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sabato 27 gennaio 2018

4290. Non ditelo in giro


Nella riserva di Kaziranga, in India, sono stati uccisi dai bracconieri solo due rinoceronti nell'ultimo anno, un numero incredibilmente basso. Merito della comunità locale, ma anche delle guardie che possono sparare ed uccidere per difendere gli animali. 

venerdì 12 febbraio 2016

3593. Rajasthan indiano 1 – Coca e Pepsi 0


Il gigante statunitense ha ceduto alla pressioni che proseguono da oltre 10 anni durante i quali numerosi villaggi e comunità rurali in India si sono mobilitati, con proteste, manifestazioni, boicottaggi e liti legali, contro la Coca Cola e la Pepsi Cola, accusandole di derubare le risorse idriche destinate alle campagne, di usurpare le terre delle comunità contadine e di inquinare il suolo, attraverso il rilascio nel terreno di sostanze chimiche usate per il riutilizzo delle bottiglie.

mercoledì 21 gennaio 2015

2862. In India il sofosbuvir costerà un dollaro


Il nuovo farmaco contro l’epatite costerà agli indiani un dollaro a pillola invece dei 1.000 che l’azienda produttrice, l’americana Gilead, fa pagare in alcuni Paesi occidentali. Da noi si pagherà 800 euro, una cifra incredibile. Un trattamento negli USA costa 84 mila dollari, da noi si parla di cifre attorno ai 40 mila euro. Ma prendere esempio dall'India sarebbe troppo intelligente? Così visti gli altri costi in Italia si potranno così curare, in due anni, 50 mila persone, ma i candidati alla terapia sarebbero all’incirca un milione e mezzo.

martedì 6 gennaio 2015

2800. Gandhi-bot


Le etichette delle birre permettono ai loro creatori di sbizzarrirsi, ma a volte il buon gusto non sembra prevalere. Da cinque anni la New England Brewing Co. nel Connecticut produce una birra con l'etichetta che raffigura l’immagine di un cartone animato con la versione robot del leader indiano.
La bufera non è scoppiata cinque anni fa, ma da poco, da quando l'azienda ha postato il tutto su Facebook. In India è stata addirittura avviata una petizione in tribunale per sostenere che le lattine di birra sono un insulto a Gandhi. Già non mi spiego un mahatma robotizzato, ma fino a qualche giorno fa, perché nessuno si è lamentato? Magia di Facebook e della tanta pubblicità gratuita.

martedì 2 dicembre 2014

2679. 30 anni fa a Bophal


Nella notte tra il 2 il 3 dicembre 1984 40 tonnellate di isocianato di metile fuoriuscirono dallo stabilimento della Union Carbide di Bophal, consociata della omologa multinazionale americana, specializzata nella produzione di fitofarmaci. La nube di gas tossici uccise oltre 3mila persone e avvelenò decine di migliaia di altri lavoratori e residenti. Oggi, a distanza di 30 anni, l’inquinamento continua a causare vittime. Secondo le associazioni per i diritti umani locali sarebbero ancora centinaia le tonnellate di rifiuti tossici illegalmente stoccati sotto terra.

venerdì 29 agosto 2014

2472. Il problema non sono le tangenti, il problema è non farsi beccare!


Finmeccanica ha pagato una tangente per vendere elicotteri all'India. Cosa però fondamentalmente normale, nella sua perversione, perché quando si vanno a vendere armi a un governo straniero pagare tangenti è una regola. Altri paesi, prima del nostro, sono stati beccati, però si sono salvati perché è intervenuto il Governo. In questo caso però nessuno ha beccato Finmeccanica, ma piuttosto è stato alto dirigente della stessa azienda italiota a mettere i magistrati sulla pista della tangente da 51 milioni pagata, secondo la sua accusa, da Orsi per la commessa degli elicotteri in India.
Ora in India evitano Finmeccanica come la peste, non per aver dato tangenti, ma perché non ci si può proprio fidare di certi personaggi che appena si girano corrono dai magistrati. Ma che paese siamo, per una volta che siamo onesti, o quasi!!

martedì 25 marzo 2014

2288. 300mila contadini indiani suicidi in 20 anni


15mila contadini indiani si sono suicidati ogni anno, negli ultimi venti, perché non riuscivano a sopravvivere. I motivi sono molti, ma sono stati soprattutto le imprevidibilità climatiche e gli strozzini a causare questo enorme numero di morti.
La maggioranza dei contadini, impegnati in attività economiche di sussistenza e con una vita al margine della soglia di povertà, investe in sementi molto remunerative, come le coltivazioni geneticamente modificate in grado di sopportare la siccità estrema di zone come il Maharashtra e il Madhya Pradesh. Basta però un evento climatico non programmato per lasciare una famiglia sul lastrico, spingendola tra le braccia degli usurai.
Certo in India ci sono più di un miliardo di abitanti, ma sono numeri che a me fanno molta impressione e raccontano un mondo che neanche posso immaginare.
La notizia