Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Musica. Mostra tutti i post

mercoledì 21 aprile 2021

5095. Buon compleanno Robert Smith

Robert Smith, il leader dei Cure è nato a Blackpool nel Lancashire il 21 aprile 1959.
Nel 1978 nasceranno i Cure. Che dire.  Tanti auguri per questi primi 62 anni!

mercoledì 18 novembre 2020

5032. La musica, la psicologia e il gioco d'azzardo


Nei casinò online inoltre, vengono utilizzati software di intelligenza artificiale in grado di profilare i giocatori, e di comprendere le loro reazioni a seconda dei suoni e delle immagini proposte dalle slot. Che si tratti di una canzone famosa, piuttosto che dell'incoraggiante voce di un'attrice nota, non importa. Questi software riescono a monitorare i comportamenti così da perfezionare sempre più l'esperienza di gioco offerta al cliente. Si potrebbe parlare di curva dell'attenzione, che non deve mai scendere sotto ad un preciso livello.

La notizia 

sabato 30 novembre 2019

4920. 40 anni di The Wall


Li conobbi dopo perché ero ancora un po’ piccolino, ma da adolescente ricordo che ho visto non so quante volte il film, tra martelli in marcia e madri inglobanti. Ovviamente anche il vinile è andato consumato in quegli anni della mia formazione musicale. Indimenticabile Comfortably numb.

lunedì 13 maggio 2019

4755. Viva Bryan Adams!


Il cantante canadese ha fatto da scudo umano per proteggere una balena dai cacciatori. Il tutto è capitato mentre l’artista si trovava in vacanza sull’isola Musiquè, un atollo privato inserito nell’arcipelago delle Piccole Antille, nel Mare dei Caraibi. 

domenica 21 aprile 2019

4743. Buon compleanno Robert!


Oggi il mitico Robert Smith compie 60 anni. Auguri!

sabato 20 aprile 2019

4742. 40 anni fa usciva Unknown Pleasure


Con colpevolissimo ritardo riesco a scrivere dei 40 anni dall’uscita dell’album dei Joy Division che ha segnato un epoca. Per motivi anagrafici l’ho incontrato qualche anno dopo!

Per approfondire 

sabato 23 febbraio 2019

4706. Katie Melua Just like heaven (The Cure)


Bisogna essere bravi a non rovinare una così bella canzone e lei ci è riuscita. 

domenica 30 dicembre 2018

4675. Subsonica Bottiglie Rotte


I Subsonica tornano tra noi e pubblicano un nuovo disco, se ancora si dice così. Questo è il primo singolo che trovo interessante, con dei testi elaborati, poetici e molto attuali.
 



Siamo bottiglie rotte in terra
Siamo la notte a squarciagola
Come le luci della giostra
Che gira finché non sa più chi sei
Sorridono le star
Tra un attentato e un'altra festa
Farsi vedere, c'è gente, ci siamo persi
Chiedimi come stai, chiedimi o no, che fa lo stesso
Splendi di noia, di gioia, di indifferenza
E lascerà il segno
Come la musica che hai in testa
L'ansia, gli esami che ti aspettano
Come una svastica nei cessi
Tra le tue bocche, io non so più chi sei
Splendidi come star
Tra un attentato e un mal di testa
Farsi vedere, c'è gente, ci siamo persi
Chiedimi come stai, chiedimi o no, che fa lo stesso
Splendi di noia, di gioia, di indifferenza
Chiedimi come stai, chiedimi come stai
Chiedimi come stai, chiedimi come stai
Splendi di noia, di gioia, di indifferenzaù


lunedì 21 maggio 2018

4454. Ho sniffato mezzo Perù


Lo ha detto il cantante Steven Tyler al conduttore di The Late Late Show, precisando di aver speso quasi 2 milioni di dollari. E sono soddisfazioni!

domenica 13 maggio 2018

4444. Stato Sociale Mi sono rotto il cazzo


Lo Stato Sociale pubblica nel 2012 il primo album e questa canzone. Diventati famosi per Sanremo, apprezzo la loro più o meno onestà. Dicono tutto e il contrario di tutto, ma una cosa è sicura. Anche io mi sono rotto il cazzo!

