In questi giorni di tradizionali abbuffate, i dati pubblicati dal Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea dicono che gli italiani buttano via oltre 270 milioni di tonnellate tra cereali, pesce,
frutta, carne, verdura, uova, patate, barbabietole da zucchero, prodotti
lattiero-caseari, colture oleaginose. Tutti prodotti mandati al macero
tra il 2000 e il 2017. Seguono Spagna e Germania (quasi a pari merito), che si attestano su un complessivo spreco a livello nazionale di circa 230 milioni di tonnellate di derrate alimentari. Tra le 27 nazioni dell’Unione europea, non esiste nessun Paese che abbia fatto peggio dell’Italia. Tristezza!
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
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sabato 25 dicembre 2021
domenica 26 settembre 2021
5123. La caffeina è una droga oppure no?
Siamo legati alla caffeina da una "dipendenza invisibile", e non ce ne rendiamo conto. È la provocazione di Michael Pollan, giornalista americano esperto di alimentazione, che in un articolo pubblicato a luglio sul The Guardian
parla della caffeina come di una sostanza fidata, ma allo stesso tempo
subdola, che scandisce la nostra quotidianità rendendoci inconsciamente
assuefatti. La discussione continua nell'articolo.
giovedì 9 settembre 2021
5120. Produrre carne produce più gas serra delle aziende petrolifere
Le prime 20 aziende zootecniche del mondo sono responsabili di più gas
serra di quanto ne producano da soli Stati come la Germania, la Francia o
il Regno Unito. Questi giganti della carne e dei latticini emettono
insieme 932 milioni di tonnellate di CO2, mentre la Germania -
che è il Paese che inquina di più tra i 3 - si ferma a 902. La
multinazionale brasiliana Jbs, la più grande azienda zootecnica al mondo
in base alle vendite, è responsabile da sola di più di un quarto di
queste emissioni. Se si considerano le sole prime cinque queste insieme
producono più anidride carbonica di big del petrolio come Exxon, Shell o
Bp.
martedì 13 luglio 2021
5113. Il caffè è una droga!
L’assunzione di caffeina è così radicata nelle
abitudini degli esseri umani da renderne di fatto invisibili gli
effetti, che invece sono parte integrante della nostra normale coscienza.
domenica 31 maggio 2020
5006. Non sarà facile vietare il consumo di carne di animali selvatici
Un’interessante
riflessione su come andrebbe affrontato un cambio di paradigma
profondamente legato alla storia e alle società. Non basteranno
leggi e divieti, perché c’è sempre il mercato nero e chi è
disposto a pagare soldoni per carne “pregiata”.
venerdì 22 maggio 2020
5003. A Wuhan non mangeranno più animali selvatici?
venerdì 8 maggio 2020
5002. Mangiate meno carne rossa, ma più polli e pesci
Rispetto
ai primi anni dieci del 2000, gli italiani sembrano consumare meno
carne (-7percento), con una preferenza per carne bianca e pesce
considerate più salutari. Sono diminuite invece le macellazioni di
conigli (-30percento), agnelli (-49percento) e cavalli (-70percento),
complice la crescente sensibilità nei confronti di queste specie.
Infine, il consumo di latte pro capite è passato dai 51 litri circa
ai 44 litri (-15percento), sostituito sempre più spesso da
alternative vegetali, come bevande di soia e avena, ormai facili da
reperire in ogni supermercato a prezzi accessibili.
L’aumento
del consumo di carne bianca(+10percento) e di pesce (+45percento) si
è tradotto in una diminuzione della macellazione di animali di
grossa taglia, soprattutto di bovini (-30percento), ovini
(-50percento) e vitelli (-34percento). Questo non sembra valere
invece per i maiali: dal 2010 al 2019 ne sono sì stati macellati 2
milioni in meno, ma il consumo non è diminuito.
