sabato 15 marzo 2014

2278. Qualcuno aiuterà la direttrice di banca?


Le ha provate tutte per rimanere a galla, anche le strade illecite, finché i finanzieri del Comando Provinciale di Roma, supportati anche da un'indagine interna disposta da Unicredit Banca, hanno fatto piena luce sul piano ordito dalla donna. Fra il 2004 al 2009 si era "auto-concessa" 25 prestiti personali per un totale di circa 700 mila euro, intestandoli a persone inesistenti, attraverso l'alterazione dei documenti. Chissà se questa donna ha una famiglia, se qualcuno ha notato che le cose non andavano. Chissà se ha tentato di farsi aiutare. Speriamo che ora qualcuno è riuscita a fermarla, si prenda finalmente cura di sé.

venerdì 14 marzo 2014

2277. Sciopero al casinò di St-Vincent


Fino a domenica la “ruota” non girerà e le slot saranno spente, perché tutti i dipendenti hanno bocciano il piano di contenimento degli stipendi proposto dall'azienda, nell'ambito di un piano di riorganizzazione e rilancio. Una futura chiusura in vista? Sicuramente i luoghi classici del gioco d'azzardo rischiano di trasformarsi in ricordi del passato. Un po' per la disponibilità ormai diffusa di opportunità di gioco, un po' perché i “ricchi” preferiscono altre mete, magari più esotiche e interessanti.

mercoledì 12 marzo 2014

2276. Le cure mediche non allungano così tanto la vita

Come sempre occorre prendere i risultati di uno studio Usa non proprio alla lettera, ma offre una tesi interessante, che per lo meno mette in discussione il mito dell’invincibilità e dell'infallibilità di farmaci e prestazioni sanitarie.
Sull'autorevole rivista Health Affaire (vol.21/2013) J. Michael McGinnis e colleghi riprendono il tema dei determinanti di salute e, impiegando le migliori stime disponibili derivabili da studi di popolazione, definiscono così il peso percentuale che i diversi determinanti possono avere nel indurre morti precoci della popolazione americana:

predisposizione genetica: 30 percento
contesto sociale : 15 percento
stili di vita: 40 percento
inadeguatezza delle cure: 10 percento


In pratica solo una piccola percentuale è legata alla cura e al trattamento, il resto lo fa la biologia e cosa ne facciamo del nostro corpo ogni giorno; da cosa mangiamo a come ci muoviamo e a come pensiamo. Meditiamo gente, meditiamo.

2275. Anobii addio


É un saluto del tutto personale e critico, causato dal passaggio di proprietà. Da ieri è stata acquistata dalla Mondadori, non proprio la casa editrice che preferisco. Inoltre leggere che la piattaforma servirà all'azienda sopratutto per la base di informazioni contenute nel social network come gusti, tendenze e dati sensibili legati all'anagrafe dei lettori, è una cosa a cui non voglio proprio partecipare. 

2274. Dal pallone alle padelle

La casa di scommesse maltese Bet1128 ha dovuto sospendere le puntate sul vincitore di MasterChef, perché c'erano troppi flussi anomali.

Ogni fine settimana rileviamo e denunciamo partite manipolate. Ulteriore dimostrazione che il problema della manipolazione degli spettacoli, che sia una partita di calcio o un reality, è in costante crescita”, spiega Francesco Baranca, Direttore generale di Federbet, federazione di operatori del settore delle scommesse. Quindi, l'ignaro scommettitore, rischia pure di essere condizionato non solo dall'aleatorietà del risultato, ma anche dalla manipolazione. Ma lasciare perdere il gioco d'azzardo no?

martedì 11 marzo 2014

2273. BIOnda




Prodotta dal birrificio Gilac con orzo biologico coltivato in Italia. Non è filtrata, né pastorizzata, ma rifermentata in bottiglia, come le altre della produzione. Ha un colore dorato, con una schiuma leggera e non molto persistente. L'aroma è di malto e floreale di legno d'acacia. Il sapore leggero si mixa bene tra amaro e sapori dolci degli agrumi. Ha un volume alcolico di 5°. Interessante anche l'attenzione ecologica nel packaging.

