Visualizzazione post con etichetta mafie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mafie. Mostra tutti i post

sabato 6 novembre 2021

5128. Reggio Emilia brucia!

Negli ultimi tre anni, cioè da quando si è concluso il processo Aemilia, si è registrata
un'escalation di roghi con dati in aumento del 14% nel 2019 e del 7% anche nel 2020, nonostante il lockdown. Una ventina sono sicuramente dolosi, trenta certamente accidentali, della stragrande maggioranza, invece, non si conoscono le cause. Proprio il processo alla ‘ndrangheta emiliana aveva evidenziato quanto il “linguaggio degli incendi” fosse un tratto caratteristico della cosca.

giovedì 7 ottobre 2021

5125. La mocro maffia è un problema in Olanda

Nata negli anni Novanta è strutturata come mafia e ‘ndrangheta: diversi clan, che a volte si combattono tra loro ma che si sono federati sotto la guida di un “gruppo dirigente” al cui vertice c’è un capo. Sia i leader sia i soldati sono giovani, attorno ai 40 anni. E se all’inizio i membri erano solo olandesi di origine marocchina ora nell’organizzazione ci sono albanesi, serbi, olandesi delle ex colonie. La guida resta però saldamente nelle mani di capi di origine maghrebina. All’inizio l’organizzazione vendeva in Europa resina di cannabis: la importava in Olanda dalla regione del Rif. A hashish e marijuana è seguita la cocaina: i leader della mafia dei Paesi Bassi sono riusciti a costruire una rete diretta con i cartelli colombiani e messicani, affiancandosi alla ‘ndrangheta calabrese con cui ha stipulato una fragile alleanza (ma la mocro maffia ha rapporti anche con mafia e camorra).

mercoledì 8 luglio 2020

5018. L'ndrangheta piazza bond sul mercato finanziario

La mafia calabrese, sempre molto avanti e per questo molto più pericolosa e
radicata ovunque, è sbarcata nel mondo della finanza che conta, come qualsiasi multinazionale. Secondo quanto scoperto dal quotidiano britannico Financial Times fondi e banche avrebbero acquistato titoli obbligazionari collegati ad attività della ‘ndrangheta per un valore complessivo di un miliardo di euro. La mafia dei colletti bianchi è sempre quella più difficile da individuare.

sabato 8 febbraio 2020

4964. La fine della percezione dell'isola felice


Lo scioglimento del consiglio comunale di Saint-Pierre, un piccolo comune alle porte di Aosta sancisce qualcosa che molti sanno già bene. La Valle d’Aosta non è proprio un isola felice, ma ora è ufficiale, purtroppo.

martedì 4 febbraio 2020

4960. Il Comune di Aosta quasi chiuso per mafia


In una nota della Presidenza della Regione si legge che dagli elementi emersi dall'attività della Commissione di indagine prefettizia non sussistono i presupposti di legge per giungere allo scioglimento del Consiglio Comunale e al conseguente commissariamento dell'amministrazione di Aosta. Magari non è proprio una buona notizia :(

sabato 18 gennaio 2020

4953. Mafie e gioco d'azzardo nei primi sei mesi del 2019

Pubblicata la relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia (Dia), riferita al primo semestre 2019. Per quanto riguarda il settore dei giochi ecco tutti i dettagli e leggendola c'è molto da preoccuparsi :(
La notizia

venerdì 13 dicembre 2019

4929. C’è l’ndrangheta in Val d’Aosta!


Avevo sentito di qualcosa del genere, ma che fosse così vicino alla politica fa molto preoccupare. Chissà in altre Regioni come siamo messi? Intanto il presidente della Regione Antonio Fosson è indagato per scambio elettorale politico mafioso nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Dda di Torino sul condizionamento della ‘ndrangheta nelle elezioni regionali 2018. 

mercoledì 13 novembre 2019

4893. Operazione Galassia


Gli investigatori hanno scoperto come le tre mafie (Cosa Nostra, ‘ndrangheta e Sacra Corona) tra il 2015 e 2017 si fossero spartite il ricchissimo mercato delle scommesse online, grazie al quale guadagnavano e riuscivano anche a riciclare una montagna di denaro illecito. Tutto questo tramite complesse costruzioni societarie e holding anonime a Malta e Curacao, con la creazione di bookmakers .com scollegati dal circuito dei Monopoli di Stato e operanti grazie a licenze possedute da società di La Valletta. Il che significa montagne di soldi evasi in tasse allo Stato Italiano.

giovedì 3 ottobre 2019

4850. Il gioco d’azzardo legale non limita quello illegale


Filippo Torrigiani, consulente Commissione nazionale antimafia, dice chiaramente che il gioco d’azzardo legale non limita l’espansione di quello illegale anzi che crescono insieme. È stato accertato da centinaia di indagini che maggiore è l’offerta di gioco lecito ed è più semplice per i clan mafiosi, che hanno bisogno di riciclare ingenti quantità di denaro, utilizzare quel canale.

sabato 28 settembre 2019

4843. Operazione Galassia

E' uno dei più colossali casi di riciclaggio di denaro nella storia della criminalità organizzata in Italia con ramificazioni molto consistenti anche all’estero. Ma sta scorrendo sotto traccia senza il risalto che meriterebbe ed eccola qua!
Gli inquirenti indagano su un giro d’affari spaventoso, pari a 4.8 miliardi di euro, legato alle infiltrazioni di mafia, ’ndrangheta, camorra e sacra corona unita nei punti raccolta delle giocate, in particolare in quelli della rete che gravitava intorno al bookmaker SKS365 e Planetwin365, ora di proprietà del fondo olandese Ramphastos, inizialmente estraneo agli accertamenti ma adesso finito nella lente di ingrandimento dei pm.

