martedì 4 novembre 2014

2604. Poveri bambini USA, ma forse non solo


Ogni anno negli Stati Uniti circa 100.000 bambini sono vittime di traffico a scopi sessuali, in altre parole venduti al racket della prostituzione. La denuncia viene dalla ECPAT, un’organizzazione non profit dedicata alla lotta del traffico degli esseri umani.
Secondo il rapporto le vittime in genere sono ragazze e ragazzi sotto i 18 anni d’età scappati di casa, homeless, oppure orfani, che vengono reclutati direttamente negli istituti che dovrebbero occuparsi di loro.
Credo che anche da noi le cose non siano proprio bellissime.

2603. Pensieri di un ambientalista che ci provando


Utili riflessioni che mettono in evidenza le difficoltà e le contraddizioni di chi prova a non usare, per esempio, la pelle di animale per le scarpe, ma forse usa la plastica. Di chi non compra il piumino, ma poi di cosa imbottisce il saccoapelo e via andare. In un mondo come il nostro risulta quasi impossibile vivere rispettando al massimo l'ambiente e non sempre è per pigrizia.

lunedì 3 novembre 2014

2602. Polli imbottiti di antibiotici. Perchè?


Certo che fa un certo effetto leggere che ci sono ancora dei giornalisti che pubblicano delle inchieste. Fa un effetto maggiore scoprire che per quello che dicono, un tot di inserzionisti si sono parecchio inca.... ed hanno disdetto i loro contratti pubblicitari con l'emittente che ha avuto l'ardire di trasmettere l'infame servizio. Brave, anzi bravissime! Complimenti a Virginia Di Marco, rea di aver costruito un inchiesta sulla relazione stretta tra antibiotici e allevamenti di polli e complimenti a Sarah Varetto, che non si è preoccupata delle probabili conseguenze. Ora non resta che boicottare gli allevatori di polli coinvolti. Ritorsione per ritorsione!

2601. Una domanda senza risposta


Chi ha commissionato e chi ha commesso il furto della temibile scritta “Arbeit Macht Frei" di Dachau? Al di là del terribile gesto, ovviamente condannato da quasi tutto il mondo, perché qualcuno ha deciso di commettere quel determinato furto? Intende metterla nel giardino? Intende impiantare nuovi forni in qualche parte del mondo e quindi aveva bisogno di un'adeguata scenografia oppure desidera rimpinguare il personale museo di nazismo memories? 
 

domenica 2 novembre 2014

2600. L'indice dell'ignoranza


Dall'ennesima ricerca ne usciamo molto male, perchè quando in Italia si parla di ignoranza non possiamo che risultare primi. In un sondaggio Ipsos Mori, condotto in 14 Paesi, quali Usa, Corea del Sud, Polonia, Ungheria, Francia, Canada, Belgio, Australia, Gran Bretagna, Spagna, Giappone, Germania e Svezia i risultati sono oltremodo impietosi. La Svezia risulta il paese più informato, mentre noi il peggiore. A domande come “Quanti sono i musulmani residenti?”, rispondiamo il 20percento della popolazione, mentre sono il 4percento. Se ci chiedono “Quanti sono gli immigrati?” rispondiamo senza indugio che sono il 30percento, mentre in realtà sono il 7percento. A domande più sociali come “Quanti sono i disoccupati?” con disinvoltura rispondiamo il 49percento, ma sono per fortuna solo il 12percento ecc. ecc. ecc. Il tutto a vantaggio nostro, perché è troppo bello vivere con idee del tutto errate ma così rassicuranti, e a totale vantaggio di chi ci governa, perché è troppo bello far paura agli italiani ignoranti. In pratica viviamo in una immensa bolla di sapone e per carità, nessuno si prenda la briga di farla esplodere!

2599. Subsonica Di domenica


Canzone appena “sfornata” dal gruppo torinese dalle belle atmosfere sognanti. Oggi è domenica, ma domani......

