mercoledì 7 gennaio 2015

2802. Può uno spacciatore dire che la droga fa male?


Nel mondo del gioco d'azzardo si vive uno Stato di perenne paradosso. Come se non bastasse che i soldi incassati dall'Erario servono anche per curare i giocatori d'azzardo patologici, da sempre le società concessionarie si occupano anche di prevenzione e informazione. A Genova qualcuno ha fatto notare la scarsa coerenza, dove Lottomatica, multinazionale del gioco d'azzardo, avrà uno stand gonfiabile in cui volontari daranno informazioni sul gioco, sui divieti per i minori e sui segnali che identificano il rischio di ludopatia. A parte che mi piacerebbe sapere cosa dicono i volontari, ma sono così necessari. Con i miliardi che guadagna Lottomatica non si può permettere del personale formato e retribuito degnamente? Ma magari ai volontari danno dei rimborsi spesa da spendere nelle slot. Tanto loro sanno giocare in maniera responsabile!

martedì 6 gennaio 2015

2801. Cooperative con il trucco


Con un ritardo siderale si scopre l'acqua calda, cosa che capita troppo spesso in Italia. Come fanno le aziende a ridurre il peso economico del lavoro in tempo di crisi e a rendere flessibile l’occupazione pagando gli operai solo quando servono? Rivolgendosi alle cooperative che forniscono la manodopera in appalto e poco importa se i lavoratori si rompono la schiena per una decina di euro l’ora, non hanno i contributi previdenziali e quando saranno vecchi non avranno il Tfr e nemmeno la pensione.
Accanto alle cooperative oneste che con i loro soci-lavoratori prendono in carico interi servizi rispettando le regole tra mille sacrifici, ogni anno nascono e muoiono in Italia centinaia di cooperative «spurie» che non hanno nulla di legale e che per questo sono in grado di fare prezzi stracciati estromettendo dal mercato i concorrenti.

2800. Gandhi-bot


Le etichette delle birre permettono ai loro creatori di sbizzarrirsi, ma a volte il buon gusto non sembra prevalere. Da cinque anni la New England Brewing Co. nel Connecticut produce una birra con l'etichetta che raffigura l’immagine di un cartone animato con la versione robot del leader indiano.
La bufera non è scoppiata cinque anni fa, ma da poco, da quando l'azienda ha postato il tutto su Facebook. In India è stata addirittura avviata una petizione in tribunale per sostenere che le lattine di birra sono un insulto a Gandhi. Già non mi spiego un mahatma robotizzato, ma fino a qualche giorno fa, perché nessuno si è lamentato? Magia di Facebook e della tanta pubblicità gratuita.

2799. Saitta therapy VI


Anno nuovo, nuova riorganizzazione. Almeno secondo questo articolo, dopo la riorganizzazione ospedaliera se mai vedrà la luce, toccherà alla rete oncologica trasformarsi. Il tutto con l'obiettivo di razionalizzare l'offerta e migliorare le pratiche. Funzionerà?
Intanto per rimanere in ambito oncologico, il crowdfunding potrebbe essere l'ultima speranza per riaprire l'unità di senologia dell'Ospedale Valdese. Anche se dietro l'angolo la Fondazione Don Gnocchi gradirebbe insediarsi in quei locali.

lunedì 5 gennaio 2015

2798. La giornalista e la Lotteria Italia


Con un leggero aumento, il 2,5percento di vendite in più raggiungendo quasi 8 milioni di biglietti, si concluderà domani sera la lunga attesa di milioni di italiani, che scopriranno se uno di loro avrà vinto ben 5 milioni di euro. L'articolo racconta come ormai questa edizione sia il pallido ricordo di fasti antichi, come l'edizione del 1988, con il record di 37 milioni e 400mila biglietti venduti. Ma lì eravamo nella preistoria del gioco d'azzardo. L'articolo termina con un mega spottone: vi è venuta voglia di andare a comprare un biglietto? Provate. Chissà che la dea bendata non vi faccia un regalo. Non è neppure troppo difficile. Nelle ultime edizioni si è registrata una vincita ogni 3,4 biglietti staccati.
Era proprio il caso?

2797. La gente è stanca di questi luoghi


I centri commerciali, un simbolo dell’America consumista, stanno scomparendo. Due dozzine di «mall» hanno chiuso dal 2010 e altre 60 sono in profonda crisi, così recita l'articolo. Visto che da noi i fenomeni statunitensi arrivano con 5-10 anni di ritardo, devo aspettare ancora un po' ed avere pazienza, ma rischio anche io di vedere chiudere questi luoghi allucinanti, piene di persone che perdono tempo e che pensano pure di fare qualcosa di utile.

domenica 4 gennaio 2015

2796. In Piemonte un Sovracup h24


A pensarlo non è stato Maroni, fan dell'h24, ma il direttore regionale della sanità Fulvio Moirano, almeno sembra da questo articolo. Obiettivo è il risparmio ma sopratutto l'abbattimento delle tanto odiose e lunghissime, almeno in Piemonte, liste d'attesa. Se vivremo, vedremo, sperando nel frattempo di non ammalarci seriamente.

