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martedì 16 luglio 2019

4798. Non è un pianeta per orsi e leoni


Quasi ogni estate ci tocca sentire della caccia all’ennesimo orso che semplicemente fa l’orso, mentre degli imbecilli si baciano davanti ad un leone morto. Bella forza avere ucciso un leone in cattività.

martedì 2 luglio 2019

4786. La caccia al cinghiale non è la soluzione: è il problema


Ci sono precise ragioni scientifiche, che i cacciatori conoscono molto bene, per cui la caccia sarebbe il problema della proliferazione dei cinghiali. Se nessuno gli rompesse i coglioni loro sarebbero in equilibrio con l’ambiente circostante, ma visto che mangiare cinghiale per alcuni è una priorità, via con le supercazzole della caccia.

lunedì 8 aprile 2019

4737. Se un elefante incontra un bracconiere


Spesso finisce male, purtroppo per l’elefante, ma alcune volte finisce male per il bracconiere ed è un’ottima cosa! 

martedì 2 aprile 2019

4734. W il lupo!


Il ministero dell’Ambiente Costa ha elaborato il nuovo «Piano di conservazione e gestione del lupo in Italia» che non prevede le uccisioni, quegli «abbattimenti controllati» che erano previsti nel precedente piano del 2017. Speriamo venga approvato.

martedì 1 gennaio 2019

4676. Per Sea Shepherd hanno vinto le balene


L'uscita del Giappone dalla Commissione baleniera internazionale non è una cattiva notizia perché uscendo dall’Iwc il Giappone non potrà più porre veti all’istituzione di un santuario dei cetacei nell’area antartica. E una volta realizzata l’area protetta, la flotta di Tokyo non vi potrà operare. Questa la teoria, che spero vivamente si trasformerà in qualcosa di concreto per i cetacei e non solo.

giovedì 27 dicembre 2018

4673. Il Giappone riprenderà la caccia alla balena



Se qualche giorno fa era una supposizione ben documentata, oggi purtroppo sembra essere una triste realtà. Non che prima il Giappone non le cacciasse, ma ora l'uscita dall’International Whaling Commission (ICW), la Commissione internazionale per la caccia alle balene, con l’obiettivo di riprendere la caccia per scopi commerciali a luglio 2019 lo rende, purtroppo, ancora più concreto.

giovedì 20 dicembre 2018

4664. Il Giappone, purtroppo, proprio non vuole fare a meno della carne di balena


Dopo un lunghissimo braccio di ferro con altre nazioni contrarie, il Giappone avrebbe deciso di ritirarsi dall'International Whaling Commission (IWC), la commissione che dal 1986 ha introdotto una moratoria sulla caccia commerciale dei cetacei. Ad oggi la posizione sulle balene è sostanzialmente formata da due correnti: quella di Paesi che chiedono il divieto di caccia e quella di coloro che intendono a continuare a uccidere i mammiferi, spesso per scopi puramente commerciali. Australia, Nuova Zelanda, Usa e Europa guidano il gruppo dei Paesi contrari, Giappone, Norvegia e Islanda sono invece su posizioni pro caccia. Finora il Giappone ha sempre giocato su escamotage per poter continuare a cacciare: ad esempio quello legato alla possibilità di catture per la ricerca scientifica. Anche la scorsa primavera sono state uccise centinaia di balene attraverso grazie a questo triste "cavillo".

lunedì 17 dicembre 2018

4660. Uno dei più grandi casi di bracconaggio di cervi


Dovrà guardare ripetutamente il film Disney «Bambi» mentre sconterà una condanna di un anno per bracconaggio. Accade in Missouri (Usa) dove un cacciatore è stato così punito per aver ucciso illegalmente centinaia di cervi in quello che è stato definito “uno dei più grandi casi di bracconaggio di cervi” nella storia dello stato. Purtroppo dubito che la punizione servirà a qualcosa e sarebbe interessante che molte altre persone guardino quel film, magari la smetterebbero di mangiare carne di qualsiasi animale.

lunedì 10 settembre 2018

4452. Addio all'ara di Spix


Reso celebre dal film animato "Rio”, il bellissimo pappagallo blu si è estinto in natura. A rendere tutto ciò reale e assai triste è stato ovviamente l'uomo, che l'ha cacciato per rivenderlo e, nel frattempo, ne ha distrutto l'habitat. Stare tranquilli proprio non è possibile per l'essere umano (sic!) e intanto la lista degli animali in pericolo aumenta.


lunedì 3 settembre 2018

4548. Le donne sono molto più brave a contrastare i bracconieri in Africa


Le donne sono più brave perché sono meno suscettibili alla corruzione, lavorano di più, non si ubriacano, mostrano livelli maggiori di onestà e orgoglio e considerano moltissimo il loro ruolo e l’opportunità che è stata loro data. Allora W le donne!

