venerdì 5 settembre 2014

2490. Finalmente una indagine epidemiologica sul gioco d'azzardo

L'Istituto Superiore di Sanità dovrebbe condurre quella che potrebbe essere la ricerca più approfondita mai realizzata prima sul tema della dipendenza da gioco d'azzardo. Non si capisce, almeno io non lo capisco, perché dovrebbero essere i Monopoli di Stato ad affiancarli. Che gli diano i dati, se ne sono in possesso, e non si interessino ad altro. Che controllino e gestiscano tutto il carrozzone, perché per anni non l'hanno fatto e solo le casse dello Stato, quindi noi tutti, ci hanno rimesso.
Non è che così possono “gestire” i dati in modo che non si parli di emergenza, di preoccupante fenomeno, di grave crisi, ma semplicemente di un numero molto ridotto di persone che si ammalano grazie al gioco d'azzardo. In pratica tutto l'allarmismo di questi ultimi anni verrà spazzato via da dei dati, mentre le persone continueranno a intasare i Servizi Pubblici per essere aiutati a smettere.



2489. L'amor mio è vestita di luce

L'amor mio è vestita di luce

In mezzo ai meli
Dove i lieti venti più bramano
Di correre insieme.

Là dove i venti lieti restano un poco
A corteggiare le giovani foglie,
L'amor mio va lentamente, china
Alla propria ombra sull'erba;

Là, dove il cielo è una coppa azzurrina
Rovescia sulla terra ridente,
Va l'amor mio luminoso, sostenendo
Con garbo la veste.




James Joyce

2488. Anche l'Italia produrrà medicinali a basa di cannabis


Verrà coltivata dallo stabilimento chimico militare di Firenze e poi preparata per l'uso farmacologico, in particolare usati per lenire il dolore nei pazienti oncologici o affetti da HIV e nel trattamento dei sintomi di patologie come sclerosi multipla, sla e glaucoma. Di certo non si tratta della liberalizzazione della cannabis. Un piccolo passo in quella direzione?

giovedì 4 settembre 2014

2487. L'Italia che rinuncia


È stato pubblicato il rapporto sui consumi della Coop. il 43pecento delle famiglie italiane non riesce a sostenere spese impreviste di 800 euro. Il 70percento non è contento della propria situazione economica. Il 24pecento dei giovani non lavora e studia. L’83percento non fa acquisti di abbigliamento, se non durante il periodo di saldi. Il 21percento non riesce a riscaldare adeguatamente l’abitazione. Il 14percento non riesce a pagare affitti, mutui e bollette. Peccato non dicano quanti non rinunciano all'ultimo modello di iPhone o smartphone. Credo che le percentuali siano minime.

2486. Forza TissUse!


Uwe Marx, ingegnere dei tessuti con base all’Università Tecnica di Berlino, è il fondatore di TissUse, una piccola azienda che promette di farla finita con gli esperimenti sugli animali. Ovviamente lo fa per ragioni economiche e non so quanto filantropiche, ma tanto basta per far sperare che oltre cento milioni di animali non finiscano nei laboratori. 

2485. Può un'azienda concessionaria dell'azzardo fare causa al concessionario?


La complicata vicenda della Bplus probabilmente sarà risolta solo attraverso le sentenze dei tanti tribunali coinvolti, perché tante sono i capitoli aperti.
Oggi si è svolta, presso il Tar del Lazio, l’udienza incidentale sul commissariamento disposto dal Prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, su richiesta di Raffaele Cantone, il presidente dell’Anticorruzione.
Tra un mese, l’8 ottobre, è fissata l’udienza di merito sul ricorso contro l’interdittiva antimafia emessa nel settembre 2012, sempre dal prefetto romano.
Il 15 ottobre è atteso anche il giudizio instaurato presso la Procura della Corte dei Conti sul sequestro cautelativo di 29,5 milioni di euro relativo alle “maxi penali” contestate nel procedimento sul mancato collegamento delle slot tra il 2004 e il 2007, che invece altre società hanno pagato.
Ma i legali della Bplus non si sono proprio fatti intimorire dalla mole di lavoro, anzi ne hanno prodotto di nuovo, facendo causa ad Alfano e pretendendo dal Ministero degli Interni un risarcimento colossale di ben 530 milioni di euro. Ma non ancora contenti hanno raddoppiato la marcatura attraverso lo studio legale londinese Hierons, che ha chiesto al prefetto di Roma di revocare i provvedimenti: in caso contrario si rivolgeranno all’Alta Corte di Londra.

mercoledì 3 settembre 2014

2484. Non si può terminare in pace


In quel di Casale Monferrato esiste una struttura che accoglie i malati terminali, termine politically correct per definire i pazienti oncologici all'ultimo stadio. In teoria dovrebbe essere uno spazio accogliente e moderno, capace di offrire una degna assistenza e accoglienza a chi ha gli ultimi giorni da vivere. In pratica la struttura realizzata solo cinque anni fa presenta gravi problemi come acqua nelle sale del seminterrato, macchie di umidità e profonde crepe nei muri. Il tutto sembrava appartenere a un altro mondo, finché il sindaco di Casale ha parlato con l'assessore Saitta, che ha preso il telefono e parlato con il direttore generale. La novità è che perlomeno questo nuovo assessore prende in considerazione la situazione, che poi la risolva è un altro paio di maniche, ma durante l'era Cota la risposta sarebbe stata molto diversa.

