venerdì 18 settembre 2015

3357. Ammalarsi, e morire, per costruire apparecchi elettronici


Centinaia di persone impiegate non solo da Samsung, ma da altre multinazionali, sono decedute negli ultimi cinque anni, da quando il fenomeno cioè viene monitorato, a causa di malattie quali leucemia, cancro al cervello, al seno o alla gola.
Il decesso, nel 2007, della ventiduenne Hwang Yu-mi , di leucemia mieloide acuta, una malattia piuttosto rara, che colpisce soprattutto gli ultra sessantenni, è stata la molla che ha fatto partire tutto.
Uno studio pubblicato a maggio su Plos One, ha messo in luce come le donne fra i 20 e 40 anni impiegate nell’industria dell’elettronica in Corea del Sud, abbiano maggiori probabilità di avere problemi riproduttivi, come aborti spontanei e anomalie del ciclo mestruale. I problemi all’apparato riproduttivo, secondo i ricercatori, potrebbero preludere ad altri malanni ancora più gravi, come i tumori. 

3356. La strumentalizzazione e lo sciacallaggio di chi approfitta delle fragilità dei cittadini per alimentare timori infondati


La riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale è lì lì per fare capolino e un coro di proteste ne ha segnato l'esordio, polemiche invocare ad arte, almeno secondo l'assessore Saitta. Se da una parte le sue parole indicano la volontà di riorganizzare, riducendo primariati ed altre amenità organizzative probabilmente antieconomiche, sarebbe bello essere sicuri del fatto che i cittadini non risentiranno di questa operazione e che le economie, sempre se ci saranno, saranno investite in personale.

giovedì 17 settembre 2015

3355. Non ti puoi girare un attimo che spunta un gioco d'azzardo


 
Dopo il caso della Festa dell'Unità di Ravenna, la Regione Emilia Romagna ha concesso il proprio patrocinio a un festival che promuove anche tavoli da black jack legati a una casa da gioco di S. Marino, i Giochi del Titano. Evviva la coerenza!

3354. L'attuale sistema internazionale del "controllo delle droghe" e i diritti umani


Il 28 settembre verrà discusso un interessante documento presso l'Onu a Ginevra in tre ore di dibattito pubblico, dove si chiederà la totale depenalizzazione dell'uso e del consumo personale delle sostanze, senza far distinzione tra “leggere” e “pesanti”. Inoltre vengono auspicate misure alternative a qualsiasi tipo di restrizione della libertà personale per i tossicomani con problemi penali, la promozione delle politiche di “riduzione del danno” a partire dalle terapie sostitutive, una piena informazione per i minori sull'uso delle sostanze, politiche che non discriminino gruppi etnici o le donne, nonché ampio accesso alle medicine essenziali a base di oppio specie per i paesi in via di sviluppo. Cosa succederà dopo quella discussione?

3353. Invece della lista nozze chiedono Gratta & Vinci


Una coppia di sposi ha realizzato il sogno di tantissimi giocatori: grattare, grattare e grattare. La coppia ha ricevuto ben 5mila tagliandi, che si è premurata ovviamente di grattare ed è anche riuscita a vincere cifre importanti. L'articolo, che mette ironia ovunque, sottolinea quest'aspetto, quando dovrebbe domandarsi se questi due personaggi tra qualche anno li ritroveremo giocatori patologici, se già non lo sono oggi, perché avere quest'idea non è proprio una cosa comune.

mercoledì 16 settembre 2015

3352. Depressione da like


Gli "avvisi", anche nella giornata più grigia, danno la sensazione di esistere, di essere in comunicazione oltre il nostro spazio fisico, di avere, perché no, una montagna di amici. Al contrario, quando Facebook tace, e Twitter non cinguetta, e Instagram non commenta le nostre foto, il mondo pare oscurarsi. Una sensazione che può trasformarsi in qualcosa di più pericoloso, se non una dipendenza nel senso classico del termine, una vera e propria ossessione che non può che peggiorare se non si pone un limite.

martedì 15 settembre 2015

3351. Camorra e gioco d'azzardo


Quarantaquattro ordinanze di custodia cautelare sono in corso di esecuzione mentre cinque aziende e 3.200 slot machine sono finite sotto sequestro. Attraverso prestanome incensurati avevano il monopolio di slot machine e videopoker in bar delle provincia di Caserta e in numerosi della provincia di Napoli. Oltre agli affari con le slot machine, il clan gestiva anche sale Bingo, la distribuzione del caffè, e il settore di cavalli da corsa. 

