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lunedì 8 novembre 2021

5130. Quanto è facile produrre ecstasy

Una pasticca costa 10 euro, un prezzo che è rimasto più o meno lo stesso per dieci
anni. Il contenuto di MDMA di ogni pillola, invece, è esploso.
Gli esperti calcolano che sia aumentata del 135% tra il 2008 e il 2017. Oggi una pillola di ecstasy contiene, in media, tra 132 e 181 mg di MDMA, una dose considerata elevata.
Un poliziotto specializzato racconta che la tratta non è sempre internazionale, e può anche essere svolta "un po' in una logica auto-imprenditoriale".
“Il trasportatore in viaggio tra i Paesi Bassi e l'Ile-de-France. In fondo al suo baule portava ogni settimana decine di migliaia di pastiglie di ecstasy, acquistate direttamente dal produttore per 35-40 cent a pasticca. Ne potrebbe rivendere il doppio ad altre quattro o cinque persone, che a loro volta potrebbero rivendere al dettaglio o semi-vendita al dettaglio, ai festival musicali.” 

5129. Quanto è facile per la cocaina arrivare in Francia (e anche in Italia)

Si tratta di un mercato enorme dai profitti immensi. 1 kg di cocaina comprata per 1.000 dollari dai colombiani viene venduta per 63mila dollari agli italiani, cioè “un margine teorico del 5.378%.
L'articolo conclude così: simboleggia anche l'inefficacia del modello proibizionista della "guerra alla droga". Non solo Marielle, che è una dei 4,4 milioni di europei che hanno fatto uso di cocaina nel 2021, l'ha ottenuta senza troppe difficoltà, ma la polvere è mediamente più pura del 57% rispetto a dieci anni fa e costa all'incirca lo stesso prezzo.

martedì 13 luglio 2021

5113. Il caffè è una droga!

L’assunzione di caffeina è così radicata nelle abitudini degli esseri umani da renderne di fatto invisibili gli effetti, che invece sono parte integrante della nostra normale coscienza.

 

domenica 24 gennaio 2021

5061. I narcos non sono solo messicani, purtroppo

La polizia olandese ha arrestato il presunto capo di una delle più grandi
organizzazioni di traffico di droga al mondo, su mandato dell’Australia. Non è ancora ufficiale, ma secondo quanto riportato dalla Bbc, si tratterebbe di Tse Chi Lop, considerato la versione orientale di Joaquín Guzmán detto El Chapo. Secondo le accuse Lop controlla un mercato di stupefacenti da 70 miliardi di dollari in tutta l’Asia.

mercoledì 30 dicembre 2020

5048. In Scozia si muore per droga molto di più che nel resto d'Europa

Nei giorni scorsi un rapporto del governo scozzese ha certificato che anche
quest’anno la Scozia è rimasta il posto in Europa col più alto numero di morti causate dal consumo di droga. Il problema è noto ormai da diversi anni, ma nonostante gli sforzi del governo continua a peggiorare. Nel 2019, l’anno a cui si riferiscono i dati più recenti, in Scozia sono morte 1.264 persone per cause legate al consumo di droga, il sei per cento in più rispetto al 2018 e circa il doppio rispetto al dato registrato nel 2014, appena sei anni fa. Nessun paese europeo fa registrare dati così negativi. In Slovacchia, un paese europeo che ha una popolazione simile, tre anni fa sono morte 17 persone per cause legate alla droga. Sebbene alcuni paesi sottostimino i dati totali, nel 2019 il tasso di mortalità scozzese è stato di 15 volte superiore alla media europea.

5047. Aumentano i morti per overdose negli Stati Unit


A dirlo sono i dati dei “Centers for Disease Control and Prevention” (CDC), secondo cui ci sono state 81mila vittime nei dodici mesi che vanno dal giugno 2019 al maggio 2020. Si tratta di numeri mai registrati prima e che riguardano overdose per abuso di oppioidi sintetici, di cocaina e di metanfetamine. Il picco delle vittime si è registrato nel periodo che coincide con la prima ondata di Covid-19. 

mercoledì 1 luglio 2020

5017. Ormai è "normale" usare cocaina

Un oceano di cocaina ci circonda ma importa a quasi nessuno, talmente è normale il suo consumo. La consueta relazione annuale 2020 della Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa), che leggeranno in quattro, riassume l’andamento del narcotraffico in Italia e descrive il consumo di sostanze illecite da parte degli italiani.