2272. Chi spende di più, e perde di più nel mondo a giocare d'azzardo



Interessante e utile classifica, presentata alla recente ICE Gaming Conference di Londra. In testa gli americani, poi i cinesi, i giapponesi e poi arrivano “solo” quarti gli italiani. 

domenica 9 marzo 2014

2271. Vittime e carnefici dei lupi


Premessa: non ho nessuna particolare soluzione, ma uccidere 10 lupi in 3 mesi non mi sembra la più appropriata. Eppure in un paesino della Maremma, oltre agli smartphone, vanno forte anche i cacciatori di lupi. Per l'ultimo hanno anche pensato di appenderne il brutto muso alla transenna della principale rotatoria, così anche gli altri imparano! Navighiamo in internet e viaggiamo a 700 chilometri all'ora, ma rimaniamo proprio dei barbari primitivi. Si è alzato il coro delle proteste da tutto il mondo, e il piccolo paesino di Scansano è preoccupato per il turismo e la brutta figura. Ma si preoccupino di trovare una soluzione che accontenti tutti, lupi compresi.

sabato 8 marzo 2014

2270. AAMS denunciata per induzione al gioco d'azzardo


L'Adoc, Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori dell'Umbria, ha citato in giudizio i Monopoli di Stato per induzione al gioco d'azzardo e chiedono il risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali patiti da un giocatore umbro, che ha iniziato a giocare alla fine degli anni '90. La sua sfortuna è stata vincere 100mila lire: da lì non ha più smesso, e dal gratta e vinci è passato alle slot, arrivando ad accumulare debiti per 200mila euro.
E bravi!!!!

giovedì 6 marzo 2014

2269. Tra un po’ le mettono anche in chiesa


è l'amara constatazione di un giocatore d'azzardo, che accusa lo Stato di non tutelare le persone.
Interessante video e interessante articoloarticolo che racconta come Pavia sia diventata l'italica Las Vegas con 3000 euro di spesa procapite per il gioco, contro i 1.200 di media nazionale. Una città con quasi 70mila abitanti e con una slot ogni 104 persone.

mercoledì 5 marzo 2014

2268. Tra G&V


2267. Asia



Prodotta dal birrificio Gilac, è una poppel bock a bassa fermentazione. Dal colore ramato, ha schiuma fine e mediamente persistente. Ha un odore forte, caratterizzato da fragranze di malti, con un sapore dolce, che lascia lo spazio all'amaro dei luppoli.
Possiede un volume alcolico di 8°.

martedì 4 marzo 2014

2266. Quei furbetti del non profit


Ci voleva Giovanni Moro, sociologo, che ha scritto il libro “Contro il non profit”, per raccontare un mondo ricco di contraddizioni, che mischia senza troppi problemi di coscienza una cooperativa che assiste i disabili con un ristorante che opera come associazione ricreativa; un centro fitness con una clinica gestita da un ente religioso oppure soggetti politici come i sindacati e come Confindustria.
La verità è che la confusione di definizioni e di norme che caratterizzano il non profit, «per molti addetti ai lavori è stata un buon affare». Con in più, spiega Moro, «un fenomeno deteriore che si è diffuso moltissimo in Italia: l’esternalizzazione di servizi pubblici verso cosiddette imprese non profit. Oggi una fetta elevatissima del sistema del welfare e della sua spesa è gestita in convenzione, un’esagerazione abnorme. Una scelta che non fa bene né agli utenti dei servizi, come ha dimostrato il caso del campo rifugiati di Lampedusa, né alla società».
Sante parole!

lunedì 3 marzo 2014

2265. Anziani e azzardo


L'indagine di Auser, gruppo Abele, Coop Piemonte e Libera rivela come le più
colpite dal fenomeno siano le classi sociali più deboli, tra cui spiccano gli over 65 che con soldi sicuri e tempo a disposizione sempre più spesso cedono alla giocata. Su mille anziani intervistati, il 70,7% ha ammesso di aver giocato almeno una volta nell'ultimo anno. Nel 16,4% dei casi i questionari hanno rilevato una situazione "problematica" in cui l'assuefazione all'azzardo è di gravità medio-alta.

domenica 2 marzo 2014

2264. Dove “investono” le mafie



Gli ingenti capitali criminali dove vanno a finire? Prova a rispondere il Centro di studi sulla criminalità dell’università Cattolica, che indica come le organizzazioni mafiose, capofila la 'ndrangheta, siano interessate a comprare aziende di pesca nelle Asturie, alberghi a Valona e palazzi in Costa azzurra. Peccato che all'estero pensino che tutto ciò sia più un fenomeno folcloristico, che qualcosa di molto più preoccupante. Che siano anche lì già al potere?