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venerdì 23 settembre 2016

3820. Il “popolo” veg avanza


In questo interessante articolo viene ben descritto il mondo vegano, scisso tra ideologia, salute, cultura e business. Peccato che a mio avviso stia prevalendo di molto il fattore economico, come sempre succede. Di certo la disponibilità di prodotti anche nella grande distribuzione facilita per lo meno l'accesso a un determinato cibo, cosa che può dare spazio a qualche riflessione e a qualche scelta più consapevole. Come dire, non ci si può quasi esimere di passare da loro, a meno che non si facciano scelte “forti”, cosa che non fa per me.

domenica 7 febbraio 2016

3586. Inizia a fare gola il mercato veg


Il rapporto annuale Eurispes certifica l'aumento di vegetariani e vegani.
Erano il 6percento nel 2013 e sono l'8percento nel 2015. Aumentano al ritmo di 1.600 al giorno. E adesso tutti partono all'assalto di questo ghiotto mercato, multinazionali comprese (sic!).

martedì 29 dicembre 2015

3515. La maionese, senza uova, che preoccupa le multinazionali


Sono sempre affascinanti, almeno per il sottoscritto, le storie alla Davide e Golia. Da una parte laHampton Creek, che lancia sul mercato una maionese vegana ad un prezzo vantaggioso e dall'altra la Unilever che prova a fargli causa. Una storia tutta americana, che secondo l'articolo, racconta i nuovi orizzonti alimentari statunitensi, ma che diventeranno, nel bene come nel male, mondiali.

lunedì 29 settembre 2014

2536. Voglio anche io la maglietta di Morrisey!!


 
Quanto mi piacerebbe trovare e comprate questa splendida maglietta. 

venerdì 11 luglio 2014

2396. Lana merinos rosso sangue


Per acquistare in maniera più consapevole è inevitabile domandarsi da dove arrivino le materie prime. Una questione dannatamente importante, ma che spesso non interessa nessuno. Basta la firma su un indumento e tutto il resto poco importa. Ahimè le pecore merinos non vivono una bella vita per consegnare a noi umani delle belle maglie. Se poi sono indisciplinate mentre vengono tosate, allora per le malcapitate è la fine. La Peta ha preso in esame 19 allevamenti australiani e 14 fattorie in Wyoming, Colorado e Nebraska: in totale sono stati trovati 70 lavoratori che compivano regolari abusi sulle pecore in loro custodia. 

venerdì 18 aprile 2014

2319. Una vita breve, piene di miseria, violenza e privazioni


Cosa si fa per mangiare un prelibato uovo. L'industria alimentare non bada a nulla, se non al profitto, per cui l'eliminazione di pulcini maschi e delle femmine ferite, è semplicemente la procedura.
E mentre chi ci lavora commenta sarcasticamente la loro morte, milioni di pulcini lasciano questo crudele mondo tritati vivi.