Quasi
30 milioni di euro in 5 anni di finanziamenti pubblici sono stati
erogati a circhi e «spettacoli viaggianti» - attraverso il Fondo
Unico dello Spettacolo (Fus) - per attività svolte in Italia e
all’estero. Di questi, una media di 3 milioni di euro all’anno,
sono andati ai circhi con animali. I dati sono stati diffusi dalla
Lav in occasione del lancio di una campagna di raccolta firme per
chiedere al Governo di interrompere i finanziamenti entro il 2018.
Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
lunedì 9 marzo 2015
sabato 7 marzo 2015
3000. La disavventura di William Hill su twitter
La
divisione australiana di William Hill, il famoso bookmaker britannico
attivo anche in Italia. lo scorso 3 marzo lancia su Twitter l’hashtag
#NameAHorseRace, invitando gli utenti a inventarsi un nome per una
corsa di cavalli che si terrà il lunedì di Pasqua. Il lancio viene
corredato da poche semplici istruzioni: twittate il nome che avete in
mente, metteci gli hashtag, siate intelligenti e creativi. Fin qui
tutto normale, peccato che molti utenti, che non vedono di buon
occhio il gioco d’azzardo e considerano l’ippica uno sport
crudele, cominciano a sbizzarrirsi con i nomi più pungenti a
disposizione, trasformando l'operazione “simpatia” in operazione
“fatevi furbi”. Viva la rete!
BlogNews
Etichette:
attualità,
australia,
gioco d'azzardo,
tecnologia
venerdì 6 marzo 2015
2999. I metodi alternativi alla sperimentazione animale esistono
Fino
allo scorso dicembre 2014 per sapere se alcuni molluschi fossero
commestibili, si utilizzavano i topi. Nel loro peritoneo, l’organo
di membrana che ricopre e racchiude tutti organi dell’addome, era
iniettata una quantità costante di molluschi tritati finché
l’animale non moriva. Nel test l’operatore misurava il tempo di
sofferenza e cosi si determinava la tossicità fino al sopraggiungere
della morte. Questo test non poteva dare risultati costanti perché
era soggettivo: dipendeva dall’animale, dalla manualità
dell’operatore, dai tempi in gioco, ecc. Oggi finalmente è
diventato obbligatorio nei paesi dell’unione europea un test
alternativo sostitutivo che usa strumenti avanzati che esistevano già
da tempo (come l’High Performance Liquid Chromatography e la
Spettrometria di Massa) e che servono per conoscere l’esatto
quantitativo e contenuto di composti chimici: così ora si hanno alti
standard di sicurezza per gli esseri umani e si evita la morte degli
animali.
2998. Come buttare nel cesso 5,5 milioni di denaro della Sanità
La
polizia tributaria contesta il danno erariale ad alcuni funzionari
dell'azienda sanitaria AslTO2, perchè avrebbero dovuto rescindere il
contratto di affitto di una struttura di Torino, ex sede della
Superga. L'idea poteva essere buona, ma perché continuare a pagare
quando ormai c'era la certezza che non si sarebbe più fatto nulla?
Una cosa interessante è che i soldi sono andati al Comune di Torino. 2997. Il Giandujotto compie 150 anni
Fu
prodotto per la prima volta per il carnevale del 1865 a Torino, da due
noti cioccolatieri piemontesi Michele Prochet e Ernesto Caffarel. Auguri!
giovedì 5 marzo 2015
2996. Da McDonald’s ci sarà cibo di qualità?
Il
nuovo chief executive officer Steve Easterbrook, infatti, ha
annunciato che il colosso dei fast food nel giro dei prossimi due
anni smetterà di usare i polli trattati con gli antibiotici, e dalla
fine del 2015 non utilizzerà più il latte delle mucche che hanno
ricevuto l’ormone artificiale della crescita rbST. Ma allora il
cibo non era di qualità, ma è tanto buono!2995. Niente più elefanti per il Ringling Brothers Circus, ma dal 2018
In
seguito alle numerose proteste pubbliche riguardanti i diritti degli
animali, un portavoce della Feld Entertainment, la compagnia del
circo dei fratelli Ringling, Charles Edward e John Nicholas, ha
dichiarato di volere eliminare l'uso dei tredici elefanti asiatici
per le proprie esibizioni a partire dal 2018. Non si capisce, almeno
non lo capisco io, perché dal 2018. Si vede che hanno copiato il
nostro governo.
2994. Dobbiamo tenere presente che non siamo topi di 70 chili
Interessante
intervista a Susanna Penco, biologa e ricercatrice al dipartimento di
Medicina sperimentale dell’università di Genova, che smonta,
almeno in parte, le tesi di chi è a favore della sperimentazione
animale che, per carità, non chiamiamo più vivisezione (sic!).
Dichiara che non esistono statistiche ufficiali emesse da enti senza
conflitto di interessi (per esempio il Ministero della Salute) che
dimostrino la sufficiente affidabilità della sperimentazione animale
e la letteratura scientifica in materia è molto divisa
sull’argomento.
mercoledì 4 marzo 2015
2993. Una raccolta firme contro la legge delega sul gioco d'azzardo
Il
Movimento No Slot e Vita ha lanciato una petizione su Change.org,
rivolta al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, perché fermi
l’approvazione del decreto legislativo.