Mi sono rotto il cazzo
Degli esperimenti del frequentiamoci ma senza impegno
Stiamo insieme ma non vediamoci che poi ho paura
Anzi vediamoci quanto ci pare
Ma vediamoci in compagnia
Mi sono rotto il cazzo dei codardi con l'amore degli altri
Mi sono rotto il cazzo perché poi non si dorme più
Si sta svegli finchè non muore la speranza
Maledetta stronza che non muore mai mentre io vorrei dormire
Mi sono rotto il cazzo di questa città
Degli aperitivi a dieci euro, del clima di terrore a gratis
Dei giovani di sinistra, arrivisti, bugiardi, senza lode
Gente che in una gara di idiozia riuscirebbe ad arrivare secondo
Mi sono rotto il cazzo di quelli che vogliono andare un anno all'estero
Ma prima tre mesi da cameriere, così guadagno qualche soldo
Svegliati stronzo che sono trent'anni che mamma ti mantiene
E le dispiace pure che vai a fare il cameriere
Mi sono rotto il cazzo delle signorine che vogliono fare un sacco di cose
Ma non ne sono in grado e se ne accorgono tardi
E allora 800 euro per la reflex, 200 per yoga e 300 per i peli del culo e 600 d'affitto
Per emanciparsi
Mi sono rotto il cazzo della puzza di piscio delle zone industriali
Della puzza di industria
Dei giardini pubblici
Di tutti a lavoro in auto, una persona per auto Per finanziare meglio l'Eni
Mi sono rotto il cazzo della critica musicale
Non siete Lester Bangs
Non siete Carlo Emilio Gadda
Si fa fatica a capire cosa scrivete
Bontà di dio
Avete dei gusti di merda
C'avete rotto il cazzo etichette indipendenti
Con 400 euro ti registro il disco in casa, suona bene, lo metti su Vimeo
Fai girare la voce
Tra un anno a Coachella
E tra due anni
A fare il benzinaio

Mi sono rotto il cazzo che se vince la sinistra vince la droga
E mai che mi invitino a un festino
Mi sono rotto il cazzo del più grande partito riformista d'europa
Del facciamo quadrato nel grande centro nei girotondi
Del partito dell'amore
Del governo ombra
Di chi si difende dai processi e non nei processi
Dei militari nei giardini pubblici a fare la guardia a chi piscia il cane
Mi sono rotto il cazzo della sicurezza come fiera della forca
E del fascino della divisa
Sarebbe bello bruciassero meno fabbriche e Crollassero meno scuole
E scippassero più vecchiette
Mi sono rotto il cazzo di c'è la crisi c'è la crisi
Da domani acquisto solo cacciabombardieri
E' un po' di tempo ormai
Che vendiamo solo sangue e compriamo solo merda
Mi sono rotto il cazzo che bisogna essere lavoratori flessibili
Come ergastolani in turnee ma molti più sorridenti
Dei fascisti col culto del corpo che diventano campioni di greco-romana
E poi fanno gli agguati ai ragazzini di notte
In cinque contro uno
Mi sono rotto il cazzo che non sono d'accordo con te
Ma morirei affinché tu possa dire la tua stronzata
Che poi i nazisti sono giovani che amano la politica
I comunisti prendono a modello Cristo
Mentre i preti contestualizzano bestemmie
E nella guerra per la pace vince da sempre
Il voto moderato

Fate una cosa bella, ma bella davvero
La prossima volta che dite una stronzata
Ammazzatevi da soli

Mi sono rotto il cazzo anche di me stesso
Che mi conosco fin troppo bene e ho ancora tutta la vita davanti
Che cazzo faccio da qui fino alla pensione
Che poi mica me la danno, e comunque
Non avevo le carte
Mi sono rotto il cazzo anche di te
Che per fortuna non ti conosco
E forse sei la speranza
Giuro che se ti incontro
Giuro che se ti incontro
Finisce male 

sabato 24 marzo 2018

4364. Depeche Mode Wrong


Canzone del 2009 che possiede un'intensa ossessività con il ripetersi incessante del tema principale nel testo. Si sbaglia e si continua a sbagliare ed è come se non ci fosse via d'uscita perché si è sempre dalla parte sbagliata, per decine di ragioni diverse. Della serie comunque la fai la sbagli. Messaggio non proprio ottimistico!