2795. Magus


Con il sottotitolo Il romanzo di Nostradamus, Valerio Evangelisti pubblica nel 1999 uno splendido ritratto storico di un personaggio ormai entrato nel mito e di un periodo storico oltremodo turbolento della Francia del XVI secolo. Scritto su commissione della casa editrice, interessata a sfruttare i timori e le speranze suscitati dall'anno 2000, ritrae un uomo a tratti confuso, a tratti violento, a tratti geniale. Un uomo del suo tempo, ma che riusciva a vedere oltre la coltre del passato, del presente e del futuro. Splendide le descrizioni dei personaggi femminili e della loro condizione.

sabato 3 gennaio 2015

2794. Era diventata la mia migliore amica, se avessi potuto me la sarei portata in salotto


Si racconta di come Raffaella è diventata una giocatrice d'azzardo patologica e di come un gruppo di auto e mutuo aiuto l'abbia aiuta a smettere. Da tre anni non gioca ed ha deciso di aprire un gruppo, per aiutare gli altri. Brava!

P.S. Se chi ha scritto l'articolo avesse evitato la parola vizio sarebbe stato meglio. Bene ad usare la parola azzardopatia.

2793. Qualcuno spieghi a Flavio Insinna che “Affari tuoi” è un gioco d'azzardo


Il celebre conduttore televisivo ha scritto un romanzo, scopro il secondo, con al centro il mondo del gioco d'azzardo. In questa intervista dichiara che affari tuoi non è un gioco d'azzardo e che ci sono differenze fondamentali. Innanzitutto, mal che vada torni a casa come sei arrivato e non ti rovini, in più sei protagonista di uno show che sdrammatizza, con lo spirito della festa di paese. Comunque sento l’obbligo morale di guidare i concorrenti, invitandoli alla prudenza quando in ballo ci sono tanti soldi.
Ecco a me sembrano un cumulo di scemenze. Se è vero che il concorrente non mette un soldo di tasca sua, paga in un altra maniera, cioè mettendo la sua storia di persona a disposizione dello spettacolo. Paga mettendosi a nudo, magari con una bella storia strappalacrime. Il buon conduttore afferma di guidare i concorrenti, invitando alla prudenza, ma la differenza tra lui e un croupier qualcuno me la deve spiegare. Sarebbe bello che queste brevi riflessioni arrivassero all'interessato, magari la prossima volta che gli propongono “i pacchi” dice di no.

2792. In Colorado, dopo la legalizzazione della Marijuana, sono tutti contenti


Non lo sono perché in preda al Thc, ma perché nelle casse statali sono entrate tra tasse, imposte e licenze ben 75 milioni di dollari. Inoltre non ci sono stati aumenti di reati e anche gli incidenti stradali sono diminuiti. Unico grande neo invece è correlato all’ingerimento di cibi alla cannabis, dove si sono registrati 9 casi di intossicazione da ingestione accidentale ad opera di bambini, dei quali 6 con complicazioni mediche successive.

2791. Non tutti sono contenti della nuova legge sui delitti ambientali


Il Presidente di Peacelink critica fortemente l'iniziativa di Legambiente, Greenpeace, Wwf e Libera di appoggiare una petizione a favore del Ddl 1345. Una legge che nei fatti peggiora il codice penale nel campo degli “ecoreati”. Ma saranno tutti ammalati di renzite?

venerdì 2 gennaio 2015

2790. A che punto è la riforma del terzo settore


Il no-profit è un enorme settore economico, che coinvolge migliaia di persone. Alcune volte però, dietro l'apparente utilità sociale, si nascondono non proprio delle brave persone. Anche per rimediare a quei pochi che in qualche modo rovinano l'immagine di un settore a grande vocazione sociale, da qualche tempo è in atto un ampia riforma, che però è ancora tutta o quasi da definire. In questo articolo si fa molto bene il punto.

2789. Se hai il cancro è colpa della sfiga


La malattia del secolo, che uccide migliaia di persone all'anno è in definitiva colpa della sfortuna. La Scienza è arrivata a tale definizione, e meno male che è un fatto scientifico. Una ricerca condotta alla Johns Hopkins School of Medicine del Maryland ha rilevato che due terzi dei tumori sarebbero dovuti a mutazioni legate al puro caso piuttosto che a stili di vita sbagliati come il fumo. Solo un terzo sarebbe invece legato a fattori ambientali o predisposizioni ereditarie.

giovedì 1 gennaio 2015

2788. In Sanità chi più spende, meglio spende?


Dai dati pubblicati sul sito soldipubblici.gov.it rielaborati dall’Adnkronos emerge che la sanità del Lazio è costata oltre 12 miliardi di euro, ben tre volte i costi sostenuti per la Campania, rapporto che viene confermato anche se si analizza la spesa dal punto di vista pro capite totale (2.044 euro contro 659). Rispetto alla spesa media nazionale pro capite, quindi, il sistema sanitario laziale costa il 54,4% in più per ogni cittadino. Ci sarebbe da capire se anche i risultati sono migliori del triplo? Spero di no per i cittadini campani.