giovedì 11 settembre 2014

2505. La guerra alla droga non serve a nulla


Ennesima bocciatura alla guerra alla droga e rilancio di una serie di azioni che meglio possono contrastare e indebolire il vorace business delle sostanze stupefacenti. Secondo il Drug Policy Alliance (Dpa) occorerebbe la depenalizzazione del consumo personale, la riduzione del danno e l'aumento dei percorsi rieducativi alternativi al carcere, cui unire, da ultima, la regolazione legale di produzione e consumo delle sostanze psicoattive. Proposte inaccettabili o unica ipotesi di lavoro?

2504.Cosa non si fa per la scienza!

La Peta ha diffuso parte di oltre 500 ore di filmati e di centinaia di fotografie che mostrano gli esperimenti realizzati dai National Institutes of Health a partire dal 2007 negli Stati Uniti. Test che puntavano a comprendere le malattie mentali umani legate alla mancanza di cure parentali.

Le immagini mostrano cuccioli di scimmie di Macaco Rhesus sottoposti a esperimenti devastanti per un qualunque essere vivente: gli animali venivano sottratti in tenera età ai loro genitori, rinchiusi in gabbie sempre più piccole sino a impedirne i movimenti, sottoposti a procedure mediche invasive come la somministrazione di farmaci per via intracranica o la somministrazione di etanolo per creare dipendenze come quelle dell’alcolismo. 

2503. Cronaca della morte annunciata di Daniza



Come era inevitabile l'orsa Daniza è morta, perché non ha retto l'anestesia. (Mah!) Era del tutto evidente che l'unica fine accettabile era la morte, visto che si era permessa di difendere i suoi cuccioli e aveva aggredito un cercatore di funghi. Qualcuno sarà certamente contento di tutto ciò. Speriamo che anche tutti loro muoiano sotto l'anestesia!

2502. Metallo urlante


Scritto da Valerio Evangelisti e pubblicato nel 1998, questo romanzo racconta le vicissitudini dell'inquisitore Nicolas Eymerich che si propagano in uno dei tanti futuri possibili. Elemento in comune il metallo che diventa carne senziente, diventa elemento vivo con una propria determinazione di morte. Atmosfere cupe, ricche di suggestione e cariche di colpi di scena e di ribaltamenti, dove a prevalere sono sempre il sangue e la morte. 

mercoledì 10 settembre 2014

2501. Contro gli F-35 artisti, intellettuali e i protagonisti della cosiddetta società civile


Un lungo elenco di personalità, più o meno note al grande pubblico, ha firmato un appello indirizzato alla Camera dei Deputati, che tra qualche giorno dovrà votare una mozione che chiede la cancellazione del programma di acquisti della bara volante. Vedremo quanti e chi tra gli onorevoli avrà una coscienza. Mi raccomando di segnare il nome e di ricordarselo quando, prima o poi, si andrà a votare per le politiche. Non si sa mai che qualcuno perda la poltrona per colpa del suo appoggio all'acquisto dei famosi aerei da combattimento.

2500. Altro anno, altro ammanco

Fino a ieri mancavano “solo” 20 milioni, oggi siamo già a quota 100. Domani potrebbe arriva l'ennesima notizia che i conti della sanità piemontese sono ancora peggiori. Questo perché mancano i conti del 2013 e si sa già che i conti sono in rosso per 40 milioni in questo traballante 2014. Ribadisco. Ma i conti non erano per la prima volta sotto controllo? Forse l'ex governatore Cota si riferiva ai suoi conti correnti.


2499. Tutti vogliono, e possono, fare gli educatori in ASL



Fa sempre molta tristezza vedere come in questo paese l'ente pubblico sia in prima linea per favorire amici e parentele di ogni genere. Ovviamente a farne le spese sono, come sempre, gli elementi più deboli. Così dopo torme di psicologi che non trovano di meglio da fare che fare gli educatori, complici chi li assume ovviamente, ora tocca ai concorsi pubblici con furbizie degne di una mente diabolica. In pratica per fare gli educatori in quel dell'usl nr. 1 dell’Umbria, occorre la laurea in educazione professionale, quella di primo livello, ma anche quella di secondo va benissimo, peccato che sia accessibile anche a fisioterapisti, logopedisti, ergoterapisti, podologi e a tutti quelli che vengono definiti professionisti dell'area della riabilitazione. In pratica un podologo può tranquillamente candidarsi per il posto da educatore. Complimenti! Chissà cosa farà la maggiore associazione degli educatori a tale proposito?