Wrong

I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique

Wrong
Wrong

There’s something wrong with me chemically
Something wrong with me inherently
The wrong mix in the wrong genes
I reached the wrong ends by the wrong means
It was the wrong plan
In the wrong hands
The wrong theory for the wrong man
The wrong eyes on the wrong prize
The wrong questions with the wrong replies

Wrong
Wrong

I was marching to the wrong drum
With the wrong scum
Pissing out the wrong energy
Using all the wrong lines
And the wrong signs
With the wrong intensity
I was on the wrong page of the wrong book
With the wrong rendition of the wrong hook
Made the wrong move, every wrong night
With the wrong tune played till it sounded right yeah

Wrong
Wrong
(Too long)
Wrong
(Too long)

I was born with the wrong sign
In the wrong house
With the wrong ascendancy
I took the wrong road
That led to the wrong tendencies
I was in the wrong place at the wrong time
For the wrong reason and the wrong rhyme
On the wrong day of the wrong week
I used the wrong method with the wrong technique

Wrong
Sbagliato

Sono nato col segno sbagliato
Nella casa sbagliata
Nella discendenza sbagliata
Ho preso la strada sbagliata
Che porta a tendenze sbagliate
Ero al posto sbagliato nel momento sbagliato
Per la ragione sbagliata e per la rima sbagliata
Nel giorno sbagliato della settimana sbagliata
Ho usato il metodo sbagliato con la tecnica sbagliata

Sbagliato
Sbagliato

C’è qualcosa di chimicamente sbagliato in me
Qualcosa è andato implicitamente storto in me
La sbagliata combinazione di geni sbagliati
Ho raggiunto gli obiettivi sbagliati con i mezzi sbagliati
Era il piano sbagliato
Nelle mani sbagliate
Nella teoria sbagliata per l’uomo sbagliato
Gli occhi sbagliati sul premio sbagliato
Le domande sbagliate con le risposte sbagliate

Sbagliato
Sbagliato

Stavo marciando col tamburo sbagliato
Con la gentaglia sbagliata
Sprecando l’energia sbagliata
Usando tutte le frasi sbagliate
Ed i segni sbagliati
Con l’intensità sbagliata
Ero alla pagina sbagliata del libro sbagliato
Con l’interpretazione sbagliata del ritornello sbagliato
Ho fatto la mossa sbagliata, tutte le notti sbagliate
Con la canzone sbagliata ripetuta finché non suonasse giusta, si

Sbagliato
Sbagliato
(troppo a lungo)
Sbagliato
(troppo a lungo)

Sono nato col segno sbagliato
Nella casa sbagliata
Nella discendenza sbagliata
Ho preso la strada sbagliata
Che porta a tendenze sbagliate
Ero al posto sbagliato nel momento sbagliato
Per la ragione sbagliata e per la rima sbagliata
Nel giorno sbagliato della settimana sbagliata
Ho usato il metodo sbagliato con la tecnica sbagliata

Sbagliato



giovedì 22 marzo 2018

4363. La cocaina tra J-Ax e Clementino


In un paio di giorni due noti rapper hanno dichiarato di aver usato, ma di essersi messi alle spalle la dipendenza. Sono molto contento per loro e gli auguro di mantenere la sobrietà. Intanto il resto del mondo si scassa di coca.

lunedì 15 gennaio 2018

4265. Addio Dolores




Ci lascia una cantante che ha accompagnato buona parte della mia vita, con il gruppo e la sua voce, che alcuni consideravano insopportabile ma che invece trovavo semplicemente emozionante e indimenticabile.

lunedì 27 novembre 2017

4218. Placebo Teenage angst


Canzone del 1996 che descrive molto bene l'angoscia adolescenziale. Quel misto tra rabbia, tristezza e incertezza del futuro che mi accompagna da un po' di tempo, malgrado l'adolescenza anagrafica sia terminata da molto tempo.


Shine the headlight, straight into my eyes.
Like the roadkill, I'm paralysed.
You see through my disguise

At the drive-in, double feature,
pull the lever, break the fever
and say your last goodbyes.
Since I was born I started to decay.
Now nothing ever ever goes my way

 
One fluid gesture, like stepping back in time.
Trapped in amber, petrified.
And still not satisfied


Airs and social graces, elocution so divine.
I'll stick to my needle, and my favourite waste of time,
both spineless and sublime.


