mercoledì 11 novembre 2015

3448. I safari del gioco d'azzardo


Interessante ed esaustivo articolo che descrive anche la filiera del gaming italiano, preoccupata per “il safari”, cioè la caccia costante a quella variazione in percentuale che può consentire al governo di ricavare decine di milioni di euro per tenere in equilibrio la legge di stabilità e penalizzare qualcuno, oltre al giocatore. Il pezzo termina prevedendo che il 2016 potrebbe diventare l’anno della possibile riorganizzazione dell’intero settore con il lancio del restyling del SuperEnalotto, il nuovo bando per la gestione del Lotto, la gara per 15mila concessioni per le scommesse “fisiche” e 210 concessioni per il gioco online. Fiumi di denaro che finiranno chissà dove.

martedì 10 novembre 2015

3447. Donna di 69 anni rubava e rapinava persone ultrasettantenni per giocare d'azzardo


I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una donna di 69 anni, della provincia di Vicenza, ritenuta responsabile di tredici casi di rapina e furti a danno di persone ultrasettantenni. É accusata di sei rapine, sette furti e prelievi con carte bancomat rubate ad anziani, dopo averli addormentati con medicinali. Quattro sono addirittura dovuti ricorrere alle cure dell'ospedale per le dosi troppo massicce mentre uno è ancora ricoverato Ora che è stata fermata, ma qualcuno l'aiuterà a smettere?

3446. Nel 2012 gli italiani hanno grattato 2 miliardi di Gratta e Vinci


Con un’interrogazione a risposta immediata il ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso pubblico un dato tenuto “segreto (?)” e che rivela una quantità enorme di grattini venduti in un anno. Nel 2012 i tagliandi sono stati 2 miliardi, 98 milioni e 187mila, nel 2013 un miliardo e 970 milioni e nel 2014 un miliardo e 904 milioni. Lo Stato incamera ogni anno più o meno un miliardo e mezzo di euro, al netto di quanto destinato per legge nelle vincite, ma quanto finisce nelle tasche di Lottomatica? Dai miei dati un cifra che va oltre i due miliardi e mezzo, da dividere con i punti vendita. Non mi sembrano però proprio bruscolini!

3445. Rifarei mille volte quello che ho fatto


Dodici persone sono state condannate in primo grado per furto aggravato dal tribunale di Brescia per aver fatto irruzione, nel 2012, nell’allevamento Green Hill di Montichiari, liberando decine di cani beagle destinati alla vivisezione. Per due di loro la pena, sospesa, è di dieci mesi e 450 euro di multa, mentre gli altri dieci sono stati condannati a 8 mesi e una multa di 300 euro. Tra gli imputati solo una ragazza è stata assolta. Speriamo nell'appello e che gli altri vadano a ca...re con la loro legalità insulsa!

lunedì 9 novembre 2015

3444. Milano no slot


È attivo da oggi il “Telefono No Slot” al numero 3351251774, una linea telefonica dedicata all’ascolto, al sostegno dei soggetti ai rischio, all’orientamento verso i servizi sul territorio attiva 7 giorni su 7, per parlare con gli operatori sociali o per lasciare messaggi al centralino 24 ore al giorno. Un progetto finanziato con 250mila euro che prevede anche l'uso della tecnologia sotto forma di app per informare meglio i cittadini. 

sabato 7 novembre 2015

3443. Come risparmiare la modica cifra di 23 miliardi!


L’Ispe, l’Istituto per l’etica in sanità, ha fatto i conti che malaffare in asl e ospedali “costano” ben 10 miliardi che sommati ai 14 gettati al vento per sprechi vari fanno raggiungere una cifra da capogiro contabile: 23,6 miliardi euro. Altro che Paese dei Balocchi!

venerdì 6 novembre 2015

3442. Toh! Abbiamo comprato un F-35 senza saperlo


Secondo questo articolo uno dei costruttori britannici degli F-35 ha dichiarato di aver completato la sezione di coda della variante Stovl (decollo corto e atterraggio verticale) di un aereo destinato proprio all’Italia, quando di questa versione non c'è traccia di acquisto, almeno formale. Stiamo sereni che qualcuno ci fornirà una risposta molto chiara, precisa e sopratutto utile (sic!).

giovedì 5 novembre 2015

3441. Relazioni d'aiuto e resilienza


A cura di Bianca Bertetti e Cristina Castelli, pubblicato nel 2014, racconta l'interessante lavoro svolto con gli operatori, visti come tutori di resilienza, all'interno di un Servizio, riportando le loro esperienze, frustrazioni e strategie. Nella parte finale vengono descritti alcuni percorsi per promuovere la resilienza come lo yoga, la meditazione buddista, l'approccio cognitivo, lo sport e la narrazione.

3440. L'F-35 ha sparato!


 

Dopo che torme di generali ne hanno sparato delle grosse, fingendo tagli che in Italia non ci saranno e nascondendo evidenti problemi progettuali e strutturali, con 8 anni di ritardo sulla scaletta un F-35 è riuscito a decollare e sparare raffiche di proiettili con un cannoncino interno. Evviva (sic!).