martedì 9 settembre 2014

2498. In casa è peggio di una guerra

La violenza esiste non molto lontano da noi, e spesso invece è proprio molto vicino, se non proprio in casa nostra. Uno studio cerca di monetizzare, e quando mai, un triste fenomeno dove emerge che la violenza domestica, soprattutto contro donne e bambini, uccide più delle guerre e “costa” ottomila miliardi di dollari l’anno. Lo studio analizza i costi diretti (beni e servizi per il trattamento e la prevenzione della violenza), oltre a quelli non monetari (dolore e sofferenze), all’impatto dei moltiplicatori economici e sociali (dai contraccolpi sul mercato del lavoro a quelli sulle relazioni interpersonali). I due ricercatori dell’università di Oxford e di Stanford monetizzano la vita umana, e non so se per far capire ai capitalisti quando sia “cara” una vita umana, per cui occorre tutelarla in una maniera migliore, oppure perché ormai si monetizza tutto e solo dicendo una cifra enorme qualche politico inizierà a preoccuparsi e fare qualcosa.



2497. Mancano “solo” 20 milioni


Al bilancio sanitario regionale mancano all'appello una ventina di milioni, in pratica non proprio bruscolini. Ora come Chiampa & Saitta intendono raccimolare la ragguardevole cifra potrebbe risultare un mistero, non proprio buffo per pazienti ed operatori sanitari. Infine ad ogni giro di poltrone, si sente solo dire una cosa: i conti della Sanità sono fuori controllo? Non era il mitico Cota ad aver detto esattamente il contrario?

lunedì 8 settembre 2014

2496. Questa ala costa cinque milioni


La vicenda degli F-35 ormai non rientra più tra i mantra renziani, sopratutto ora che le guerre si moltiplicano come funghi. Non è così per chi continua a credere che questa spesa sia insensata ed inutile. L'occasione per ribadirlo è stata la visita del ministro Pinotti nella “sua” Genova.


2495. Il furto di cani è un reato senza colpevoli

Nel nostro paese non esiste un database che registra il triste reato di furto di cane, così non ci sono numeri certi su un fenomeno compiuto da vili personaggi. Così ogni anno spariscono un numero imprecisato, ma sembra elevato, di cani sottratti ai loro padroni. Al contrario delle auto, che se per valore economico risultano invece essere oggetto di indagini.

Il destino degli animali rapiti è spesso sinistro e sono rarissime le richieste di riscatto. Piuttosto vengono coinvolti in lotte clandestine, nell'accattonaggio, nel mercato di carne e pelle, nella vivisezione, nell'allevamento irregolare, nella zooerastia, nelle messe nere e per atti di sadismo. 

domenica 7 settembre 2014

2494. Gli Svizzeri sono troppo pignoli!!


Una notizia così non verrà mai pubblicata su un giornale italiano, perché in questo paese non succederà mai un fatto del genere. Due anni fa Deny Eggimann di Bienne (Cantone Berna), doveva partire per la località montana di Saas Fee dove avrebbe seguito gli sciatori non vedenti negli allenamenti del team paralimpico svizzero. Per non lasciare la spazzatura a marcire nell’appartamento, visto che sarebbe stato via per due settimane, la domenica sera ha lasciato un sacco dell’immondizia all’esterno di casa sua, sotto un albero. Il suo immobile, in centro città, non dispone di un bidone condominiale per la raccolta dei rifiuti. Ma le norme locali impongono di attendere almeno le 6 del mattino del giorno di raccolta, in questo caso, il martedì. É partita la macchina sanzionatoria prima con una multa, che non ha voluto pagare e infine con ben 2 giorni di carcere, che ha scontato nel penitenziario regionale di Bienne. Avete capito perché non la leggerete mai in Italia?

sabato 6 settembre 2014

2493. Italiani non proprio brava gente



Nella corsa alla terra degli altri, nei paesi dove ovviamente questo è molto più semplice, vedasi l'Africa, anche le azienda italiane risultano in piena attività. E anche se i risultati tardano ad arrivare, prima o poi qualcosa quelle terre produrranno e allora si riempiranno le tasche solo i soliti noti, senza alcun vantaggio per le comunità locali.

2492. L'azzardo non sente la crisi


Il Mef ha comunicato le cifre dell'andamento delle entrate nelle casse statali nei primi sette mesi dell'anno. Per quanto riguarda il settore del gioco d'azzardo, nel complesso, si registra una lieve crescita dello 0,1percento, con 8 milioni di euro in più.


2491. Evviva la creatività!


A volte basta veramente poco per salvare capra e cavoli. A Mataelpino, un paesino spagnolo famoso come molti altri per la stupida corsa con il toro, si sono inventati di rimpiazzarli con un gigantesco pallone che rotola per le strade della città nella tradizionale corsa estiva detta “encierro”. Ovviamente non tutti hanno gradito, ma se l'idea fosse contagiosa, qualcosa cambierebbe senza togliere quel gusto legato alla tradizione, ma adattato alla sensibilità di un nuovo secolo che ha portato veramente poche novità.