venerdì 7 dicembre 2012

1453. Chiusure certe, riconversioni ipotetiche e paventate sparizioni



L’assessore regionale alla sanità, l’ing. Paolo Monferino ha presentato una prima parte della revisione della rete ospedaliera, con una mappa che comprende tutte le aziende sanitarie del Piemonte. Con l’eccezione dell’Asl To5 (Chieri, Moncalieri, Carmagnola) che dovrà essere ancora discussa. A Torino chiudono due ospedali: Valdese e Oftalmico e in provincia altri sei, riconvertiti a centri di assistenza primaria o a case di cure o centri di riabilitazione. Nel complesso guadagna il Mauriziano, perde il San Luigi di Orbassano, mentre al Martini è a rischio il punto nascite.
Fuori dalla provincia di Torino, a  Novara e Vercelli, invece confermato l'attuale impianto. Che il tutto abbia un bago sapore politico-elettorale?

1452. Tanti buoni motivi per mangiare biologico



Due rassegne scientifiche sistematiche, una fatta in America e l’altra in Inghilterra, e ampiamente citate in quotidiani e libri di mezzo mondo, hanno mostrato che non ci sarebbero abbastanza studi per affermare che il biologico sia più salutare. A Roma invece sono stati presentati i risultati degli studi di nove progetti di ricerca finanziati dal ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, che hanno coinvolto il Cnr e il Cra e alcune importanti università italiane, e che mettono in luce il contrario: il cibo biologico è più salutare del convenzionale sotto diversi aspetti.
Seguono parecchi esempi di come il cibo bio sia migliore di quello diciamo industriale. Dopo esservi informati fate la vostra scelta!

giovedì 6 dicembre 2012

1451. Non saremo mai come la Danimarca, la Finlandia e la Nuova Zelanda!



È sconfortante vivere in un paese anormale. Ennesima graduatoria, ennesima brutta notizia. Rispetto al 2011, l’Italia scivola dal 69esimo al 72esimo posto, superata da Ghana, Romania e Brasile, sulla base della percezione della corruzione da parte dei cittadini di 174 nazioni. Tra i paesi membri dell’Unione Europea, l’Italia è terzultima, seguita solo da Bulgaria e Grecia, mentre tra i paesi del G20 è 13esima, lasciando performance peggiori a Cina, India, Argentina, Messico, Indonesia e Russia. Non è bastato un anno di governo tecnico per migliorare la percezione degli italiani sulla corruzione, anzi. Gli scandali giudiziari hanno probabilmente enfatizzato una situazione già particolarmente spinosa. Ma come fa un italiano sano e medio a non pensare che è circondato da corrotti. Basta leggere il giornale e vivere ogni giorno in questa penisola dove sopravvive il più furbo e se vuoi fare tutto secondo le regole passi per stupido.

1450. L’eccellenza lombarda è alla frutta



Più si ripete una cosa è più diventa reale. A forza di sentire che la sanità lombarda rappresenta l’eccellenza quasi non ci si crede che stia collassando. Ovviamente ironizzo su un sistema che è stato mantenuto in vita artificialmente e a forza di proclami dal suo celeste governatore. Nelle strutture private accreditate infatti si annunciano 1.500 esuberi, mentre in quelle pubbliche sono a rischio più di tremila posti di lavoro a tempo determinato. Una situazione da addebitare in parte agli ultimi provvedimenti sulle spese sanitarie, imposti dal governo e dalla Regione. I tagli previsti per il 2013 sono infatti complessivamente pari a 300 milioni di euro. A questo deve aggiungersi il blocco dei fondi contrattuali nazionali per la contrattazione integrativa aziendale al dicembre 2011, con un taglio per il 2013 del 15 per cento alle risorse regionali per progetti per migliorare qualità ed efficienza di servizi e prestazioni, la revisione dei contratti di asl e ospedali con diminuzione delle prestazioni a cooperative che erogano servizi ausiliari, e il raggiungimento dei tetti di spesa, che ha portato al blocco delle prestazioni fino a fine anno in molte strutture pubbliche e private.
E poi a me la parola eccellenza ha sempre fatto venire l’orticaria!

1449. Dimissioni in massa degli infermieri alle Molinette



Non sanno più come dirlo e soprattutto non sanno più cosa fare. Il problema della sanità, a parte le tante ruberie e i tanti denari spesi malissimo, è la mancanza di personale. Da anni si è operato con l’idea che tagliare le persone fosse la soluzione a tutti i problemi. Ma non capiscono che sono le persone che si prendono cura dei malati? La risposta che il sistema non è più sostenibile è l’ennesima invenzione per ridefinire, in peggio, cosa vuol dire salute. Intanto gli infermieri delle Molinette continueranno a mettere i letti nei corridoi e i capisala a tremare quando mancherà anche solo un operatore per una malattia o per un giorno di ferie.