lunedì 15 giugno 2015

3176. La Regione Piemonte fa le pentole con la riforma della psichiatria, ma non i coperchi


Secondo questo articolo la delibera di riordino dell’assistenza ai pazienti psichiatrici comporterebbe solo la riduzione delle ore degli operatori e un sostanziale arretramento dell'offerta terapeutica. Ma bravi!

3175. L’uomo è ridotto al livello di un catalizzatore


Interessante articolo sul gioco d'azzardo, che prende spunto dalle riflessioni del filosofo francese Jacques Ellul, per analizzare come l'azzardo si sia lentamente infiltrato nelle trame della società senza sollevare, almeno all'inizio quasi nessuna resistenza.

domenica 14 giugno 2015

3174. Le cooperative non le controlla più nessuno perché sono finiti i soldi


Il governo ha ammesso alla Camera che i fondi destinati ai controlli sull’universo delle cooperative sono al minimo storico e le revisioni risultano sospese per mancanza di soldi. Evviva!

venerdì 5 giugno 2015

3173. Il “magico” mondo Disney


250 dipendenti Disney oltre a perdere il lavoro, si sono trovati nella scomoda posizione di dover preparare i sostituti alle mansioni da loro svolte fino al giorno prima. Sostituti che nella stragrande maggioranza dei casi sono stranieri con visto H-1B, ovvero il permesso di lavoro concesso dall’azienda a professionisti meritevoli di particolari doti professionali.
Sala-cadula, magica-bula, Bibbidi Bobbidi Bù! Fa la magia e i lavoratore non c'è più, Bibbidi Bobbidi Bù!?

3172. Per gioco non per azzardo


Il gruppo Unipol lancia il progetto che da il nome al post, che ha l’obiettivo di promuovere la prevenzione dei rischi legati al gambling. L'articolo spiega molto bene il lavoro di controllo che l'azienda ha operato su se stessa, per scoprire se in qualche modo è collegata al mondo dell'azzardo. Scoprendo di essere “pulita” ha anche deciso di non concedere crediti a aziende collegabili al settore del gioco d’azzardo. Inoltre ha previsto la possibilità di avviare una serie di iniziative strategiche volte a introdurre nel Codice Etico un elemento esplicito di tutela dei soggetti vulnerabili di fronte al rischio dipendenze, attuare un percorso di formazione rivolta al personale delle strutture di Audit, realizzare una campagna di prevenzione indirizzata alla popolazione e testare forme di Convenzione con soggetti pubblici per premiare gli esercizi commerciali del territorio aderenti a campagne di contrasto al gioco d’azzardo. Tutto molto bello, però il nome della campagna secondo me non è proprio “azzeccato”. È vero che non tutti i giochi sono d'azzardo, ma leggendolo a me viene in mente più il concetto di gioco responsabile che quello di non giocare proprio d'azzardo.

giovedì 4 giugno 2015

3171. Oltre un centinaio di nuove sostanze stupefacenti in Europa nel 2014


La Relazione europea sulla droga 2015 presentata a Lisbona dall'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Emcdda) rileva che il mercato dell’eroina è in calo, costante quello degli stupefacenti stimolanti ma aumenta la purezza delle sostanze e la disponibilità di nuove droghe è in continua espansione, ma è la cannabis lo stupefacente di elezione per gli europei. Secondo le stime, oltre 80 milioni di adulti, cioè almeno un quarto della popolazione adulta nell’Unione europea hanno provato sostanze illecite nel corso della vita. La sostanza stupefacente più consumata è la cannabis con circa 79 milioni di consumatori, quasi 15 milioni per la cocaina, 11,7 milioni per le amfetamine e oltre 11 milioni per l’Mdma.

3170. La Direttiva 2010/63/UE è la migliore legge che si possa immaginare


Secondo la Commissione europea tutti vorrebbero farne a meno, ma sperimentare sugli animali continua ad essere necessario per tutelare la salute umana. Quando ci saranno tutti i metodi alternativi necessari allora si potrà dichiarare obsoleta la vivisezione mentre gli animali utilizzati a fini scientifici sono protetti che meglio non si può (sic!). Meno male che non mancano di immaginazione.

3169. La solitudine del cittadino globale


Il noto sociologo Zygmunt Bauman pubblica in Italia nel 2000 questo interessante saggio che sottolinea il totale disorientamento in cui sono immerse le persone. Le politiche neoliberiste hanno portato alla disgregazione del tessuto sociale, esaltando la dimensione individuale e annullando la comunità, per lo meno quella reale. Meglio quella virtuale e soprattutto molto meno dannosa per i poteri transnazionali, che ormai controllano e contano molto di più dei poteri territoriali.