Ma
smettere di mangiare carne no?
giovedì 30 aprile 2020
4999. Non credere al "benessere animale"
Se mangi carne serenamente perchè leggi che arriva da allevamenti certificati allora faresti meglio a smettere.........La notizia
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lunedì 6 aprile 2020
4988. Bisognerebbe chiudere tutti i wet market
L'Onu
chiede un divieto in tutto il mondo dei wet market in cui si vendono
animali selvatici, proprio come quello di Wuhan, in Cina, che si
ritiene essere stato il punto di partenza della diffusione del
coronavirus che sta dilagando in tutto il mondo. Aggiungo io non solo
per i vantaggi “umani” ma sarebbe ora di smetterla con queste
carneficine assurde!giovedì 28 novembre 2019
4915. Il foie gras resiste solo in una catena di supermercati
Essere
Animali è riuscita con trattative, incontri, petizioni e proteste da
parte dei sostenitori dell’associazione a convincere ben 12 dei più
importanti marchi a mettere via dagli scaffali questo prodotto,
rappresentando un totale di più di 11.500 punti vendita. Rimane solo
l’insegna Iper la Grande I e così parte la mobilitazione.martedì 19 novembre 2019
4900. L'eco menù di Greenpeace
Il sistema alimentare è responsabile di circa un quarto delle emissioni di gas serra,
e questo “peso” è in particolare da attribuire alle diete più diffuse
nei paesi ricchi, in cui è presente un elevato consumo di prodotti di origine animale e cibi ultra-processati. Ecco un interessante decalogo per mangiare meglio, rispettare l'ambiente e magari portare a qualche importante cambiamento.Per approfondire

giovedì 14 novembre 2019
4894. Maledetti!
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martedì 12 novembre 2019
4891. Anche nella "bella Italia" ci sono gli allevamenti lager
Purtroppo
non bisogna andare troppo lontano per scoprire una ventina di vacche
da latte agonizzanti. Bovini malati e non curati. Animali chiusi in
recinti, immersi nei loro stessi escrementi. Carcasse di animali
morti e decomposti. I carabinieri della Forestale di Brescia hanno
scoperto alle porte di Cremona, nel paese di Robecco d’Oglio, un
allevamento lager. L’Arma ha scoperto pure nei locali adibiti alla
conservazione delle cisterne del latte vani invasi dalle blatte. E’
stato quindi disposto il sequestro di una ventina di capi e il fermo
sanitario per altri 380. Maltrattamento e abbandono di animali sono
le accuse mosse ai titolari dell’allevamento.
giovedì 10 ottobre 2019
4855. Siamo vicini al più veloce, profondo e dirompente cambiamento della storia
Secondo
gli analisti di RethinkX entro il 2030 l’allevamento bovino
potrebbe completamente collassare e andare verso la sparizione nel
decennio successivo, seguito a ruota dalle altre forme di
allevamento. Quella in atto è la più profonda evoluzione
dell’industria agricola e del cibo di sempre, guidata dalla
tecnologia e da nuovi modelli di business: dopo la domesticazione di
piante e animali, avvenuta 10mila anni fa, adesso stiamo iniziando a
domesticare per la produzione di cibo direttamente i microorganismi,
rendendo così obsoleta la presenza degli animali da allevare e
uccidere.venerdì 30 agosto 2019
4829. La bussola del piacere
David
J. Linden, neuroscienziato, pubblica in Italia nel 2017 questo saggio
dal sottotitolo: ovvero perché junk food, sesso, sudore, marijuana,
vodka e gioco d'azzardo ci fanno sentire bene. Il libro è ricco di
descrizioni di molti esperimenti realizzati su cavie animali,
purtroppo, per spiegare come sostanze legali come la nicotina,
illegali come la cocaina, ma anche comportamenti e idee si muovano
più o meno sugli stessi circuiti cerebrali del piacere. Un
interessante punto sullo stato dell’arte della neurologia, che
spiega tecnicamente come funziona il cervello e dice chiaramente che
molto è ancora da scoprire.
“Uno
studio recente sul consumo di droghe negli Stati Uniti, infatti stima
che il 35percento di tutte le persone che hanno provato a iniettarsi
eroina ne è diventato dipendente. È una percentuale molto alta, è
vero, sopratutto se la si confronta con il 22percento per la cocaina
fumata o iniettata, l’8percento circa per la cannabis e il
4percento per l’alcol. Ma ora prendiamo in considerazione una
sconvolgente statistica per la quale l’80percento di tutte le
persone che provano a fumare sigarette ne diventa dipendente”.
