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martedì 4 aprile 2017

4036. A chi appartiene il 23percento di Coca-Cola?


Report, anche senza la Gabanelli, continua a riscuotere un successo più che meritato. Così presa nel mirino la mitica azienda statunitense non sono mancate le stoccate, fino a giungere di chiedere a chi appartenesse quasi un quarto della società (dal valore miliardario a mio dire), cifra nascosta in società offshore delle Bahamas e Lussemburgo. Ma la risposta non è proprio arrivata …........ 

mercoledì 14 settembre 2016

3804. Nasce il primo colosso mondiale nel settore della chimica applicata all'agricoltura


Dopo tanti balletti tra offerte e rilanci, finalmente (sic!) la Bayer si comprerà la Monsanto, realizzando la più grande operazione nel settore chimico. L'articolo sottolinea che non è proprio l'unica operazione di fusione nell'aria visto che anche Dow Chemical e DuPont stanno cercando di unirsi e anche ChemChina - che controlla Pirelli - sta completando l'acquisizione da 43 miliardi di dollari della svizzera Syngenta. Unico neo sembra essere che queste ondate di consolidamenti porterà il controllo delle sementi nelle mani di un pugno di società, ed io aggiungo che metterà il prezzo che vorrà ai suoi prodotti e chi non potrà permetterseli, semplicemente morirà di fame. Evviva le multinazionali globalizzate!

domenica 21 agosto 2016

3776. Brutti incroci, in Gran Bretagna, tra azzardo e no profit


Una recente inchiesta giornalistica ha portato a galla un pericoloso incrocio tra un'associazione e poco occulti finanziatori. Non che in Italia non esistano cose del genere purtroppo!

domenica 17 luglio 2016

3756. L'industria alimentare ci guadagna sempre!


In sintesi è il senso di questo articolo. Da quando temi come obesità e salute sono entrati nel mirino dell’opinione pubblica, l’industria del cibo ha preso nota ma in un modo da azienda appunto! Alcuni dei grandi giganti globali del cibo hanno deciso di fare i soldi con l’obesità che creano, investendo nell’industria delle diete. Weight watchers è stata comprata dalla Heinz nel 1978, che a sua volta l’ha rivenduta nel 1999 alla società di investimento Artal. Poi arrivò Slimfast, un cibo liquido sostitutivo inventato dal chimico e imprenditore Danny Abraham, acquistato dalla Unilever, proprietaria a sua volta del brand Ben&Jerry e delle salsicce Wall’s. Il marchio americano delle diete per eccellenza Jenny Craig è passato invece nelle mani della multinazionale Nestlé, che vende anche cioccolato e gelati.

giovedì 19 maggio 2016

3693. Bayer si vuole comprare Monsanto


Il gruppo farmaceutico Bayer ha avviato le trattative per acquisire la multinazionale dell’agrochimica Monsanto. Se le trattative andranno a buon fine nascerà il più grande fornitore al mondo di pesticidi e semi da colture. É come se un becchino comprasse un ospedale pediatrico. Tanto prima o poi passeranno tutti da lui!

sabato 14 maggio 2016

3689. Ora come faranno ad uccidere?


In teoria è diventato impossibile trovare sul mercato i farmaci necessari per l'esecuzione della pena di morte negli USA. L'annuncio di Pfizer si aggiunge ad una ventina di aziende statunitensi e europee, che hanno imposto nuovi e serrati controlli per interrompere la distribuzione dei propri prodotti al fine di garantire che nessuno di questi possa essere più utilizzato per iniezioni letali. Una decisione che, come riporta il New York Times, è definita una pietra miliare.

venerdì 12 febbraio 2016

3593. Rajasthan indiano 1 – Coca e Pepsi 0


Il gigante statunitense ha ceduto alla pressioni che proseguono da oltre 10 anni durante i quali numerosi villaggi e comunità rurali in India si sono mobilitati, con proteste, manifestazioni, boicottaggi e liti legali, contro la Coca Cola e la Pepsi Cola, accusandole di derubare le risorse idriche destinate alle campagne, di usurpare le terre delle comunità contadine e di inquinare il suolo, attraverso il rilascio nel terreno di sostanze chimiche usate per il riutilizzo delle bottiglie.

