mercoledì 5 dicembre 2012

1448. Aumenta il volontariato in Italia, ma siamo sempre in fondo alla classifica



A volte fa rabbia leggere le varie classifiche e scoprire che il nostro paese è quasi sempre nei primi posti quando si parla di corruzzione, debito e altre brutte faccende e quasi mai tra i primi per cose utili e interessanti, qualcosa che abbia un valore.
Anche con il volontariato, che è cresciuto negli anni, siamo in fondo. Certo in buona compagnia, ma quel 10percento stiracchiato non ci fa avvicinare ai vicini francesi, dove è oltre il doppio.

1447. Le ASL non pagano le residenze per anziani non autosufficienti



Non sono solo le farmacie i fornitori di servizi alle ASL. Oltre ai fornitori classici, esistono anche le residenze per anziani non autosufficienti, dove l’ente sanitario interviene pagando la metà della retta. A sollevare la questione, dell’infinito ritardo nei pagamenti, ci pensa l’Associazione strutture terza età (Anaste) che minaccia di chiedere i soldi direttamente agli anziani, perchè le banche oramai non anticipano più.

martedì 4 dicembre 2012

1446. Per fortuna che Mario Monti è un tecnico quasi sanitario



Vuole mettere becco su tutto e se avesse una maggioranza seria in Parlamento chissà che cosa riuscirebbe a fare. A pochi mesi dalla fine del suo mandato per salvare l’Italia, mette il naso anche nel sistema sanitario nazionale, dicendo che occorrerà pensare a nuove forme di finanziamento. A tutti sono venuti solo in mente due modi: nuovi ticket o privatizzazione. Di solito questo tipo di annunci servono per capire che aria tira. Per ora si è preso solo tanti schiaffi. 

1445. Da città della salute a cittadella, sperando che non diventi un paesello



Doveva raccogliere e accorpare parecchie realtà ospedaliere torinesi. Ma non è più tempo di megaprogetti, a meno che non si parli di centri commerciali, così viene ridimensionato alla sola costruzione di due torri medica e chirurgica nell’area delle Molinette. Sant’Anna e Regina Margherita, che dovevano essere nella terza torre, invece resteranno dove sono ma ristrutturati, anche se probabilmente ridotti come numero di posti letto.  
Ma come mai a Torino nascono torri come funghi? Sarà la moda del momento. Immagino già i tour turistici che passeranno dopo la Reggia di Venaria al grattacielo Intesa-San Paolo, alle due torri ospedaliere per terminare al grattacielo della Regione. Come sono avanti i nostri politici quando si parla di turismo!

lunedì 3 dicembre 2012

1444. Finalmente si può giocare con le slot on line con soldi!



Si gioca in rete, sul computer di casa o dallo smartphone, con soldi veri. Il settore dei giochi online si arricchisce di un capitolo nuovo, temuto e attesissimo. Più di 1.400 giochi con modalità intuitiva: 3 o 5 «rulli» con infinite possibilità di grafica, si stabilisce la puntata, si aziona la leva (in questo caso un click del mouse), si attende il bacio della dea Fortuna. Duecento gli operatori autorizzati, di cui 50 «nuovi» del mercato. Un giro d'affari plurimiliardario, che per l'erario si tradurrà in un introito di 40 milioni di euro l'anno. Nel primo anno di vita le slot online dovrebbero far segnare una raccolta superiore ai 4 miliardi di euro. Di questa cifra, tra i 100 ed i 150 milioni di euro, valore al netto delle tasse, andrà agli operatori. Continuamo a offrire sempre nuovi giochi e alla fine vedremo quando le persone si stancheranno di sognare e inizieranno a non giocare più. L’unica cosa che si può fare è quella di non giocare. Quando gli incassi saranno minimi chiuderanno.