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mercoledì 18 dicembre 2019

4931. Nomine nelle ASL piemontesi


Cambio di poltrone e speriamo, miglioramento dei servizi, nell’ASL di Torino, ormai diventata un unico enorme soggetto. Valerio Fabio Alberti, fratello della presidente del Senato è andato in pensione, ma di certo non smetterà di lavorare perché andrà a lavorare al Gruppo San Donato, sanità privata, per un piatto di lenticchie.
Al suo posto si vociferano dei nomi, ma aspettiamo l’ufficialità. Ai piani alti dell’Assessorato regionale invece arriva Fabio Aimar, che non ha mai diretto un ASL. Chissà che sia la volta buona!

venerdì 13 dicembre 2019

4929. C’è l’ndrangheta in Val d’Aosta!


Avevo sentito di qualcosa del genere, ma che fosse così vicino alla politica fa molto preoccupare. Chissà in altre Regioni come siamo messi? Intanto il presidente della Regione Antonio Fosson è indagato per scambio elettorale politico mafioso nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Dda di Torino sul condizionamento della ‘ndrangheta nelle elezioni regionali 2018. 

venerdì 22 novembre 2019

4906. Sanità piemontese in rosso e Direttore unico


L’anno si chiuderà con un buco da 150 milioni e speriamo non aumenti. Intanto assumerà anche la responsabilità del Welfare il prossimo successore di Bono alla guida di corso Regina Margherita. Cambiare qualcosa per cambiare nulla?

venerdì 1 novembre 2019

4875. A Torino un altro concorso truccato a Medicina


Si allunga l’elenco dei concorsi truccati, che temo sia la normalità. Ennesima triste vicenda italiota, tra figlie di “baroni” e favori da riscuotere. 

venerdì 18 ottobre 2019

4862. In Piemonte continua la caccia al Direttore


Continua la ridda di nomi e di relative smentite per succedere alla poltrona “calda” dell’Assessorato alla Sanità piemontese. Magari per la fine di novembre capita qualcosa!

mercoledì 9 ottobre 2019

4853. Chi andrà ad occupare la poltrona della sanità piemontese?


Tra un mese o poco più si saprà il nome e intanto impazzano le ipotesi ed i nomi fioccano!

mercoledì 11 settembre 2019

4831. In Piemonte manca ancora il Direttore della Sanità


Una poltrona importante, che molti bramano ma che sarà di uno solo, o forse due o tre, visto quello che è successo nelle scorse due legislature, dove almeno in tre si sono alternati nel palazzo di Corso Regina. Non proprio il massimo, vista l’importanza per i cittadini di questo ruolo. Ma l’importanza per loro passa in secondo piano quando si parla di poltrone, purtroppo. Comunque un papabile, chiamato con tanta fantasia “il crucco” se ne andrà in Abruzzo e chi ora siede su quella poltrona andrà in pensione spintaneamente. E intanto i conti continuano ad essere un problema.

mercoledì 21 agosto 2019

4823. L’inevitabile? giro di poltrone della sanità piemontese


Mette parecchia tristezza leggere del grande risiko di poltrone nelle stanze che contano, mentre quelli che non contano stanno in ospedale e la maggioranza di quelli che contano un pochettino di più di nulla cercano di curarli.

mercoledì 31 luglio 2019

4811. Rettifica: nella sanità piemontese il buco è variabile


Iniziano ad inseguirsi notizie contrastanti, come da copione, rispetto al debito della sanità. E dietro ai conti chissà cosa c’è dietro. Le poltrone come al solito.

lunedì 15 luglio 2019

4797. In Piemonte inizia il ricambio sanitario


Salta il primo uomo legato alla vecchia giunta ed ai suoi uomini: si tratta di Giorni, responsabile del settore farmaceutico. Nel cuore del potere regionale inizia lo spoils system e già si cerca il successore di Bono, direttore generale della Sanità.

domenica 14 aprile 2019

4739. I tristissimi “consigli per gli acquisti”


Avrei preferito parlare di pubblicità, ma purtroppo mi ritrovo a parlare dell’italica “raccomandazione”, perché così li chiama il direttore generale dell’ospedale Emilio Duca in una suggestiva quanto esplicita conversazione. Non c’è proprio nulla da fare e praticamente tutti o quasi se ne infischiano di qualsiasi cosa pur di piazzare zie, nipoti, fratelli, moglie, suocere ed amanti. Politici e sanitari umbri usavano i concorsi ospedalieri per assecondare i desiderata di parenti e potenti, coltivando clientele e favori. 

