Sarà
forse l’ultimo capitolo di una dinasty in salsa romagnola. Muccioli vs Moratti.
Che la vedova del fondatore di SanPa dica di non poter lasciare le spoglie del
marito in mano al nemico suona proprio come una dichiarazione di guerra.
Sconcerta che in questo conflitto probabilmente ci rimetteranno le tante
persone che abitano la celebre comunità di recupero, ma posso capire come si
sia arrivati a una decisione così drastica.
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
mercoledì 27 marzo 2013
martedì 26 marzo 2013
1678. La Pasqua di morte per gli agnellini

Ogni
festività ha il suo piatto di carne animale tradizionale. Cappone, anguilla,
tacchino e altro ancora. Ogni occasione è buona per trangugiare chili di carne,
come se fossimo ancora in periodo di guerra. Superare l’idea che possiamo
vivere bene limitando o eliminando la carne dalla nostra dieta sembra essere
come chiedere di non respirare più, almeno per molte persone. Animal Equality
ha introdotto alcune persone in alcuni macelli ed ha ripreso la triste,
violenta e poco rispettosa morte di milioni di agnellini. Forse qualcuno
deciderà di cambiare il proprio menù.
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1677. Una storia di dipendenza, tra lo shopping e la rete
Elena
32 anni, precaria, rimane a casa dopo la scadenza del contratto. Passa la sua
giornata su internet a cercare lavoro o a farsi venire in mente un modo per
guadagnare qualcosa. Tre, quattro ore al giorno. Trascorrono le settimane e il
suo tempo di permanenza in rete aumenta. Il mondo virtuale diventa l’unico
mondo possibile. Elena perde il contatto con la realtà. Si annoia ed è
depressa. Invece di uscire a fare una passeggiata, inizia a guardare un sito di
e-commerce. La sua passione sono le scarpe. Ne compra un paio. «Mi devo tirare
su», pensa. «E se poi ho un colloquio di lavoro mi possono tornare utili». Sul
sito trova altri banner, su ogni pagina che visita trova ads sull’ultimo
modello di Jimmy Choo in super sconto o sulle nuove svendite di scarpe griffate.
Elena non se ne rende conto ma in quindici giorni acquista 20 paia di scarpe
che le arriveranno a casa un mese dopo. Intanto diventa sempre più aggressiva,
si isola e quando il suo compagno preoccupato di fronte all’estratto conto
della carta di credito le chiede una spiegazione lei continua a ripetere: «Non
ho sprecato soldi. Sono tutte delle occasioni». Di fronte ai 1.500 euro spesi
nega di essersi fatta prendere la mano. Né Elena né il suo compagno sanno che
lei è vittima di una campagna di marketing aggressiva. Un trucco che in questo
caso fa leva su una persona già fragile e con problemi economici. E il tutto
sarebbe iniziato anche se Elena non avesse comprato il primo paio di scarpe.
Perché queste strategie sono per lo più rivolte agli indecisi, quelli che
magari rientrano sul sito più volte prima di perfezionare l’acquisto.
lunedì 25 marzo 2013
1676. Se la Lila spara a zero su Giovanni Serpelloni
Per
i più quel nome non significa nulla. Per gli addetti ai lavori invece è il capo
del Dipartimento per le Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dal
2008. Nominato dall'ex sottosegretario con delega a Droga e Famiglia Carlo
Giovanardi, ha saputo farsi apprezzare dall'intero arco parlamentare. Così,
negli anni, il dottor Serpelloni ha fatto crescere senza sosta quella che oggi
possiamo definire la sua creatura. Forse, un po' troppo sua. Tanto che non
mancano e non sono mancate polemiche sul suo ruolo, le sue competenze e le sue
attività, qui dettagliate.
1675. La Cina è un grande venditore di armi
Non
solo oggetti da pochi euro e prodotti tarocco, ma anche armi convenzionali nel
lungo elenco di merce che la Cina vende a tutto il mondo. Rispetto al periodo
precendente (2003-07) l’industria cinese ha aumentato le vendite all’estero del
162percento. Una performance che ha consentito a Pechino di superare in
classifica il Regno Unito entrando a far parte del club dei primi cinque
esportatori di armi del mondo per la prima volta dalla fine della Guerra
Fredda. Lo ha riferito lo Stockholm International Peace Research Institute
(Sipri) nel suo ultimo rapporto pubblicato.
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