sabato 5 ottobre 2013

2070. Uno Stato che si fonda sulla precarietà



Troppe persone che lavorano per l’ente pubblico sono precarie. Non solo i consulenti, ma tanti interinali e tante partite IVA, che arrivano a formare un esercito di un milione di persone. Senza di esse sarebbe il caos nella scuola, nella sanità, nei ministeri e nei tanti enti. Il problema non è solo di natura economica, perchè queste persone già vengono pagate, direttamente o indirettamente, dallo Stato, ma allora qual’é? Con quale malefico obiettivo si vuole far vivere male così tanti lavoratori? Forse la risposta in questa interessante inchiesta de La Repubblica.

venerdì 4 ottobre 2013

2069. Siamo un paese corrotto



Le possibilità che in Italia un appalto pubblico sia viziato dalla corruzione arrivano al 10% delle gare, oltre tre volte il dato francese e più di dieci volte quello dell’Olanda, dove il malaffare influisce per meno dell’1% sull’aggiudicazione dei contrattti.  A dire quello che ogni italiano sa già benissimo è l’agenzia antifrode europea. Dei 120 miliardi che la Commissione Ue stima siano sottratti ogni anno all’economia continentale dalle tangenti, metà è di nostra competenza. Un record imbattibile che nessuno ci invidia, se non la malavita. 

2068. I rifugiati climatici



Per ora non ci riguarda, ma i cambiamenti climatici iniziano a impensierire e preoccupare parecchie migliaia di persone, molto lontano da qui. Così i cittadini, in attesa che i governi si organizzino, trovano soluzioni personali a problemi globali, scontrandosi però con le leggi. É la storia di un uomo dello stato di Kiribati, composto da 32 atolli nel mezzo dell’Oceano Pacifico che, prima che l’isoletta dove vive venga ingoiata dal mare, si è trasferito nella vicina Nuova Zelanda. Ma anche laggiù le norme per l’immigrazione sono rigide, così ha chiesto asilo politico come rifugiato climatico, status che gli è stato negato perchè non esiste, almeno fino a oggi. Ha iniziato quindi una battaglia legale che, se vinta, potrebbe cambiare non solo la sua situazione. In bocca al lupo! 

2067. Il 118 piemontese non sarà riorganizzato, sarà incasinato



Nelle parole sarà una razionalizzazione, sotto la quale si nasconde la nascita di un enorme disservizio. Questa il parere largamente emerso dalla seduta della Commissione Sanità della Regione, in trasferta a Novara, per affrontare la centralizzazione del servizio di emergenza 118. Ma questi fantomatici tecnici, che cosa stanno combinando? Si tratta delle solita restistenza ai cambiamenti nelle organizzazioni, oppure realmente non si capirà più nulla nel servizio delle emergenze?

giovedì 3 ottobre 2013

2066. La guerra al narcotraffico non ha avuto molto successo



Non si tratta solo di un’impressione, se conoscete un po’ il mondo che ci circonda. Ora si tratta di un dato ufficiale: uno studio di ricercatori canadesi della University of British Columbia ha rilevato che in Europa e negli Stati Uniti le sostanze in circolazione sono molto più pure e molto meno costose rispetto a venti anni fa. Evviva!

2065. La moratoria sugli F-35, che non c’è stata e la Cina



La mozione di maggioranza approvata a fine giugno, doveva sospendere il programma fino alla conclusione, a fine anno, dell’indagine conoscitiva parlamentare sui sistemi d’arma, tutt’ora in corso. Invece non c’è stata proprio nessuna sospensione e il 27 settembre è stato completato l'ordine definitivo dei primi sei cacciabombardieri del sesto e settimo lotto, per i quali erano già stati presi impegni e versato gli anticipi. E lo stesso accadrà nei prossimi mesi e nel 2014 per altri sette aerei dell'ottavo e nono lotto, per i quali erano già stati pagati anticipi per 60 milioni di euro. Meno male che il Parlamento è sovrano, di cosa non lo sa praticamente nessuno.
Intanto la Cina prepara l’alternativa economica al famigerato F-35 per dare fastidio agli “amici-nemici” statunitensi. Scommetto qualsiasi cifra che avrà meno di 791 problemi.