Since I was born I started to decay.
Now nothing ever ever goes my way.
Punta il faro dritto nei miei occhi.
Come un gatto in mezzo alla strada, sono paralizzato.
Tu vedi attraverso la mia maschera.
Al drive-in, doppio spettacolo,
tira la leva, frena l’eccitazione
e dai gli ultimi saluti.
Da quando sono nato ho cominciato a marcire.
Ora niente va come vorrei.

Un gesto fluido, è come un balzo all'indietro nel tempo.
Intrappolato nell'ambra, pietrificato.
E ancora insoddisfatto.

Arie e pose affettate, e un eloquio così divino.
Resterò attaccato al mio ago, il mio passatempo preferito,
senza spina dorsale e al contempo sublime.
Da quando sono nato ho cominciato a marcire.
Ora niente va come vorrei.



Per la traduzione: http://www.placebotribute.it 

lunedì 6 novembre 2017

4194. Anche Bono Vox “tiene famiglia”


In questi ultimi giorni è venuto fuori che il cantante degli U2 è uno dei tanti nomi celebri contenuti nei Paradise Papers” in compagnia di Madonna, del magnate George Soros, del premier canadese Justin Trudeau e delle regine: Noor di Giordania ed Elisabetta II d’Inghilterra. Personalmente non credo che questo scalfirà minimamente il loro successo, così come non successe nulla già nel 2006, quando decisero di spostare il patrimonio nel paradiso fiscale delle Antille Olandesi. Dispiace che il cantante sfrutti determinati valori e vada in giro a predicare la giustizia sociale, in netta contraddizione con le sue azioni. Ma anche lui, come quasi tutti i poveri diavoli, tiene famiglia.

mercoledì 17 maggio 2017

4071. Lucio Dalla Com'è profondo il mare


Era ormai il lontano 1977, probabilmente un'altra Italia nello spirito, identica nel Dna. Non ho mai apprezzato il Dalla nazionale, ma quando mi sono imbattuto in questa canzone e sono stato un po' lì, ad ascoltarla e pensarci un po' su, l'ho subito eletta come grande canzone, non certo una scoperta per molti. Ma lo so bene di arrivare sempre prima o sempre dopo!



Siamo noi, siamo in tanti
Ci nascondiamo di notte
Per paura degli automobilisti
Dei linotipisti
Siamo i gatti neri
Siamo i pessimisti
Siamo i cattivi pensieri
E non abbiamo da mangiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Babbo, che eri un gran cacciatore
Di quaglie e di fagiani
Caccia via queste mosche
Che non mi fanno dormire
Che mi fanno arrabbiare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

E' inutile
Non c'è più lavoro
Non c'è più decoro
Dio o chi per lui
Sta cercando di dividerci
Di farci del male
Di farci annegare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare
Con la forza di un ricatto
L'uomo diventò qualcuno
Resuscitò anche i morti
Spalancò prigioni
Bloccò sei treni
Con relativi vagoni
Innalzò per un attimo il povero
Ad un ruolo difficile da mantenere
Poi lo lasciò cadere
A piangere e a urlare
Solo in mezzo al mare
Com'è profondo il mare

Poi da solo l'urlo
Diventò un tamburo
E il povero come un lampo
Nel cielo sicuro
Cominciò una guerra
Per conquistare
Quello scherzo di terra
Che il suo grande cuore
Doveva coltivare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Ma la terra
Gli fu portata via
Compresa quella rimasta addosso
Fu scaraventato
In un palazzo, in un fosso
Non ricordo bene
Poi una storia di catene
Bastonate
E chirurgia sperimentale
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Intanto un mistico
Forse un aviatore
Inventò la commozione
E rimise d'accordo tutti
I belli con i brutti
Con qualche danno per i brutti
Che si videro consegnare
Un pezzo di specchio
Così da potersi guardare
Com'è profondo il mare
Com'è profondo il mare

Frattanto i pesci
Dai quali discendiamo tutti
Assistettero curiosi
Al dramma collettivo
Di questo mondo
Che a loro indubbiamente
Doveva sembrar cattivo
E cominciarono a pensare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare
Nel loro grande mare
Com'è profondo il mare

E' chiaro
Che il pensiero dà fastidio
Anche se chi pensa
E' muto come un pesce
Anzi un pesce
E come pesce è difficile da bloccare
Perché lo protegge il mare
Com'è profondo il mare

Certo
Chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l'oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare

Così stanno piegando il mare