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martedì 1 ottobre 2019

4846. L’Australia non è un paese per canguri


Il simbolo del paese viene quotidianamente massacrato in assoluta legalità. Classificato come “pest”, cioè animale infestante, viene abbattuto senza grandi problemi. Dal 2000 al 2018 sono stati uccisi oltre 44 milioni di canguri, senza contare i cuccioli. In tutto questo sangue l’Italia riesce a fare la sua parte perché è il principale importatore europeo di pelli grezze: oltre 2 milioni tra il 2012 e il 2016. Le pelli arrivano in Italia per essere lavorate dalle “nostre” concerie e utilizzate da note aziende italiane per la realizzazione di prodotti moda “esclusivi”, ma anche e soprattutto da aziende sportive nel settore motociclistico (per la produzione di tute da competizione – perché la pelle di canguro è più sottile e resistente di quella bovina, quindi più leggerezza uguale migliore performance) e calcistico (la pelle di canguro è più adattabile al piede).

martedì 16 luglio 2019

4799. Uluru sarà chiuso!


Dal prossimo 26 ottobre finalmente a Uluru, il più importante massiccio roccioso dalle mille sfumature dell’outback australiano, le arrampicate saranno proibite. E allora sai che succede? Code interminabili di turisti e serpentoni infiniti sul monolito sacro agli aborigeni prima che sia troppo tardi. Mah!

domenica 31 marzo 2019

4733. Non vendete biglietti agli aborigeni


In Australia la questione degli aborigeni rimane una questione purtroppo aperta. Ultima triste vicenda quella successa alla biglietteria dell'Adelaide Oval, lo stadio di cricket della città australiana. Alle impiegate è stato detto di non vendere biglietti agli aborigeni. Ancora però esistono persone degne, così un’impiegata che ha dovuto seguire le direttive si è poi licenziata ed ha raccontato la vicenda. Pronte le scuse dell’azienda, che ha minimizzato il fatto definendolo un fraintendimento. :( 

venerdì 31 agosto 2018

4545. L'Australia limita la pubblicità del gioco d'azzardo


L’Autorità australiana per le comunicazioni e i media (ACMA) ha annunciato lo stop alla pubblicità in tutti gli eventi trasmessi tra le 5 del mattino alle 20.30 di sera. Lo stop si aggiunge a quello già in vigore per le partite trasmesse in televisione. Allora non è solo in Italia?

lunedì 7 maggio 2018

4435. Un piano milionario per salvare i koala


A mettere in pericolo i koala è un insieme di fattori, ma tutti legati alla presenza dell’uomo. Basti pensare che prima dell’arrivo dei colonizzatori britannici nel 1788 il loro numero superava i 10 milioni di esemplari. Tra le cause della loro progressiva riduzione ci sono la deforestazione, i cambiamenti climatici ma anche gli attacchi da parte dei cani e gli incidenti accidentali: spesso si registrano incidenti stradali che hanno i marsupiali come protagonisti.

giovedì 2 novembre 2017

4189. Finalmente non si potrà più scalare Uluru


Ci sono voluti vent'anni e anche più, ma alla fine gli aborigeni sono riusciti a chiudere la loro montagna sacra ai tanti che ci si arrampicavano, senza alcun rispetto per il luogo. Evviva!

lunedì 24 ottobre 2016

3855. Esiste una relazione diretta tra violenza domestica e slot machine?


Secondo una ricerca australiana le aree abitate con maggior presenza di macchinette sono anche quelle in cui si registra il numero più alto di violenze in famiglia. Una correlazione statistica significativa, tra le tante variabili prese in considerazione dalla polizia locale, che ha commissionato lo studio. Nelle aree dove non esistono macchinette, in termini di rischio relativo, ci sarebbero il 20percento in meno di casi di violenza familiare e il 30percento in meno di aggressioni domestiche. Una differenza importante e in Italia come vanno le cose?

sabato 16 gennaio 2016

3544. Un videogioco con poche idee molto confuse


È stato ritirato, grazie a una petizione su Change.org, il gioco Survival Island 3 basato sulla caccia agli indigeni in Australia. L'applicazione incitava i giocatori a tentare di sopravvivere ''in uno degli angoli più pericolosi del mondo invadendo il territorio e combattendo gli aborigeni''. La app che permetteva di utilizzare diverse armi per eliminare gli aborigeni è stata esclusa dalla vendita negli store per iOs e Android ma, secondo me, si troverà ancora molto facilmente, poi ora con questa belle pubblicità (sic!). Intristisce pensare che i programmatori hanno davvero poche idee, anche se nella storia dei videogiochi non è certo la prima volta che succedono cose del genere.

