Sono
molto contento del premio Nobel a Richard Thaler perché ha smontato
un “mito” che ha fatto comodo a molti economisti: l'uomo
razionale che prende decisioni razionali. Solo pensarlo significa non
conoscere nulla del genere umano! Ci sono voluti almeno 20 anni, ma
alla fine ci sono arrivati, ovviamente dimostrando scientificamente
la mancanza di razionalità davanti alla scelte, al denaro e a tante
altre cose ancora. Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
mercoledì 11 ottobre 2017
4165. I soldi fanno perdere la ragione e la spinta gentile
Sono
molto contento del premio Nobel a Richard Thaler perché ha smontato
un “mito” che ha fatto comodo a molti economisti: l'uomo
razionale che prende decisioni razionali. Solo pensarlo significa non
conoscere nulla del genere umano! Ci sono voluti almeno 20 anni, ma
alla fine ci sono arrivati, ovviamente dimostrando scientificamente
la mancanza di razionalità davanti alla scelte, al denaro e a tante
altre cose ancora. martedì 10 ottobre 2017
4164. La cocaina e gli chef stellati
Ogni
tanto viene fuori un “mondo” che usa cocaina e giù a scrivere e
raccontare episodi più o meno singolari dell'utilizzo della polvere
magica in cucina dagli chef oppure dai tanti commensali in cerca di
qualcosa che li solleva da una vita da ricchi ma molto noiosa. Questa
è la volta di Gordon Ramsey nel corso di un’intervista ha
raccontando episodi che gli sono accaduti durante la sua carriera e
che lo hanno spinto a girare il documentario dal titolo “Gordon
Ramsay on Cocaine”.
lunedì 9 ottobre 2017
4163. Chiunque può diventare un narcotrafficante
La vicenda non è ancora chiara, ma come mai l'imbarcazione di un uomo
assolutamente irreprensibile sia finita zeppa di cocaina nell'Oceano
Atlantico e sequestrata è ancora un mistero che forse verrà svelato
prossimamente. Intanto mi domando quante persone “normali” siano
arruolate dalle tante mafie per arrotondare i magri stipendi o pagare
debiti.domenica 8 ottobre 2017
4162. L'idea di farsi i selfie con gli animali selvatici
Pensare
che gli animali cosiddetti selvatici amino farsi fotografare la dice
lunga sull'imbecillità delle persone. Non stiamo certo parlando di
cani e gatti da secoli ormai addomesticati, eppure sembra essere un
concetto che sfugge a tutti qui geni che si fanno fotografare con
serpenti o bradipi, dietro ovviamente del denaro da elargire al
proprietario di turno. Forse dimenticano che quegli animali proprio
felici non sono e sopratutto non sono liberi. Farsi furbi proprio mai
eh!
4161. Per la sanità piemontese tutto come prima
Malgrado
le esternazioni politiche e i buoni conti dell'anno scorso, sembra
non esserci fine al coma profondo in cui versa la sanità pubblica
regionale. Da una parte i conti che sono nuovamente in rosso,
dall'altro il piano assunzioni che in pratica non esiste. In mezzo
pazienti ed operatori, che cercano di sopravvivere (sic!).sabato 7 ottobre 2017
4160. L'albatro
È
una poesia di Charles Baudelaire, contenuta nella raccolta I fiori
del male.
L'autoriferimento
non è assolutamente casuale!
Spesso,
per divertirsi, uomini d’equipaggio
catturano
degli albatri, vasti uccelli dei mari,
che
seguono, compagni indolenti di viaggio,
il
solco della nave sopra gli abissi amari.
Li
hanno appena posati sopra i legni dei ponti,
ed
ecco quei sovrani dell’azzurro, impacciati,
le
bianche e grandi ali ora penosamente
come
fossero remi strascinare affannati.
L’alato
viaggiatore com’è maldestro e fiacco,
lui
prima così bello com’è ridicolo ora!
C’è
uno che gli afferra con una pipa il becco,
c’è
un altro che mima lo storpio che non vola.
Al
principe dei nembi il Poeta somiglia.
Abita
la tempesta e dell’arciere ride,
esule
sulla terra, in mezzo a ostili grida,
con
l’ali da gigante nel cammino s’impiglia.
Souvent,
pour s’amuser, les hommes d’équipage
Prennent
des albatros, vastes oiseaux des mers,
Qui
suivent, indolents compagnons de voyage,
Le
navire glissant sur les gouffres amers.
À
peine les ont-ils déposés sur les planches,
Que
ces rois de l’azur, maladroits et honteux,
Laissent
piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme
des avirons traîner à côté d’eux.
Ce
voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
Lui,
naguère si beau, qu’il est comique et laid!
L’un
agace son bec avec un brûle-gueule,
L’autre
mime, en boitant, l’infirme qui volait!
