Ha
sicuramente commesso un reato, ma che un direttore di banca tolga i
soldi da ricchi conto correnti per “infilarli” in quello di
clienti poveri o in difficoltà è una storia che mi rende felice.
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
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mercoledì 3 ottobre 2018
martedì 15 maggio 2018
4446. Onore e grazie a Rachel Katumwa
La
venticinquenne faceva la guardia forestale in uno dei parchi più
belli e protetti del mondo, uno di quei luoghi benedetti dalla natura
e maledetti per via dell’uomo: Virunga Park, ultimo rifugio dei
Gorilla di Montagna, terra di ippopotami e milizie armate incastonata
fra foreste e vulcani nell’angolo orientale della Repubblica
Democratica del Congo, al confine con Ruanda e Uganda. domenica 15 aprile 2018
4399. In memoria di Daphne Sheldrick
Se
solo ci fossero un migliaio di persone come lei gli elefanti africani
vivrebbero tempi migliori. In fondo è già bello pensare che almeno
una persona, ma ce ne sono altre, hanno passato l'intera esistenza in
quel modo unico di stare al mondo. Ora è venuto il tempo di
riposare.
martedì 10 aprile 2018
4392. Fare il ranger nel Parco di Virunga è molto pericoloso
Sono
stati uccisi in un'imboscata cinque ranger e una guida nel Parco
Nazionale dei Vulcani Virunga, nella Repubblica Democratica del
Congo. Un sesto ranger è stato ferito gravemente e attualmente è
sottoposto a cure. Tutte le vittime erano giovani tra i 22 e i 30
anni. Si tratta della strage più drammatica dall'inizio della storia
del parco dove, negli ultimi 20 anni, hanno perso la vita 175 ranger.lunedì 9 aprile 2018
4387. Ridi di loro. Tutti sanno meno di quello che sai tu
Ecco
la bella storia di Marcos Rodríguez Pantoja, cresciuto tra i lupi,
“rientrato nella civiltà” e poi ritornato tra loro. Quando
l'unica cosa che conta è sentire di appartenere ad un mondo non
importa quanto “evoluto”, malgrado molti non lo capiscano.mercoledì 21 marzo 2018
4362. Un algoritmo fermerà qualche bracconiere
Enrico
Di Minin, un ricercatore dell'università di Helsinki, usa
l'intelligenza artificiale per individuare il contrabbando sulle
piattaforme online. Un modo intelligente di intercettare le vendite,
finché non si faranno furbi, ahimè, ma intanto qualcosa si può
fare!
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martedì 31 ottobre 2017
4187. Agostino Pirella
lunedì 14 agosto 2017
4126. Francesco Scorzelli
Era
da un po' di tempo che non trovavo un eroe comune. Una persona che
mette mano al portafoglio e interviene per sanare una situazione che
la burocrazia ospedaliera ostacola. Certo dice di non aver problemi
di soldi, ma questo gesto, anche per chi problemi economici non ne
ha, è qualcosa che esce fuori dagli schemi, in un mondo che si
misura solo con il denaro. Una buona notizia agostana!giovedì 14 aprile 2016
3655. È morto Pietro Pinna
giovedì 3 marzo 2016
3617. Berta Càceres
sabato 6 febbraio 2016
3585. Ovidio Marras Seconda parte
Adoro le
storie alla Davide contro Golia e questa è ambientata in Sardegna,
dove un uomo particolarmente ostinato è riuscito a impedire la
cementificazione, mettendosi contro alcuni giganti del mattone. Alla fine la cassazione gli ha dato ragione, così dovranno abbattere
quello che è già stato costruito e smammare. Evviva!
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mercoledì 16 dicembre 2015
3498. In Cina c'è chi uccide i cani e chi salva
Articolo e
video che ben spiegano la triste fine dei cani, uccisi senza troppe
sottigliezze per recuperare la loro preziosa pelliccia (sic!). Così
ogni anno vengono uccisi milioni di cani che finiscono nel mercato
della carne e delle pellicce. La maggior parte sono randagi che
vengono catturati per le strade. Altri invece sono allevati
illegalmente e altri ancora sono stati rapiti e separati dalle
persone con cui vivevano.
Se da una
parte ci sono i carnefici dall'altra c'è Wang Yan, e forse anche
altri meno noti, che invece ha investito molte delle sue risorse per
l'obiettivo contrario. Nel 2012 ha acquistato un mattatoio in disuso
per trasformarlo in un rifugio per randagi ed è riuscito a salvare oltre
duemila cani.
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lunedì 13 luglio 2015
3247. Jordan, Athena e Bryce Casavant
Ormai è
talmente raro che qualcuno si opponga al potere precostituito che fa
sempre notizia quando qualcuno pensa con la propria testa, incurante
delle conseguenze. É la storia che arriva dal Canada dove Bryce
Casavant, una guardia forestale, è stato sospeso dal lavoro e non
percepirà lo stipendio perchè si è rifiutato di eliminare due
cuccioli di orso rimasti orfani della madre, abbattuta perché
razziava continuamente una cella frigorifera, e anche su questo
magari ci sarebbe qualcosa da ridire. Comunque i due cucciolotti sono
stati affidati a una struttura che si occupa di curare animali, dove
appena saranno in grado di cavarsela da soli verrano rimessi in
libertà.mercoledì 8 aprile 2015
3049. Gianfranco Franciosi
Si
definisce un morto che cammina, perché dopo aver contribuito in
maniera determinante a far sequestrare la bellezza di oltre 7mila kg
di cocaina, decine di milioni di euro in contanti e una montagna di
orologi da 30 mila euro ciascuno, è uscito dal programma testimoni.
