sabato 10 gennaio 2015

2817. Colpito da emorragia cerebrale, dopo 12 ore di lavoro al pronto soccorso, il caposala del Martini


Tempo di pronto soccorso intasati e tempo di super-lavoro, soprattutto quando il personale è inferiore al numero necessario per svolgere un lavoro degno. Ora non si sa quanto sia direttamente collegato, sta di fatto che l'infermiere è stato portato di corsa alla Città della Salute, dove è attualmente ricoverato in neurologia. Servirà anche questo brutto evento a smuovere qualcosa? Saitta pensaci tu!

2816. Non andate nei PS torinesi, se potete!


Come scrissi in questo post, anche il pronto soccorso del Martini è collassato. Secondo l'articolo in via Tofane, ieri, c’erano 54 barelle, oltre 40 con pazienti in attesa di un letto in reparto. La direzione ha disposto di comprare nuove sedie e barelle, come se si risolvesse la situazione così. Mah!
Intanto gli altri ospedali hanno posticipato le operazioni non urgenti. Ma non si allungano così le liste d'attesa?

2815. In Russia nessuna patente per i giocatori d'azzardo patologici


Anche se in Russia gli incidenti stradali sono tantissimi e catastrofici, con un numero di morti annui (30 mila) quasi uguale agli Stati Uniti che hanno più del doppio degli abitanti, le nuove norme introducono discriminazioni a dir poco pesanti. Oltre ai giocatori d'azzardo, vengono coinvolti tutti quelli che hanno alterazioni dell’individuo e del comportamento in età matura, come i cleptomani, i piromani e anche quelli che hanno comportamenti sessuali particolari come travestiti, transessuali, bisessuali, pedofili, voyeuristi, necrofili, esibizionisti, sadomasochisti, coloro che sono dediti al sesso con animali e chi trae piacere dallo strofinarsi contro altre persone (in genere in autobus). Le forze dell'ordine avranno un gran da fare per schedare tutti.

venerdì 9 gennaio 2015

2814. Per un estrazione dell'oro sostenibile


In Colombia è nata nel 2004 l’Alleanza per le miniere Responsabili (ARM – Alliance for Responsible Mining), un’iniziativa globale che ha sviluppato lo standard “Fairmined”, una certificazione che attesta la provenienza dell’oro da fonti ecosostenibili, dove sono rispettati i diritti, dal salario dei lavoratori alla salubrità delle pratiche estrattive e di setaccio dell’oro. Perchè estrasse il prezioso metallo crea disastri ambientali; è stato calcolato che ogni anno nel processo di estrazione vengono disperse nell’ambiente circa 1.000 tonnellate di mercurio tossico.

2813. In Italia le carceri sono quasi vuote!


Facile ironia, ma i dati diffusi dal ministero della Giustizia dicono che nelle carceri italiane sono presenti 53.623 detenuti per 49.635 posti effettivi. In pratica il sovraffolamento è quasi finito. Questo soprattutto perché ci sono 15.697 detenuti che scontando la pena ai domiciliari. Aggiungo che molti riescono a metterla nel se..... anche alla Giustizia e non fanno neanche un minuto di galera e non parlo dei soliti ladruncoli, extracomunitari e tossicodipendenti.

giovedì 8 gennaio 2015

2812. Effetto domino. Dopo il PS del Mauriziano, quello delle Molinette


Malati parcheggiati sulle barelle accatastate nei corridoi del triage e perfino nella sala d'aspetto e gli infermieri che corrono per gestire al meglio la situazione. La maggior parte dei pazienti sono anziani e le attese per i casi meno gravi possono arrivare anche a 12 ore. Domani toccherà al Martini? 

2811. Droga


Con il sottotitolo “perchè ci sono strade in cui ti puoi perdere” Le Iene pubblicano nel 2013 questo interessante libro, che spiega un po' tutto quello che c'è da sapere sulle sostanze stupefacenti, anche quelle più esotiche. Utile mettere anche insieme il fumo di tabacco e l'alcol, sostanze anche quelle. Un po' meno, a mio parere, i racconti di alcune iene, che a me non sembra aggiungano qualcosa alla qualità della pubblicazione.

