"Il progetto greco potrebbe semplicemente mettere in ombra gli altri
resorts candidandosi a divenire la principale destinazione europea del
gioco d’azzardo in stile Las Vegas". É veramente avvilente leggere che
lo sviluppo economico passa attraverso il gioco d'azzardo. :(
La notizia
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
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venerdì 17 agosto 2018
domenica 16 novembre 2014
2632. Le gabbie per i bambini diversamente abili greci
Ogni
tanto qualcosa o qualcuno ci offre la possibilità di scoprire quanto
siamo, fondamentalmente, ancora dei barbari e che troppo spesso
attribuiscono agli altri questo poco piacevole attributo. In Grecia
65
ragazzini, affetti da autismo o colpiti dalla sindrome di Down,
continuano
a rimanere chiusi in gabbie di legno dentro cui trascorrono la
maggior parte della giornata, malgrado
denunce anche a livello europeo. Inutile per gli italiani gongolare,
perché la triste vicenda della chiusura degli OPG, ancora non del
tutto attuata, non è così diversa dalle gabbie greche.
Di
una tristezza infinita poi la considerazione dell'operatrice, quando
dichiara in maniera anonima che hanno pure lottato per avere quelle
gabbie perché rendono i bambini più liberi. Prima restavano con le
mani e piedi legati al letto per tutta la giornata (sic!).
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sabato 22 febbraio 2014
2258. La Grecia non è un paese per neonati
I
ricercatori delle università britanniche di Cambridge, Oxford e
Londra hanno pubblicato su "The Lancet" i
risultati di uno studio. La mortalità infantile nei primi mesi di
vita dei bambini è aumentata del 43 percento a seguito dei brutali
tagli alla spesa pubblica e al dimezzamento del bilancio della
Sanità, imposti dalla crisi del debito sovrano e dalla spietata
"terapia" di risanamento imposta dall'Unione europea, dalla
Banca centrale europea, dal Fondo monetario internazionale e dal
governo federale guidato dalla Merkel. Un'intera
generazione è praticamente stata uccisa mentre molti soldi venivano spesi per acquisti a dir poco inutili, come quelli militari, proprio dalla Germania e dalla Francia.
mercoledì 19 febbraio 2014
2252. In Grecia il governo chiude tutti i poliambulatori
Da
oggi sono ufficialmente chiusi i poliambulatori della mutua (Eopyy),
lì dove i cittadini potevano effettuare visite specialistiche e
ottenere una diagnosi. La riforma prevista dal ministro della Salute
sposta tutti i medici negli ospedali. Così è iniziata la protesta e
mentre la gente comune muore, mancano garze e siringhe negli
ospedali. Ma quale mente “geniale” pensa di chiudere i servizi,
senza pensare che dietro a essi, oltre al personale, ci sono dei
malati più o meno gravi da curare? Vorrei vedere se i grandi geni
dell'economia rimarrebbero volentieri senza mangiare per qualche
settimana, tanto di cosa se ne fanno del cibo?
mercoledì 3 luglio 2013
1898. La Cina si “magna” la Grecia
È stato
firmato un memorandum di cooperazione tra il governo cinese e quello greco, una
svendita a prezzo di saldo di importanti infrastrutture economiche e
turistiche. L’accordo prevede l’installazione di piattaforme petrolifere
costruite dai cinesi al Pireo, un mega porto turistico a Perama e la partecipazione
alla privatizzazione della società dei treni greci Trainose. Dal punto di vista
del turismo la costruzione di isole artificiali sul modello Dubai nel golfo di
Saronico e di resort a cinque stelle fino a Capo Sounio, con il conseguente
sfruttamento full del turismo in chiave mondiale e destagionalizzato. Una volta
era l’Europa che andava a visitare la Cina, ora avverrà il contrario. Che sia
anche il destino dell’Italia? Magari potremmo iniziare con vendere Pompei ai
cinesi, di certo non farebbero cadere neanche un muro.
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venerdì 17 maggio 2013
1778. La shisha
La
trovi per le strade di Atene, la cocaina dei poveri e molti tossicodipendenti,
pur di mettersi qualcosa in corpo, non vanno molto per il sottile. Costa poco e
sballa, per cui va bene. Peccato che la droga sintetica, tagliata con acido di
batteria e altre sostanze nocive, provochi anche tanta aggressività.Arriverà anche sul suolo italico?lunedì 4 marzo 2013
1636. Ergastolo per l’ex sindaco di Salonicco
Il
tribunale di Salonicco ha decretato l’ergastolo per l’ex sindaco Vassilis
Papageorgopoulos, senza alcuna attenuante, per aver rubato quasi diciotto milioni
di euro di fondi comunali. Per la prima volta nella storia della repubblica
ellenica un uomo politico è condannato al carcere a vita per un reato simile ed
è un verdetto dal valore altamente significativo, perché pronunciata in un
momento di crisi. Se questo è l’effetto Grecia, credo che dovremmo pensarci su.