domenica 26 aprile 2020

4997. Le vendite di alcolici sono aumentate del 180percento durante il lockdown


L’Istituto superiore di sanità ha rilevato che l’obbligo di restare a casa ha cambiato in peggio l’assunzione di alcol, ma anche il consumo di stupefacenti e le abitudini legate al gioco d’azzardo.

domenica 19 aprile 2020

4991. Essere tossicodipendenti ai tempi del coronavirus

Più di 130mila persone frequentano i Ser.D. e le strutture socioriabilitative. Per tutte loro, come per chi ha una dipendenza ma non è seguito da nessuno, la quarantena rischia di trasformarsi in un’odissea. Il modo in cui viene vissuta e le difficoltà che si porta dietro cambiano a seconda delle storie personali che trovate in questo interessante articolo.

giovedì 27 febbraio 2020

4969. Lo sciroppo per sballarsi


Quello della codeina (detta anche Purple Drank, Dirty Sprite, Syrup, Sizzurp o Purple Jelly), è un problema forse troppo sottovalutato. La codeina nasce come farmaco per la tosse ed essendo un oppioide viene utilizzata anche come droga. Se assunta a dosi sovra terapeutiche ha anche degli effetti collaterali gravi; può infatti portare anche al coma, ed insufficienza respiratoria. Non abbiamo dati precisi per via del fatto che un overdose da codeina non è distinguibile da un’overdose di eroina, essendo entrambi oppioidi.

mercoledì 1 gennaio 2020

4944. L’Illinois è l’undicesimo Stato americano a legalizzare la vendita a scopi ricreativi

Da oggi tutti coloro che sono residenti in Illinois con età superiore ai 21 anni potranno possedere fino a 30 grammi di marijuana e 5 di cannabis. Per i non residenti i quantitativi massimi sono invece dimezzati.
La notizia 

domenica 24 novembre 2019

4910. La marijuana legale è un flop, almeno per le aziende


In Canada e Stati Uniti sta esplodendo la bolla. Le aziende hanno investito parecchi miliardi ma il mercato illegale non sembra aver subito il colpo, anzi. La legalizzazione fatta in questo modo non è proprio servita!

sabato 23 novembre 2019

4909. In Italia non c’è alcuna emergenza Fentanil, almeno per ora


Secondo la SITD non esiste alcuna emergenza e gli articoli di questi giorni sono frutto, sperano, di una errata interpretazione.

domenica 10 novembre 2019

4890. Di Fincantieri, bengalesi e yaba


L’inchiesta della Guardia di finanza di Mestre ha sollevato un quadro inquietante sulla Fincantieri, sullo sfruttamento massiccio delle maestranze, in maggioranza bengalesi, che vengono assoldate da società subappaltatrici, e su un maxi-sequestro di pastiglie di Yaba, chiamata anche la “droga di Hitler” perché durante la Seconda Guerra Mondiale i soldati del Terzo Reich ne facevano un uso massiccio, per poter sostenere qualsiasi fatica. 

venerdì 25 ottobre 2019

4869. Di epidemia di oppioidi in USA e processo del secolo evitato con barcate di dollari


Un accordo ha parzialmente salvato le aziende Cardinal Health, McKesson, AmerisourceBergen e Teva da un processo e da una lunga esposizione sui media. Pagheranno l'equivalente di 260 milioni di dollari di risarcimento ai quasi 2500 denuncianti (contee, ospedali, associazioni). Accade in Ohio, il secondo stato americano più colpito. Quello che doveva essere il "processo del Secolo" sugli oppioidi si è concluso con una transazione economica e un risarcimento.
Nel 2017, secondo la CNN, ci sono stati più di 70.200 decessi per overdose negli Stati Uniti e 47.600 di questi decessi per overdose hanno coinvolto gli oppiacei. Più di 130 persone al giorno sono morte per overdose di oppiacei nel 2016 e 2017.

venerdì 30 agosto 2019

4830. Tra l’epidemia di fentanyl e la bolla della cannabis legale


Mentre un farmaco ha già ucciso 200mila persone e arricchito pochissimi furbastri, altri personaggi in cerca di denaro stanno rischiando di perdere tutto per correre dietro al mercato della cannabis. Il tutto sempre legalmente!