giovedì 5 luglio 2018

4496. Ai narcos non piacciono molto i Sindaci


In Messico è stato ucciso un altro sindaco, all’indomani del trionfo alle elezioni presidenziali del leader di centro-sinistra del movimento Morena, Andrés Manuel López Obrador. Dal 2006 sono morti in Messico oltre 60 sindaci, molti uccisi da bande di narcos.

mercoledì 30 maggio 2018

4461. I direttori delle Asl piemontesi cambiano


Ennesimo giro di poltrone, o ipotetico perlomeno, dei direttori generali, personaggi da cui dipende la salute di un po' tutti i comuni mortali. Per i ricchi invece no. Comunque ci sono conferme, alcuni novità ed la classica brutta figura. Insomma tutto cambia per cambiare nulla. Evviva!

mercoledì 2 maggio 2018

4425. Quanto è difficile scegliere i direttori generali delle ASL


Personalmente rimango sempre molto stupito, ma perché sono uno stupido, dai tanti che aspirano alla carica di direttore. Sarà perché non credo che queste persone facciano veramente la differenza, se non in negativo e credo che siano personaggi sovrastimati, ma amati dalla politica, che li piazza sulle poltrone da cui decidono i destini di migliaia di professionisti e di milioni di persone ammalate. Sarà che vogliono fare i direttori proprio per avere questo potere?

martedì 13 marzo 2018

4348. In teoria ci sono almeno 31 parlamentari noslot nella nuova legislatura


Tra i 150 candidati che avevano sottoscritto l'appello della campagna "Mettiamoci in gioco", 31 sono stati eletti: 16 nel Centrosinistra, 13 del Movimento Cinque Stelle e 2 del Centrodestra. Vedremo cosa riusciranno a combinare!

mercoledì 14 febbraio 2018

4314. In Piemonte si riapre la caccia alla poltrona in ASL


Manco il tempo di abituarsi ed inizia un nuovo valzer di poltrone più o meno comode, ma sicuramente redditizie, visto l'alto numero di interessati. A fine aprile si sarà qualcosa.

lunedì 12 febbraio 2018

4310. Ai Direttori generali arriverà la pagella!


In linea teorica è un'ottima idea ma, almeno secondo il mio modestissimo parere, tutti arriveranno perlomeno alla sufficienza, ed addio meritocrazia e tutto quello che ne consegue. Quando leggerò che un direttore generale è decaduto perché la performance sarà stata valutata in modo negativo, oppure perché ci sarà stata una manifesta violazione della legge o degli obblighi di trasparenza, mi ricrederò molto volentieri e griderò al miracolo.

domenica 5 novembre 2017

4193. Gli “accoppamenti” delle ASL piemontesi non sono proprio un bel lavoro


A leggere questo articolo non sembra essere stata proprio una buona idea accorpare aziende sanitarie. Principali responsabili i direttori generali, non proprio all'altezza per gestire questa operazione. Ma nel caso non fossero adeguati, non si potrebbe pignorare lo stipendio e bandirli per almeno un secolo o due dai luoghi di lavoro pubblici? In un paese normale capiterebbe.

sabato 26 agosto 2017

4131. Chi lavora ai Monopoli di Stato è un dipendente pubblico molto privilegiato


In questa lunga intervista Daniela Capitanucci riflette sulle ultime vicende che vedono i Monopoli di Stato soffrire la pressione delle Amministrazioni locali che chiedono i dati del gioco d'azzardo. In particolare la sorprende la capacità di sottrarsi ai loro compiti o comunque di temporeggiare, mentre gli operatori della Salute non hanno certo potuto dire di no ai tanti giocatori d'azzardo che si rivolgevano a loro per essere aiutati. Come si fa a lavorare per i Monopoli? Mi candido molto volentieri …...........

domenica 16 luglio 2017

4110. Tra Trump, Facebook e Zuckerberg


Interessante articolo che, con dovizia di numeri, spiega come il nuovo presidente USA abbia usato il noto social per persuadere gli americani a votarlo, senza una reale politica ma semplicemente cavalcando i loro pensieri. L'autrice si augura che, prima o poi, le persone si accorgano di cosa gli porta via Facebook, ma non sono altrettanto ottimista.