lunedì 9 marzo 2015

3001. Non mi piace che i miei soldi vadano anche ai circhi con animali


Quasi 30 milioni di euro in 5 anni di finanziamenti pubblici sono stati erogati a circhi e «spettacoli viaggianti» - attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (Fus) - per attività svolte in Italia e all’estero. Di questi, una media di 3 milioni di euro all’anno, sono andati ai circhi con animali. I dati sono stati diffusi dalla Lav in occasione del lancio di una campagna di raccolta firme per chiedere al Governo di interrompere i finanziamenti entro il 2018. 

sabato 7 marzo 2015

3000. La disavventura di William Hill su twitter


La divisione australiana di William Hill, il famoso bookmaker britannico attivo anche in Italia. lo scorso 3 marzo lancia su Twitter l’hashtag #NameAHorseRace, invitando gli utenti a inventarsi un nome per una corsa di cavalli che si terrà il lunedì di Pasqua. Il lancio viene corredato da poche semplici istruzioni: twittate il nome che avete in mente, metteci gli hashtag, siate intelligenti e creativi. Fin qui tutto normale, peccato che molti utenti, che non vedono di buon occhio il gioco d’azzardo e considerano l’ippica uno sport crudele, cominciano a sbizzarrirsi con i nomi più pungenti a disposizione, trasformando l'operazione “simpatia” in operazione “fatevi furbi”. Viva la rete!

venerdì 6 marzo 2015

2999. I metodi alternativi alla sperimentazione animale esistono


Fino allo scorso dicembre 2014 per sapere se alcuni molluschi fossero commestibili, si utilizzavano i topi. Nel loro peritoneo, l’organo di membrana che ricopre e racchiude tutti organi dell’addome, era iniettata una quantità costante di molluschi tritati finché l’animale non moriva. Nel test l’operatore misurava il tempo di sofferenza e cosi si determinava la tossicità fino al sopraggiungere della morte. Questo test non poteva dare risultati costanti perché era soggettivo: dipendeva dall’animale, dalla manualità dell’operatore, dai tempi in gioco, ecc. Oggi finalmente è diventato obbligatorio nei paesi dell’unione europea un test alternativo sostitutivo che usa strumenti avanzati che esistevano già da tempo (come l’High Performance Liquid Chromatography e la Spettrometria di Massa) e che servono per conoscere l’esatto quantitativo e contenuto di composti chimici: così ora si hanno alti standard di sicurezza per gli esseri umani e si evita la morte degli animali.

2998. Come buttare nel cesso 5,5 milioni di denaro della Sanità


La polizia tributaria contesta il danno erariale ad alcuni funzionari dell'azienda sanitaria AslTO2, perchè avrebbero dovuto rescindere il contratto di affitto di una struttura di Torino, ex sede della Superga. L'idea poteva essere buona, ma perché continuare a pagare quando ormai c'era la certezza che non si sarebbe più fatto nulla? Una cosa interessante è che i soldi sono andati al Comune di Torino. 

2997. Il Giandujotto compie 150 anni


Fu prodotto per la prima volta per il carnevale del 1865 a Torino, da due noti cioccolatieri piemontesi Michele Prochet e Ernesto Caffarel. Auguri!

giovedì 5 marzo 2015

2996. Da McDonald’s ci sarà cibo di qualità?


Il nuovo chief executive officer Steve Easterbrook, infatti, ha annunciato che il colosso dei fast food nel giro dei prossimi due anni smetterà di usare i polli trattati con gli antibiotici, e dalla fine del 2015 non utilizzerà più il latte delle mucche che hanno ricevuto l’ormone artificiale della crescita rbST. Ma allora il cibo non era di qualità, ma è tanto buono!

2995. Niente più elefanti per il Ringling Brothers Circus, ma dal 2018


In seguito alle numerose proteste pubbliche riguardanti i diritti degli animali, un portavoce della Feld Entertainment, la compagnia del circo dei fratelli Ringling, Charles Edward e John Nicholas, ha dichiarato di volere eliminare l'uso dei tredici elefanti asiatici per le proprie esibizioni a partire dal 2018. Non si capisce, almeno non lo capisco io, perché dal 2018. Si vede che hanno copiato il nostro governo.

2994. Dobbiamo tenere presente che non siamo topi di 70 chili


Interessante intervista a Susanna Penco, biologa e ricercatrice al dipartimento di Medicina sperimentale dell’università di Genova, che smonta, almeno in parte, le tesi di chi è a favore della sperimentazione animale che, per carità, non chiamiamo più vivisezione (sic!). Dichiara che non esistono statistiche ufficiali emesse da enti senza conflitto di interessi (per esempio il Ministero della Salute) che dimostrino la sufficiente affidabilità della sperimentazione animale e la letteratura scientifica in materia è molto divisa sull’argomento.

mercoledì 4 marzo 2015

2993. Una raccolta firme contro la legge delega sul gioco d'azzardo


Il Movimento No Slot e Vita ha lanciato una petizione su Change.org, rivolta al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, perché fermi l’approvazione del decreto legislativo.
Attraverso la propria firma si chiede:

