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martedì 9 febbraio 2021

5070. Il colloquio di lavoro con una IA

Alcune aziende utilizzano, perlomeno nella prima fase, un programma che seleziona il personale, proponendo dei giochi che dovrebbero misurare, meglio del curriculum, capacità e competenze, ma non è tutto oro quello che luccica!

domenica 7 febbraio 2021

5068. Se Amnesty International raccoglie firme contro Amazon

Domani sarà una giornata speciale per i lavoratori statunitensi di Amazon perchè si voterà tra i quasi 6mila addetti del nuovo stabilimento del gruppo a Bessemer in Alabama, per la costituzione di una rappresentanza sindacale. Si tratterebbe della prima negli Stati Uniti nella storia del gruppo. Il conteggio delle schede, inviate via e-mail, è previsto per il 30 marzo 2021. Il colosso di Jeff Bezos ha fatto ricorso a diversi espedienti per boicottare la votazione al punto che Amnesty International ha avviato una raccolta firme a sostegno dell’iniziativa dei dipendenti Amazon.

martedì 5 gennaio 2021

5052. I sindacati arrivano nella Valley

Nell'immaginario collettivo, o almeno nel mio, lavorare per un'azienda della Silicon
Valley significava non timbrare, giocare a calcetto e lavorare un po' come si voleva, portando ovviamente dei risultati. La nascita di un sindacato in casa Google racconta però una storia molto diversa. 

martedì 28 gennaio 2020

4956. Sante parole!

L'articolo termina così:
"Nella mia carriera ho visto persone altamente infelici al lavoro, che erano in costante conflitto con il team, e che nonostante questo non venivano neanche sfiorate dall’idea di cambiare posto: mi sono chiesta se un atteggiamento simile non derivasse dall’ottica tipicamente italiana di identificare qualsiasi gruppo di cui ci si trova a far parte come “famiglia”: “È molto probabile che la dinamica fosse proprio quella: in questa prospettiva, pur di farte di un gruppo, si ricostruisce sempre la famiglia anche se la si disprezza, e ci si costringe al proprio interno ad ogni costo: questo è un errore assoluto. Il team non è una famiglia, ma opera per ultimare progetti lavorativi. Se di conseguenza un team funziona come una famiglia, allora è disfunzionale, per il semplice fatto che in famiglia invece si sta per amore.
Lavorare per voler bene e farsi voler bene è quindi una contraddizione, e non può funzionare. Anche qui parliamo di intelligenza emotiva, necessaria per l’interazione sul luogo di lavoro: in ambito professionale non si può dare per ricevere, ma si deve dare solo per dare il giusto, che viene richiesto dal progetto e dal proprio ruolo”.

venerdì 20 dicembre 2019

4933. Mobbing morale istituzionale


Il tribunale di Parigi ha condannato il gruppo e i dirigenti chiave di France Telecom (oggi si chiama Orange) per «mobbing morale istituzionale”. Didier Lombard, che fu amministratore delegato dal 2005 al 2010, è stato condannato al pagamento di una multa di 15mila euro ma soprattutto a un anno di carcere (otto mesi di condizionale). La stessa sorte è toccata a Louis-Pierre Wènes, ex numero 2, e a Olivier Barberot, allora direttore delle risorse umane. Per entrambi, la pena massima possibile, secondo le richieste dal pm. Peccato che una ventina di persone siano morte e chissà quante stanno male perché l’azienda doveva rendere ricchi solo alcuni. :(

giovedì 21 novembre 2019

4903. Conto alla rovescia per gli educatori professionali

Entro il 31 dicembre 2019 è necessario, secondo la nuova normativa, iscriversi all’Albo dell’Educatore professionale o agli elenchi, ma la legge, con le sue correzioni "a puntate", è così complicata che circa 90-120mila operatori in Italia sono in dubbio sul se e dove iscriversi. In particolare per gli educatori professionali sociopedagogici l'obbligo non sussiste.  

