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venerdì 31 luglio 2020

5027. Quanto si tratta di vendere armi l'Italia fa la furba

L’Italia è uno dei Paesi meno trasparenti di tutta l’Unione europea quando si tratta di rendere conto a livello internazionale della vendita di armamenti ad altri Stati.
Negli ultimi quattro anni, a partire dal report del 2017 (in riferimento all’anno 2016), quando alla guida del governo c’era Paolo Gentiloni, Roma indica esclusivamente il tipo, ma non il modello, del prodotto esportato e, soprattutto, non specifica mai verso quali Paesi viene effettuata l’esportazione, avvalendosi della clausola di riservatezza.

mercoledì 18 marzo 2020

4981. La soluzione USA al coronavirus: comprare armi!


Mentre il resto del mondo si prepara con disinfettanti, alcol e approvvigionamenti alimentari, in America ha preso piede la corsa all’acquisto di armi. Pistole, mitragliatrici, munizioni: le migliaia di negozi di armi in tutta America si sono improvvisamente ritrovati con file di 50-100 persone fuori dalle porte dei loro negozi, e scaffali svuotati di ogni munizione e arma. Trump non avrebbe fatto di meglio!

venerdì 30 novembre 2018

4645. Anche il nuovo governo vende armi molto allegramente


Nel solo mese di luglio 2018, l’Italia ha esportato quasi 2 milioni di euro di armi leggere e munizioni all’Egitto, secondo i dati forniti dall’Istat. Un affare che si aggiunge a quello di giugno, in cui sono stati forniti 10 milioni di euro di armi pesanti all’Arabia Saudita.

martedì 11 settembre 2018

4555. In Italia sarà più facile possedere armi, per farne cosa poi


Siamo il primo paese, guarda caso, a recepire una direttiva europea meno restrittiva della normativa sul possesso di armi legalmente detenute. In pratica tra le altre cose sarà più facile detenere armi di derivazione militare (categoria B9/A7) come il Kalashikov Ak-47 e il fucile semiautomatico Ar15, spesso utilizzato nelle stragi nelle scuole americane. Almeno adesso potranno dire che ce l'ha chiesto l'Europa ….....
La notizia

venerdì 2 febbraio 2018

4299. L'unico budget a non soffrire è sempre quello della Difesa


La spesa militare italiana non conosce la crisi, così nel 2017 i miliardi spesi saranno 25. Oltre al ministero della Difesa (21 miliardi nel 2018, +3,4% rispetto al 2017), diventa sempre più centrale il ruolo del ministero dello Sviluppo Economico (3,5 miliardi nel 2018, +5% al 2017) decisivo nell’acquisto degli armamenti. 

domenica 29 ottobre 2017

4182. Se produci mine antiuomo vai in galera solo se sei le hai costruite


Sergio Mattarella ha rinviato alle Camere una norma che riguarda misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e submunizioni a grappolo. Si tratta della prima legge rinviata dal Presidente della Repubblica perché non punisce i finanziatori di questi gentiluomini.

giovedì 20 luglio 2017

4113. Sapevamo già troppo sulle armi nucleari in Italia (sic!)


Il Pentagono ha deciso di secretare i report delle ispezioni di sicurezza sui suoi armamenti atomici sparsi per il mondo. Per decenni questo tipo di informazioni, poche ovviamente, sono però rimaste accessibili al pubblico e hanno permesso di avere un “minimo” di controllo sulla gestione degli arsenali, per capire se venivano rispettate tutte le misure di sicurezza oppure se c'era stato qualche problema. Che i cittadini sappiano che tipo di ordigno hanno vicino casa e se, nel tempo, verrà sostituito potrebbe essere un informazione utile, ma non per i militari americani.

sabato 29 aprile 2017

4057. L'Italia produce e vende sempre più armi


Le cifre diffuse dalla Relazione annuale al Parlamento attestano il boom delle esportazioni, salite dell’85percento nel 2016 rispetto all’anno precedente. Il rapporto annuale dell’osservatorio svedese Sipri sulle spese per armamenti nel mondo, attesta che il 2016 ha visto una crescita dell’11 percento in Italia, la più alta d’Europa. Proprio delle belle notizie che vede il nostro paese sempre più armato e sempre più piazzista.