Sai che c’è, ormai è giorno, è domenica
non avrai paura di me né di un peccato

Nel vuoto del letto dolce di una domenica
sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti

Anche se domani sarò un rimorso
forse puoi abbandonarti di domenica

Sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti
tutti i giuramenti oggi che è domenica
sono adolescenti

Capovolgi il tuo destino,
sarò sempre qua, sarò sempre qua
capovolgi il tuo cuscino, di domenica,
di domenica

Sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti
tutti i giuramenti oggi che è domenica
sono adolescenti

Sono cambiamenti solo se spaventano,
sono sentimenti
tutti i giuramenti oggi che è domenica
sono adolescenti

venerdì 31 ottobre 2014

2598. Chi è contro il gioco d'azzardo è meglio che si faccia “li c...... sua”


C'è un certo livello di tristezza nel leggere le accuse, addirittura di incentivare il gioco d'azzardo illegale, rivolte all'associazione No Slot dagli avvocati che hanno fatto ricordo al TAR contro l'ennesima ordinanza di limitazione. Gli avvocati fanno il loro lavoro, e su questo non ci piove, ma arrivare a scrivere che un associazione di questo tipo favorisce l'illegalità è come dire che i medici uccidono sempre i loro pazienti (sic!).

2597. A Milano tornano le slot h24


È durata meno di un paio di amen, meno di due settimane, la limitazione di orario degli apparecchi per il gioco d'azzardo nelle tante sale milanesi. Per il tribunale amministrativo lo stop provocherebbe un danno alle imprese senza un motivato interesse pubblico, per cui tutto torna come prima. Altro giro, altra corsa!! (Sic).

giovedì 30 ottobre 2014

2596. Sugli F-35 Renzi & Co. sono uguali agli altri


Continuano gli acquisti dei famigerati e “ben progettati” F-35 da parte di questo Governo. In Parlamento approva un emendamento che dice che il programma andrà riesaminato, ma non sospeso e intanto la settimana prossima verrà iniziato a pagare il settimo e l'ottavo veicolo. Certo che devono provare un certo piacere a dire cose non vere e continuare a stare seduti sulle loro poltrone.

2595. Oltre il 90percento degli accessi al Pronto Soccorso non sono urgenti

In pratica in Piemonte si usa questo importante presidio per qualsiasi problema: dall'unghia incarnita all'attacco cardiaco. Peccato che, secondo l'Assessore Saitta, tra il totale degli accessi, cioè 1 milione 768 mila, il 90,53 per cento erano codici bianchi e verdi. Ci sono quattro codici che vengono assegnati ai pazienti. Con il bianco sono valutati i casi non urgenti e non gravi che dovrebbero essere gestiti dai medici di famiglia o da ambulatori specialistici e non dagli ospedali. Con il verde invece si classificano quei pazienti che necessitano di una prestazione medica che può essere eseguita anche dopo qualche ora senza pericolo per le funzioni vitali. Viene usato il codice giallo quando il paziente presenta una compromissione parziale delle funzioni dell'apparato circolatorio o respiratorio, ma non c'è un apparente pericolo di vita immediato, mentre viene usato il rosso quando c'è almeno una funzione vitale compromessa e il paziente è in potenziale, immediato pericolo di vita. 
La notizia 

2594. 1 sorso su 2 se lo berrà il fisco


Il mondo produttivo della birra è di nuovo sotto pressione per l'ultimo e definitivo aumento della accise. In poco più di un anno le accise aumenteranno così del 30percento. Il problema però non è solo per il consumatore, ma per tutta la filiera. Viene stimato da Assobirra che con i primi due aumenti sono stati 1.200 i posti di lavoro che sono saltati, in settori strategici come l’industria alimentare, l’agricoltura, la distribuzione, i bar e i ristoranti. Se invece le accise italiane a gennaio anziché aumentare si attestassero a livello di Germania (quattro volte inferiori alle nostre) e Spagna (tre volte inferiori), il settore sarebbe in grado di generare 20 posti di lavoro al giorno, per un totale di 7000 a fine anno. 

mercoledì 29 ottobre 2014

2593. Sulla Sanità pubblica


Il decimo rapporto Sanità dell’Università Tor Vergata di Roma, scritto dai ricercatori del Consorzio per la ricerca economica applicata in sanità, sfata alcuni “miti”, spesso utilizzati per applicare i famigerati tagli lineari. L’Italia spende per la sanità il 25percento in meno degli altri Paesi europei, con un divario che raggiunge il 35percento se si prendono in considerazione solo le uscite pro capite per curare gli over 65, determinato in larga misura dall’andamento della spesa nelle regioni meridionali. In compenso, invecchiamento della popolazione e diffusione delle patologie croniche non porteranno il sistema sanitario pubblico al collasso. Quanto all’equilibrio finanziario del sistema, nel rapporto si legge che il passaggio al federalismo in sanità “non è stato un fallimento: stando ai dati del Ministero della Salute, il disavanzo nazionale si è ridotto del 79,5percento dopo l’intervento dei Piani di rientro (2005-2012), passando da 5,8 a 1,2 miliardi, tanto che oggi può ritenersi un problema, almeno temporaneamente superato. Ma ci sono eccezioni, come per il Lazio, dove nel 2013 si concentrava il 36,2percento di tutto il disavanzo nazionale.