domenica 19 luglio 2015

3261. Sterminare i gatti selvatici australiani


Il ministro dell'ambiente Greg Hunt ha annunciato che entro il 2020 saranno uccisi almeno 2 milioni di questi predatori in modo da salvare dall'estinzione molte specie autoctone a rischio. L'Australia ha uno dei peggiori record per quanto riguarda le specie estinte. Da quando gli europei, alla fine del XVIII secolo, sono arrivati sul territorio dell'Oceania, ben 29 specie di mammiferi sono scomparsi e almeno 1800 risultano minacciati. I gatti selvatici sono tra gli animali che più alterano l'ecosistema e per questo il governo ha deciso di portare avanti il programma che ha come obiettivo la salvaguardia di 20 specie di mammiferi, 20 di uccelli e 30 di piante a rischio estinzione. Peccato che siano gli stessi geniali europei ad essersi portati dietro i gatti!

giovedì 25 giugno 2015

3199. Nel paese bruciato dal sole verrà messa all’asta la proprietà privata più grande del mondo


Un’azienda familiare che alleva bestiame da oltre 100 anni ha messo in vendita  una enorme distesa di pascoli che si estende su oltre 101.000 chilometri quadrati, un terzo dell’Italia. La base d’asta sarà di 325 milioni di dollari, circa 290 milioni di euro. Una trentina sono i potenziali acquirenti che si sono fatti avanti come diverse aziende agricole, di lavorazione delle carni, società d’investimento locali e straniere, fondi pensione globali, uomini d’affari cinesi, americani e giapponesi. La tenuta è talmente grande che, per visitarla tutta, volandoci sopra in aereo, ci vorrebbe una settimana intera e produce l’1,3% dell’export australiano di carne bovina.

mercoledì 6 maggio 2015

3102. In Australia nuovi giovani schiavi crescono


L' Australia è un paese giovane, ricco di opportunità, così ci viene spesso raccontato e venduto. In parte corrisponde alla verità, ma per 145mila giovani con il visto «Vacanza Lavoro», di cui oltre 11mila italiani, c'è il grande rischio di lavorare nei campi come se la schiavitù non fosse stata abolita. In questo articolo viene ben raccontata la vicenda che ho in parte vissuto anche io una decina di anni fa. Le cose mi sembrano siano peggiorate anche nel paese dei canguri. Peccato!

venerdì 24 aprile 2015

3077. Ma perché scrivere cose false su di sé


Dopo due anni di proselitismi, dopo aver scritto un libro, lanciato un’applicazione salutista per smartphone e dopo aver raccontato al mondo intero che si curava per un tumore al cervello esclusivamente con lo stile di vita e l’alimentazione Belle Gibson ha deciso di confessare che era tutto falso. Qualcuno la aiuti please!

sabato 7 marzo 2015

3000. La disavventura di William Hill su twitter


La divisione australiana di William Hill, il famoso bookmaker britannico attivo anche in Italia. lo scorso 3 marzo lancia su Twitter l’hashtag #NameAHorseRace, invitando gli utenti a inventarsi un nome per una corsa di cavalli che si terrà il lunedì di Pasqua. Il lancio viene corredato da poche semplici istruzioni: twittate il nome che avete in mente, metteci gli hashtag, siate intelligenti e creativi. Fin qui tutto normale, peccato che molti utenti, che non vedono di buon occhio il gioco d’azzardo e considerano l’ippica uno sport crudele, cominciano a sbizzarrirsi con i nomi più pungenti a disposizione, trasformando l'operazione “simpatia” in operazione “fatevi furbi”. Viva la rete!

venerdì 20 febbraio 2015

2966. Le scomode verità delle corse dei levrieri


Il potente settore delle corse di levrieri in Australia è in profonda crisi dopo le rivelazioni di un programma investigativo della tv nazionale Abc, che ha documentato l’uso ampiamente diffuso di piccoli animali vivi come porcellini, conigli, gatti e opossum, legati a supporti meccanici, inseguiti attorno al circuito e sbranati dai cani, durante sessioni clandestine di addestramento. Il programma Four Corners ha trasmesso filmati raccapriccianti, girati clandestinamente da animalisti, insieme a interviste ai responsabili che negavano qualsiasi pratica illecita. Ma finirla lì con stè cazzo di corse???

venerdì 26 settembre 2014

2530. I gatti australiani rei non confessi


Un recente studio della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation ha concluso che circa 15 milioni di gatti selvatici in Australia uccidono all’incirca 75 milioni di animali nativi a notte. Il “Piano d’azione per i mammiferi australiani” (Action Plan for Australian Mammals) ha rilevato anche che negli ultimi 200 anni 28 specie endemiche di terra del Paese si sono estinte, rivelando così un tasso di perdita dei mammiferi australiani molto superiore a quello riportato nello stesso periodo per i mammiferi in qualsiasi altro continente.
Adesso dal piano si passerà all'azione, magari facendo piazza pulita dei gatti selvatici? E che dire degli esseri umani, responsabili di ben altro? Provvederà qualcuno anche a questo?

