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domenica 4 aprile 2021

5087. L'app Immuni non ha funzionato benissimo

Storia del software che doveva essere uno dei pilastri della “fase 2” e ne è stata tra i più grandi fallimenti. Scaricata da 2mila persone al giorno dopo i picchi di giugno e ottobre, ha scovato 15mila positivi in 9 mesi, a fronte di 25mila nuovi positivi al giorno. Ecco perché l'insuccesso non è necessariamente colpa sua.

lunedì 17 febbraio 2020

4967. La polizia comunitaria messicana


In alcune cittadine ci sono dei bambini armati, che difendono come possono la comunità con gli adulti. É l’ultima frontiere della disperazione di una popolazione in mano ai narcos e che si difende come può.

venerdì 29 novembre 2019

4918. Come ti tarocco la ricerca medica


Per la giustizia è tutto a posto. Ma per la comunità scientifica va bene così? Si possono falsificare le immagini degli esperimenti, o evitare di fare l’esperimento di controllo, senza che nessuno abbia nulla da dire? Queste le domande che restano, al termine di una lunga indagine giudiziaria della Procura di Milano su alcuni articoli dei più importanti scienziati italiani impegnati nella ricerca sul cancro. Purtroppo cane non mangia cane.

venerdì 25 ottobre 2019

4869. Di epidemia di oppioidi in USA e processo del secolo evitato con barcate di dollari


Un accordo ha parzialmente salvato le aziende Cardinal Health, McKesson, AmerisourceBergen e Teva da un processo e da una lunga esposizione sui media. Pagheranno l'equivalente di 260 milioni di dollari di risarcimento ai quasi 2500 denuncianti (contee, ospedali, associazioni). Accade in Ohio, il secondo stato americano più colpito. Quello che doveva essere il "processo del Secolo" sugli oppioidi si è concluso con una transazione economica e un risarcimento.
Nel 2017, secondo la CNN, ci sono stati più di 70.200 decessi per overdose negli Stati Uniti e 47.600 di questi decessi per overdose hanno coinvolto gli oppiacei. Più di 130 persone al giorno sono morte per overdose di oppiacei nel 2016 e 2017.

domenica 13 ottobre 2019

4858. I macachi nelle gabbie e fuori la protesta


Se si ascoltano entrambe le argomentazioni, potrebbero avere entrambi ragione. Allora cosa è meglio fare? Ascoltare il proprio buon senso e tanti saluti all’obiettività della scienza, alla quale credono sempre in meno e non certo perché ignoranti.

giovedì 12 settembre 2019

4832. La sindrome da burnout


L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente classificato il burnout da uno stato di esaurimento a una sindrome. È generalmente definito come una sindrome di esaurimento emotivo, di depersonalizzazione e derealizzazione personale, che può manifestarsi in particolare in tutte quelle professioni con implicazioni relazionali molto accentuate, come quelle d’aiuto.

giovedì 14 febbraio 2019

4699. Un occhiale potrebbe riconoscere se ti ammalerai di gioco d’azzardo


L'Ulss 6 Euganea, in collaborazione con l'Università di Padova e l'Università Cattolica di Milano con i rispettivi Dipartimenti di Psicologia, sta lavorando alla realizzazione di un prototipo per lo screening precoce della vulnerabilità neurobiologica del disturbo da gioco d'azzardo, attraverso anche l'impiego della realtà virtuale. Vedremo se funzioneranno.

sabato 25 agosto 2018

4542. I due bicchieri al giorno sono solo un mito


Un vasto studio pubblicato su Lancet realizzato in 195 Paesi, che attribuisce al consumo di alcol 2,8 milioni di morti premature, sostiene la tossicità dell'alcol, anche in piccole quantità. Nonostante alcuni studi abbiano sostenuto negli anni che bere poco o moderatamente riduce il rischio di malattie cardiache, secondo questa nuova ampia indagine il consumo di alcol è più probabile che provochi danni che non il contrario. Insomma, l’effetto protettivo dell’alcol è superato dai rischi.

venerdì 22 giugno 2018

4480. Anche le anguille cocainomani


Le tracce di cocaina presenti nei fiumi, soprattutto vicino alle grandi città, sono evidentemente di una certa importanza se sono sufficienti a provocare effetti molto tossici nelle anguille. Poverette :(

giovedì 21 giugno 2018

4479. La cannabis light fa male


Mentre in Canada si liberalizza in Italia il Consiglio superiore di Sanità dice che non può esserne esclusa la pericolosità di quei prodotti contenenti o costituiti da infiorescenze di canapa (con livelli di Thc inferiori allo 0,2percento) in vendita nei canapa shop diffusi in tutta Italia.

