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sabato 18 luglio 2020

5022. Se i narcos messicani hanno lo stesso equipaggiamento delle forze speciali

Un video, che qualcuno dice che sia un falso, mostra una lunga di colonna di mezzi
blindati, simili a quelli usati da militari o polizia. Uomini in divisa, con elmetti e fucili d’assalto che potrebbero essere scambiati facilmente per soldati e invece sono membri del Cartello di Jalisco Nuova Generacion. Si capisce che con i soldi che hanno possono permettersi il meglio.......


mercoledì 1 luglio 2020

5017. Ormai è "normale" usare cocaina

Un oceano di cocaina ci circonda ma importa a quasi nessuno, talmente è normale il suo consumo. La consueta relazione annuale 2020 della Direzione centrale per i servizi antidroga (Dcsa), che leggeranno in quattro, riassume l’andamento del narcotraffico in Italia e descrive il consumo di sostanze illecite da parte degli italiani.

sabato 27 giugno 2020

5014. I narcos attaccano nella capitale

A Città del Messico i narcos hanno attaccato il capo della polizia, così come se niente  fosse. L’attentato è avvenuto attorno poco
dopo le 6.30 di venerdì mattina. I sicari, circa una dozzina e a bordo di diversi mezzi, hanno bloccato la strada con un camioncino con le sponde alte dal quale era facile sparare restando coperti. Quindi hanno aperto fuoco su Omar Garcia Harfuch, segretario per la sicurezza nella capitale, usando fucili calibro 50, in grado di perforare la blindatura, bombe a mano e altre armi. Un tiro prolungato, con centinaia di proiettili esplosi, come testimonia il tappeto di bossoli. Nella battaglia l’autista e un agente di scorta sono rimasti uccisi così come è deceduta una donna che si trovava nel punto dell’agguato. Harfuch ha invece riportato delle ferite ed è stato ricoverato. 

giovedì 2 aprile 2020

4987. Il coronavirus e le misure restrittive non fermano i narcos


I narcos uccidono più del Covid-19. Lo confermano i dati che indicano il mese di marzo come il più letale in Messico da quando è stato creato il registro sulle vittime della violenza. Sono 2.585, un record che supera gli altri. L’ultima assassinata è una giornalista di Veracruz che si chiamava María Elena Ferral. Due sicari a bordo di una moto l’hanno sorpresa mentre usciva da un ufficio notarile a Papantla, cittadina afflitta dalla guerra che i narcos combattono per il controllo dei territori. Colpita da otto proiettili, la cronista è stata portata in ospedale dove tuttavia è morta.

domenica 15 marzo 2020

4979. Da El Chapo a El Mencho il passo è breve

Un vuoto di potere si riempie sempre. Ci vorrà del tempo ma alla fine qualcuno che prenderà il controllo di un mercato così importante si troverà sempre. Così la Dea americana ha messo in cima alla lista dei criminali più ricercati un nuovo nome, con una taglia da 10 milioni di dollari. Ma sembra poco probabile che qualcuno possa tradirlo perché Nemesio Oseguera regna su un vasto impero, ha a libro paga poliziotti e funzionari, conosce segreti e connivenze negli apparati governativi e possiede un esercito di almeno 10 mila persone, tra killer, gregari e capi delle piazze messicane.
La notizia 

giovedì 27 febbraio 2020

4970. Narcos e colletti bianchi


A riprova che da decenni non si parla più di mafie fai da te, ecco la storia dell'economista Eduardo Reséndez Muñoz, che a un certo punto della sua vita incontra i narcos e inizia una nuova storia.

lunedì 17 febbraio 2020

4967. La polizia comunitaria messicana


In alcune cittadine ci sono dei bambini armati, che difendono come possono la comunità con gli adulti. É l’ultima frontiere della disperazione di una popolazione in mano ai narcos e che si difende come può.

domenica 1 dicembre 2019

4921. I narcos attaccano la polizia di Villa Union


Lo scontro si è verificato a Villa Union, nello stato settentrionale di Coahuila. Quattro delle vittime sono agenti di polizia. I trafficanti sono piombati in città pesantemente armati a bordo di una dozzina di camion per attaccare le sedi governative. Il messaggio è arrivato forte e chiaro?

mercoledì 27 novembre 2019

4913. Operazione Condor


Come ha fatto il Messico a diventare quel narcostato che è oggi? Secondo questo articolo occorre andare indietro agli anni ‘70 e ad Henry Kissinger che sosteneva le dittature di destra nella regione per porre fine alla «Minaccia comunista». Bel lavoro :(

mercoledì 6 novembre 2019

4882. I narcos (?) attaccano anche i Mormoni


Per dei motivi ancora ignoti un gruppo di uomini armati, forse narcos di qualche cartello della zona, ha attaccato 3 madri in viaggio con i propri 14 figli, in un convoglio di tre auto partito da Bavispe, nello stato di Sonora e diretto verso La Mora nel vicino Stato di Chihuahua. Il risultato è stato il massacro di molti di loro.