domenica 2 settembre 2018

4546. La caccia è nuovamente iniziata, questa volta in anticipo!


Sedici regioni su venti hanno scelto, ognuna con le proprie modalità, di anticipare di due-tre settimane l'apertura per alcune specie, possibile grazie a una "lungimirante" legge del 1992. La Basilicata consente di sparare da subito alle gazze, alle cornacchie grigie e alle tortore per permettere la caccia al cinghiale più avanti e chiudere, con sedute tre volte a settimana, il 10 febbraio. La Sicilia offre ai cacciatori undici giorni in più prima dell’apertura ufficiale. Marche e Piemonte sette giornate di caccia aggiuntive. Non si spara, per ora, solo in Abruzzo, Liguria, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta. Grande tristezza!

giovedì 26 luglio 2018

4515. E come esca si usa il delfino


Un recente report pubblicato su Frontiers in Marine Science ha messo in luce una pratica cruenta, diffusa soprattutto in Asia e Sud America: molti mammiferi marini come delfini, leoni di mare, foche e lontre vengono uccisi, per produrre esche da utilizzare per la cattura di specie ittiche ad alto interesse commerciale. Il problema, che finora ha avuto scarsa attenzione dalla comunità scientifica, non è da sottovalutare: secondo i dati riportati dai ricercatori, più di 40 specie di mammiferi marini sono stati utilizzati come esca dal 1970 a oggi, in almeno 33 paesi nel mondo. L’80percento di queste specie è stato deliberatamente ucciso per poi farne delle esche. I delfini, ad esempio, vengono comunemente uccisi e usati come esca nella pesca degli squali.

venerdì 6 luglio 2018

4497. Sempre dalla parte dei leoni


Si sospetta siano almeno due i “presunti” bracconieri di rinoceronti che sono stati uccisi e mangiati dai leoni, nella riserva di caccia di Sibuya, in Sudafrica. La notizia è stata comunicata da Nick Fox, il proprietario della riserva, tramite un post pubblicato sulla pagina Facebook dell'area protetta. Ottima notizia!

mercoledì 4 luglio 2018

4493. Uccisa per un centimetro di corno


Per proteggere i rinoceronti una buona strategia è quello di tagliargli il corno, in modo che finalmente vengano lasciati in pace. Peccato che Bella, un raro rinoceronte bianco, sia diventata comunque una preda ambita, anche se ne era rimasto un pezzettino. Tristezza infinita! :(

giovedì 31 maggio 2018

4464. E ti domandi del perché ai giapponesi piaccia così tanto massacrare le balene


Centoventidue balene gravide sono state uccise la scorsa estate dalle baleniere giapponesi, durante la consueta stagione di caccia nell’Antartico, che il governo giapponese definisce “ricerca scientifica”. E continuano a prendere tutti per il culo. 

mercoledì 21 marzo 2018

4362. Un algoritmo fermerà qualche bracconiere


Enrico Di Minin, un ricercatore dell'università di Helsinki, usa l'intelligenza artificiale per individuare il contrabbando sulle piattaforme online. Un modo intelligente di intercettare le vendite, finché non si faranno furbi, ahimè, ma intanto qualcosa si può fare!

martedì 20 marzo 2018

4360. L’ennesima vittima dei crimini di natura


Difficile non essere tristi per l'ennesima morte di un animale e di una specie ormai in via di estinzione. É incredibile come da una parte ci siano persone che impegnano la propria esistenza per proteggere e tutelare un ambiente che rappresenta l'unico in cui tutti abitiamo e dall'altro, con ancora più vigore e mezzi, ci siano persone altrettanto determinate a distruggere tutto.

giovedì 1 febbraio 2018

4296. I giapponesi salvano i delfini, ma mangiano le balene


Come sempre le contraddizioni non sono solamente italiche, ma ahimè riguardano l'intero genere umano e travalicano le Alpi per giungere alla base del monte Fuji.
Da una parte il popolo nipponico “impone” la chiusura di un parco acquatico perché i visitatori non vogliono più vedere gli animali soffrire, dall'altra massacrano le balene dietro il pretesto delle ricerche scientifiche. Ma parliamo della stessa popolazione?

sabato 27 gennaio 2018

4290. Non ditelo in giro


Nella riserva di Kaziranga, in India, sono stati uccisi dai bracconieri solo due rinoceronti nell'ultimo anno, un numero incredibilmente basso. Merito della comunità locale, ma anche delle guardie che possono sparare ed uccidere per difendere gli animali. 

sabato 16 dicembre 2017

4232. Nessuna pace per gli elefanti!


L'anima predatoria e commerciali di certe persone non prova alcuna compassione e pietà, per cui dopo il commercio dell’avorio perché non spellare vivi gli elefanti e venderne la pelle richiesta per prodotti di gioielleria o come medicina per curare l’eczema?