lunedì 18 giugno 2018

4472. Il turismo alcolico estone


L'Estonia è da sempre meta prediletta di finnici e scandinavi, che fanno incetta di bevande nei loro paesi molto più care e già per questo motivo la situazione risulta particolare. Il governo ha deciso di aumentare le imposte e i flussi di visitatori sono drasticamente diminuiti, così hanno deciso di fare marcia indietro. E addio al principio della salute pubblica. Prima i soldi!

martedì 22 maggio 2018

4455. In Italia una marea di depressi!


Undici milioni di italiani, ogni giorno, assumono medicine per curare la depressione. Quattro volte più della media europea. Lo raccontano i dati forniti dall’Agenzia per il farmaco e le indagini condotte dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa. 

sabato 5 maggio 2018

4433. Perché è piacevole fare un cruciverba


Quando si smette di giocare d'azzardo occorre trovare o recuperare attività che offrono un piacere. Uno studio spiega come mai anche i cruciverba siano piacevoli.

martedì 17 aprile 2018

4404. Negli USA si passa troppo facilmente dagli antidolorifici all'eroina e poi qualcuno muore


Il preoccupante fenomeno vede i medici americani prescrivere forti antidolorifici oppioidi per lenire infortuni, dolori cronici o post operatori. Questi farmaci — l’hydrocodone (Vicodin), l’oxycodone (OxyContin, Percocet, Percodan, Tylox) e il potentissimo Fentanyl — provocano però una forte dipendenza: una volta che la ricetta scade si passa quindi al mercato nero, dove l’eroina costa molto meno (spesso anche un decimo) ed è più facile da trovare.

4402. Gli integratori arricchiscono solo i loro produttori


L'industria degli integratori alimentari è in ottima salute, vale quasi tre miliardi di euro e cresce del 6 per cento l'anno. Peccato non serva a migliorare la salute degli italiani, anzi esattamente il contrario secondo questo articolo.

giovedì 15 febbraio 2018

4316. In arrivo il vaccino anti-eroina


Qualche anno fa sperimentarono quello anti-cocaina, ma poi se ne persero le tracce. Ora ci provano con quello dell'eroina, sperimentato sui topi e che funziona benissimo. Vedremo cosa combinerà alle persone.

sabato 23 dicembre 2017

4241. Vorrei solo che la gente mi ricordasse per il Paolo che ero prima, quello della tombola a Natale


Questa la laconica considerazione di un malato di Parkinson, curato con un farmaco che ha il triste effetto collaterale di portare le persone a giocare d'azzardo perché perdono il controllo. I medici però non hanno informato il paziente dell'eventualità, così l'uomo ha giocato tutti i suoi soldi tra slot e gratta e vinci. Oggi ha vinto la sua battaglia legale in Corte d'Appello, ma rimane l'avvilimento della persona per come il farmaco l'abbia trasformato.

domenica 15 ottobre 2017

4173. Ai Cinesi bisognerebbe nascondere gli asini africani


Nel corso dell’ultimo anno per il solo Kenya la stima al ribasso è di almeno 100mila asini abbattuti e portati al macello. In Cina, la pelle d’asino importata viene poi bollita per produrre una gelatina di color marrone, un ingrediente molto popolare noto come `ejiao´ (gelatina d’asino), utilizzato nei dolci e altre ricette di cui i cinesi vanno ghiotti. 

martedì 24 gennaio 2017

3949. Pillole a pioggia nelle carceri italiane


Una pioggia di pillole colorate si riversa tutti i giorni sui detenuti italiani. Un’indagine dell’Agenzia regionale della sanità Toscana ha coinvolto 57 strutture detentive (il 30percento di quelle italiane), cinque regioni (Toscana, Lazio, Umbria, Veneto, Liguria) e Asl di Salerno. Nella ricerca spicca così un dato: il 46percento dei farmaci prescritti sono psicofarmaci. La quasi totalità di questi appartiene al gruppo di molecole che agisce sul sistema nervoso, con gli ansiolitici (37,8percento del totale) a fare la parte del leone. Percentuale che sale vertiginosamente se si considera la fascia d’età 18-29 anni. 

martedì 10 gennaio 2017

3937. Il medico non è un mestiere al femminile


Almeno in Italia non è proprio lineare il percorso per una donna di diventare un medico, di fare carriera e di vivere serenamente la propria identità di genere. Secondo la quinta indagine dedicata alle problematiche di genere nelle realtà sanitarie condotta dai Giovani dell’associazione di medici e dirigenti del sistema sanitario nazionale Anaao Assomed la situazione è allarmante. L’80percento dei camici bianchi di sesso femminile afferma di essere stata svantaggiata rispetto ai colleghi uomini, il 55,6percento l’aver avuto figli ha influenzato il percorso professionale e il 38percento ha ricevuto avances. Evviva!