1) No a ogni forma di pubblicità diretta o indiretta dell’azzardo;

2) No alla tassazione di scopo: non si finanzia il sociale con un prelievo diretto sull’azzardo. La tassazione va diretta alla fiscalità generale;

3) No alla limitazione del potere di Regioni, sindaci, assessori comunali di intervenire per definire distanze da luoghi sensibili o orari di chiusura di sale gioco e simili, in ragione della loro conoscenza del territorio e delle problematiche di ordine pubblico e sociale;

4) No alle dichiarazioni di principio del tipo “ritireremo 100.000 macchinette”. Serve una norma chiara e precisa che indichi modalità, tipologia e tempistica del ritiro.

Se condividete, firmate.

martedì 3 marzo 2015

2992. W gli inglesi!


Nel Regno Unito nessuno vuole fare il selezionatore e tritore di pulcini. Dodici ore di lavoro passate a selezione i pulcini appena nati, distinguendo le femmine, per avviarl all’allevamento per la produzione di uova, dai maschi, che invece verranno subito scartati e uccisi. Stipendio: 40mila sterline all’anno (circa 55mila euro). Ma meno male!!!

2991. Le banche che praticano l'usura


Secondo i dati della Fondazione Sdl di Brescia su 150mila prodotti bancari analizzati un 71percento presenta usura oggettiva ai sensi del codice penale, e le 19mila pratiche intentate per i clienti hanno portato, quasi sempre per transazione, a recuperare decine di milioni. Negli ultimi mesi i tribunali di Fermo, Teramo, Pavia, Enna, Palermo, Trani, Pescara, Mantova, hanno condannato diverse banche a rifondere interessi usurari, quasi sempre ravvisando il superamento delle soglie perché sui mutui si applicava il tasso di mora su tutto l’importo (quindi su capitale e interessi) della rata, e non come avviene in tutta Europa solo sulla parte attinente il capitale della rata scaduta. Altra tipologia classica riguarda i conti correnti, il cui tasso spesso lievitava per le spese di estinzione, scoperto o capitalizzazione trimestrale di interessi (anatocismo).

lunedì 2 marzo 2015

2990. Grazie a chi sono migliorati i conti della sanità piemontese?


È partita la gara per rivendicare la paternità dei meravigliosi (sic!) conti della sanità. Un disavanzo di 126 milioni nel 2012 e di 38 nell’anno successivo, merito delle politiche di tagli che ora i cittadini e gli operatori pagano ogni giorno quando mettono piede in un ospedale. Addirittura nel 2015 ci sarà un avanzo, che servirà per assumere. Mah, intanto delle famose 600 assunzioni non si vede nulla all'orizzonte.

domenica 1 marzo 2015

2989. L'ospite inquietante


Umberto Galimberti lo pubblica nel 2007, con il sottotitolo: il nichilismo e i giovani. L'autore indaga sul mondo giovanile, chiedendosi cosa si può ancora fare per questa generazione, per aiutarla ad uscire dall'epoca delle passioni tristi. Parla di scuola, famiglia, tempo libero, droga, musica, violenza e suicidio. Dove gli spazi sono vissuti dai giovani, ma non sempre abitati e dove gli adulti hanno abdicato al loro ruolo di guide, anche loro fin troppo disorientati dalla modernità.

È come se lo sguardo senile della cultura occidentale non avesse più gli occhi per la condizione giovanile che potrebbe portare un rinnovamento, e perciò la lascia ai margini del proprio incedere, parcheggiata in spazi vuoti e privi di prospettive, senza farsi sfiorare dal dubbio che forse il sintomo della fine di una civiltà non è da addebitare tanto all'inarrestabilità dei processi migratori o ai gesti disperati dei terroristi, quanto piuttosto al non aver dato senso e identità e quindi aver sprecato le proprie giovani generazioni, la massima forza biologica e ideativa di cui una società dispone.

2988. Zoo = bioparco = lager


Un interessante articolo fa alcune interessanti riflessioni su posizioni che non saranno mai conciliabili, un mondo che vive sulla pelle di oltre 5mila animali di grossa taglia.
Personalmente, come si capisce dal titolo, sono per la chiusura definitiva di tutte le strutture che usano gli animali per far soldi ed è inutile nascondersi dietro al dito della ricerca scientifica o della conservazione della specie, perché non sempre gli animali nascono in cattività, ma vengono sottratti dai loro ambienti naturali e rinchiusi per la gioia malata di intere famiglie di debosciati.

2987. Sono così necessari i delfinari?


Domanda retorica, ma quanti rinuncerebbero ad andare a vedere questi splendidi animali saltare e far divertire tanto i bambini? Peccato che siano privati della libertà, ma cosa vuoi che sia, dopotutto sono animali, risponderebbe qualcuno intelligente. In questo articolo si spiega come mai i delfinari siano un posto da evitare, perfino per gli esseri umani!