giovedì 9 giugno 2016

3718. L'Italia non è proprio un paese pacifico!


Secondo il rapporto Global Peace Index il pianeta non è mai stato così violento e solo 10 Stati sono del tutto estranei da conflitti che sono il Botswana, il Cile, il Costa Rica, il Giappone, le Mauritius, Panama, il Qatar, la Svizzera, l'Uruguay e il Vietnam. Italia al 39° posto con problematiche come la criminalità percepita, l'esportazione di armi pesanti e la facilità di accesso a quelle leggere. 

mercoledì 4 maggio 2016

3674. E meno male che l'Italia ripudia la guerra


La relazione annuale del governo sull’export militare italiano 2015 mostra un aumento mostruoso per le autorizzazioni all’esportazione definitiva di armamenti il cui valore complessivo è salito a 7,9 miliardi dai 2,6 miliardi del 2014. Nell’ultimo anno è triplicata la vendita di armi italiane all’estero e sono aumentate le forniture verso Paesi in guerra: in particolare quelle verso l’Arabia Saudita, condannata dall’Onu per crimini di guerra nel conflitto in Yemen e per la quale il Parlamento europeo ha chiesto un embargo sulla vendita di armamenti. Cresce anche l’intermediazione finanziaria delle principale banche italiane, Intesa e Unicredit, e tra i piccoli istituti coinvolti compare anche, guarda caso, Banca Etruria e una banca libica. Ma finché le guerre sono lontane e in tanti ingrassano dov' il problema?

sabato 26 marzo 2016

3636. Cappuccetto rosso e la nonna girano armate


Le fiabe hanno da sempre un valore educativo, per cui perché non infilarci l'uso “sano” di un arma da fuoco? Partendo dai bambini si potranno avere cittadini responsabili e armati, senza che questo crei falsi pensieri. Dopotutto è legittimo usare un'arma per difendersi e poi che cosa potrà mai accadere se tutti hanno un'arma in casa? Quanto sono avanti gli americani (sic!).

martedì 5 gennaio 2016

3524. L'Europa vende più armi degli USA


Secondo i dati del Congresso americano gli Stati europei li hanno superati nel valore del traffico di armi verso i “Paesi in via di sviluppo”. Questa sì che è una “bella notizia” per l'economia, intanto Beretta fa shopping negli USA, ma nessuno lo dice ad alta voce. Quando un azienda italiana viene comprata da uno “straniero” tutti a piangere miseria, se capita il contrario tutti ben zitti, o quasi.

sabato 23 maggio 2015

3132. L'industria delle armi leggere italiana non conosce la recessione


 

Nel 2014 le esportazioni italiane di armi leggere sono state pari a 453 milioni, leggermente inferiori a quelle dell’anno precedente, ma superiori alla media delle esportazioni del decennio. In sostanza dal rapporto dell’istituto di ricerche internazionali Archivio Disarmo dal titolo Armi leggere, guerre pesanti viene fuori che in questa lunga fase di crisi soprattutto delle esportazioni, l’industria italiana delle armi è una delle poche a reggere bene la botta senza subire sostanziali effetti recessivi.

giovedì 21 maggio 2015

3123. Ogni tanto l'Europarlamento c'è!


L’Europarlamento ha bocciato la proposta della Commissione Ue sui minerali insanguinati e chiede ai governi dei Ventotto di fare di più per tagliare i ponti ai Signori della Guerra. L’assemblea di Strasburgo ha approvato in prima lettura un testo in cui sia auspica l’obbligatorietà per le imprese che importano, lavorano e utilizzano stagno, tantalio, tungsteno e oro per la produzione di beni al consumo di certificare i loro prodotti.

giovedì 11 dicembre 2014

2700. My parents open carry


I miei genitori vanno in giro con una pistola è un volume illustrato, made in USA, che spiega ai bambini perché è giusto che i loro genitori camminino per strada con le pistole appese alla cintura. Un testo che è diventato pure un best-seller su Amazon, sotto la categoria Educazione dei bambini e Libri sul governo (sic!). Lo scopo del volume è “rassicurare” i figli più piccoli sul diritto e la legalità di quanto stanno facendo i loro amati genitori-cowboys. Consiglio di scriverne uno dal titolo: how beautiful is sleeping with a gun under the pillow, quanto è bello dormire con la pistola sotto il cuscino!

