con i soldi di tutti noi. Dopo i due a chi toccherà? Da troppi anni l’unico baluardo, a volte un po’ traballante, è rappresentato dalla magistratura, impegnata in ogni aspetto del vivere in questa penisola disgraziata. Ma quanti Daccò e quanti Fiorito esistono, quanti si vantano di aggirare il sistema, di evadere e vivere sereni? Ma se questi sono i cattivi maestri, allevati in anni di nani e ballerine, dove guardare alla ricerca di buoni esempi? Ci toccherà rimpiangere la vecchia DC!