4829. La bussola del piacere


David J. Linden, neuroscienziato, pubblica in Italia nel 2017 questo saggio dal sottotitolo: ovvero perché junk food, sesso, sudore, marijuana, vodka e gioco d'azzardo ci fanno sentire bene. Il libro è ricco di descrizioni di molti esperimenti realizzati su cavie animali, purtroppo, per spiegare come sostanze legali come la nicotina, illegali come la cocaina, ma anche comportamenti e idee si muovano più o meno sugli stessi circuiti cerebrali del piacere. Un interessante punto sullo stato dell’arte della neurologia, che spiega tecnicamente come funziona il cervello e dice chiaramente che molto è ancora da scoprire.

“Uno studio recente sul consumo di droghe negli Stati Uniti, infatti stima che il 35percento di tutte le persone che hanno provato a iniettarsi eroina ne è diventato dipendente. È una percentuale molto alta, è vero, sopratutto se la si confronta con il 22percento per la cocaina fumata o iniettata, l’8percento circa per la cannabis e il 4percento per l’alcol. Ma ora prendiamo in considerazione una sconvolgente statistica per la quale l’80percento di tutte le persone che provano a fumare sigarette ne diventa dipendente”.

“Nell’antichità per gli esseri umani la tendenza ad assumere rischi potrebbe aver avuto un ruolo più adattivo per gli uomini cacciatori che per le donne raccoglitrici, il che potrebbe anche spiegare la maggiore inclinazione degli uomini odierni a sviluppare una dipendenza da gioco e altri disturbi del controllo degli impulsi”.

“Un’altra idea irrazionale sul gioco d’azzardo riguarda le vincite mancate. Per esempio, se il cavallo che uno piazza come vincente arriva secondo, o se in una slot machine solo due rulli su tre si posizionano sulla payline, questo evento verrà vissuto più come una vincita mancata che come una perdita. In diversi esperimenti la frequenza delle vincite mancate è stata manipolata per dimostrare come queste favoriscano la dedizione al gioco d’azzardo e, in effetti, sembra esistere una frequenza ottimale di vincite mancate atte a prolungare al massimo il tempo di gioco alle slot machine. Questo effetto è ben noto ai produttori di video slot machine e c’è perfino chi ha programmato i propri apparecchi per alzare il tasso di vincite mancate oltre la media casuale”.

domenica 30 giugno 2019

4784. Aumenta del 25percento la produzione di cocaina


Per quanto siano dati farlocchi, perché parliamo di qualcosa di illegale e quindi difficilmente quantificabile con precisione, le statistiche del "World Drug Report 2019", l'annuale rapporto pubblicato dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC) parlano chiaro. Nel 2017, anno al quale il rapporto fa riferimento, la produzione di cocaina ha registrato un aumento del 25percento rispetto all'anno precedente, con un totale di quasi 2mila tonnellate. 

giovedì 7 marzo 2019

4715. A proposito di Rogoredo


Un lungo ed interessante reportage che sottolinea, per esempio, che contrariamente a quanto sostiene la stampa è difficile parlare con precisione di numeri, perché nemmeno le forze dell’ordine, che sono lì quotidianamente, hanno dati certi. 500 persone al giorno potrebbe essere una stima ragionevole, ma potrebbero essere molte di più, perché c’è un consistente pendolarismo del consumo da tutta la Lombardia e dalle regioni limitrofe. Per quanto possa sembrare strano intraprendere un viaggio in treno per comprare una dose, il motivo è molto semplice: non ci sono prezzi così bassi in tutto il nord Italia. Una punta, ovvero 0,1 grammi di eroina, costa anche meno di cinque euro, un grammo si aggira intorno ai 20-30 euro. La cocaina, a sua volta, ha dei prezzi che vanno dai 60 agli 80 euro al grammo.

mercoledì 6 marzo 2019

4714. L’Olanda è il primo produttore di pasticche al mondo


Si tratta di un’offerta molto ampia, con pillole d’ogni colore e forma e in mezzo alle ultime sfornate ce ne sono anche di arancioni col ciuffo di Trump. Giusto per non lasciare nulla al caso! :(