domenica 31 gennaio 2016

3577. Storia di un giocatore d'azzardo online


Alla fine un po' tutte le storie si assomigliano e, in ognuna, il protagonista cerca una via d'uscita oppure è rassegnato al tragico destino. In questo caso la persona non si è lasciata andare e si è fatto aiutare. Bravo!

sabato 30 gennaio 2016

3576. Giovanissimi carers


Si tratta di un fenomeno ahimè in forte sviluppo, dove giovanissime persone si prendono cura dei loro familiari, sacrificando la loro età per sostenere un familiare che non ce la fa. Le conseguenze di questa precoce responsabilizzazione saranno poi evidenti quando diventeranno degli adulti.

giovedì 28 gennaio 2016

3575. Di Adiconsum, Unibet e visioni opposte


Su alcuni giornali si sta consumando una piccola polemica che vede i protagonisti di questo post. Vita gli ha dedicato una riflessione e subito sono fioccate le polemiche, prive di senso. L'idea balzana è l'educazione a un gioco responsabile, che non è possibile quando a farla è un'associzione che viene pagata da una concessionaria di giochi d'azzardo. Altro che situazione paradossale.

3574. Meglio la cassa integrazione o il trasferimento?


Un dilemma amletico e drammatico sta coinvolgendo i lavoratori di una clinica privata piemontese. Così mentre i sindacati hanno già organizzato una soluzione, la cassa integrazione, molti lavoratori preferiscono avere il trasferimento e mantenerselo un lavoro, anche se lontano. Proprio punti di vista estremi!

3573. Reportage sulla cocaina


Il Messico resta il principale porto di transito e ingresso della “polvere magica” prodotta nei Paesi andini e venduta negli Stati Uniti. E la Colombia è il maggior produttore di sostanza destinata agli Usa e all’Europa, anche se negli ultimi anni sono aumentate le spedizioni «dirette» dal Perù e dallo Stato plurinazionale della Bolivia verso il continente europeo, secondo i dati raccolti dall’agenzia dell’Onu contro droghe e crimine (Unodc). I tossicodipendenti nel mondo sono circa 25 milioni e 200 milioni coloro che assumono droghe almeno una volta l’anno. È un business da 320 miliardi di dollari l’anno che arricchisce perlopiù i grandi cartelli del crimine organizzato, a partire da quelli che in America latina hanno creato dei veri e propri Stati dentro gli Stati. 

3572. Autorizzato il brand “El Chapo”


Fra non molto arriveranno nei negozi messicani valigie, borse, ombrelli, gioielli, orologi, scarpe e perfino addobbi natalizi ttutti marchiati con il “celebre” soprannome. Nei mercatini messicani le magliette e i cappellini con il nome del boss - non ufficiali - vanno a ruba già da settimane (sic!).

3571. Stato Terapeutico Totalitario


Interessanti riflessioni sul gioco d'azzardo patologico figlio del capitalismo, così come tutte le dipendenze. Un sistema che crea le condizioni reali per una trasformazione antropologica su base capitalista, poi determina la dipendenza dei suoi consumatori fino all’auto e all’eterolesionismo, continua con la modificazione stessa della semantica lessicale, e infine istituisce centri di cura per le patologie da lui stesse prodotte. E il cerchio si chiude.

mercoledì 27 gennaio 2016

3570. Il triste primato della corruzione


Il Corruption Perceptions Index 2015 di Transparency International non lascia spazio alla fantasia e alla retorica. L’Italia si colloca al 61esimo posto tra le 168 nazioni censite, penultima nella lista dei 28 membri dell’Unione Europea, dove si piazzano meglio sia Grecia che Romania, mentre fa peggio la sola Bulgaria.

3569. Italiani non proprio brava gente


Quasi la metà degli ebrei rastrellati nel nostro Paese dovettero la loro sorte alla delazione, al tradimento, agli inganni di vicini di casa, colleghi e conoscenti. Un lavoro che veniva pagato piuttosto bene, dato che su ogni ebreo, in media veniva messa una taglia di 5.000 lire dell’epoca.
Per fortuna ci sono stati anche tanti italiani che hanno fatto l'opposto, ma rimane la triste vicenda.