2592. Azzardopatia. Smettere di giocare d'azzardo - Non è facile smettere di giocare d'azzardo





Presentazioni libro


Aggiornamento del 30 settembre
A questo link potete vedere il booktrailer di Azzardopatia!



Recensione di Marzia Lydia Spagnolo del 22 settembre 2016

Intervista radiofonica del 21 settembre 2016

Recensione di Rolando De Luca del 19 settembre 2016

Recensione di Tazio Carlevaro del 15 settembre 2016

Recensione di Maria Elena Capitanio del 1 settembre 2016

Aggiornamento del 23 giugno 2016
Da oggi è disponibile il libro nelle librerie ed online. Son contento!!


Aggiornamento del 24 maggio 2016 
Tra meno di un mese sarà in libreria il libro dal nuovo titolo: Azzardopatia. Smettere di giocare d'azzardo, ma il contenuto è sempre lo stesso, anzi c'è qualche interessante aggiunta. A lato la nuova copertina e il link alla pagina della casa editrice.


Aggiornamento del 13 febbraio 2015

Ho accettato di firmare un contratto di pubblicazione con Edizione Amrita, per cui il libro non sarà più disponibile online nella forma precedente di distribuzione.
Sarà disponibile in un futuro prossimo sia nelle librerie in formato cartaceo che come ebook. Vi terrò aggiornati sui tempi di pubblicazione, che non saranno comunque brevi.


La campagna di crowdfunding è stata annullata, in minima parte per mia volontà, per questo motivo ho deciso di metterlo a disposizione di chiunque lo richieda, semplicemente mandando una mail a fabioinviaggio@fastwebnet.it.

Non è facile smettere di giocare d'azzardo perché non si tratta di un vizio, di una cattiva abitudine, ma di una malattia, di una patologia che richiede una cura specifica, dai risultati non sempre certi. Come educatore professionale ho avuto la possibilità di incontrare parecchi giocatori d'azzardo patologici. Molti, un po' alla volta, sono riusciti a superare le difficoltà e a vivere meglio, senza avere sempre quel desiderio incontrollabile di andare a spendere anche solo 10 euro alla slot sotto casa, grattare con frenesia un biglietto del Gratta e Vinci sperando di diventare milionari, oppure non poter vivere senza scommettere sul Campionato di calcio. Questo libro nasce quindi grazie a loro, alla loro disponibilità e al loro cambiamento. Leggendolo si incontrano le loro storie, ma anche cosa hanno fatto per smettere. Con l'aiuto di idee, schede, suggerimenti, note letterarie e musicali, strategie, indicazioni e informazioni, sarà possibile, anche per il familiari, conoscere meglio un mondo molto complesso e spesso contraddittorio. Può infine risultare molto utile agli addetti ai lavori e anche per chi è invece semplicemente curioso, per avere un quadro piuttosto completo dell'universo del gioco d'azzardo.

L'ebook, in formato pdf, epub o mobi, è gratuito, però è gradita ma non obbligatoria una donazione della cifra che riterrete più congrua. Infine è invece auspicata la vostra partecipazione con commenti, suggerimenti e critiche qui nel blog.

Per iniziare troverete di seguito l'indice, in modo che sia abbastanza chiara la struttura del libro.

Buona lettura!



Premessa

Il gioco

Quando il gioco diventa un azzardo?

Brevissimi cenni di storia del gioco d’azzardo

Gli ultimi vent’anni in Italia

Non si nasce giocatori d’azzardo

Smettere un po’ per volta o immediatamente?

I nostri bisogni

Perché cambiare?

Gli stadi del cambiamento

Tipologie di giocatori

Sulla paura

Sei un giocatore d’azzardo patologico?

Le nuove frontiere dell’azzardo: l’online e il virtuale

Percorso n. 1 Non puoi controllare il caso, soprattutto quando ci sono dei soldi in palio Pag. 15

La storia di Giuseppe

Il caso non si può prevedere

Quali pensieri hanno accompagnato il gioco

Il gioco d’azzardo patologico è una malattia

La carriera di un giocatore

Perché vuoi smettere?