3439. L'educazione: il mestiere possibile


Mario Pollo pubblica nel 2007 questo interessante volume, dove affronta il tema delle difficoltà insite nell'azione educativa e di quanto sia comunque necessaria, malgrado molti ormai la ritengano qualcosa di inutile e impossibile. Occorre infine un adulto che conduca e sappia cosa sta facendo. La lettura fa poi riferimento anche alla dimensione religiosa, valoriale e spirituale, aspetti che completano lo sviluppo equilibrato delle persone.

“La responsabilità dell'educatore riguarda, infatti, solo la qualità e le condizioni del processo educativo ma non il suo esito che è interamente nelle mani dell'educando. Quante volte il processo educativo fallisce anche in presenza di un educatore che opera con passione, amore e competenza cercando in tutti i modi di instaurare con l'educando una relazione autentica e utilizzando i metodi e gli strumenti più adeguati allo scopo? Non poche. Questo perché l'educatore non può superare il confine che segna la libertà e l'autonomia personale dell'educando”.

3438. Da soli non si guarisce, si istituisca la figura del tutor


È la proposta di Francesco Fiore, ex giocatore patologico che impegna parte del suo tempo per sensibilizzare gli studenti sul tema del gioco d'azzardo.
Secondo lui “lo Stato deve attivare percorsi di recupero ed istituire una figura professionale di tutor che accompagnino i giocatori compulsivi, che sostengano loro e le famiglie perché da soli non ce la possono fare”.
Idea molto condivisibile, ma esistono già dei servizi, pochi e non capillari, per aiutare chi vuole smettere. Diciamo che è difficile, in prima battuta, per il giocatore capire che c'è un problema e anche i familiari spesso sottovalutano la gravità della situazione, perché non ne conoscono i dettagli. Così spesso si arriva a toccare il fondo prima di chiedere aiuto. E poi lo Stato non spenderà mai dei soldi per formare tutti il personale necessario, ahimè, perché tanti educatori troverebbero un lavoro. Credo che andare di scuola in scuola e raccontare la sua storia sia un ottimo modo di seminare un po' di consapevolezza.

mercoledì 4 novembre 2015

3437. Finalmente l'Italia avrà due droni armati


È una notizia che mi riempie di orgoglio patritottico, perché l'alleato statunitense ci permetterà di comprare, da loro e chissà a che prezzo, un coppia di droni in grado di trasportare missili e bombe. Finalmente potremmo sentirci come loro e bombardare ovunque la democrazia venga messa i discussione (sic!). L'articoli dice pure che è una sorta di riconoscimento.................. chiedetelo a me per cosa siamo riconosciuti!

3436. Empatia


Pubblicato nel 1998 con il sottotitolo: “ I processi di condivisione delle emozioni” gli autori Silvia Bonino, Alida Lo Coco e Franca Tani propongono una lettura teorica, clinica e pratica di un tema al centro delle relazioni tra persone, fondamentale per una crescita equilibrata, che può anche essere insegnata e gestista nelle sue modulazioni, perché troppa empatia può anche far male.

“Provare dentro” ciò che l'altro sente in una data circostanza mette, infatti, il soggetto in grado di dispiegare aiuto, conforto, comprensione, supporto. La caratteristica di essere uno stato non direttamente accessibile, ma significato all'esterno da comportamenti positivi, ha determinato una certezza diffusa che, al di là delle divergenze teoriche e dei dibattiti scientifici, ha sempre accompagnato la studio dell'empatia: la certezza che la capacità di saper condividere i sentimenti altrui rappresenti uno dei meccanismi più importanti che contribuiscono a regolare le relazioni sociali, la comunicazione umana, lo scambio fra simili. In un modo che restringe gli spazi della solidarietà, della tolleranza e delle diversità, essere capaci di leggere gli affetti degli altri e di rispondere in sintonia consente di modulare il livello della propria esperienza sociale ed apre luoghi mentali ed affettivi all'incontro, alla disponibilità, all'ascolto”.

martedì 3 novembre 2015

3435. Dopo l'idiota statunitense e tedesco, arriva l'idiota italiano


Ci sono un americano, un tedesco e un italiano che cacciano leoni con un bel fucile in mano nella savana.


L'americano dice: “Ho sborsato migliaia di dollari per uccidere un leone, farò una bella foto e tutto secondo la legge”.


Il tedesco dice: “Ho sborsato migliaia di euro per uccidere un leone, farò una bella foto e tutto secondo la legge”.

L'italiano dice: “Ho ucciso un leone, farò una bella foto e tutto secondo la legge”.

domenica 1 novembre 2015

3434. Nasce il progetto helper


In Piemonte ci sarabbero tra i 1000 e i 1500 medici con problemi legati all'uso di alcol, cocaina, smart drugs e gioco d'azzardo.
Uno studio italiano dice che dipendenze o burn-out colpiscono oltre il 10percento dei medici, 43mila sanitari su un totale di 370mila mentre studi ufficiali condotti in Spagna fanno stimare il fenomeno al 12percento. Per questo motivo è nato il progetto “Helper”, il primo in Italia e il secondo in Europa. Si tratta di un programma terapeutico ambulatoriale, semiresidenziale e residenziale indirizzato non solo ai medici, ma a tutto il personale sanitario affetto da uso problematico di sostanze e dipendenza patologica, burn-out e disturbi del comportamento. Vedremo gli esiti.