Le
Poète est semblable au prince des nuées
Qui
hante la tempête et se rit de l’archer;
Exilé
sur le sol au milieu des huées,
Ses
ailes de géant l’empêchent de marcher.
domenica 1 ottobre 2017
4159. Determinati filoni non sono più attivi
sabato 30 settembre 2017
4158. Un altro numero verde per chi ha problemi di gioco d'azzardo
Da
lunedì ci sarà un nuovo numero di telefono che risponderà alle
persone in difficoltà. Proprio non capisco però la necessità di
averne due. O uno è troppo intasato oppure l'Istituto Superiore di
Sanità vuole fare concorrenza alla FeDerSerD. Mah, mistero!
venerdì 29 settembre 2017
4157. La Bce sceglie l'industria dell'azzardo
Al
Parlamento europeo è stata presentata un'interrogazione scritta per
chiedere spiegazioni sul finanziamento all'azienda Novomatic,
multinazionale austriaca del gioco d'azzardo, presente in Italia con
31mila videolotteries e 24mila slot machine, oltre a 150 sale con il
marchio Admiral. Non era meglio utilizzare quei soldi in una maniera più oculata e sensata, si stanno
domandando in tanti?
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lunedì 25 settembre 2017
4156. Pensieri lenti e veloci
Daniel
Kahneman pubblica in Italia nel 2012 questo splendido volume di oltre
500 pagine, frutto di 30 anni di lavoro con Amos Tversky e di un Premio Nobel per
l'economia. Dagli studi riassunti in queste pagine nasce la nuova
disciplina dell'economia comportamentale. Al di là degli aspetti
tecnici, sono molto interessanti i tanti esperimenti descritti e
citati, con risultati che dimostrano come le persone di fronte alle
scelte, siano abbastanza in difficoltà quando “vanno in
automatico”. Ci sono delle euristiche che guidano i nostri
comportamenti, ma può capitare che si commettano degli errori, dei
bias, che riprodotti possono portare a risultati disastrosi nei tanti
campi dell'attività umana e non solo nella vita privata delle
persone. Indicato per quelli che credono che occorra sempre mettersi in discussione!domenica 24 settembre 2017
4155. A Valenzano la mafia non esiste (sic!)
A
Valenzano emergono concreti, univoci e rilevanti elementi su
collegamenti diretti o indiretti con la criminalità organizzata di
tipo mafioso degli amministratori. È sulla base della relazione
della commissione di accesso nominata dalla prefettura di Bari e
autorizzata dal ministero dell'Interno che il consiglio dei ministri
ha deliberato lo scioglimento del consiglio comunale per
infiltrazioni e condizionamenti mafiosi. E meno male che il Sindaco
diceva il contrario!
4154. I soldi delle Coop sono spariti …...........
Succede
a Reggio Emilia e dimostra come ormai non ci sia più differenza
quando si parli di soldi e forse non c'è mai stata. Ci sono molte
persone preoccupate per la sorte incertissima dei propri risparmi
investiti nei prestiti sociali, l’immagine di un modello di
sviluppo rimasto vittima del mercato finanziario, ma soprattutto di
se stesso. 4153. Il senso degli ospedali che macinano denaro
La
salute pubblica è un costo e non può produrre un attivo di cassa
perché semplicemente non è il suo compito. Ovviamente deve usare in
maniera seria e razionale il denaro che, in teoria, dalla tasche
degli italiani finisce nelle corsie, ma si può pensare che tanti
soldi entrano e tanti ne escono. Secondo questo articolo l'enorme
debito è stato abbattuto alzando le tasse regionali e tagliando
posti di lavoro e servizi, anche se esiste ancora un enorme buco di
cui nessuno parla ….....
sabato 23 settembre 2017
4152. A Venezia torna l'eroina, ma secondo me non se ne era mai andata
Nove
persone morte in tre mesi hanno messo in allarme i Servizi Sanitari,
testimoni di un cambiamento nella vita delle persone che usano eroina
e che sono incappati nella dose “sbagliata” messa in circolazione
dai narcotrafficanti che vogliano una fetta di mercato in mano alla
concorrenza. Quale migliore operazione di marketing che offrire “roba
buona” ?4151. Il diritto di cronaca sul gioco d'azzardo
Gian
Antonio Stella scriveva due giorni fa sul Corriere, in prima pagina,
dei numeri e delle storie di chi gioca d'azzardo, creando problemi
seri a sè e ai suoi cari, descrivendo i numeri di miliardi che
circolano nel sistema e di cui proprio non se ne può fare a meno.
Oggi
in prima pagina Elvira Serra narra, sempre sul Corriere, l'epica vincita dei 77 milioni di
euro e di cosa ne farà il vincitore, intervistando non lui/lei ma
Sisal e dicendo chiaramente che cosa si potrebbe fare con tutta
quella montagna di denaro, senza presagire i potenziali danni che questa novità potrebbe portare nella vita di questa persona. Diritto di cronaca, cortocircuito
informativo o altro ancora?
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