sabato 26 ottobre 2019

4872. Il più grande, per ora, narcotrafficante dell’Asia


É ancora a piede libero, ma si conosce il nome ed il volto del cittadino canadese di origine cinese, che fino a pochi anni fa era sconosciuto a tutti. Secondo le parole di un investigatore la rete è così complessa e gestita sapientemente che «potrebbe competere con quella di Apple». E ancora: «Il potere che questa rete possiede è inimmaginabile».

venerdì 18 ottobre 2019

4861. Chi governa a Culiacán?


Ieri si è scatenato un attacco alle forze dell’ordine perché nel capoluogo dello Stato messicano di Sinaloa hanno arrestato, per caso, Ovidio Guzmán López, figlio ventenne di Joaquin “El Chapo” Guzman. La reazione è stata immediata e dopo ore di combattimenti, il figlio di El Chapo, ricercato per traffico di droga , è stato rilasciato “per proteggere vite umane”. 

lunedì 23 settembre 2019

4842. A Roma è stato arrestato il dottor Wagner


Il 20 agosto a Fiumicino è stato arrestato Ramon Cristobal Santoyo, detto il dottor Wagner, specializzato nel movimentare denaro e cocaina. Gli investigatori della Polaria e della Dea lo hanno bloccato nell’aeroporto romano poco prima che si imbarcasse su un volo diretto a Parigi, che poi lo avrebbe portato in Messico. L’uomo è rinchiuso a Regina Coeli in attesa che l’Italia decida sulla richiesta di estradizione avanzata dagli Usa, dove lo attende un processo per traffico di stupefacenti e riciclaggio davanti ai giudici dell’United States District Court for the Southern District of California.

martedì 23 luglio 2019

4806. Il Supermax per El Chapo


Alle 3.37 è stata notata la partenza di un volo inusuale dall’aeroporto di La Guardia, un jet impiegato per i viaggi dei prigionieri. Alle 7.15 circa il velivolo è atterrato a Pueblo, in Colorado, a circa 40 miglia dalla prigione. Ed è qui che nella tarda mattinata, protetto da una scorta robusta, è arrivato l’ospite. Lo attendeva la cella regolamentare, 2 metri per 4, dotata di un piccolo water e lavandino, una branda in cemento. L’unico pertugio è una finestrella di 10 centimetri attraverso la quale si vede uno spicchio di cielo. Il re dei trafficanti passerà qui 23 ore al giorno, sempre qui dentro consumerà i suoi pasti. Isolamento totale. Per motivi di sicurezza e per sua tutela.

mercoledì 17 luglio 2019

4801. Ergastolo per El Chapo


Il narcotrafficante messicano Joaquín Guzmán Loera è stato infine condannato all’ergastolo. Guzmán ha 62 anni e già a febbraio era stato condannato per tutti e dieci i capi d’accusa per i quali era imputato, tra i quali c’erano omicidio, traffico di droga e riciclaggio di denaro, ma restava da decidere l’entità della condanna.

lunedì 15 luglio 2019

4795. Se una farfalla batte le ali a Pechino, a New York si scatena una tempesta


In tempi di globalizzazione e “trade war”, l’interdipendenza tra le due superpotenze mondiali ha già lasciato sul campo diverse vittime, ridefinendo la catena di distribuzione globale di molti settori e il narcotraffico non fa proprio eccezione.

sabato 6 luglio 2019

4792. Gli USA chiedono a El Chapo oltre 12 miliardi di dollari


La procura di Brooklyn ha chiesto ad un giudice di recuperare 12,6 miliardi di dollari (11,2 miliardi di euro), una somma che equivarrebbe ai proventi del traffico di droga in Usa gestiti dal suo cartello. In 25 anni alla guida del cartello di Sinaloa, El Chapo avrebbe guadagnato 11,8 miliardi di dollari con il traffico di cocaina, 846 milioni con la marijuana e 11 milioni vendendo eroina. Tutti soldi riciclati pagando i lavoratori e i fornitori del cartello ma anche con l'acquisto di apparecchiature per le comunicazioni, aerei, sottomarini e altri veicoli.

domenica 14 aprile 2019

4740. Le guerriere cercatrici


In Messico continuano a sparire centinaia di persone e visto che le autorità fanno poco, ecco che gruppi di civili si occupano di ritrovare almeno le fosse e cercare di identificare i sfortunati.

martedì 12 febbraio 2019

4698. El Chapo rischia l’ergastolo


Dopo due mesi e mezzo di processo e oltre 200 ore di deposizioni da parte di 56 testimoni, la giuria di New York ha condannato El Chapo Guzman al termine del processo svoltosi a Manhattan. Dopo il verdetto raggiunto al termine di sei giorni di camera di consiglio, l’uomo potrebbe passare il resto della sua vita in un carcere di massima sicurezza statunitense.

sabato 9 febbraio 2019

4695. Manca poco al verdetto su El Chapo


I giurati del processo hanno chiesto martedì 5 febbraio di riesaminare le deposizioni di diversi testimoni contro il narcotrafficante messicano, senza quindi essere ancora arrivati ad un verdetto. Al secondo giorno di camera di consiglio, i dodici giurati newyorkesi hanno essenzialmente chiesto di rivedere alcune testimonianze. Chissà che non faccia la differenza.