mercoledì 11 ottobre 2017

4165. I soldi fanno perdere la ragione e la spinta gentile


Sono molto contento del premio Nobel a Richard Thaler perché ha smontato un “mito” che ha fatto comodo a molti economisti: l'uomo razionale che prende decisioni razionali. Solo pensarlo significa non conoscere nulla del genere umano! Ci sono voluti almeno 20 anni, ma alla fine ci sono arrivati, ovviamente dimostrando scientificamente la mancanza di razionalità davanti alla scelte, al denaro e a tante altre cose ancora. 

martedì 10 ottobre 2017

4164. La cocaina e gli chef stellati


Ogni tanto viene fuori un “mondo” che usa cocaina e giù a scrivere e raccontare episodi più o meno singolari dell'utilizzo della polvere magica in cucina dagli chef oppure dai tanti commensali in cerca di qualcosa che li solleva da una vita da ricchi ma molto noiosa. Questa è la volta di Gordon Ramsey nel corso di un’intervista ha raccontando episodi che gli sono accaduti durante la sua carriera e che lo hanno spinto a girare il documentario dal titolo “Gordon Ramsay on Cocaine”.

lunedì 9 ottobre 2017

4163. Chiunque può diventare un narcotrafficante

La vicenda non è ancora chiara, ma come mai l'imbarcazione di un uomo assolutamente irreprensibile sia finita zeppa di cocaina nell'Oceano Atlantico e sequestrata è ancora un mistero che forse verrà svelato prossimamente. Intanto mi domando quante persone “normali” siano arruolate dalle tante mafie per arrotondare i magri stipendi o pagare debiti.

domenica 8 ottobre 2017

4162. L'idea di farsi i selfie con gli animali selvatici


Pensare che gli animali cosiddetti selvatici amino farsi fotografare la dice lunga sull'imbecillità delle persone. Non stiamo certo parlando di cani e gatti da secoli ormai addomesticati, eppure sembra essere un concetto che sfugge a tutti qui geni che si fanno fotografare con serpenti o bradipi, dietro ovviamente del denaro da elargire al proprietario di turno. Forse dimenticano che quegli animali proprio felici non sono e sopratutto non sono liberi. Farsi furbi proprio mai eh! 

4161. Per la sanità piemontese tutto come prima


Malgrado le esternazioni politiche e i buoni conti dell'anno scorso, sembra non esserci fine al coma profondo in cui versa la sanità pubblica regionale. Da una parte i conti che sono nuovamente in rosso, dall'altro il piano assunzioni che in pratica non esiste. In mezzo pazienti ed operatori, che cercano di sopravvivere (sic!).

sabato 7 ottobre 2017

4160. L'albatro


È una poesia di Charles Baudelaire, contenuta nella raccolta I fiori del male.
L'autoriferimento non è assolutamente casuale!

Spesso, per divertirsi, uomini d’equipaggio
catturano degli albatri, vasti uccelli dei mari,
che seguono, compagni indolenti di viaggio,
il solco della nave sopra gli abissi amari.

Li hanno appena posati sopra i legni dei ponti,
ed ecco quei sovrani dell’azzurro, impacciati,
le bianche e grandi ali ora penosamente
come fossero remi strascinare affannati.

L’alato viaggiatore com’è maldestro e fiacco,
lui prima così bello com’è ridicolo ora!
C’è uno che gli afferra con una pipa il becco,
c’è un altro che mima lo storpio che non vola.

Al principe dei nembi il Poeta somiglia.
Abita la tempesta e dell’arciere ride,
esule sulla terra, in mezzo a ostili grida,
con l’ali da gigante nel cammino s’impiglia.


Souvent, pour s’amuser, les hommes d’équipage
Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.

À peine les ont-ils déposés sur les planches,
Que ces rois de l’azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d’eux.

Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
Lui, naguère si beau, qu’il est comique et laid!
L’un agace son bec avec un brûle-gueule,
L’autre mime, en boitant, l’infirme qui volait!

Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête et se rit de l’archer;
Exilé sur le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l’empêchent de marcher.


domenica 1 ottobre 2017

4159. Determinati filoni non sono più attivi


27 macachi devono ringraziare il destino perché la loro utilità è nulla e quindi non sono più delle cavie da laboratorio. Ma non è che è così anche per tutti gli altri?

sabato 30 settembre 2017

4158. Un altro numero verde per chi ha problemi di gioco d'azzardo


Da lunedì ci sarà un nuovo numero di telefono che risponderà alle persone in difficoltà. Proprio non capisco però la necessità di averne due. O uno è troppo intasato oppure l'Istituto Superiore di Sanità vuole fare concorrenza alla FeDerSerD. Mah, mistero!

venerdì 29 settembre 2017

4157. La Bce sceglie l'industria dell'azzardo


Al Parlamento europeo è stata presentata un'interrogazione scritta per chiedere spiegazioni sul finanziamento all'azienda Novomatic, multinazionale austriaca del gioco d'azzardo, presente in Italia con 31mila videolotteries e 24mila slot machine, oltre a 150 sale con il marchio Admiral. Non era meglio utilizzare quei soldi in una maniera più oculata e sensata, si stanno domandando in tanti?

lunedì 25 settembre 2017

4156. Pensieri lenti e veloci


Daniel Kahneman pubblica in Italia nel 2012 questo splendido volume di oltre 500 pagine, frutto di 30 anni di lavoro con Amos Tversky e di un Premio Nobel per l'economia. Dagli studi riassunti in queste pagine nasce la nuova disciplina dell'economia comportamentale. Al di là degli aspetti tecnici, sono molto interessanti i tanti esperimenti descritti e citati, con risultati che dimostrano come le persone di fronte alle scelte, siano abbastanza in difficoltà quando “vanno in automatico”. Ci sono delle euristiche che guidano i nostri comportamenti, ma può capitare che si commettano degli errori, dei bias, che riprodotti possono portare a risultati disastrosi nei tanti campi dell'attività umana e non solo nella vita privata delle persone. Indicato per quelli che credono che occorra sempre mettersi in discussione!

domenica 24 settembre 2017

4155. A Valenzano la mafia non esiste (sic!)


A Valenzano emergono concreti, univoci e rilevanti elementi su collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di tipo mafioso degli amministratori. È sulla base della relazione della commissione di accesso nominata dalla prefettura di Bari e autorizzata dal ministero dell'Interno che il consiglio dei ministri ha deliberato lo scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni e condizionamenti mafiosi. E meno male che il Sindaco diceva il contrario!

4154. I soldi delle Coop sono spariti …...........


Succede a Reggio Emilia e dimostra come ormai non ci sia più differenza quando si parli di soldi e forse non c'è mai stata. Ci sono molte persone preoccupate per la sorte incertissima dei propri risparmi investiti nei prestiti sociali, l’immagine di un modello di sviluppo rimasto vittima del mercato finanziario, ma soprattutto di se stesso. 

4153. Il senso degli ospedali che macinano denaro


La salute pubblica è un costo e non può produrre un attivo di cassa perché semplicemente non è il suo compito. Ovviamente deve usare in maniera seria e razionale il denaro che, in teoria, dalla tasche degli italiani finisce nelle corsie, ma si può pensare che tanti soldi entrano e tanti ne escono. Secondo questo articolo l'enorme debito è stato abbattuto alzando le tasse regionali e tagliando posti di lavoro e servizi, anche se esiste ancora un enorme buco di cui nessuno parla ….....

sabato 23 settembre 2017

4152. A Venezia torna l'eroina, ma secondo me non se ne era mai andata


Nove persone morte in tre mesi hanno messo in allarme i Servizi Sanitari, testimoni di un cambiamento nella vita delle persone che usano eroina e che sono incappati nella dose “sbagliata” messa in circolazione dai narcotrafficanti che vogliano una fetta di mercato in mano alla concorrenza. Quale migliore operazione di marketing che offrire “roba buona” ?

4151. Il diritto di cronaca sul gioco d'azzardo


Gian Antonio Stella scriveva due giorni fa sul Corriere, in prima pagina, dei numeri e delle storie di chi gioca d'azzardo, creando problemi seri a sè e ai suoi cari, descrivendo i numeri di miliardi che circolano nel sistema e di cui proprio non se ne può fare a meno.
Oggi in prima pagina Elvira Serra narra, sempre sul Corriere, l'epica vincita dei 77 milioni di euro e di cosa ne farà il vincitore, intervistando non lui/lei ma Sisal e dicendo chiaramente che cosa si potrebbe fare con tutta quella montagna di denaro, senza presagire i potenziali danni che questa novità potrebbe portare nella vita di questa persona. Diritto di cronaca, cortocircuito informativo o altro ancora?