La notizia 

domenica 10 novembre 2019

4890. Di Fincantieri, bengalesi e yaba


L’inchiesta della Guardia di finanza di Mestre ha sollevato un quadro inquietante sulla Fincantieri, sullo sfruttamento massiccio delle maestranze, in maggioranza bengalesi, che vengono assoldate da società subappaltatrici, e su un maxi-sequestro di pastiglie di Yaba, chiamata anche la “droga di Hitler” perché durante la Seconda Guerra Mondiale i soldati del Terzo Reich ne facevano un uso massiccio, per poter sostenere qualsiasi fatica. 

venerdì 25 ottobre 2019

4868. Farsi assumere da una app


La rivelazione del Washington Post fa riferimento al “programmino” (si fa per dire) realizzato da HireVue che consente di valutare un candidato analizzando i movimenti facciali, la voce o la terminologia utilizzata durante la conversazione. L’attendibilità del metodo non è certificata sotto il profilo scientifico, ma il sistema risulta comodo per chi si trova a duellare con una platea sterminata di aspiranti a un numero limitato di posti di lavoro. La scrematura preliminare e l’individuazione degli idonei avverrebbe esclusivamente grazie a un procedimento guidato dall’intelligenza artificiale. :(

martedì 20 agosto 2019

4822. Il mea culpa di 181 manager USA


Un incredibile catalogo di buone intenzioni, una sorta di manifesto per una svolta in senso etico del capitalismo statunitense, che mette in fila parole come “dignità, rispetto”, “compensi giusti”, “benefit importanti” quando si parla dei dipendenti. Mah! Questo film vorrei proprio vederlo anche in Italia.

sabato 1 giugno 2019

4765. Il burnout


Considerata ormai una vera e propria malattia della modernità, ecco come si sviluppa:
Fase dell’affaccendarsi: molto impegno, pochi risultati, inconcludenza;
Fase di distacco: riduzione attività, rivendicazioni verso colleghi o istituzioni, rabbia verso un particolare collega, vissuto come causa di tutte le difficoltà;
Fase emotiva: stato ansioso, senso di delusione, emotività, reazioni psicosomatiche quali ipertensione, tachicardia, vertigini, malesseri intestinali o altro;
Fase distruttiva: nelle relazioni familiari e sociali in cui il malessere si trasmette ad altri ambiti di vita. In alcune occasioni questa sofferenza sfocerà in veri e propri quadri clinici di somatizzazione o di depressione.
A mio parere non esiste lavoro dove non si sia a rischio.

mercoledì 22 maggio 2019

4760. Ad Amazon più lavori e più vinci


Il lavoro si adegua alle logiche che sovrintendono l’organizzazione delle applicazioni che usiamo ogni giorno e tende a introiettare numerose pratiche e trucchi tipici della cosiddetta “gamification”, cioè appunto l’introduzione di elementi di gioco, sfida e ricompensa all’interno però di un contesto professionale. Sempre con il solito obiettivo: spremerti come un limone e poi buttarti via, ma sua base volontaria. Ma la schiavitù non era stata abolita?

venerdì 8 marzo 2019

4718. Per gli educatori neanche il contratto è uguale per tutti


A differenza del CCNL della Sanità, che inquadra da lungo tempo gli educatori professionali nella loro giusta fascia di merito, nel comparto degli Enti Locali il contratto non menziona neanche la professione nelle declaratorie di classificazione del personale. :(

4717. Non si può essere amici dei colleghi!


Personalmente credo che si possa essere in sintonia di più con alcuni, ma diventare amici dei colleghi per me è una perversione del sistema ed un ottimo metodo per fare gruppo e difendersi l’un l’altro. Leggendo questo articolo scopro che l’Academy of Management Review ha di recente pubblicato uno studio dal titolo “Il lato oscuro dell’amicizia sul lavoro”, dove non ne escono proprio bene! Ma quante ne so?

venerdì 7 dicembre 2018

4653. Finisce l’era degli appalti alle cooperative nelle scuole


L'idea era molto bella: privilegiare i soggetti in difficoltà e sostenerli con un lavoro nel pubblico tramite la cooperativa. Purtroppo quello che in teoria ha un senso, in pratica è diventato un pantano da cui ci prova ad uscire con un emendamento il Governo. Dal 2020 la pulizia sarà fatta in tutti gli istituti del Paese solo da personale interno. Significa assumere circa 12mila nuovi dipendenti statali, per un costo di circa 280 milioni di euro ogni anno, soldi che già venivano spesi per pagare le ditte esterne.
Scritta così sembra anche qui tutto meraviglioso: quello che pagavo prima, pagherò in futuro, risparmiando sulla intermediazione. In parte è vero, in parte no, perché qualcuno dovrà gestire questo personale e dovrà gestirlo anche dal punto di vista amministrativo, in carico prima alla coop. I lavoratori credo saranno contenti nel diventare dipendenti pubblici. Mi auguro che questo non significhi un aumento importante di mutua e non presenza nei posti di lavoro. In questo modo, comunque, si sancisce il fallimento di un modello di sviluppo e di lavoro, un modello che poteva funzionare solo se fosse rimasto nel piccolo e non fosse diventato, invece, un modo di “risparmiare” sulla pelle dei lavoratori molto diffuso.  Il prossimo giro lo faranno negli ospedali?
 

