domenica 13 marzo 2016

3627. Di amministratrici di condominio, ladri di pensione e gioco d'azzardo


Sottotraccia il mondo dell'azzardo drena denaro dall'economia reale per portarlo nelle sue casse e capita sempre più spesso di non giocarsi più i propri soldi, ormai finito da tempo, ma di “impazzire” per recuperarne altri, non importa in quale maniera. Due storie di “gente del Nord” impelagati con il gioco d'azzardo.

3626. Il mondo dell'azzardo “tenta” chi si prende cura dei giocatori patologici


Se non li puoi combattere, li puoi sempre comprare potrebbe essere il pensiero dietro questa poco edificante strategia, dove una psicologa viene invitata a scrivere recensioni positive di casinò online, il tutto con pagamento PayPal. Ti piace vincere facile!

venerdì 11 marzo 2016

3625. Mangiare carne significa sempre partecipare alla sofferenza di milioni di animali


Accade quotidianamente negli allevamenti italiani di maiali dove i suinetti, neonati, vengono sottoposti prima alla castrazione e poi all’amputazione della coda. Ma anche ad altre forme di mutilazione, come la troncatura dei denti da latte. Il tutto senza anestesia. Secondo i dati Eurostat nel corso del 2014 oltre 248 milioni di maiali sono stati macellati nei vari Paesi dell’Unione Europea. L’allevamento di maiali è un settore altamente industrializzato e ad alto rendimento economico. La maggior parte dei suini sono allevati al chiuso, in ambiente spogli, su pavimentazione fessurata o di cemento, in assenza di paglia o qualunque altra forma di lettiera. I suini sono trattati più come “unità di produzione” della carne che come esseri senzienti. 

giovedì 10 marzo 2016

3624. Dietro attività apparentemente legali, come il gioco lecito, si nascondono fenomeni corruttivi


Nella Relazione annuale della Direzione Nazionale si legge che il controllo territoriale viene sempre più realizzato attraverso canali di gioco d'azzardo. Uno degli ambiti entro i quali appare più conveniente reinvestire profitti criminosi è quello delle agenzie di scommesse che, per la sua peculiare ramificazione territoriale (che può corrispondere alla dislocazione delle singole agenzie di una determinata società di raccolta di scommesse sportive), oltre che per la stretta relazione con il gioco online, per sua natura dematerializzato, spesso implica il coinvolgimento di più di un sodalizio criminale. Su questo terreno spesso si formano e consolidano alleanze o, viceversa, si consumano sanguinose rotture.

martedì 8 marzo 2016

3623. Goodbye Oftalmico goodbye


Sembrano le battute finali di un importante ospedale che andrà sparso in altri presidi e chissà cosa poi succederà. Intanto sembra che sia Roma a volere tutto ciò, ma non era il programma di Cota & Co. Portato a termine da Chiampa & Co. senza troppi problemi?

3622. Gioco d'azzardo e conflitto d'interesse


Il tema è interessante e nasce dalla presenza della Federazione degli operatori delle tossicodipendenze (Federserd) nell'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo e il fenomeno della dipendenza grave, non ancora insediato. Dietro c'è una questione legale e un pensiero. La Federazione, che avrebbe senso partecipasse, ha un progetto finanziato da alcune Concessionarie che in maniera indiretta parteciperebbero e probabilmente condizionerebbero questa realtà. C'è da dire che chi lavora in Sanità conosce molto bene quanto le aziende farmaceutiche “investano denari” in convegni e formazioni e anche lì sarebbe interessante fare due riflessioni due.

sabato 5 marzo 2016

3621. Il gioco legale e quello illegale


Articolo intorno a una “infelice” riflessione intorno al gioco d'azzardo, dove a fronte di riconoscere il comportamento perlomeno ambivalente dello Stato, si sottolinea quanto sia importante il gioco legale, unica barriera contro quello illegale (sic!).