martedì 12 novembre 2013

2129. Sistema paese in movimento



È sembra una bella mossa di marketing usare una portaerei come spazio espositivo, soprattutto quando si ha intenzione di vendere armi ai tanti paesi che verranno toccati dalla crociera di cinque mesi della nave Cavour. A bordo una bella fiera, in parte finanziata dallo Stato, per promuovere le "eccellenze italiane", ma il grosso dei prodotti sono per uso militare, inclusi sistemi d'armamento e missili di nuova generazione. Il viaggio toccherà 13 paesi africani e 7 del Golfo Persico, come Jedda (Arabia Saudita), Gibuti (Gibuti), Abu Dhabi (E.A.U.), Mina Sulman (Barhein), Kuwait City (Kuwait), Doha (Qatar), Mascate (Oman), Dubai (E.A.U.) e poi Mombasa (Kenya), Antseranana (Madagascar) e via via Maputo (Mozambico), Durban (Sudafrica), Cape Town (Sudafrica), Luanda (Angola), Pointe-Noire (Congo), Lagos (Nigeria), Tema (Ghana), Dakar (Senegal), Casablanca (Marocco) e Algeri (Algeria). Vuoi che non scappi un buon affare!

venerdì 11 ottobre 2013

2080. Le banche nucleari



Dal rapporto 2013 Don’t Bank on the Bomb, diffuso dalla Campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari (Ican), emerge che tra le 298 banche che nel mondo continuano a sostenere finanziariamente aziende di questo settore ci sono anche i primi due gruppi italiani del credito.
Negli ultimi tre anni Intesa Sanpaolo ha investito circa 600 milioni di euro a sostegno di Bechtel, Boeing, Eads, Fluor, Honeywell International, Northrop Grumman e Thales. UniCredit invece, nonostante le dichiarazioni d’intenti sull’astensione da questo settore, nell’ultimo triennio ha investito circa 1 miliardo di euro a sostegno di Eads, Honeywell International, Northrop Grumman, Thales e ThyssenKrupp.   
Dalla black list delle “banche nucleari” sono uscite quest’anno una decina di istituti di credito italiani (Monte dei Paschi di Siena, Mediobanca, Gruppo Carige, Ubi Banca, Credito Emiliano, Banca Popolare di Milano, Popolare di Sondrio, Popolare di Vicenza e Popolare dell’Emilia Romagna) che nei rapporti passati figuravano in quanto sovvenzionatori di Finmeccanica, espunta per la prima volta dall’elenco dell’Ican dopo aver annunciato al Norwegian Council on Ethics la cessazione di ogni partecipazione ad attività produttive nel settore degli armamenti nucleari. Fino al 2012 il gruppo italiano, come partecipante al consorzio missilistico europeo Mbda, era coinvolto nella produzione dei missili nucleari Asmpa per l’aviazione francese.
Certo che riuscire a combinare qualcosa di buono, per un cittadino qualsiasi è sempre più un problema e anche avere un conto in una banca può diventare un gesto politico, nel senso di orientare o no determinati comportamenti.

venerdì 26 aprile 2013

1730. La triste truffa dei falsi rilevatori di bombe



La guerra è una cosa alquanto bizzarra. Prima si costruiscono dei dispositivi particolarmente sleali e difficili da scoprire, ma che uccidono con incredibile precisione. Di questi ordigni vengono invasi terreni e campi, per renderli inacessibili. Una volta terminato il conflitto, magari dopo molti anni, si costruiscono altri dispositivi per togliere le mine che prima erano state piazzate con tanta efficacia. James McCormick, ex poliziotto diventato businessman, ha venduto per anni apparecchi per rintracciare esplosivi e droga che erano soltanto una scatola vuota, fatta con un aggeggio per ritrovare le palline da golf da 25 sterline. Peccato che poi i miracolosi apparecchi fossero venduti a 7000 sterline e sopratutto che abbiano fatto uccidere chissà quante persone che si affidavano a quella scatola inutile.

giovedì 18 aprile 2013

1718. Hanno vinto i cowboys



È stato bocciato al Senato il disegno di legge che doveva rendere obbligatori dei controlli basici e molto elementari, almeno per le persone di buon senso: il dovere per l'armaiolo di consultare la banca dati federale sui precedenti penali o di malattia mentale dell'acquirente. Sembrava che almeno questa modesta proposta avesse raggiunto il quorum dei voti, grazie a un'intesa bipartisan, invece la lobby delle armi e chissà quali altri poteri, sono riusciti a far saltare il banco. E poi dicono che gli USA sono avanti!
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