mercoledì 13 gennaio 2016

3535. Nestlé sfrutta i bambini nelle piantagioni di cacao


Raramente ci domandiamo chi e cosa ci sia dietro un prodotto. Al consumatore interessa il prezzo e, non sempre, la qualità. Che li abbiano prodotti delle persone in stato di semi-schiavitù o dei bambini o degli animali poco ci interessa. Meno male che non tutti sono così e l'International Labour Rights Forum ha intentato causa alla multinazionale. Vedremo con che risultati.

martedì 29 dicembre 2015

3516. Di multinazionali, galline, uova e mercato


Nestlè ha scelto di abbandonare l’uso di uova da galline in gabbia entro il 2020 e anche Subway ha annunciato di passare nel 2025 all’utilizzo esclusivo di uova provenienti da allevamenti a terra.
Cambierà poco per la vita delle galline, ma si può gioire un pochettino per tutto ciò? Secondo questo articolo sì.

3515. La maionese, senza uova, che preoccupa le multinazionali


Sono sempre affascinanti, almeno per il sottoscritto, le storie alla Davide e Golia. Da una parte laHampton Creek, che lancia sul mercato una maionese vegana ad un prezzo vantaggioso e dall'altra la Unilever che prova a fargli causa. Una storia tutta americana, che secondo l'articolo, racconta i nuovi orizzonti alimentari statunitensi, ma che diventeranno, nel bene come nel male, mondiali.

lunedì 14 dicembre 2015

3496. Nurofen specific pain (sic!)


Bisogna essere dei geni del male per averla così ben pensata, peccato che almeno in Australia non sono tutti fessi, così il colosso farmaceutico britannico Reckitt Benckiser è stato obbligato a ritirare alcune varianti del famoso antidolorifico. I volponi avevano inventato specifici prodotti, che costavano il doppio della versione classica, per specifici dolori peccato che tutte le diverse varianti contenevano la medesima quantità di principio attivo. Per questo motivo il tribunale ha ordinato di ritirare entro tre mesi dagli scaffali i prodotti Nurofen back pain, per il mal di schiena, Nurofen period pain, per i dolori mestruali, Nurofen migraine pain, per l'emicrania, e Nurofen tension headache, per i mal di testa da tensione. Altro che Inc.Coll 8!

domenica 12 luglio 2015

3244. Difendiamo la natura con i mitra e la vita


Virunga ha insieme la fortuna e la maledizione di possedere tutto: montagne imperiose come la catena del Rwenzori, che sale oltre i 5.000 metri e fu conquistata nel 1906 dal Duca degli Abruzzi Amedeo d’Aosta; vulcani spenti come il Mikeno, e attivi come il Nyiragongo, col suo lago di lava ribollente più grande al mondo; miniere d’oro tutto intorno; pesci a non finire nel lago Edward, ma anche petrolio da trivellare; fitte foreste, con cui produrre il carbone di contrabbando che finanzia la guerriglia ribelle; animali preziosi come gli okapi, metà zebre e metà giraffe, ormai quasi sicuramente estinti, o ancora vivi per miracolo, tipo i gorilla. Come tutte le cose preziose, il parco è conteso e minacciato un po' da tutti, dai miliziani alle compagnie petrolifere. In mezzo a proteggere la Natura il direttore del parco, il principe di origine belga Emmanuel de Merode e 450 guardie.

venerdì 3 luglio 2015

3227. BP paga per l'esplosione della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon nel 2010


Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha ricevuto da parte della British Petroleum l’accettazione al pagamento della cifra record di 18,7 miliardi di dollari: denaro che andrà allo Stato federale e ai cinque affacciati sul Golfo del Messico. Da quello che emerge il maxi indennizzo verrà erogato in un lasso temporale di circa 18 anni. L’ammontare totale del risarcimento è la somma di indennizzi diversi: 7,3 miliardi verranno impiegati per ripagare i danni alle risorse naturali, 5,5 miliardi di dollari e la cifra da pagare in base alla Clean Water Act, la legge in materia di inquinamento delle acque, mentre altri 4,9 miliardi soddisfano le rivendicazioni economiche dei cinque Stati coinvolti. Infine un miliardo spetterà a 400 agenzie governative locali.

