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martedì 8 ottobre 2019

4852. In Spagna scendono in piazza contro la proliferazione del gioco d’azzardo


Migliaia di persone hanno riempito le strade domenica in diverse città spagnole per protestare contro la proliferazione del gioco d’azzardo e il rapido aumento del numero di locali di scommesse in tutto il paese. Non proprio come da noi purtroppo.

giovedì 5 luglio 2018

4494. Il triste destino dei galgos spagnoli


Una volta liberi e felici
I cani levrieri sono impegnati nelle corse, ma per addestrarli non si guarda tanto per il sottile, così come per sopprimerli. In Spagna sono considerati animali da reddito e non da affezione. Sono addestrati e spesso torturati per correre ma quando non ce la fanno vengono massacrati. Tra tanta crudeltà crescono le associazioni che se ne occupano e che, dopo averli rieducati, trovano per loro una nuova casa.

mercoledì 3 gennaio 2018

4250. L'esperienza della Once è davvero interessante?


Nell'articolo viene ben descritto quella che questa realtà spagnola è riuscita ad organizzare grazie ai proventi del gioco d'azzardo. A voi lettori la valutazione di questa esperienza.

mercoledì 5 aprile 2017

4037. Le scommesse truccate della mafia calabrese in salsa spagnola


É stato arrestato dalla polizia spagnola per presunta corruzione fra privati l’allenatore italiano dell’Eldense, dopo la sconfitta per 12-0 subita sabato contro il Barcellona B in una gara valida per la terza divisione spagnola, la Segunda B. Il fortissimo sospetto è che la partita sia stata truccata e che dietro ci sarebbe la rete della ‘ndrangheta, che starebbe entrando nel calcio spagnolo per alimentare il mercato delle scommesse clandestine in Asia. 

mercoledì 5 agosto 2015

3299. In Spagna al posto delle corride corse di bici. Evviva!


Il sindaco di Madrid ha detto che non un solo euro di soldi pubblici sarà speso nelle arene. Ad Alicante la corsa dei tori estiva è stata sostituita da una corsa in bici e si terrà un referendum per abolire i combattimenti. Saragozza ha finalmente vietato la festa in cui si legavano fuochi d’artificio alle corna dei tori, Valencia ha bloccato i finanziamenti alla Feira de Julio, Gandia ha bandito le corride, Villafranca de los Caballeros ha cancellato il festival di agosto e destinato i soldi all’acquisto di libri scolastici, Denìa ha depennato la festa del «bous a la mar», nella quale un toro veniva costretto dalla folla a entrare in mare. Barcellona aveva già abolito le corride nel 2011, dopo 600 anni di storia. 

venerdì 24 luglio 2015

3269. Adios a las fieras


 


In Catalogna su almeno una paio di cose sono avanti. Infatti il parlamento regionale ha votato a larga maggioranza il divieto di usare gli animali selvatici nel circo, un interdizione che interviene cinque anni dopo quella della corrida e che entrerà in vigore nel 2017. Evviva!

mercoledì 17 giugno 2015

3182. Di 'ndrangheta, cocaina e Farc


A ulteriore riprova di quanto la mafia calabrese sia la più in stretto contatto con i referenti sudamericani, ennesimo sequestro di quattro tonnellate di cocaina, 34 ordinanze di custodia cautelare in carcere e beni immobili, quote societarie, ditte individuali e beni mobili di lusso per un valore di cinque milioni di euro sequestrati tra il Lazio e la Calabria. Sono i numeri di un'indagine della Dda di Reggio Calabria che ha coinvolto le polizia statunitense (Dea), spagnola (Guardia civil) e gli specialisti del Gico di Catanzaro.

sabato 6 settembre 2014

2491. Evviva la creatività!


A volte basta veramente poco per salvare capra e cavoli. A Mataelpino, un paesino spagnolo famoso come molti altri per la stupida corsa con il toro, si sono inventati di rimpiazzarli con un gigantesco pallone che rotola per le strade della città nella tradizionale corsa estiva detta “encierro”. Ovviamente non tutti hanno gradito, ma se l'idea fosse contagiosa, qualcosa cambierebbe senza togliere quel gusto legato alla tradizione, ma adattato alla sensibilità di un nuovo secolo che ha portato veramente poche novità.

