Migliaia
di persone hanno riempito le strade domenica in diverse città
spagnole per protestare contro la proliferazione del gioco d’azzardo
e il rapido aumento del numero di locali di scommesse in tutto il
paese. Non proprio come da noi purtroppo.
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
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martedì 8 ottobre 2019
giovedì 5 luglio 2018
4494. Il triste destino dei galgos spagnoli
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| Una volta liberi e felici |
I
cani levrieri sono impegnati nelle corse, ma per addestrarli non si
guarda tanto per il sottile, così come per sopprimerli. In Spagna
sono considerati animali da reddito e non da affezione. Sono
addestrati e spesso torturati per correre ma quando non ce la fanno
vengono massacrati. Tra tanta crudeltà crescono le associazioni che
se ne occupano e che, dopo averli rieducati, trovano per loro una
nuova casa.
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mercoledì 3 gennaio 2018
4250. L'esperienza della Once è davvero interessante?
Nell'articolo viene ben descritto quella che questa realtà
spagnola è riuscita ad organizzare grazie ai proventi del gioco
d'azzardo. A voi lettori la valutazione di questa esperienza.mercoledì 5 aprile 2017
4037. Le scommesse truccate della mafia calabrese in salsa spagnola
É stato
arrestato dalla polizia spagnola per presunta corruzione fra privati
l’allenatore italiano dell’Eldense, dopo la sconfitta per 12-0
subita sabato contro il Barcellona B in una gara valida per la terza
divisione spagnola, la Segunda B. Il fortissimo sospetto è che la
partita sia stata truccata e che dietro ci sarebbe la rete della
‘ndrangheta, che starebbe entrando nel calcio spagnolo per
alimentare il mercato delle scommesse clandestine in Asia.
mercoledì 5 agosto 2015
3299. In Spagna al posto delle corride corse di bici. Evviva!
Il sindaco
di Madrid ha detto che non un solo euro di soldi pubblici sarà
speso nelle arene. Ad Alicante la corsa dei tori estiva è stata
sostituita da una corsa in bici e si terrà un referendum per abolire
i combattimenti. Saragozza ha finalmente vietato la festa in cui si
legavano fuochi d’artificio alle corna dei tori, Valencia ha
bloccato i finanziamenti alla Feira de Julio, Gandia ha bandito le
corride, Villafranca de los Caballeros ha cancellato il festival di
agosto e destinato i soldi all’acquisto di libri scolastici, Denìa
ha depennato la festa del «bous a la mar», nella quale un toro
veniva costretto dalla folla a entrare in mare. Barcellona aveva già
abolito le corride nel 2011, dopo 600 anni di storia.
venerdì 24 luglio 2015
3269. Adios a las fieras
In
Catalogna su almeno una paio di cose sono avanti. Infatti il
parlamento regionale ha votato a larga maggioranza il divieto di usare
gli animali selvatici nel circo, un interdizione che interviene
cinque anni dopo quella della corrida e che entrerà in vigore nel
2017. Evviva!
mercoledì 17 giugno 2015
3182. Di 'ndrangheta, cocaina e Farc
A
ulteriore riprova di quanto la mafia calabrese sia la più in stretto
contatto con i referenti sudamericani, ennesimo sequestro di
quattro tonnellate di cocaina, 34 ordinanze di custodia cautelare in
carcere e beni immobili, quote societarie, ditte individuali e beni
mobili di lusso per un valore di cinque milioni di euro sequestrati
tra il Lazio e la Calabria. Sono i numeri di un'indagine della Dda di
Reggio Calabria che ha coinvolto le polizia statunitense (Dea),
spagnola (Guardia civil) e gli specialisti del Gico di Catanzaro.
sabato 6 settembre 2014
2491. Evviva la creatività!
A
volte basta veramente poco per salvare capra e cavoli. A Mataelpino,
un paesino spagnolo famoso come molti altri per la stupida corsa con
il toro, si sono inventati di rimpiazzarli con un gigantesco pallone
che rotola per le strade della città nella tradizionale corsa estiva
detta “encierro”. Ovviamente non tutti hanno gradito, ma se
l'idea fosse contagiosa, qualcosa cambierebbe senza togliere quel
gusto legato alla tradizione, ma adattato alla sensibilità di un
nuovo secolo che ha portato veramente poche novità.