venerdì 5 giugno 2015

3173. Il “magico” mondo Disney


250 dipendenti Disney oltre a perdere il lavoro, si sono trovati nella scomoda posizione di dover preparare i sostituti alle mansioni da loro svolte fino al giorno prima. Sostituti che nella stragrande maggioranza dei casi sono stranieri con visto H-1B, ovvero il permesso di lavoro concesso dall’azienda a professionisti meritevoli di particolari doti professionali.
Sala-cadula, magica-bula, Bibbidi Bobbidi Bù! Fa la magia e i lavoratore non c'è più, Bibbidi Bobbidi Bù!?

mercoledì 20 maggio 2015

3119. L’ideologia non sfamerà il mondo


Primo e oltremodo doveroso Expo-battibecco tra Slow food e Mc Donald's. Certo che leggere i comunicati stampa di Mc e pensare che credono pure a quello che scrivono non fa che confermare in che mondo di m**** mi tocca vivere e pure vicino a questo tipo di persone, che spacciano la libertà e la possibilità di scelta di cibo artificiale in nome del loro profitto.

mercoledì 6 maggio 2015

3101. La prelibatezza della mozzarella al biossido di titanio


Se una multinazione decide di togliere dalla circolazione 150 ingredienti artificiali bisognerebbe chiedersi non solo il perché, ma soprattutto che cosa sia diventata l'industria dell'alimentazione, dove tutto è ormai artificiale. E poi c'è ancora chi crede che un hamburger sia fatto di carne e così per parecchi piatti pronti. 

domenica 19 aprile 2015

3070. Tutti pazzi per il libero scambio!


Attualmente in discussione sulle sponde dell’Atlantico ci sono un numero significativo di trattati, con molti dubbi e poche certezze sulla loro utilità almeno dal punto di vista del comune cittadino, che intanto protesta oltre che per i contenuti, per la segretezza che li circonda.
Si discute del Ttip, il Trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti che vede protagonisti l’Unione Europea e gli Stati Uniti, del Ceta, l’Accordo economico e commerciale globale che invece coinvolge Ue e Canada, e del Tisa, l’Accordo di scambio sui servizi che riguarda 22 Paesi oltre l’Unione Europea (che ne rappresenta altri 28) e gli Usa. Se il Ceta è già arrivato alla fine delle negoziazioni ed è in attesa di essere ratificato dal Consiglio dell’Unione Europea e dal Parlamento Europeo, il Tisa e il Ttip sono giunti rispettivamente al dodicesimo round, tenutosi a Ginevra questa settimana, e al nono round, che si terrà invece la prossima a New York.

giovedì 5 marzo 2015

2996. Da McDonald’s ci sarà cibo di qualità?


Il nuovo chief executive officer Steve Easterbrook, infatti, ha annunciato che il colosso dei fast food nel giro dei prossimi due anni smetterà di usare i polli trattati con gli antibiotici, e dalla fine del 2015 non utilizzerà più il latte delle mucche che hanno ricevuto l’ormone artificiale della crescita rbST. Ma allora il cibo non era di qualità, ma è tanto buono!

giovedì 22 gennaio 2015

2866. Ci sono 14 ingredienti nelle patatine di McDonald's


Io ne impiego solo tre, invece quelle buonissime di McDonald's ne impiegano 14, tra cui oli vegetali vari, cioè colza, soia, soia idrogenata. Usano come aromatizzanti il sapore di manzo, il grano idrolizzato che contiene tecnicamente glutine, il latte idrolizzato, l'acido citrico e il polidimetilsilossano (Pmds), una sostanza della «famiglia» del silicone che serve per proteggere le patatine dalle alte temperature. Nel composto è presente anche il terz-butil-idrochinone (Tbhq), un composto chimico che serve per conservare le patatine, e il destrosio (uno zucchero) che viene aggiunto per assicurarsi che le patatine mantengano il loro colore dorato. Ah mettono anche il sale, oltre alle patate, forse.

sabato 27 dicembre 2014

2773. Si vive per consumare o si consuma per vivere?


C'erano gli anni '90 con i suoi simboli: Blockbuster, McDonald’s e Ikea. Modi di trascorrere il tempo libero, di mangiare e di arredare che hanno cambiato non solo una generazione. Nel frattempo qualcuno è diventato miliardario.