Oggi la confusione non è il risultato della negligenza o dell'errore soggettivi, cui si può porre rimedio con uno sforzo maggiore e una logica migliore. Quello che fa paura nel mondo contemporaneo è il fatto che quanto più le azioni divengono consapevoli, tanto più aggravano il caos complessivo. Per usare l'espressione calzante coniata da Anthony Giddens, la nostra è un'incertezza costruita su misura. L'incertezza non è una cosa cui poniamo rimedio, ma una cosa che creiamo, che creiamo dal nulla e in abbondanza, e che creiamo con i nostri sforzi per porvi rimedio.

mercoledì 3 giugno 2015

3168. I “like” cocaine


Circa 600 kg di cocaina, per un valore di oltre 20 milioni di euro, provenienti dal Sudamerica e nascosti all'interno di spazi ricavati all'interno di generatori elettrici, sono stati sequestrati tra Roma e Forlì dai carabinieri del comando provinciale della capitale. Particolare curioso è che tutti i panetti erano contrassegnati col simbolo "like" di Fb. Quanto sono avanti i narcotrafficanti!!

3167. Ucciso ennesimo candidato alle elezioni messicane


Miguel Angel Luna, sindaco di Valle de Chalco a sudest di Città del Messico, è stato aggredito da uomini armati nella sede da cui conduceva la sua campagna elettorale ed è morto poco dopo in ospedale. Ferita anche una sua assistente. Dal mese di marzo altri tre politici candidati a sindaci sono stati uccisi negli Stati di Michoacan e Guerrero.

3166. Cosa prevede il regolamento per l’ammissione all’utilizzazione delle basi addestrative delle Truppe Alpine?


Storia triste di ordinaria casta, in questo caso quella militare. Tra le montagne delle Dolomiti esistono delle caserme che sono dei piccoli resort, ai quali possono accedere solo ufficiali degli Alpini o personalità di adeguato livello con particolari titoli di benemerenza nei confronti delle Forze Armate e il costo di soggiorno è praticamente irrisorio. L'intento sarebbe anche lodevole, se fossero frequentate esclusivamente dai militari di ritorno da missioni all'estero, peccato che spesso siano frequentate da ufficiali in servizio o in pensione con le loro famiglie. E io pago!

3165. Il rapporto Federbet 2015


La Federazione internazionale che lotta contro il match-fixing ha presentato al Parlamento europeo il suo rapporto che denuncia oltre 50 partite truccate in Europa, dai preliminari di Europa League fino al campionato svedese, passando per 4 incontri del Catania in Serie B e altri 8 tra Lega Pro e Coppa di Lega Pro. Nuovi scossoni nel "fantastico" mondo del calcio in arrivo?

martedì 2 giugno 2015

3164. L'azzardo di massa è un rischio per tutti


Negli Stati Uniti, molte aziende assicurative hanno già rinunciato a coprire i casinò di Las Vegas nel caso di un'azione legale per "induzione alla patologia". Ma non solo, anche a fronte della mole di denaro mossa dagli stessi casinò, hanno cominciato a diversificare radicalmente le classi di rischio e, in molti casi, a non assicurare più, tanto elevato era quel rischio. I risparmiatori, mossi da un'opinione sempre più informata e critica, hanno cominciato a esercitare i propri diritti chiedendo a banche e assicurazioni di rinunciare al finanziamento di fondi e società che traggono profitto in forma diretta o indiretta dal sistema dell'azzardo legale. Presto anche in Italia?

3163. Contro il principio delle entità separate


Il premio Nobel dell'Economia Joseph Stiglitz ha lanciato un'iniziativa con l'obiettivo di mettere fine alla gigantesca elusione fiscale delle multinazionali, con casi eclatanti come Apple e Google, regine di Wall Street, macchine da profitti multimiliardarie, che riescono a pagare aliquote fiscali vicine allo zero. Riuscirà il nosto eroe.........

3162. Non tutti gli italiani sono state brave persone durante la shoah


Ci sono voltui due anni di meticoloso lavoro per scoprire cosa davvero avvenne agli ebrei romani tra il 16 ottobre 1943, il giorno del rastrellamento del Ghetto, e il maggio dell'anno successivo. Emergono così le storie anche dei delatori, dal ex-fidanzato al custode dei palazzi, che con le loro accuse condannavano a morte vicini ed ex amanti.