2483. Gli italiani sono competitivi solo quando si parla di calcio


Le ricerche economiche, come altri studi, vanno sempre presi on beneficio di inventario e bisogna anche vedere da chi vengono proposte. Certo che il World Economic Forum vede solo una cosa nella vita, però deve perlomeno invitare a una riflessione sui mali secolari del nostro paese.
L'Italia rimane 49esima nella classifica 2014 alle spalle di Turchia, Malta e Panama e fa solo di un soffio meglio del Kazakisthan, restando dietro a tutti i big del mondo industrializzato. Al primo posto della graduatoria si conferma la Svizzera, per il sesto anno consecutivo davanti a Singapore e agli Stati Uniti, che riguadagnano il terzo posto a scapito della Finlandia. La Germania perde una posizione ed è quinta. I problemi sono sempre i soliti: l'inefficienza del governo, delle tasse, della burocrazia, la lentezza della giustizia, il debito pubblico e la rigidità del mercato del lavoro.

2482. Ora puoi finalmente riposare in pace Melani



Chissà se le tigri, come gli altri animali, sognano un paradiso dove scorrazzare felici. Le sofferenze di Melani sono finite, ma non sono terminate ahimè, le sofferenze di tutti gli altri animali del terribile zoo di Surabaya, ribattezzato non proprio a caso lo “zoo della morte”. Peccato che i riflettori accesi l'anno scorso sulla sua vicenda siano serviti a poco. Ma in Indonesia hanno proprio bisogno degli zoo per sentirsi meglio? 

2481. Nella Sanità forse qualcosa sta cambiando


Come in tutte le caste che si rispettino, ma anche nelle mafie, non ci si denuncia a vicenda. Così è in tutti i sistemi professionali, dove è veramente difficile che un avvocato denunci un altro avvocato, ecc. ecc. ecc. Sembra però che nella bistrattata sanità pubblica qualcosa finalmente emerga. In questo articolo la prova provata che esistono ancora coscienza e responsabilità, al di là delle appartenenze professionali. Evviva!

martedì 2 settembre 2014

2480. Delibere di Cota memoria


Potrebbero essere almeno 10mila le famiglie che dal primo gennaio 2015 perderanno l'assegno di cura. Una delibera del 2013 carica i malati non autosufficienti sulle spalle del welfare comunale, che non naviga proprio in buone acque. Contro le delibere approvate dal centrodestra sull'assistenza (nuove tariffe, penalizzanti valutazioni sui livelli di gravità dei pazienti) nei mesi scorsi enti gestori, Anci e associazioni non hanno esitato a rivolgersi al Tar. La Regione ha contrattaccato facendo ricorso al Consiglio di Stato che si pronuncerà il 13 novembre. 

2479. Una Banca contro l'azzardo


Il Gruppo Banca popolare dell'Emilia-Romagna ha scelto di dare un segnale educativo, inibendo le 480mila carte di credito del gruppo dalle operazioni di pagamento presso esercizi o siti Internet classificati nella categoria commerciale “gambling”, con l'eccezione di alcune decine di carte di credito black, riservate a clienti facoltosi.

P.S. non si tratta di pubblicità!

2478. Di slot machine, Antille Olandesi, mafia e La Repubblica


In questo articolo ci si domanda come mai, proprio in questi giorni, il noto quotidiano abbia pubblicato l'estratto di un ordinanza con la quale il Tribunale di Roma ordina al Ministero degli Interni di rimuovere dal proprio sito internet un passaggio di una relazione nella quale la Dia ipotizza una contiguità sospetta tra i fratelli Carmelo e Francesco Corallo e la mafia. Ci si domanda infine come mai la sentenza pubblicata non sia recente, ma di ben tre anni fa. Come mai qualcuno ha urgenza di dimostrare di non aver niente a che fare con la mafia proprio in questi giorni? Mistero misterioso.

lunedì 1 settembre 2014

2477. Saitta therapy III


Fatti e non parole, ecco in sintesi quello che dice di voler fare l'assessore alla sanità. Ci sono un mucchio però di belle idee e per ora, ovviamente, poca carne e molto fumo. Dice che ad ottobre si vedrà già qualche cambiamento nella cosa più importante: i conti. Aggiunge che entro la fine del 2015 usciremo dal piano di rientro e finalmente la sanità piemontese sarà uguale alle altre. Fantascienza o abilità politica? Chi vivrà vedrà, anche con questa sanità! 

2476. Vuoi un lavoro? Paga e diventa socio di una cooperativa sociale


Per entrare in una cooperativa sociale come lavoratore spesso non bastano motivazione e competenze, occorrono anche dei bei soldi. Perché quasi tutte le cooperative chiedono ai loro lavoratori di diventare senza troppo discutere anche soci e questa situazione costa anche 4mila euro, ma da dare anche in comode rate. E così, in pratica, le persone si comprano un posto di lavoro. A raccontare una pratica che va avanti da almeno 20 anni questo articolo.