3620. L'azzardo legale è una tossicomania di massa


Interessante intervista a Luigi Cancrini, storico e impegnato psichiatra e psicoterapeuta, che già nel 2003 affrontava la allora molto poco conosciuto disturbo da gioco d'azzardo.

venerdì 4 marzo 2016

3619. Alla ricerca del farmaco perduto


In Italia troppi farmaci scompaiono da un giorno all'altro, mettendo in crisi sopratutto i malati cronici. In una società iper medicalizzata, con decine di migliaia di medicine sugli scaffali ad alimentare il consumismo sanitario, si sperimenta l'assurdo di prodotti che non si trovano più, non perché poco efficaci, ma sopratutto perché troppo poco redditivi. 

giovedì 3 marzo 2016

3618. L'invasione dell'eroina


Secondo questo reportage l'ottima annata afgana riverserà sui mercati statunitensi e europei grandi quantità di eroina, che andrà a finanziare anche il terrorismo.L'Africa diventa così crocevia di tutte le sostanze.

3617. Berta Càceres


Fino a 30 secondi fa non sapevo neanche della sua esistenza, ma anche a questo servono i giornali. Speriamo che il suo esempio venga seguito da altri e non solo in Honduras.

mercoledì 2 marzo 2016

3616. Medioevo militante


Tommaso di Carpegna Falconieri, docente di Storia medievale, pubblica nel 2001 questo interassante saggio, dove analizza come la sinistra e la destra attingano in maniera a volte identica ai miti del periodo medievale. Sottolineando che gran parte della “Storia” sia stati riscritta durante l'Ottocento e quello che in realtà conosciamo è una mitologia di un tempo di cui non abbiamo memoria. Tutto quell'affannarsi della politica e dei movimenti nazionali di ricollegare la propria esistenza a quel periodo storico è del tutto parziale e manipolativa.

Nobiltà è antichità: lo sanno tutti. Più una famiglia è in grado di risalire verso i tempi remoti, e più è da considerarsi illustre. Si può arrivare a Roma antica, agli eroi classici, o, più frequentemente, al medioevo: tutte le case aristocratiche ventano almeno un nonno crociato se non decidono di arrivare a un console o a un capo barbaro. Il meccanismo d'invenzione della tradizione, attraverso il quale si attribuiscono origini antichissime, anche ai parvenus, purché economicamente ben provvisti, è l'esatto corrispondente, in antico regime, di quanto si fece dalla fine del Settecento con il concetto di nazione trasferito alle genti. Lo stesso scivolamenteo di significato è accaduto alla parola razza: durante l'antico regime, razza significava stirpe aristocratica (ad esempio race capétienne) e non ha nulla a che vedere con una connotazione etnica. Dal punto di vista storiografico, ci troviamo di fronte a una democratizzazione delle “genealogie incredibili”, che leggiamo a chiare lettere in molti autori dei primi decenni del XIX secolo.

3615. Di 'ndrangheta, soldi riciclati e farmacie milanesi


Almeno dal 2005 alcune cosche calabresi si sarebbero avvalse della disponibilità di un direttore delle Poste di Siderno per far girare, spezzettare, mescolare, versare, prelevare, confondere e infine reimpiegare nell’acquisto di farmacie al Nord una notevole quantità di contanti senza le prescritte segnalazioni di operazioni sospette, identificazioni di clienti e movimentazioni oltre una certa soglia. Denaro che sarebbe servito anche per comprare a Milano, per oltre 2 milioni di euro, un’avviata farmacia in zona semicentrale. Dalle indagini emerge anche che molti figli di 'ndranghetisti studiano farmacia, per poi impiegarsi nell'azienda di famiglia e vivere in maniera rispettabile (sic!).

3614. Soci lavoratori o servi muti?


Titolo provocatorio, che prende spunto da questo articolo, dove in pratica si scrive che i soci lavoratori raramente partecipano alla vita amministrativa della cooperativa di cui fanno parte. In teoria ogni socio conta, ma in pratica spesso non viene neanche preso in considerazione. Peccato che sono 30 anni che è così e le cose non andranno certo a migliorare.

martedì 1 marzo 2016

3613. Non è proprio il caso di chiedere un prestito ipotecario vitalizio


A parte avere del denaro subito ci sono moltissime controindicazioni, anche molto pericolose, che dovrebbe sconsigliare gli ultra 60enni anche solo a pensare che possa essere una buona ipotesi. Leggete prima qui se avete in mente di infilarvi in questo nuovo incubo bancario!