Se morire di fame vuol dire mettere in galera almeno una parte dei ladroni
italici, converrebbe farci un pensierino.
martedì 19 febbraio 2013
1604. La Grecia continua a affondare
Non
basterà la magica ricetta del Fondo monetario a salvare la patria di Pericle e
Platone. Almeno i dati sono sconfortanti. Il Pil è crollato del 6percento anche
nell'ultimo trimestre del 2012,
l'economia è tornata al 2001. Senza lavoro il 27percento
dei cittadini e il 61,7percento per i giovani tra i 18 e i 24 anni. Segnali
positivi solo dal turismo: in aumento del 15-20percento le prenotazioni. Che un
paese debba sperare nel turismo a me mette un po’ tristezza. Non perché sia una
brutta cosa in sé, ma sperare che il proprio mare e le proprie spiagge siano
ambite dai turisti mette una popolazione alla mercé di qualsiasi moda e
qualsiasi tendenza. Cosa succederà quando la Grecia non piacerà più?
venerdì 15 febbraio 2013
1601. Lo spettro greco è così lontano?
Da
troppi mesi non si parla più di Grecia? Che fine hanno fatto? Hanno risolto
tutto con gli incredibili e efficienti piani della troika europea? Non sembrano
esserci gli assalti a banche e supermercati, come alcuni dicono, ma l’immagine
è quella di un popolo in estrema difficoltà, ma che continua a protestare e a
fare sentire la sua voce. Intanto una volta spolpata, le multinazionali
stanno tornando sul luogo del delitto, per la riduzione del costo del lavoro e
la diminuzione di fatto dei diritti per i lavoratori, che avvantaggia solo i
grossi nomi che entrano o ritornano nel paese, ma di fatto risparmiando sulla
forza lavoro pagata con salari bulgari e con un mercato dai prezzi milanesi.
sabato 28 aprile 2012
897. Le spese militari della Grecia
I
nostri governanti ventilano, a torto o a ragione non lo so, continuamente lo
spettro del fallimento greco, ma in questo paese le uniche spese che non sono
state ridotte sono quelle militari. Negli ultimi anni il governo greco ha
comprato da tedeschi, francesi e anche italiani. Dai tedeschi ha acquistato 170
carri armati Leopard, per 1,7 miliardi di euro e 223 cannoni dismessi dall'esercito
tedesco, oltre 2 sottomarini ThyssenKrupp al prezzo di 1,3 miliardi di euro,
altri 223 carriarmati per 403 milioni di euro, più 60 caccia intercettori. Dai
francesi ha comprato 6 fregate e 15 elicotteri, per 4 miliardi di euro e
motovedette per 400 milioni. Se per questi due paesi il governo greco ha dovuto
accettare senza condizioni l’acquisto, con l’Italia il comportamento è stato
diverso: su 12 aerei da trasporto C-27, 8 sono stati già acquistati, mentre per
gli ultimi 4 il contratto è stato annullato. Ora sono in corso trattative fra
il governo di Atene e la società italiana per l'acquisto, al posto dei quattro
velivoli, di materiale di ricambio per gli aerei già consegnati, ma la
questione non è due pesi e due misure, come sostiene l’articolo, la questione è
semplicemente che la Grecia doveva annullare tutti i contratti di forniture
militari. Certo che è facile far fallire gli altri, riempiendosi le tasche dei
denari greci e poi avere pure il coraggio di imporre misure drastiche. Questa
non è real-politik, questa è strunz-politik.
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martedì 13 marzo 2012
714. In Grecia intanto appaltano la lotteria nazionale
Malgrado
abbia mancato per un soffio il default, nella vicina Grecia l'agenzia incaricata
della supervisione del programma di privatizzazioni, Hellenic Republic Asset
Development Fund, ha ridotto a tre entita' la short-list per la lotteria
nazionale.
Tra
gli interessati, che ora dovranno presentare un'offerta vincolante definitiva
per gestire la concessione della lotteria per 12 anni, figura un consorzio
internazionale composto dalle greche Opap e Intralot, dall'italiana Lottomatica
e dalla statunitense Scientific Games Global Gaming. Gli altri finalisti sono
l'austriaca Oesterreichische Lotterien Gesellschaft e un consorzio italo-greco
composto da Sisal, Damco Energy e Damlot.
Vero
che la vita va avanti, che il passato è passato, ma è così necessario piazzare
le lotterie, quando in teoria moltissimi greci non hanno i soldi per campare,
oppure è stato tutto un gran teatrino, cortei e distruzioni compresi, e il
popolo greco comprerà molto volentieri i biglietti trovando i denari necessari?
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