Ennesima
bocciatura alla guerra alla droga e rilancio di una serie di azioni
che meglio possono contrastare e indebolire il vorace business delle
sostanze stupefacenti. Secondo il Drug Policy Alliance (Dpa)
occorerebbe la depenalizzazione del consumo personale, la riduzione
del danno e l'aumento dei percorsi rieducativi alternativi al
carcere, cui unire, da ultima, la regolazione legale di produzione e
consumo delle sostanze psicoattive. Proposte inaccettabili o unica
ipotesi di lavoro?Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
giovedì 11 settembre 2014
2505. La guerra alla droga non serve a nulla
Ennesima
bocciatura alla guerra alla droga e rilancio di una serie di azioni
che meglio possono contrastare e indebolire il vorace business delle
sostanze stupefacenti. Secondo il Drug Policy Alliance (Dpa)
occorerebbe la depenalizzazione del consumo personale, la riduzione
del danno e l'aumento dei percorsi rieducativi alternativi al
carcere, cui unire, da ultima, la regolazione legale di produzione e
consumo delle sostanze psicoattive. Proposte inaccettabili o unica
ipotesi di lavoro?2504.Cosa non si fa per la scienza!
La Peta ha diffuso parte
di oltre 500 ore di filmati e di centinaia di fotografie che mostrano
gli esperimenti realizzati dai National Institutes of Health a
partire dal 2007 negli Stati Uniti. Test che puntavano a comprendere
le malattie mentali umani legate alla mancanza di cure parentali.
Le
immagini mostrano cuccioli di scimmie di Macaco Rhesus sottoposti a
esperimenti devastanti per un qualunque essere vivente: gli animali
venivano sottratti in tenera età ai loro genitori, rinchiusi in
gabbie sempre più piccole sino a impedirne i movimenti, sottoposti a
procedure mediche invasive come la somministrazione di farmaci per
via intracranica o la somministrazione di etanolo per creare
dipendenze come quelle dell’alcolismo.
2503. Cronaca della morte annunciata di Daniza
Come
era inevitabile l'orsa Daniza è morta, perché non ha retto
l'anestesia. (Mah!) Era del tutto evidente che l'unica fine
accettabile era la morte, visto che si era permessa di difendere i
suoi cuccioli e aveva aggredito un cercatore di funghi. Qualcuno sarà
certamente contento di tutto ciò. Speriamo che anche tutti loro
muoiano sotto l'anestesia!
2502. Metallo urlante
mercoledì 10 settembre 2014
2501. Contro gli F-35 artisti, intellettuali e i protagonisti della cosiddetta società civile
Un
lungo elenco di personalità, più o meno note al grande pubblico, ha
firmato un appello indirizzato alla Camera dei Deputati, che tra
qualche giorno dovrà votare una mozione che chiede la cancellazione
del programma di acquisti della bara volante. Vedremo quanti e chi
tra gli onorevoli avrà una coscienza. Mi raccomando di segnare il
nome e di ricordarselo quando, prima o poi, si andrà a votare per le
politiche. Non si sa mai che qualcuno perda la poltrona per colpa del
suo appoggio all'acquisto dei famosi aerei da combattimento.
2500. Altro anno, altro ammanco
Fino
a ieri mancavano “solo” 20 milioni, oggi siamo già a quota 100.
Domani potrebbe arriva l'ennesima notizia che i conti della sanità
piemontese sono ancora peggiori. Questo perché mancano i conti del
2013 e si sa già che i conti sono in rosso per 40 milioni in questo
traballante 2014. Ribadisco. Ma i conti non erano per la prima volta
sotto controllo? Forse l'ex governatore Cota si riferiva ai suoi
conti correnti.
2499. Tutti vogliono, e possono, fare gli educatori in ASL
Fa
sempre molta tristezza vedere come in questo paese l'ente pubblico
sia in prima linea per favorire amici e parentele di ogni genere.
Ovviamente a farne le spese sono, come sempre, gli elementi più
deboli. Così dopo torme di psicologi che non trovano di meglio da
fare che fare gli educatori, complici chi li assume ovviamente, ora
tocca ai concorsi pubblici con furbizie degne di una mente diabolica.
In pratica per fare gli educatori in quel dell'usl nr. 1
dell’Umbria, occorre la laurea in educazione professionale,
quella di primo livello, ma anche quella di secondo va benissimo, peccato che sia
accessibile anche a fisioterapisti, logopedisti, ergoterapisti,
podologi e a tutti quelli che vengono definiti professionisti
dell'area della riabilitazione. In pratica un podologo può
tranquillamente candidarsi per il posto da educatore. Complimenti!