venerdì 13 dicembre 2013

2172. Addio EuroVegas!



Con due righe due la società Las Vegas Sand, di Sheldon Adelson titolare di diversi casinò nel Nevada e nel resto del mondo, ha comunicato agli spagnoli, e non solo, che non investirà più i 30 miliardi per la costruzione di un'enorme casa da gioco nei pressi di Madrid. Le opportunità migliori sono in Oriente, e lì andranno a costruire nuovi ed enormi casinò. Notizia bella o brutta per gli spagnoli e per la loro economia? Si perdono, almeno in teoria, 250mila posti di lavoro, ma anche 100mila erano una bella cifra di questi tempi. Quindi sul fronte occupazione non è una bella notizia. Sul fronte politico sembrava esserci accordo, anche se le richieste della società sembravano eccessive, ma quei posti di lavoro sarebbero stati una eccezionale bandiera per qualsiasi governo, per cui non c’era nulla da fare gli schizzinosi. Sul piano sociale è una vittoria ma anche una sconfitta. Non verrà inondato di cemento un paese intero, ma mancherà un reddito a molte persone, per cui occorre guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. In pratica l’unico che vince, come sempre, è il banco, che ha deciso di spennare i nuovi ricchi asiatici, perché ai ricchi europei ci ha già pensato prima. 

mercoledì 12 giugno 2013

1847. La Linea Vodafone



Non si tratta di una nuova tariffazione e neanche di una nuova rete telefonica, ma di una nuova forma di sponsorizzazione. I soldi scarseggiano e a tutto può essere dato il nome dello sponsor, purchè cacci dei bei soldi. In Spagna la crisi morde quanto e più che da noi, così Madrid ha venduto i diritti pubblicitari della linea rossa alla nota azienda, in cambio di un milione di euro l’anno. Non fatelo sapere a Pisapia, Marino e a tutti gli altri sindaci d’Italia!!

lunedì 27 maggio 2013

1801. Fuerteventura, paradiso del petrolio e del terrorismo



Da paradiso quasi incontaminato per i turisti a un orizzonte di trivelle al tramonto il passo è breve per l’isola meno famosa delle Canarie. Le prime trivellazioni cominceranno nel 2014 e, stando alle stime, produrranno 100 mila barili di greggio al giorno. A funestare la miniera d’oro del turismo (1.760 mila villeggianti nel 2012, di cui 1, 6 milioni stranieri) sta arrivando anche il pericolo estremista: sempre più incisiva, infatti, è in quelle zone la presenza della Aqmi, la Al Qaeda del Maghreb, attiva a solo 100 km di distanza, sul continente africano.

martedì 19 febbraio 2013

1605. I tagli spagnoli alla sanità e l’Italia che crolla nelle statistiche mondiali



Ieri decine di migliaia di medici, infermieri, sindacati del comparto e cittadini indignados sono scesi in piazza in quindici città per opporsi ai tagli e al sempre più ampio coinvolgimento dei privati. Nell'ultimo triennio è stata adottata una cura dimagrante da 6,7 miliardi che ha snellito del 10,6% l'intero settore.
Nel nostro paese sono lontani i tempi, parliamo solo del 2000, quando eravamo al secondo posto al mondo per capacità di risposta assistenziale universale in rapporto alle risorse investite, secondo il rapporto dell'Oms.
Che fine faremo?

sabato 9 febbraio 2013

1588. Tra due giorni la firma ufficiale per Eurovegas



Ad Alcorcón, a 13 Km da Madrid, nascerà il più grande complesso ludico d’Europa, con 6 mega casinò, 18mila slot machine, 1.065 tavoli da gioco, 12 alberghi con 36mila posti letto, 9 teatri e 3 campi da golf. Tutto però all’interno di un paradiso fiscale che potrebbe far impallidire perfino la Svizzera. Ma poco importa se, in una Spagna con 6 milioni di disoccupati e un Pil sempre in negativo, Eurovegas porterà 250mila posti di lavoro e un giro d’affari senza precedenti. Il governo spagnolo ha stretto un patto con il diavolo Sheldon Adelson, il miliardario 79enne presidente della Las Vegas Sands Corporation. Vedremo poi, probabilmente troppo tardi, da chi verranno pagati i costi sociali di una realtà di questo genere.