La notizia 

venerdì 20 settembre 2019

4841. In Olanda ci sono le mafie


Purtroppo noi ci siamo abituati ed ogni tanto qualche risultato i giudici e gli investigatori lo portano a casa. Non è così in Olanda, dove dopo l’omicidio di un avvocato per strada, si stanno accorgendo che qualcosa proprio non va. Magari faranno pulizia meglio di noi!

venerdì 13 settembre 2019

4837. L’ndrangheta presenza fissa nelle ASL di Reggio Calabria e Catanzaro


L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro è stata sciolta per infiltrazioni mafiose su richiesta del ministro dell’Interno, come quella di Reggio Calabria avvenuta sei mesi fa. Incredibile!

martedì 23 luglio 2019

4805. Ma guarda in Lombardia ci sono le mafie!


Per gli investigatori “la penetrazione del sistema imprenditoriale lombardo appare sempre più marcata da parte dei sodalizi calabresi, ma anche le mafie di estrazione siciliana e campana si mostrano in grado di esprimere la stessa minaccia”, mentre appare “meno significativa” la criminalità organizzata pugliese, “che si manifesta episodicamente, nella quasi totalità dei casi per reati connessi al traffico di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio”.

lunedì 13 maggio 2019

4756. Se parli di mafia in Germania ti querelano subito


Parlare delle mafie in Germania è diventato particolarmente difficile perché dal punto di vista normativo è difficile colpire gli affiliati ai clan non esistendo il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. Ne consegue che formalmente, alcuni mafiosi italiani per il sistema tedesco sono niente altro che imprenditori italiani di successo e a pagarne le conseguenze nei tribunali spesso sono proprio i giornalisti che provano a parlare del fenomeno perché partono le querele quasi immediatamente.

giovedì 25 aprile 2019

4745. Per me è sempre meglio prendere cani e gatti non di razza


Non ho mai tanto capito chi spende dei soldi per prendersi un cucciolo di una delle tante razze che esistono, quando ci sono migliaia di animali che non aspettano altro, ma a cui manca il pedigree. Ma sono tanto diversi dagli altri? Intanto anche l‘ndrangheta ha fiutato il grande affare e commercia cuccioli di cani, prelevati in paesi dell’Est e rivenduti in Italia con alti profitti. Animali maltrattati, chiusi in scatoloni e costretti alla violenza di lunghi viaggi nei bauli delle auto per sfuggire ai controlli. Rivenduti con libretti sanitari falsi e microchip rubati. Se è proprio il caso?

venerdì 22 marzo 2019

4724. In Lombardia potrebbe curarti un medico ‘ndranghetista


Per mettere le mani sulla sanità lombarda quale migliore strategia, a lungo termine, che avere medici e farmacisti discendenti diretti o parenti stretti dei boss delle principali famiglie ‘ndranghetiste calabresi? Un processo di reclutamento e selezione molecolare, che mira ad avere ai singoli livelli (medici, infermieri e operatori tecnico-amministrativi) soggetti ritenuti “affidabili” per il sistema ‘ndranghetista, o, per dirla con le parole di un esponente di ‘ndrangheta riferite a un medico del Policlinico di Monza originario di Palizzi (Rc), per avere persone in grado di «capire subito il discorso». Sempre meglio! :(

martedì 5 marzo 2019

4713. C’è l’ndrangheta in Canada!


Per la prima volta ne è stata riconosciuta l’esistenza nel lontano paese. Infatti un giudice della Corte superiore di Giustizia dell’Ontario ha condannato a 11 anni e mezzo per traffico di droga Giuseppe Ursino, ritenuto dagli investigatori un elemento di spicco dell’omonima cosca. 

venerdì 22 febbraio 2019

4705. Altro arresto tra gioco d'azzardo e mafia


Seguendo i soldi (come insegnava il giudice Falcone) la procura distrettuale antimafia di Palermo ha stretto il cerchio attorno a un insospettabile imprenditore di Campobello di Mazara che avrebbe finanziato la famiglia di Matteo Messina Denaro, latitante dal 1993.
Il personaggio negli ultimi anni ha costruito un piccolo impero attorno al business delle scommesse online e delle slot machine.

lunedì 28 gennaio 2019

4688. Apocalisse azzardo


Per l'inaugurazione dell'anno giudiziario, il Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Brescia ha usato un'immagine forte: «quattro cavalieri dell'Apocalisse» che aggrediscono la nostra comunità. Sono: femminicidio, gioco d'azzardo, traffico di rifiuti e reclutamento jihadista. La rete dell'azzardo legale usata per il riciclaggio è oramai al centro delle preoccupazioni delle Procure italiane.

domenica 27 gennaio 2019

4687. Le mafie e le scommesse online


Quello dei giochi è un settore oggi strategico per l’organizzazione criminale – dice il questore Cortese – quanti altri Bacchi ci sono in giro? Quanti altri insospettabili al servizio della mafia degli affari? Gente che frequenta i salotti buoni della città e poi aiuta l’organizzazione mafiosa a realizzare sempre nuovi investimenti, magari attraverso il web”.