venerdì 13 dicembre 2013
2172. Addio EuroVegas!
Con
due righe due la società Las Vegas Sand, di Sheldon Adelson titolare di diversi
casinò nel Nevada e nel resto del mondo, ha comunicato agli spagnoli, e non
solo, che non investirà più i 30 miliardi per la costruzione di un'enorme casa
da gioco nei pressi di Madrid. Le opportunità migliori sono in Oriente, e lì
andranno a costruire nuovi ed enormi casinò. Notizia bella o brutta per gli
spagnoli e per la loro economia? Si perdono, almeno in teoria, 250mila posti di
lavoro, ma anche 100mila erano una bella cifra di questi tempi. Quindi sul fronte
occupazione non è una bella notizia. Sul fronte politico sembrava esserci
accordo, anche se le richieste della società sembravano eccessive, ma quei
posti di lavoro sarebbero stati una eccezionale bandiera per qualsiasi governo,
per cui non c’era nulla da fare gli schizzinosi. Sul piano sociale è una
vittoria ma anche una sconfitta. Non verrà inondato di cemento un paese intero,
ma mancherà un reddito a molte persone, per cui occorre guardare il bicchiere
mezzo pieno o mezzo vuoto. In pratica l’unico che vince, come sempre, è il
banco, che ha deciso di spennare i nuovi ricchi asiatici, perché ai ricchi
europei ci ha già pensato prima. mercoledì 12 giugno 2013
1847. La Linea Vodafone
Non
si tratta di una nuova tariffazione e neanche di una nuova rete telefonica, ma
di una nuova forma di sponsorizzazione. I soldi scarseggiano e a tutto può
essere dato il nome dello sponsor, purchè cacci dei bei soldi. In Spagna la crisi
morde quanto e più che da noi, così Madrid ha venduto i diritti pubblicitari
della linea rossa alla nota azienda, in cambio di un milione di euro l’anno. Non
fatelo sapere a Pisapia, Marino e a tutti gli altri sindaci d’Italia!!
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lunedì 27 maggio 2013
1801. Fuerteventura, paradiso del petrolio e del terrorismo
Da paradiso quasi incontaminato per i turisti a un
orizzonte di trivelle al tramonto il passo è breve per l’isola meno famosa
delle Canarie. Le prime trivellazioni cominceranno nel 2014 e, stando alle
stime, produrranno 100 mila barili di greggio al giorno. A funestare la miniera
d’oro del turismo (1.760 mila villeggianti nel 2012, di cui 1, 6 milioni
stranieri) sta arrivando anche il pericolo estremista: sempre più incisiva,
infatti, è in quelle zone la presenza della Aqmi, la Al Qaeda del Maghreb,
attiva a solo 100 km di distanza, sul continente africano.
martedì 19 febbraio 2013
1605. I tagli spagnoli alla sanità e l’Italia che crolla nelle statistiche mondiali
Ieri
decine di migliaia di medici, infermieri, sindacati del comparto e cittadini
indignados sono scesi in piazza in quindici città per opporsi ai tagli e al
sempre più ampio coinvolgimento dei privati. Nell'ultimo triennio è stata
adottata una cura dimagrante da 6,7 miliardi che ha snellito del 10,6% l'intero
settore.
Nel
nostro paese sono lontani i tempi, parliamo solo del 2000, quando eravamo al
secondo posto al mondo per capacità di risposta assistenziale universale in
rapporto alle risorse investite, secondo il rapporto dell'Oms.
Che
fine faremo?
sabato 9 febbraio 2013
1588. Tra due giorni la firma ufficiale per Eurovegas
Ad
Alcorcón, a 13 Km da Madrid, nascerà il più grande complesso ludico d’Europa,
con 6 mega casinò, 18mila slot machine, 1.065 tavoli da gioco, 12 alberghi con
36mila posti letto, 9 teatri e 3 campi da golf. Tutto però all’interno di un
paradiso fiscale che potrebbe far impallidire perfino la Svizzera. Ma poco
importa se, in una Spagna con 6 milioni di disoccupati e un Pil sempre in
negativo, Eurovegas porterà 250mila posti di lavoro e un giro d’affari senza
precedenti. Il governo spagnolo ha stretto un patto con il diavolo Sheldon
Adelson, il miliardario 79enne presidente della Las Vegas Sands Corporation. Vedremo
poi, probabilmente troppo tardi, da chi verranno pagati i costi sociali di una realtà di questo genere.
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