3568. Le farmacie non conoscono la crisi e non avevo dubbi!


Secondo i dati diffusi da Ims Heath, nel 2015 il mercato di queste miniere d'oro ha raggiunto i 25,3 miliardi, segnando un + 1,6percento rispetto al 2014. A trainare il mercato e i fatturati non sono i medicinali con obbligo di prescrizione, che assicurano un valore praticamente identico a quello dell'anno precedente, bensì i prodotti a carico dei cittadini.

martedì 26 gennaio 2016

3567. Ormai non ci si può neanche lamentare


É un triste sintomo dei tempi che viviamo. Una persona fa notare, su un giornale, che i muri perimetrali del più grande ospedale piemontese non sono proprio decorosi. La direzione risponde che ha già fatto molto e che si potrebbero armare i cittadini di pennellessa e ponteggi e fare loro. A quando l'intervento di un cittadino come chirurgo o infermiere, a gratis ovviamente!!

3566. Shot@slot


Interessante iniziativa. L’obiettivo primario del percorso, che si articolerà in tre mezze giornate fino a maggio e si svolgerà in forma itinerante, è quello di trasformare i cittadini in protagonisti attivi contro l’azzardo, attraverso la creazione e la realizzazione di forme comunicative mirate ed efficaci, capaci di sensibilizzare sui rischi del GAP e di fornire informazioni utili per chi cerca un aiuto, superando la paura o la vergogna. Il percorso fornirà le competenze necessarie per capire quali sono gli aspetti chiave che facilitano la diffusione del GAP, ma soprattutto offrirà la possibilità di ideare, progettare, realizzare e diffondere una campagna di sensibilizzazione e informazione innovativa, grazie all’aiuto di esperti sull’azzardo e sulla comunicazione efficace, utilizzando gli strumenti che usiamo sempre, dagli smartphone ai tablet, dai social network al web. Molto bravi!!!!

lunedì 25 gennaio 2016

3565. Cronaca nera d'azzardo


Un dipendente di un centro scommesso Sisal ha denunciato di essere stato rapinato, peccato che non fosse vero. Le forze dell'ordine ci hanno messo veramente poco a scoprire che la stessa sera della presunta rapina l'uomo aveva perso al gioco oltre 11mila euro. Messo alle strette il commesso ha confessato che la rapina non c'era mai stata. Il resto dei soldi scomparsi, circa 12mila euro erano nascosti in cantina. 

domenica 24 gennaio 2016

3564. Di referendum, caccia e persone uccise


Sedici morti e 64 feriti in 5 mesi. Questo è uno dei risultati che produce la caccia e spesso non sono neanche cacciatori, ma semplici cittadini, magari che hanno la sventura di passare in bici vicino a un bersaglio. 8 italiani su 10 sono contrari, ma non si riesce a far smettere di uccidere per gioco. Intanto i Radicali Italiani depositeranno a fine gennaio una proposta per una riforma della legge che tuteli persone e ambiente.

sabato 23 gennaio 2016

3563. Diventa un giocatore sociale


Esiste un progetto che intende scardinare la “Cultura del gioco” così come oggi viene rappresentata e vissuta dalla maggior parte della popolazione, ovvero come la possibilità di “Fare Soldi” in modo facile e veloce.
Secondo gli ideatori occorre far riacquistare al gioco la sua funzione sociale che lo ha da sempre contraddistinto, ovvero quello di accompagnare l’essere umano lungo la sua esistenza, stimolando lo sviluppo sia della creatività che dell’intelligenza aggiunge il Presidente nazionale di Adiconsum, che con Unibet Group, una delle maggiori società che operano nel mercato dell’online gambling, si è inventato il tutto. Ma qualcuno gli ha detto che non è il gioco d'azzardo che sviluppa intelligenza e creatività, al massimo proprio il contrario perché sviluppa ebetismo e passività. Ma gli intenti sono altri, quelli di educare al gioco d'azzardo moderato, quello che non fa male a nessuno. Se solo fosse vero.