Le conseguenze negative del gioco d’azzardo

Creiamo uno strumento per gestire la voglia di giocare

Pensieri durante il gioco

Aspetti neurologici e farmacologici

Altra strategia per non giocare

A che punto sei del percorso di cambiamento

Percorso n. 2 Non è tutto oro quel che luccica Pag. 38

La storia di Maria

Come vedi e usi il denaro?

Quando è corretto l’uso del denaro

La speranza di rifarsi

Come puoi migliorare il tuo rapporto con il denaro

Quando vincere non basta

Il tutoraggio economico

Cosa deve fare un buon tutor economico

Cosa vuol dire toccare il fondo?

Trova il modo di ricompensarti

La dimensione economica del gioco d’azzardo

Chi gestisce il gioco in Italia

Dove finiscono i soldi giocati

Il fenomeno dell’usura

Uso del denaro

Quanto spendi al mese

Fare un piano di rientro

Le infiltrazioni mafiose

Forme di tutela maggiore

A che punto sei del percorso di cambiamento

Percorso n. 3 Le relazioni del giocatore d'azzardo Pag. 62

La storia di Francesco

Siamo immersi in un mondo di relazioni

Disegniamo la rete delle tue relazioni

Come sono le tue relazioni oggi

Aspetti psicologici del gioco d’azzardo

Le situazioni a rischio – le strategie

Guardiamo un film

Il gioco e i minorenni

A che punto sei del percorso di cambiamento

Percorso n. 4 Tempo-lavoro e tempo-libero Pag.77

La storia di Marco

La gestione del tempo

Si lavora per vivere o si vive per lavorare

Quali interessi avevi prima di giocare?

La gestione del tempo

Come potrebbe essere organizzato ancora meglio il tuo tempo?

Alcuni suggerimenti sulla gestione del tempo libero

I programmi tv

La pubblicità dei giochi

Farlo come mestiere non è proprio una buona idea

La gestione dello stress

L’alcol e le sostanze stupefacenti

A che punto sei del percorso di cambiamento

Il craving e la gestione del desiderio Pag. 93

Se lo conosco, lo affronto

Se lo conosco, lo affronto e reagisco

Se lo conosco lo affronto, reagisco e lo gestisco

L’astinenza

Tu e il craving

Se torni a giocare Pag. 100

Svarioni e uscite di strada

Non abbassare la guardia

Dove corriamo più rischi?

Nessun svarione o uscita di strada

Tu e le ricadute

Progettare e realizzare un percorso di cambiamento Pag. 105

Definisci gli obiettivi

Definisci come raggiungerli

Definisci cosa serve per raggiungerli

Definisci in che tempo posso essere raggiunti
Verificarne il raggiungimento

Riprogetta o progetta nuovi obiettivi

Realizzare un cronoprogramma Pag. 108

Per concludere Pag.109

Le risposte alle schede

Le schede pronte per essere stampate o fotocopiate ed usate

Elenco dei servizi pubblici e privati

Elenco delle fondazioni e delle associazioni antiusura

Risorse per persone tecnologiche

Risorse per chi ama leggere




martedì 28 ottobre 2014

2591. Sciopero degli I.P.


Lunedì gli infermieri professionali faranno sciopero, ma non generale, perché come si costuma in Italia ormai da molto tempo ognuno coltiva il proprio orticello. Così sarà il Sindacato delle professioni infermieristiche Nursind al quale aderiscono circa 22mila dei 220mila infermieri italiani a protestare per motivi molto validi, come il blocco del turn-over e il blocco del contratto. Così, se potete, non andate in ospedale proprio lunedì...... come se uno potesse scegliere!

lunedì 27 ottobre 2014

2590. Infografica sul gioco d'azzardo online


Trovo sempre interessanti le infografiche, perché ricche di dati ma anche belle da vedersi. In questa, redatta da un sito di slot, è interessante l'uso delle parole, oltre ai dati ovviamente. La prima cosa fondamentale è dire che il gioco d'azzardo è un gioco ricreativo e controllato, spiegare il giro d'affari in crescita e poi passa a spiegare quanti sono i giocatori patologici, perché giocano e quali sintomi presentano. Infine dice che la terapia cognitiva comportamentale offre buone possibilità di cambiamento. Al fondo poi si trovano i benefici del gioco d'azzardo, sempre se attività ricreativa e controllata, che sono alcuni tra i quali il miglioramento del coordinamento mano-occhi (sic!). Allora tra poco le slot invaderanno anche i centri per la riabilitazione ortopedica.