domenica 4 dicembre 2011

431. The Cure The lovecats


Canzone dedicata a Ciro, gatto simpatico e girondolone, che qualcuno che mi auguro crepi presto ha deciso di uccidere e appendere ad un albero. A volte la crudeltà umana mi spiazza profondamente, così ogni altro commento da parte mia risulta superfluo.

P.S. In questa vita non ti è andata bene, ti auguro migliore vita nella prossima. Al prossimo incontro amico.


Ah
We move like cagey tigers
We couldn't get closer than this
The way we walk
The way we talk
The way we stalk
The way we kiss
We slip through the streets
While everyone sleeps
Getting bigger and sleeker
And wider and brighter
We bite and scratch and scream all night
Let's go and throw
All the songs we know...

Into the sea
You and me
All these years and no one heard
I'll show you in spring
It's a treacherous thing
We missed you hissed the lovecats

We're so wonderfully wonderfully wonderfully
Wonderfully pretty!
Oh you know that I'd do anything for you...
We should have each other to tea huh?
We should have each other with cream
Then curl up by the fire
And sleep for awhile
It's the grooviest thing
It's the perfect dream

Into the sea
You and me
All these years and no one heard
I'll show you in spring
It's a treacherous thing
We missed you hissed the lovecats

We're so wonderfully wonderfully wonderfully
Wonderfully pretty!
Oh you know that I'd do anything for you...
We should have each other to dinner huh?
We should have each other with cream
Then curl up in the fire
Get up for awhile
It's the grooviest thing
It's the perfect dream

Hand in hand
Is the only way to land
And always the right way round
Not broken in pieces
Like hated little meeces...
How could we miss
Someone as dumb as this?

I love you... let's go...
Oh... solid gone...
How could we miss
Someone as dumb as this?
Ah
Ci muoviamo come le tigri caute
Non potremmo avvicinarci più di così
Il modo in cui camminiamo
Il modo in cui parliamo
Il modo in cui cacciamo
Il modo in cui ci baciamo
Scivoliamo nelle strade
Mentre ognuno dorme
Diventando più grandi e più lucidi
Più aperti e più luminosi
Mordiamo e graffiamo e gridiamo tutta la notte
Andiamo e lanciamo
tutte le canzoni che conosciamo

Nel mare
Tu ed io
Tutti questi anni e nessuno ha sentito
Ti mostrerò in primavera
una cosa perfida
"Ci sei mancato'', han sibilato i gatti dell’amore

Siamo così estremamente estremamente estremamente
Estremamente carini!
Oh lo sai che farei ogni cosa per te?
Dovremmo avere l’un l’altro per prendere il tea
Dovremmo avere l’un l’altro con la crema
Poi rannicchiarci accanto al fuoco
E dormire per un attimo
È la cosa più eccitante
È il sogno perfetto

Nel mare
Tu ed io
Tutti questi anni e nessuno ha sentito
Ti mostrerò in primavera
È una cosa perfida
"Ci sei mancato", han sibilato i gatti dell’amore

Siamo così stupendamente stupendamente stupendamente
stupendamente carini!
Oh lo sai che farei ogni cosa per te?
Dovremmo avere l’un l’altro per cena huh?
Dovremmo avere l’un l’altro con la crema
Poi rannicchiarci accanto al fuoco
Alzarci per un attimo
È la cosa più eccitante
È il sogno perfetto

Mano nella mano
È l’unico modo per atterrare
sempre nel modo giusto
e non a pezzi
Come piccoli odiati mici?
Come potrebbe mancarci
Qualcuno così stupido?


Ti amo…. andiamo
Oh... ?  tutto passato...
Come potrebbe mancarci
Qualcuno così stupido?

