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lunedì 8 febbraio 2021

5069. In Cina Clubhouse è durato poco

Negli ultimi giorni era diventato molto popolare tra gli utenti cinesi, che lo avevano utilizzato per discutere di temi controversi che su altri social sarebbe stato impossibile trattare, a causa della censura. Lunedì pomeriggio, però, guarda caso, molti utenti hanno segnalato di non riuscire più ad accedere all’app, che è stata bloccata dal governo. Vedremo.

venerdì 22 maggio 2020

5003. A Wuhan non mangeranno più animali selvatici?


La città di Wuhan ha vietato la caccia e il consumo di carne di animali selvatici per cinque anni. Mah, dubito che il divieto verrà rispettato, purtroppo e non solo per via del coronavirus.

lunedì 9 dicembre 2019

4927. Combatti insieme i traditori


Può un videogioco promuove un tale governo o una tale filosofia? Certo che può. Un esempio è un videogame, disponibile su Internet, che invita i giocatori a cacciare i rivoltosi che combattono con determinazione per ottenere la separazione di Hong Kong dalla Cina. Un supporto significativo alla diffusione di questo gioco è garantito dalle piattaforme di social media cinesi, con il ragionevole sospetto che la manovra di promozione di questa forma di intrattenimento ludico rientri in una massiccia opera di propaganda del regime di Pechino.

domenica 24 novembre 2019

4911 A Macao è tutto finto, a parte gli sghei


Dal 2007 hanno iniziato a costruire casinò e riproduzioni delle principali attrazioni europee e ci sono pure i gondolieri veneziani doc, che hanno caricato di soldi per lavorare lì. Tutto è di proprietà della Las Vegas Sands e l’azionista di maggioranza è il miliardario americano Sheldon Adelson, titolare di un patrimonio personale che la rivista Forbes ha stimato in quasi 34 miliardi di dollari nel 2018. La sola Venetian Macau (senza contare le finte Parigi e Hollywood) occupa un immobile alto 39 piani sulla striscia Cotai. Esteso su un’area di 980 mila metri quadrati, il complesso rappresenta attualmente il più grande casinò al mondo, il più grande hotel a edificio unico in Asia e anche il settimo più grande edificio del Pianeta per superficie.

sabato 26 ottobre 2019

4872. Il più grande, per ora, narcotrafficante dell’Asia


É ancora a piede libero, ma si conosce il nome ed il volto del cittadino canadese di origine cinese, che fino a pochi anni fa era sconosciuto a tutti. Secondo le parole di un investigatore la rete è così complessa e gestita sapientemente che «potrebbe competere con quella di Apple». E ancora: «Il potere che questa rete possiede è inimmaginabile».

4871. In Cina il Mahjong è vietato


La polizia della città di Yushan, nel sud-est della Cina, ha annunciato il divieto di giocare a Mahjong durante il fine settimana. La ragione è che si vuole così limitare il gioco d’azzardo illegale e “purificare la condotta sociale”. La reazione della popolazione, per tradizione molto affezionata al Mahjong è stata pesantissima specie tra gli anziani, che considerano il gioco “quintessenza della cultura cinese” e ci sono state proteste (nei limiti di quanto sia possibile) e richieste ufficiali di riaprire le sale. In realtà, benché si tratti di un intrattenimento innocuo il Mahjong proprio perché così diffuso, è diventato con gli anni un gioco d’azzardo con relative grosse perdite e debiti.

lunedì 15 luglio 2019

4795. Se una farfalla batte le ali a Pechino, a New York si scatena una tempesta


In tempi di globalizzazione e “trade war”, l’interdipendenza tra le due superpotenze mondiali ha già lasciato sul campo diverse vittime, ridefinendo la catena di distribuzione globale di molti settori e il narcotraffico non fa proprio eccezione.

martedì 15 gennaio 2019

4681. Cronache di mafia cinese in salsa italiana


Purtroppo non ci facciamo mancare niente, quando si tratta di criminalità, così questo lungo reportage racconta molto bene il ruolo di spicco che ha raggiunto la mafia cinese. Il protagonista è ufficialmente un imprenditore del settore trasporto merci, con centinaia di tir e furgoni che viaggiano per l’Italia e l’Europa ma con società non intestate a lui. Però fa anche prestiti ad usura ed è accusato di controllare sale da gioco illegali, prostituzione, traffici di droga, estorsioni e riciclaggio.

mercoledì 14 novembre 2018

4626. La Cina rinvia e non cancella


L'impero del Dragone, molto furbescamente rinvia l’annullamento del divieto di commercio per le ossa di tigre e corni di rinoceronte. Aspettano di infilarlo in qualche decreto sulle infrastrutture, come si fa da noi purtroppo! 

mercoledì 31 ottobre 2018

4609. Solo in circostanze speciali e sotto stretto controllo


La Cina allenta il bando sul commercio di corna di rinoceronte e ossa di tigre, che da oggi potranno essere venduti in base alla eufemistica definizione di "circostanze speciali" e "sotto stretto controllo". Della serie prendere per il culo il prossimo e vivere felici, solo loro ovviamente :(

lunedì 18 giugno 2018

4471. Narcos e “lavatori” cinesi uniti in nome del denaro


Un’operazione di polizia ha portato al sequestro di 10milioni di dollari in contanti a Città del Messico e all’arresto di un gruppo di cui facevano parte anche sei cinesi.