Da infiltrato, osannato dagli investigatori per la capacità di
adattarsi e improvvisare, a testimone di giustizia in perenne
contrasto con il sistema di protezione, da cui è uscito
polemicamente dopo appena due anni di tutela.
venerdì 23 gennaio 2015
2871. Mica l’abbiamo costruita per fare soldi
Queste
parole sono state pronunciate da Claudio Ronco, un medico italiano
che ha girato il mondo e poi si è fermato all’ospedale «San
Bortolo» di Vicenza. Con i suoi collaboratori ha inventato un
apparecchio in miniatura per la dialisi dei neonati, che però non ha
brevettato. Certo è un medico che probabilmente non ha bisogno di
denaro, ma la mancanza di avidità riempie il cuore.
domenica 16 novembre 2014
2631. Ma a prescindere da quanto parli, con questa società io sono in conflitto
Il
30 settembre 2014, a soli 24 anni, Xu Lizhi si è suicidato. Oltre a
lavorare in fabbrica anche per 12 ore di fila , Lizhi era un regolare
collaboratore della rivista interna alla Foxconn di Shenzhen, una
metropoli della Cina meridionale da 15 milioni di abitanti. Scriveva
saggi, poesie e recensioni. I suoi versi, semplici e cupi, hanno
trovato un pubblico più ampio solo dopo la sua morte. Sono stati i
suoi colleghi a raccoglierli e a farli pubblicare sul quotidiano di
Shenzhen, in una sorta di rivincita sulla vita. Ognuno di noi prova,
in fondo, a diventare immortale o almeno lo spera. Con le parole
alcuni ci riescono. Il mio augurio è che anche Xu Lizh lo diventi.
Il
foglio davanti ai miei occhi si ingiallisce
Con
una penna di ferro lo incido di nero tremulo
È
il lessico dell’operaio
Fabbrica,
catena di montaggio, altoparlante, cartellino, straordinari, salario…
Sono
stato addestrato
Non
so urlare né ribellarmi
Non
so denunciare, né recriminare
Solo
sopportare la stanchezza in silenzio
Quando
sono entrato qui dentro
Volevo
solo una grigia busta paga il dieci di ogni mese
Che
mi regalasse una consolazione tardiva
Per
questo dovevo smussare i miei angoli e moderare le mie parole
Rifiutare
permessi, malattie o ferie
Rifiutare
di arrivare in ritardo o di andare via prima
In
piedi in catena di montaggio come [fossi fatto di] ferro
Le
due mani [che si muovono] come [fossero] ali
Quanti
giorni? Quante notti?
È
stato così che ho cominciato a dormire in piedi
Xu
Lizhi, 20 agosto 2011
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lunedì 20 ottobre 2014
2575. Così muore un'attivista messicana
Si
prova rabbia, tristezza e impotenza a pensare alla morte di Maria del
Rosario Fuentes Rubio, che aveva come colpa twittare le imprese poco
nobili dei narcos della zona di Tamaulipas conteso dal cartello del
Golfo e da quello dei Los Zetas. Come ulteriore spregio i killer
hanno anche loro twittato, usando l'account della donna, scrivendo
frasi intimidatorie e postando una foto della donna uccisa. venerdì 10 ottobre 2014
2553. In memoria di 50 futuri insegnanti di Iguala
A
Iguala, nello Stato messicano di Guerrero, sono “scomparsi” una
cinquantina di studenti di un istituto dove si formano gli
insegnanti. Sono le vittime del fuoco incrociato dei narcos e della
polizia e politica locale. Fuoco che vuole far scomparire le poche o
tante persone che intendono non chinare il capo e vivere in un paese
libero dai trafficanti e da chi li appoggia.
martedì 7 ottobre 2014
2549. In Italia non c'è proprio gusto ad essere onesti
Se
un direttore di ASL risparmia molto, quasi azzerando il debito,
dovrebbe in un paese sano essere semplicemente considerato un buon
manager della cosa pubblica. Ma visto che questo non è un paese
normale, a volte neanche un Paese e visto che i manager pubblici
italiani vengono retribuiti e premiati solo se lasciano le cose molto
peggio di come le hanno trovate, questa storia conferma la regola.
lunedì 6 ottobre 2014
2546. Anche nella guerra c’è chi pensa ai gatti
Potrebbe sembrare
del tutto anacronistica e inutile la storia di Alaa che ad Aleppo
guida le ambulanze e risparmia sul suo stipendio per nutrire 150
gatti randagi, ma non lo è. Bastet ringrazia.
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