Robert Smith ha raccontato che la canzone è nata guardando Gli Aristogatti.



sabato 3 dicembre 2011

430. Costa più la sanità pubblica o quella privata?


In questa interessante analisi, nata dal rapporto Aiop/Ermeneia 2011, che evidenzia sprechi nel servizio pubblico per 13 miliardi, Cesare Fassari propone la sua personale riflessione che porta a una interessante conclusione. Non è il servizio pubblico che spreca, è il servizio privato che costa troppo! Meditate gente, meditate.

429. Dalla tessera del tifoso alla tessera del giocatore d’azzardo


Il senatore trentino della Lega Nord Sergio Divina ha proposto l’istituzione di una tessera per il giocatore patologico, con l’obiettivo che possa giocare solo fino a un certo limite, rappresentato dalle sue finanze e non oltre. Questo lo proteggerebbe anche dalle conseguenze dei dissesti finanziari e dalle ulteriori ricadute negative di tali situazioni, come l’usura o i furti. La proposta fa riferimento alla mozione approvata lo scorso giugno in Senato, in cui si parla di una tessera coi propri dati anagrafici, ma anche integrata dai dati fiscali.
Il senatore propone di istituirla da subito usando le prerogative della Provincia autonoma di Trento.
In questo paese ricco di carte raccolta punti e tessere del supermercato, a mio parere, non servirebbe un granché. Forse alcuni soggetti ne troverebbero un parziale giovamento, perché potrebbero comunque accedere alla loro giornaliera razione di gioco d’azzardo, ma la stragrande maggioranza troverebbe mille espedienti per continuare a giocare in maniera sostenuta, magari trovando quei locali dove la tessera non verrebbe letta, favorendo così attività illegali. Qualcuno sa quanto sia facile aggirare i limiti della tessera del tifoso?
La cosa interessante è che comunque con questa proposta chi gestisce le slot o gli altri “giochi” non perderebbe un cliente, ma ne gestirebbe semplicemente l’aspetto patologico. Della serie continua a giocare che a me servono i tuoi soldi, ma gioca in maniera responsabile e se non ci riesci ecco la magica tessera. Ma vogliono capirlo che stanno creando un mucchio di persone con gravi problemi e che qualcuno poi dovrà gestire tutto ciò?

venerdì 2 dicembre 2011

428. Perché i politici chiamano ludopatia la dipendenza da gioco patologica?


È la domanda che mi piacerebbe tanto fare alla senatrice Thaler Ausserhofer Helga del gruppo Unione di Centro, SVP e Autonomie, che ha presentato un disegno di legge che il 30 novembre è stato assegnato alle commissioni Finanze e tesoro e Igiene e sanità.
Perché, a mio avviso, queste due parole non sono sinonimi. Il gioco non crea dipendenza, quello d’azzardo sì, come quello dei giochi elettronici o dei cellulari. Il gioco che tutti noi abbiamo fatto fin da quando siamo nati per imparare non crea dipendenza e quindi perché usare una parola che non significa la stessa cosa. Forse smania di coniare nuovi neologismi oppure volontà di confondere un po’ le acque?
A parte le questione semantiche che hanno comunque un peso, si trova finalmente l’inserimento della patologia nei LEA, in modo che ogni Regione attivi dei servizi, già presenti oggi, su tutto il territorio nazionale.
Buon lavoro senatrice!

giovedì 1 dicembre 2011

427. L’ospedale Santa Lucia è salvo!


È stato raggiunto l’accordo tra Regione Lazio e l’azienda Santa Lucia che dovrebbe garantire la continuità assistenziale per i pazienti, la prosecuzione dell’attività dell’istituto e i livelli occupazionali. La Regione si impegna quindi a riconoscere alla Fondazione Santa Lucia l’importo complessivo di circa 50 milioni di euro. Oltre 26 milioni saranno corrisposti entro il 16 gennaio 2012 a copertura dei debiti pregressi relativi al biennio 2005-2006 e della valorizzazione delle attività per gli anni 2009 e 2010. L’ammontare è calcolato al netto dei 4 milioni e 600mila euro già anticipati all’anno 2009 lo scorso agosto.