venerdì 4 maggio 2018

4430. Ci mancava il drone made in Italy


Almeno funzionasse e intanto i Generali promettono un nuovo modello in cambio di un “risibile” investimento: 766 milioni, in comode rate di 51 milioni l’anno per 15 anni. Insomma briciole per avere la “google dei cieli” (sic!).

4429. Si lavora a un divieto globale sui test animali per i cosmetici


Per lavorare a un divieto globale sia della sperimentazione animale per i cosmetici sia del commercio di ingredienti cosmetici testati sugli animali, i deputati europei hanno invitato i leader Ue a utilizzare le loro reti diplomatiche per costituire una coalizione e lanciare una convenzione internazionale nel quadro delle Nazioni Unite. Chissà.

giovedì 3 maggio 2018

4428. In Messico non si arrestano le morti per mano dei narcos


Un bollettino di guerra senza fine, con oltre 5mila morti solo nei primi quattro mesi dell'anno. Qualcosa di inaudito per un paese alle porte della grande democrazia statunitense. Qualcosa di inaudito per la popolazione messicana, che sembra non importare a nessuno.

4427. Le spese militari nel mondo nel 2017: niente di cui gioire


Stati Uniti, Cina, Arabia Saudita, India e Russia sono i paesi che in valore assoluto hanno investito di più in spese militari nel 2017. Ma Mosca, in realtà, le ha diminuite per la prima volta dal 1998, mentre negli Usa, che continuano a registrare il livello più elevato al mondo, sono rimaste stabili per il secondo anno consecutivo attestandosi a 610 miliardi di dollari. Pechino ha speso invece 228 miliardi di dollari, registrando così un incremento del 5,6percento.

4426. Gioco d'azzardo in salsa meneghina


Nel 2017 Milano ha consumato 2 miliardi in azzardo nel complesso dei giochi su rete fisica, mentre lo Stato ha incassato 275,5 milioni.
Per quanto riguarda l'online invece il consumo dei milanesi è stato di 678 milioni complessivi, con un introito erariale di 2,1 milioni di euro.

mercoledì 2 maggio 2018

4425. Quanto è difficile scegliere i direttori generali delle ASL


Personalmente rimango sempre molto stupito, ma perché sono uno stupido, dai tanti che aspirano alla carica di direttore. Sarà perché non credo che queste persone facciano veramente la differenza, se non in negativo e credo che siano personaggi sovrastimati, ma amati dalla politica, che li piazza sulle poltrone da cui decidono i destini di migliaia di professionisti e di milioni di persone ammalate. Sarà che vogliono fare i direttori proprio per avere questo potere?

martedì 1 maggio 2018

4424. Pro e contro di smettere di giocare d'azzardo

Quando si prova a smettere di giocare si vive un'ambivalenza tra il continuare e lo smettere, perchè comunque ci sono dei vantaggi a giocare. Se siete in questa dimensione, provate a mettere sulla bilancia i pro e i contro, seguendo l'impostazione dell'immagine.

lunedì 30 aprile 2018

4423. Ci si ammala di più con le scommesse sportive

Oltre ai dati, è interessante che il gioco d'azzardo con cui ci si ammala di più non sono più gli apparecchi, ma le scommesse sportive. Così dice questa ricerca, anche se secondo me la questione credo sia più generazionale.  Iniziano a perdere il controllo le persone che 15 anni fa hanno iniziato a giocare d'azzardo, mentre quelli che si sono incagliati nelle slot o hanno smesso o hanno iniziato con altri giochi. Sarà anche uno degli effetti delle tante campagne antislot.

sabato 28 aprile 2018

4422. I Paesi ricchi si comprano le terre di quelli poveri


Il land grabbing è l'ennesimo triste fenomeno legato al denaro e al controllo di terreni fertili o comunque interessanti per nazioni o multinazionali, che li controllano senza farsi troppi problemi. Continua la storia di depredazione del sud del mondo a favore del nord e poi qualcuno si domanda come mai ci invadono …....

4421. La rivincita dei quasi estinti Aka Panarà


L'articolo racconta molto bene una vicenda lontano che procede bene, senza però dimenticare che si tratta di un'eccezione piuttosto che la regola, purtroppo. Ci si può consolare che almeno questa storia di indigeni non ha un finale tragico.

4420. Una speranza per le api e, in fondo, per noi tutti


L’Unione europea vieta tre insetticidi dannosi per api. Anche l’Italia, insieme ad altri 15 Paesi, ha votato a favore del bando permanente per i tre neonicotinoidi più utilizzati al mondo, imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam, estendendo il divieto parziale già in vigore dal 2013. Rimane consentito il loro utilizzo solo all’interno di serre permanenti.

venerdì 27 aprile 2018

4419. Ed è la quarta volta per Platì


È la quarta volta in quindici anni che il Consiglio dei ministri scioglie il comune di Platì, in provincia di Reggio Calabria, per infiltrazioni mafiose. Oltre al paesino della Locride, da sempre considerato la culla della ‘ndrangheta, c’è il comune di Limbadi in provincia di Vibo Valentia, dove pochi giorni fa le cosche hanno fatto saltare in aria con un’autobomba Matteo Vinci. E poi quello di Bompensiere, 500 abitanti in provincia di Caltanissetta, quello di Caivano in Campania, e il comune di Manduria in Puglia.

4418. Tra il taglio alle slot ed i Comuni che hanno messo un freno al gioco d'azzardo

L'articolo inizia ricordando che tra quattro giorni si comincerà a spegnere un terzo delle slot italiane. Lo prevede la "Manovrina" 2017 che fissa al 30 aprile il taglio di questi apparecchi. Anche se credo che non succederà, è interessante l'elenco di tutti quei comuni che hanno provato a fare qualcosa. E bravi!

mercoledì 25 aprile 2018

4417. Contro le azzardomafie agenti sotto copertura nelle sale slot


A proporlo è il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, che pensa sia l'unico modo di entrare nelle sale gioco per scoprire trucchi, truffe e affari dei clan, soprattutto sulle scommesse online, perché finora i controlli tradizionali non funzionano. Speriamo che dalla provocazione si passi velocemente ai fatti!

martedì 24 aprile 2018

4416. Tra slot machine taroccate e mafia

Prima puntata immagino, di un'inchiesta molto interessante. Pregasi vedere il video, che descrive velocemente ma bene l'interno di una slot. Infine non concordo con la teoria che dove le norme sono diventate restrittive, leggasi Torino, viene incentivato il gioco illegale, visto che quello legale non c'è quasi più.