venerdì 30 maggio 2014

2357. La triste fine dei canguri



Dal 2012 sono stati sterminati più di due milioni di canguri e non proprio con metodi indolori. Il tutto per fare cassa, perché quando c’è la crisi anche in quel paese non si bada tanto alla morale, all’etica o ad altre quisquiglie, ma si è molto pratici, fin troppo. Uccidere canguri non crea lavoro solo fra coloro che li abbattono (circa mille cacciatori), ma anche nell’industria della carne e delle pelletterie. La pelle di canguro è considerata molto pregiata, anche se in realtà è anche molto delicata e deperisce in fretta.
Se pensate che sia utile, una raccolta firme è stata attivata qui.

domenica 30 giugno 2013

1892. Una mattanza nascosta dietro la ricerca scientifica

I giapponesi si nascondono dietro un dito, sono decenni che lo fanno, sfruttando la furbata della ricerca scientifica per sterminare 10mila balena all’anno. Finalmente l’Australia ha decido di denunciare il Giappone davanti alla Corte internazionale di Giustizia e il più importante teste dell’accusa è Greenpeace. Probabilmente i giapponesi chiariranno che la loro ricerca scientifica è finalizzata alla ricerca di un metodo efficace per sterminare le balene, capaci di imporre il loro governo sul pianeta Terra!

giovedì 21 febbraio 2013

1612. La psiconcologia non serve a Torino



Dal piano aziendale delle Molinette, pubblicato il 28 dicembre, la struttura complessa è stata declassata a “struttura semplice”. Un tecnicismo apparentemente innocuo, ma che avrà ripercussioni gravi per i pazienti, inclusa, nel medio termine, la cessazione del servizio: “Con il declassamento” – spiega il direttore Riccardo Torta, professore associato di Psicologia Clinica – “viene meno l’autonomia organizzativa e la titolarità a stipulare contratti  con soggetti terzi. I nostri psicologi resteranno senza direttive, senza coordinamento e soprattutto senza quei finanziamenti privati e internazionali, con i quali sinora abbiamo coperto come potevamo gran parte dei nostri borsisti. Per dare un’idea, sono nove anni che facciamo assistenza psiconcologica a domicilio, avendo ricevuto in tutto 9mila euro dalla Regione, il resto ce lo siamo finanziato da noi”. Ci hanno provato a parlare con l’ing Monferino, ma non c’è stato nulla da fare. Così il prof. Torta ha organizzato una conferenza stampa in reparto, con personaggi del mondo accademico e qualche politico. E bravo!

domenica 10 febbraio 2013

1592. Combattere per le balene



Ammetto che mi piacerebbe essere su una nave della Sea Shepherd e fare qualcosa di pratico e utile per salvare questi cetacei dall’ingordigia di cibo dei giapponesi. Infatti è di nuovo battaglia a sud dell’Australia tra la flottiglia degli eco-guerrieri e i balenieri giapponesi. Dopo una serie di pattugliamenti, il 29 gennaio, i «pirati verdi» dell’associazione Sea Shepherd hanno localizzato il loro nemici, i pescatori venuti dal Giappone. Una mossa seguita un’operazione a sorpresa. Due navi hanno intercettato l’unità che doveva rifornire di carburante la baleniera nipponica Nisshin Maru. Con una serie di manovre, la Sam Simon e la Steve Irwin sono riuscite a impedire l’aggancio, costringendo la petroliera a tenersi lontana. Un’azione che potrebbe avere serie conseguenze sulla campagna di caccia in quanto la baleniera può restare a secco.

sabato 5 gennaio 2013

1506. Il fuoco distrugge due eucalipti simbolo aborigeno



Sono un popolo particolamente pacifico e questo non è stato proprio un bene quando il governo inglese ha deciso di trasformare l’Australia in una grande galera. Solo negli ultimi anni il governo e la popolazione hanno intrapreso un processo di avvicinamento e di cambiamento nei rapporti tra gli abitanti di questa enorme isola dall’altra parte del mondo. Un incendio doloso ha distrutto due eucalipti fantasma, chiamati localmente Ghost Gum, alberi autoctoni considerati spiriti viventi dagli aborigeni. Due esemplari che erano anche un simbolo, resi famosi dalla pittura dell’artista aborigeno Albert Namatjira. L’incendio è stato doloso.