sabato 14 aprile 2018

4397. Un app per educarne miliardi


Una volta c'era Mao che ne puniva uno per educarne cento, ora ci penserà un programma, sviluppato dalla Repubblica popolare cinese, per valutare i propri cittadini premiandone l’affidabilità e sanzionando chi si comporta male. Se l’algoritmo giudicherà una persona inaffidabile, la connessione Internet rallenterà e scatteranno limitazioni alle sue possibilità di consumo - per esempio, nel frequentare alberghi e ristoranti - così come incontrerà ostacoli per lavorare nel settore pubblico e per mandare i suoi figli nelle scuole più esclusive. Premi e sconti saranno invece previsti per i cittadini virtuosi. Chissà se funzionerà …......

lunedì 4 dicembre 2017

4224. Se degli schiavi costruiscono i giocattoli per i ricchi bambini occidentali


In questo mondo ormai nessun oggetto è neutrale e dietro spesso si nasconde, a volte anche male, sfruttamento e povertà. Succede anche a giocattoli e marchi molto noti come le Barbie di Mattel, i G.I Joe di Hasbro e i giochi di Disney fabbricati in Cina.

domenica 15 ottobre 2017

4173. Ai Cinesi bisognerebbe nascondere gli asini africani


Nel corso dell’ultimo anno per il solo Kenya la stima al ribasso è di almeno 100mila asini abbattuti e portati al macello. In Cina, la pelle d’asino importata viene poi bollita per produrre una gelatina di color marrone, un ingrediente molto popolare noto come `ejiao´ (gelatina d’asino), utilizzato nei dolci e altre ricette di cui i cinesi vanno ghiotti. 

venerdì 4 novembre 2016

3872. 996


In Cina i supermanager lavorano dalle 9 del mattino fino alle 9 di sera, 6 giorni su 7, 996 appunto. Peccato che questo stile di vita, elevato ad esempio dal resto della popolazione, abbia letteralmente ucciso il 44enne Zhang Rui e almeno altre due persone, stroncate dal superlavoro nel giro di poche settimane.

martedì 4 ottobre 2016

3831. La Cina e gli asini africani


Non ce l'ho con i cinesi, ma spesso mi imbatto in articoli che raccontano la loro rapacità nello spolpare il tale paese per la tale risorsa naturale. Questa volta tocca agli asini, che ai cinesi interessano per la pelle che da tempo immemorabile viene bollita e convertita in gelatina, ingrediente primario nel rimedio tradizionale dell’ejiao che, secondo loro, migliora la circolazione del sangue, cura mal di testa, insonnia e tosse secca. Risultato abbastanza ovvio è stato che il Niger nei primi sei mesi di quest’anno ha venduto (dopo averli abbattuti) 80mila asini rispetto ai 27mila di tutto il 2015; il Burkina Faso 45mila su una popolazione di 1,4 milioni. In questi Paesi africani proliferano così i macelli che vanno per le spicce e ci sono state proteste per l’acqua dei fiumi rossa di sangue. Capisco far soldi, ma dei modi più decenti proprio non esistono?

venerdì 18 dicembre 2015

3501. Vendere aria ai cinesi


Sembrerebbe l'inizio di una barzelletta, eppure ci sono imprenditori che vendono barattoli e bottiglie d'aria, in questo caso di origine canadese, ai milioni di cinesi intrappolati nello smog di questi ultimi mesi. La pagano molto cara, ma è il mercato baby! (Sic!)

mercoledì 16 dicembre 2015

3498. In Cina c'è chi uccide i cani e chi salva


Articolo e video che ben spiegano la triste fine dei cani, uccisi senza troppe sottigliezze per recuperare la loro preziosa pelliccia (sic!). Così ogni anno vengono uccisi milioni di cani che finiscono nel mercato della carne e delle pellicce. La maggior parte sono randagi che vengono catturati per le strade. Altri invece sono allevati illegalmente e altri ancora sono stati rapiti e separati dalle persone con cui vivevano.
Se da una parte ci sono i carnefici dall'altra c'è Wang Yan, e forse anche altri meno noti, che invece ha investito molte delle sue risorse per l'obiettivo contrario. Nel 2012 ha acquistato un mattatoio in disuso per trasformarlo in un rifugio per randagi ed è riuscito a salvare oltre duemila cani.

mercoledì 25 novembre 2015

3467. In Cina aprirà la più grande fabbrica produttrice di animali da allevamento clonati


Nascerà a Tianjin, proprio dove ad agosto l’esplosione di un deposito di prodotti pericolosi ha rilasciato nell’ambiente sostanze chimiche non meglio precisate e forse non è proprio un caso. Sulla linea di produzione almeno 100mila tra cani, vitelli, cavalli e “primati non umani” per raggiungere velocemente il picco di produzione di un milione di animali. L'obiettivo è economico e scometto che un po' di quella carne arriverà anche da noi e sarà buonissima (sic!).

martedì 1 settembre 2015

3328. Macau down


La stretta cinese sul gioco d'azzardo ha stroncato il business dei Casinò di Macau e l'intera economia della città, che conta per quattro quindi del proprio Pil proprio sui tavoli verdi. Nel secondo trimestre il Prodotto si è ridotto del 26,4percento, ai livelli di inizio 2011.