2810. In Italia non esiste il reato di manipolazione mentale


Non esistendo questo tipo di reato sette e santoni possono dilagare senza che si possa dimostrare, laddove esiste, la loro cattiva fede. L’ultimo rapporto realizzato dal Viminale risale addirittura al 1998. Già allora si parlava di 76 movimenti religiosi per un totale di 78.500 affiliati. Il numero, però, col tempo è cresciuto a dismisura e si ipotizza che ci siano almeno 500 gruppi organizzati, che coinvolgono un numero imprecisato di persone. E chi prova a denunciare i torti vissuti, subisce di tutto. Evviva l'Italia! 

mercoledì 7 gennaio 2015

2809. Charlie Hebdo



Quello che è successo a Parigi rappresenta un fatto enorme, perché non si può essere uccisi per aver espresso un opinione, almeno in Europa. Seppur forti, feroci e cattive, le vignette e la satira rappresentano quanto un paese sia considerato, almeno dal sottoscritto, vivibile. Non uso civile apposta, perché non sono interessato ad alimentare polemiche con il mondo arabo. Ognuno ha le proprie responsabilità in questa guerra che dura da ormai un millennio, ma se a rimetterci la vita sono dei disegnatori, allora la gravità della situazione appare fuori misura.

2808. Ennesimo collasso del pronto soccorso del Mauriziano


Complici le festività natalizie (sic!) il pronto soccorso ancora una volta scoppia e sono quasi trenta le barelle accatastate nei corridoi. In sala d'aspetto sono più o meno cento le persone in attesa. Gli infermieri che vogliono restare anonimi, per non rischiare lettere di richiamo, confermano: "Ci sono pazienti che sono rimasti in barella anche per 7 o 8, persino 9 giorni. E vogliamo dire che l'attesa è comunque troppo lunga? I tempi dovrebbero essere di sei ore per una risposta, ma se uno non ha un infarto o le budella di fuori rischia di aspettare fino a 12 ore".
Fosse la prima volta e anche quando c'era Cota & Co non si stava meglio. Chissà come mai?
La notizia e la risposta di Saitta.

2807. Le droghe sono come le mode


Come nel mondo effimero della moda, anche il mondo delle sostanze alterna cali e aumenti di consumo senza veder nulla di nuovo all'orizzonte. Piuttosto cambiano gli stili di consumo e l'età in cui si inizia a conoscerle e a provarle. Tutte cose che non fanno proprio ben sperare in un cambiamento e verso un uso sempre minore.
Secondo questo articolo i giovani in Piemonte, tra i 15 e i 19, che anni hanno fatto uso almeno una volta di sostanze alcoliche o stupefacenti sono aumentati del 2percento rispetto al 2013.
Una moda pericolosissima, che sembra non tramontare, è quella di instillarsi gocce di bevande superalcoliche, per lo più vodka, negli occhi per raggiungere prima l’ebbrezza della sbornia.

2806. Sarà la volta buona per Martino Scialpi?


Ogni tanto torna alla ribalta la triste storia che nel 1981 lo vide vincere poco più di un miliardo di vecchie lire al totocalcio. Peccato che non ha ancora potuto entrare in possesso della vincita. Oggi ci sarà l'ennesima sentenza del tribunale di Roma. In sostanza il Sig. Scialpi ha dalla sua una serie di sentenze a suo favore, mentre l’avvocato del Coni Luigi Condemi, l’avvocato Enrico De Francesco di Taranto e l’ex responsabile Coni per la zona di Bari Mario Bernacca sono sotto indagine per aver prodotto documenti falsi nel tentativo di dimostrare che quella schedina non andava pagata. 

2805. Baleniere giapponesi senza arpioni?


Tre baleniere giapponesi stanno per far rotta verso l’Antartide e non hanno arpioni a bordo. Pare che fino al 28 marzo il loro intento sia compiere ricerche «non letali» sui grandi mammiferi marini per conto dell’Istituto nazionale di ricerche sui cetacei. Secondo me torneranno con una decina di balenottere nelle loro stive e dichiareranno che si sono suicidate. Vergogna!

2804. Voilà e l'infermiere non c'è più!


Da quest'anno a Susa le ambulanze del 118 in servizio nel distretto di Susa e delle località sciistiche dell'Alta Valle Susa, non avranno più a bordo l'infermiere professionista già dalle 20. In caso di intervento nelle ore serali e fino al mattino dopo alle 7, il medico dovrà arrangiarsi da solo per curare un paziente che chiede aiuto, supportato soltanto da due volontari (l'autista e il barelliere). Saitta pensaci tu!

2803. I selfie nelle carceri francesi



È scoppiato un piccolo, grande scandalo, a Marsiglia dove alcuni detenuti del carcere de Les Baumettes hanno aperto un profilo social, dove raccontano la vita quotidiana che appare tutt'altro che da reclusi. Ci sono i soldi, le droghe, il gioco d'azzardo e i telefoni. Mancano solo le donne, forse. C'era una volta la certezza della pena, ma forse in Francia non vale. Da noi qualche profilo attivo c'è?