Attraverso
la propria firma si chiede:
1)
No a ogni forma di pubblicità diretta o indiretta dell’azzardo;
2)
No alla tassazione di scopo: non si finanzia il sociale con un
prelievo diretto sull’azzardo. La tassazione va diretta alla
fiscalità generale;
3)
No alla limitazione del potere di Regioni, sindaci, assessori
comunali di intervenire per definire distanze da luoghi sensibili o
orari di chiusura di sale gioco e simili, in ragione della loro
conoscenza del territorio e delle problematiche di ordine pubblico e
sociale;
4)
No alle dichiarazioni di principio del tipo “ritireremo 100.000
macchinette”. Serve una norma chiara e precisa che indichi
modalità, tipologia e tempistica del ritiro.
Se
condividete, firmate.
martedì 3 marzo 2015
2992. W gli inglesi!
Nel
Regno Unito nessuno vuole fare il selezionatore e tritore di pulcini.
Dodici ore di lavoro passate a selezione i pulcini appena nati,
distinguendo le femmine, per avviarl all’allevamento per la
produzione di uova, dai maschi, che invece verranno subito scartati e
uccisi. Stipendio: 40mila sterline all’anno (circa 55mila euro). Ma
meno male!!!2991. Le banche che praticano l'usura
Secondo
i dati della Fondazione Sdl di Brescia su 150mila prodotti bancari
analizzati un 71percento presenta usura oggettiva ai sensi del codice
penale, e le 19mila pratiche intentate per i clienti hanno portato,
quasi sempre per transazione, a recuperare decine di milioni. Negli
ultimi mesi i tribunali di Fermo, Teramo, Pavia, Enna, Palermo,
Trani, Pescara, Mantova, hanno condannato diverse banche a rifondere
interessi usurari, quasi sempre ravvisando il superamento delle
soglie perché sui mutui si applicava il tasso di mora su tutto
l’importo (quindi su capitale e interessi) della rata, e non come
avviene in tutta Europa solo sulla parte attinente il capitale della
rata scaduta. Altra tipologia classica riguarda i conti correnti, il
cui tasso spesso lievitava per le spese di estinzione, scoperto o
capitalizzazione trimestrale di interessi (anatocismo).
lunedì 2 marzo 2015
2990. Grazie a chi sono migliorati i conti della sanità piemontese?
È
partita la gara per rivendicare la paternità dei meravigliosi (sic!)
conti della sanità. Un disavanzo di 126 milioni nel 2012 e di 38
nell’anno successivo, merito delle politiche di tagli che ora i
cittadini e gli operatori pagano ogni giorno quando mettono piede in
un ospedale. Addirittura nel 2015 ci sarà un avanzo, che servirà
per assumere. Mah, intanto delle famose 600 assunzioni non si vede
nulla all'orizzonte.domenica 1 marzo 2015
2989. L'ospite inquietante
Umberto
Galimberti lo pubblica nel 2007, con il sottotitolo: il nichilismo e
i giovani. L'autore indaga sul mondo giovanile, chiedendosi cosa si
può ancora fare per questa generazione, per aiutarla ad uscire
dall'epoca delle passioni tristi. Parla di scuola, famiglia, tempo
libero, droga, musica, violenza e suicidio. Dove gli spazi sono
vissuti dai giovani, ma non sempre abitati e dove gli adulti hanno
abdicato al loro ruolo di guide, anche loro fin troppo disorientati
dalla modernità.
È
come se lo sguardo senile della cultura occidentale non avesse più
gli occhi per la condizione giovanile che potrebbe portare un
rinnovamento, e perciò la lascia ai margini del proprio incedere,
parcheggiata in spazi vuoti e privi di prospettive, senza farsi
sfiorare dal dubbio che forse il sintomo della fine di una civiltà
non è da addebitare tanto all'inarrestabilità dei processi
migratori o ai gesti disperati dei terroristi, quanto piuttosto al
non aver dato senso e identità e quindi aver sprecato le proprie
giovani generazioni, la massima forza biologica e ideativa di cui una
società dispone.
2988. Zoo = bioparco = lager
Un
interessante articolo fa alcune interessanti riflessioni su posizioni
che non saranno mai conciliabili, un mondo che vive sulla pelle di
oltre 5mila animali di grossa taglia.
Personalmente,
come si capisce dal titolo, sono per la chiusura definitiva di tutte
le strutture che usano gli animali per far soldi ed è inutile
nascondersi dietro al dito della ricerca scientifica o della
conservazione della specie, perché non sempre gli animali nascono in
cattività, ma vengono sottratti dai loro ambienti naturali e
rinchiusi per la gioia malata di intere famiglie di debosciati.
2987. Sono così necessari i delfinari?
Domanda
retorica, ma quanti rinuncerebbero ad andare a vedere questi
splendidi animali saltare e far divertire tanto i bambini? Peccato
che siano privati della libertà, ma cosa vuoi che sia, dopotutto
sono animali, risponderebbe qualcuno intelligente. In questo articolo
si spiega come mai i delfinari siano un posto da evitare, perfino per
gli esseri umani!
Iscriviti a:
Post (Atom)