“Nell’antichità
per gli esseri umani la tendenza ad assumere rischi potrebbe aver
avuto un ruolo più adattivo per gli uomini cacciatori che per le
donne raccoglitrici, il che potrebbe anche spiegare la maggiore
inclinazione degli uomini odierni a sviluppare una dipendenza da
gioco e altri disturbi del controllo degli impulsi”.
“Un’altra
idea irrazionale sul gioco d’azzardo riguarda le vincite mancate.
Per esempio, se il cavallo che uno piazza come vincente arriva
secondo, o se in una slot machine solo due rulli su tre si
posizionano sulla payline, questo evento verrà vissuto più come una
vincita mancata che come una perdita. In diversi esperimenti la
frequenza delle vincite mancate è stata manipolata per dimostrare
come queste favoriscano la dedizione al gioco d’azzardo e, in
effetti, sembra esistere una frequenza ottimale di vincite mancate
atte a prolungare al massimo il tempo di gioco alle slot machine.
Questo effetto è ben noto ai produttori di video slot machine e c’è
perfino chi ha programmato i propri apparecchi per alzare il tasso di
vincite mancate oltre la media casuale”.
venerdì 19 luglio 2019
4803. Bevande zuccherate e rischio tumori
Le
associazioni tra il consumo di bevande zuccherate e il rischio di
insorgenza del cancro sono state indagate in un ampio studio, appena
apparso sul British Medical Journal.
sabato 1 giugno 2019
4764. Il cibo industriale fa male
Due
studi indipendenti e pubblicati entrambi sul British Medical Journal
dicono che il cibo industriale anche detto “ultra processato”
come snack, dolci, prodotti da forno confezionati, bibite e cereali
zuccherati, cibi pronti come le zuppe di verdure pronte, i prodotti a
base di carne e pesce e più in generale tutti i cibi confezionati
che spesso abbondano di zuccheri e sale e additivi, potrebbero
aumentare il rischio cardiovascolare e il rischio di morte. Certo che
ora cambieranno la abitudini alimentari :(venerdì 31 maggio 2019
4762. La triste vita dei polli in batteria
Un
video-shock realizzato il mese scorso da L214, associazione di difesa
degli animali francese, ha messo in mostra il loro destino.
Ammucchiati in grandi capannoni senza mai vedere la luce del sole, i
polli da allevamento intensivo muoiono disidrati, affetti da varie
malattie e quelli che sopravvivono vengono prelevati con una
mietitrice per essere portati al macello. martedì 1 gennaio 2019
4676. Per Sea Shepherd hanno vinto le balene
L'uscita
del Giappone dalla Commissione baleniera internazionale non è una
cattiva notizia perché uscendo dall’Iwc il Giappone non potrà più
porre veti all’istituzione di un santuario dei cetacei nell’area
antartica. E una volta realizzata l’area protetta, la flotta di
Tokyo non vi potrà operare.
Questa la teoria, che spero vivamente
si trasformerà in qualcosa di concreto per i cetacei e non solo.
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venerdì 28 dicembre 2018
4674. Si possono non uccidere i pulcini maschi!
In
un supermarket di Berlino, per la prima volta al mondo, sono state
vendute uova da allevamenti che non uccidono i pulcini maschi. Negli
allevamenti di galline ovaiole vengono uccisi subito dopo la nascita,
perché non fanno uova e non conviene farli crescere per la carne. I
cuccioli vengono soffocati o triturati vivi per farne mangime per
rettili. Rewe Group ha elaborato invece un sistema per individuare il
sesso del nascituro già dall’uovo, così solo quelle delle femmine
vengono fatte schiudere, mentre quelle dei maschi vengono destinate
ai mangimi per animali senza dare vita a nessun pulcino. Sarebbe
meglio non mangiarle proprio le uova, ma è sempre un buon passo
avanti. Aspetto che arrivo in Italia, speriamo presto!
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