mercoledì 5 dicembre 2018

4650. Il Casinò di Saint Vincent licenzia ben 275 persone


La Casinò de la Vallée ha spedito oggi la lettera di licenziamento a 168 dipendenti, 64 dei quali in servizio al Grand Hotel Billia. L’azienda ha inoltre deciso di non rinnovare 107 contratti a termine, risparmiando così 11 milioni di euro. Da una parte è una bella notizia perchè significa che quel mondo è in crisi, ma dall'altra parliamo comunque di persone. Non so e probabilmente non credo che queste persone si siano fatti tanti scrupoli quando "mungevano" i clienti, ma rendere pan per focaccia non credo che sia la strada migliore per cambiare la mentalità delle persone rispetto ai pericoli del gioco d'azzardo. Certo c'è la rabbia di chi ha perso e comunque continua a perdere visto che ormai si gioco ovunque e a qualsiasi ora, ma questo clima rabbioso non aiuta a capire quale possa essere la strada per uscire da un'economia basata sull'azzardo a qualcosa di più decente. Alla fine si lasciano sul campo i giocatori d'azzardo e le lo famiglie da una parte, chi ci campava con le loro famiglie dall'altra.

martedì 20 novembre 2018

4634. Un sistema clientelare fondato da reciproche concessioni


Specchio dell'Italia e del fatto che i concorsi pubblici spesso sono “truccati”. Succede in Piemonte, ma a turno succede un po' ovunque. Il ruolo centrale del sistema illecito è stato individuato, secondo l'accusa, in un noto professore del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università al quale si rivolgevano studenti, psicologi e dirigenti medici al fine di ottenere agevolazioni nei concorsi o rinnovi di assunzioni nelle strutture cliniche nosocomiali universitarie. 

martedì 13 novembre 2018

4623. Secondo me capita più spesso di quanto si pensi


Un camionista alla guida di un tir sotto l’effetto di eroina ha percorso tutta l’autostrada A31 Valdastico da Vicenza al casello di Thiene-Schio. Alle otto e mezza del mattino, arrivato in prossimità del casello e privo di Telepass, si è infilato con il mezzo pesante nella corsia riservata per poi fermarsi contro la sbarra. A quel punto, sotto gli occhi di testimoni, si è accasciato sul volante, probabilmente per un principio di overdose.
Quanti sono i consumatori di sostanza che sotto effetto lavorano? Secondo me moltissimi. 

mercoledì 3 ottobre 2018

4579. In Piemonte si annunciano solo i nuovi concorsi in sanità


In Regione sta avvenendo uno scontro sul piano straordinario di assunzioni in sanità. Per l'assessore regionale le critiche dei sindacati sono strumentalizzazioni, mentre il Nursind sottolinea come l'assessore faccia solo proclami e inaugurazioni e ricorda che le elezioni regionali sono molto vicine ormai.

lunedì 24 settembre 2018

4575. In Italia è possibile lavorare ed essere poveri allo stesso tempo


Il nostro Bel Paese è quarto dopo Romania, Spagna e Grecia nella recente statistica della banca dati della Commissione europea, che ha recentemente, e per la prima volta, censito i lavoratori con retribuzioni così basse da essere annoverati tra i poveri. Ma a differenza di questi Paesi l'Italia è l'unica nazione europea in cui la percentuale è in crescita costante da anni.

mercoledì 15 agosto 2018

4533. Meno dipendenti stabili e più precari nella PA


È la triste fotografia del pubblico impiego che emerge dall'Annuario statistico della Ragioneria generale dello Stato, che aggiorna i dati al 2016. l numero dei dipendenti pubblici si ferma a 3 milioni 356 mila, segnando ancora un altro calo annuo, sintesi di una riduzione dei posti fissi controbilanciata da una crescita di quelli precari.