3350. Migliora il Pronto Soccordo del Mauriziano


Sono terminati i lavori in corso presso l'ospedale torinese. Si eviterà così di finire sui giornali anche quest'inverno?

3349. Il promotore finanziario che si giocava i soldi dei clienti


Non sarà di certo l'ultima volta che si leggerà un articolo di cronaca di questo genere, dove un promotore finanziario di 61 anni ha perso al casinò tutti i risparmi che gli erano stati affidati: oltre nove milioni di euro che ha consumato non solo ai tavoli verdi ma anche a causa della sua passione per viaggi, auto di lusso e la bella vita. L’uomo aveva ingannato i clienti producendo la documentazione attestante gli investimenti, falsificando i loghi di note società finanziarie, che inviava per posta ai clienti. 
 

sabato 12 settembre 2015

3348. Cibo di guerra


Il quinto rapporto sui conflitti dimenticati, redatto dalla Caritas Italiana, rileva come il numero dei conflitti nel mondo ha registrato un +9,3percento in tre anni: nel 2011 erano 388, lo scorso anno 424. Il commercio di armi, dal 2010 al 2014, è aumentato del 16percento. Usa e Russia sono i maggiori esportatori (con il 58percento delle esportazioni globali), mentre India e Arabia Saudita sono i maggiori importatori, segnando rispettivamente un +140percento e +300percento in cinque anni.

venerdì 11 settembre 2015

3347. Ai trentini, altoatesini, sudtirolesi gli orsi stanno proprio sul c.....


Dopo aver ucciso per caso Daniza ora tocca a KJ2, altra orsa con prole al seguito che ha avuto la sventura di, forse, attaccare un podista.
Colgo delle analogie con i siriani ai confini dell'Europa.........Inviatiamo gli orsi ad andare in Svezia?

3346. Operazione “Gambling”


La Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria ha sequestrato beni per circa 25 milioni di euro in un’operazione congiunta tra fiamme gialle, carabinieri, polizia di stato e Dia. I sigilli sono stati applicati a 21 società e trust, spesso intestati a prestanome di comodo in Italia, Malta, Romania, Spagna, Panama e nelle Antille Olandesi. Sono stati sequestrati anche le partecipazioni di altre tre società in Italia, 31 siti nazionali e internazionali di scommesse online, 36 immobili nelle province di Belluno, Catanzaro, Cosenza, Enna, Reggio Calabria e Venezia, e 15 autovetture e moto.

giovedì 10 settembre 2015

3345. La totale euforia


Circola in questi giorni la notizia che lo scrittore Norman Ohler sostiene la tesi, nel suo libro, che oppiacei e anfetamine fossero diffusissime tra i soldati tedeschi, ma anche usate da Hitler in modo massiccio. Stupisce come solo ora venga sottolineato l'uso di queste sostanze, che spiegherebbero anche i comportamenti del fuher. Solo “scuse” per giustificare il fatto che un popolo di “tossici” abbia massacrato milioni di persone?


mercoledì 9 settembre 2015

3344. Il gioco d'azzardo in Marocco


Si gioca in ogni paese, ma alcune nazioni sono riuscite a interromperne la pubblicità, cosa che nel nostro paese non si riesce a fare. Quando i paese cosidetti avanzati non lo sono affatto!

3343. Un braccialetto per smettere di giocare d'azzardo


Quando il braccialetto si attiva, cioè quando il giocatore si trova nei pressi di una slot, invia un messaggio al medico curante o ad un familiare, permettendo così l’intervento di una persona che possa distoglierlo dal suo intento. Progetto lodevole, ma che ha numerose lacune, a parte la volontà della persona di smettere. Il messaggio andrà inviato a qualcuno che nel giro di poco, 5 o 10 minuti può piombare nella sala slot o nel bar e fermare il giocatore, cosa alquanto complicata e poi serve solo a chi gioca con gli apparecchi, lasciando fuori di compra i grattini o scomette. Certo da qualche parte bisogna pur iniziare e resta una interessante realizzazione.