Chissà cosa farà la maggiore associazione degli educatori a tale
proposito?
martedì 9 settembre 2014
2498. In casa è peggio di una guerra
La
violenza esiste non molto lontano da noi, e spesso invece è proprio
molto vicino, se non proprio in casa nostra. Uno studio cerca di
monetizzare, e quando mai, un triste fenomeno dove emerge che la
violenza
domestica, soprattutto contro donne e bambini, uccide più delle
guerre e “costa” ottomila miliardi di dollari l’anno. Lo
studio analizza i costi diretti (beni e servizi per il trattamento e
la prevenzione della violenza), oltre a quelli non monetari (dolore e
sofferenze), all’impatto dei moltiplicatori economici e sociali
(dai contraccolpi sul mercato del lavoro a quelli sulle relazioni
interpersonali). I
due ricercatori dell’università di Oxford e di Stanford
monetizzano la vita umana, e non so se per far capire ai capitalisti
quando sia “cara” una vita umana, per cui occorre tutelarla in
una maniera migliore, oppure perché ormai si monetizza tutto e solo
dicendo una cifra enorme qualche politico inizierà a preoccuparsi e
fare qualcosa.2497. Mancano “solo” 20 milioni
Al
bilancio sanitario regionale mancano all'appello una ventina di
milioni, in pratica non proprio bruscolini. Ora come Chiampa &
Saitta intendono raccimolare la ragguardevole cifra potrebbe
risultare un mistero, non proprio buffo per pazienti ed operatori
sanitari. Infine ad ogni giro di poltrone, si sente solo dire una cosa: i conti della Sanità sono fuori controllo? Non era il mitico Cota ad aver detto esattamente il contrario?
lunedì 8 settembre 2014
2496. Questa ala costa cinque milioni
2495. Il furto di cani è un reato senza colpevoli
Nel
nostro paese non esiste un database che registra il triste reato di
furto di cane, così non ci sono numeri certi su un fenomeno compiuto
da vili personaggi. Così ogni anno spariscono un numero imprecisato,
ma sembra elevato, di cani sottratti ai loro padroni. Al contrario
delle auto, che se per valore economico risultano invece essere
oggetto di indagini.
Il
destino degli animali rapiti è spesso sinistro e sono rarissime le
richieste di riscatto. Piuttosto vengono coinvolti in lotte
clandestine, nell'accattonaggio, nel mercato di carne e pelle, nella
vivisezione, nell'allevamento irregolare, nella zooerastia, nelle
messe nere e per atti di sadismo.
domenica 7 settembre 2014
2494. Gli Svizzeri sono troppo pignoli!!
Una
notizia così non verrà mai pubblicata su un giornale italiano,
perché in questo paese non succederà mai un fatto del genere. Due
anni fa Deny Eggimann di Bienne (Cantone Berna), doveva partire per
la località montana di Saas Fee dove avrebbe seguito gli sciatori
non vedenti negli allenamenti del team paralimpico svizzero. Per non
lasciare la spazzatura a marcire nell’appartamento, visto che
sarebbe stato via per due settimane, la domenica sera ha lasciato un
sacco dell’immondizia all’esterno di casa sua, sotto un albero.
Il suo immobile, in centro città, non dispone di un bidone
condominiale per la raccolta dei rifiuti. Ma le norme locali
impongono di attendere almeno le 6 del mattino del giorno di
raccolta, in questo caso, il martedì. É partita la macchina
sanzionatoria prima con una multa, che non ha voluto pagare e infine
con ben 2 giorni di carcere, che ha scontato nel penitenziario
regionale di Bienne. Avete capito perché non la leggerete mai in
Italia?
sabato 6 settembre 2014
2493. Italiani non proprio brava gente
2492. L'azzardo non sente la crisi
Il
Mef ha comunicato le cifre dell'andamento delle entrate nelle casse
statali nei primi sette mesi dell'anno. Per quanto riguarda il settore del gioco d'azzardo, nel
complesso, si registra una lieve crescita dello 0,1percento, con 8 milioni di
euro in più.
2491. Evviva la creatività!
A
volte basta veramente poco per salvare capra e cavoli. A Mataelpino,
un paesino spagnolo famoso come molti altri per la stupida corsa con
il toro, si sono inventati di rimpiazzarli con un gigantesco pallone
che rotola per le strade della città nella tradizionale corsa estiva
detta “encierro”. Ovviamente non tutti hanno gradito, ma se
l'idea fosse contagiosa, qualcosa cambierebbe senza togliere quel
gusto legato alla tradizione, ma adattato alla sensibilità di un
nuovo secolo che ha portato veramente poche novità.
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