Nel
nuovo testo unico sul commercio, che dovrebbe vedere la luce entro
l'estate del 2020, sono tenute fuori dal centro storico parecchie
attività commerciali come le sale per i giochi d’azzardo, ma anche
le palestre, i sexy shop, le agenzie di pompe funebri e le medie e
grandi strutture commerciali. L’amministrazione vuole valorizzare
il centro, soprattutto attraverso attività di bar e gastronomia,
abbigliamento e servizi. E bravi! :)Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
sabato 21 dicembre 2019
4935. A Cairo Montenotte le sale gioco fuori dal centro storico
Nel
nuovo testo unico sul commercio, che dovrebbe vedere la luce entro
l'estate del 2020, sono tenute fuori dal centro storico parecchie
attività commerciali come le sale per i giochi d’azzardo, ma anche
le palestre, i sexy shop, le agenzie di pompe funebri e le medie e
grandi strutture commerciali. L’amministrazione vuole valorizzare
il centro, soprattutto attraverso attività di bar e gastronomia,
abbigliamento e servizi. E bravi! :)venerdì 20 dicembre 2019
4934. Il Consiglio di Stato delle Marche e il distanziometro
Limitare
lo spazio per attività legate al gioco non appare sproporzionato
«perché non si tratta di introduzione di una sorta di
“proibizionismo”, che potrebbe sortire effetti contrari sul piano
stesso della tutela della salute, né di divieto generalizzato, ma di
regolamentazione in corrispondenza di luoghi particolari». Nemmeno
si può sostenere che una norma del genere favorisca il gioco
illegale: «L’inadeguatezza di tale questione - conclude il
Collegio - non può costituire argomento valido per sostenere la non
appropriatezza delle limitazioni introdotte al gioco lecito a tutela
della salute attraverso il distanziometro»
4933. Mobbing morale istituzionale
Il
tribunale di Parigi ha condannato il gruppo e i dirigenti chiave di
France Telecom (oggi si chiama Orange) per «mobbing morale
istituzionale”. Didier Lombard, che fu amministratore delegato dal
2005 al 2010, è stato condannato al pagamento di una multa di 15mila
euro ma soprattutto a un anno di carcere (otto mesi di condizionale).
La stessa sorte è toccata a Louis-Pierre Wènes, ex numero 2, e a
Olivier Barberot, allora direttore delle risorse umane. Per entrambi,
la pena massima possibile, secondo le richieste dal pm. Peccato che
una ventina di persone siano morte e chissà quante stanno male
perché l’azienda doveva rendere ricchi solo alcuni. :(mercoledì 18 dicembre 2019
4932. L'educazione finanziaria a scuola, ma come?
Interessante che ci sia uno spazio per l'educazione finanziaria nelle
scuole, ma che il modello da proporre sia solo quello dell'Associazione
bancaria italiana, che sembra essere dietro al finanziamento a me non
piace. Ci sono molti altri modelli che andrebbero perlomeno insegnati.
Speriamo che nel frattempo cambi qualcosa.
La notizia
La notizia
4931. Nomine nelle ASL piemontesi
Cambio
di poltrone e speriamo, miglioramento dei servizi, nell’ASL di Torino, ormai diventata un unico enorme soggetto. Valerio Fabio
Alberti, fratello della presidente del Senato è andato in pensione,
ma di certo non smetterà di lavorare perché andrà a lavorare al
Gruppo San Donato, sanità privata, per un piatto di lenticchie.
Al
suo posto si vociferano dei nomi, ma aspettiamo l’ufficialità. Ai
piani alti dell’Assessorato regionale invece arriva Fabio Aimar,
che non ha mai diretto un ASL. Chissà che sia la volta buona!
venerdì 13 dicembre 2019
4929. C’è l’ndrangheta in Val d’Aosta!
Avevo
sentito di qualcosa del genere, ma che fosse così vicino alla
politica fa molto preoccupare. Chissà in altre Regioni come siamo
messi? Intanto il presidente della Regione Antonio Fosson è indagato
per scambio elettorale politico mafioso nell’ambito di un’inchiesta
condotta dalla Dda di Torino sul condizionamento della ‘ndrangheta
nelle elezioni regionali 2018.
martedì 10 dicembre 2019
4928. Altro anno d’oro per i produttori di armi
Anno
ricco per i produttori mondiali di armi, che nel corso del 2018 hanno
visto crescere le loro vendite del 4,8percento raggiungendo quota 420
miliardi di dollari. Un valore solo parziale, quello raccolto
dall'istituto di Stoccolma specializzato in questo campo, il Sipri,
perché privo dei dati cinesi perché sarebbe poco serio fare
affidamento sulle stime disponibili su Pechino.lunedì 9 dicembre 2019
4927. Combatti insieme i traditori
Può
un videogioco promuove un tale governo o una tale filosofia? Certo
che può. Un esempio è un videogame, disponibile su Internet,
che invita i giocatori a cacciare i rivoltosi che combattono con
determinazione per ottenere la separazione di Hong Kong dalla Cina.
Un supporto significativo alla diffusione di questo gioco è
garantito dalle piattaforme di social media cinesi, con il
ragionevole sospetto che la manovra di promozione di questa forma di
intrattenimento ludico rientri in una massiccia opera di propaganda
del regime di Pechino.
4926. Negli USA arrivano le scommesse sportive
Quasi
non ci si crede, visto che da noi sono ormai una triste normalità,
ma negli Stati Uniti le scommesse sportive non esistono ancora. A
breve, anzi brevissimo arriveranno una marea di soldi. Insomma
l’America è quasi pronta a cambiare la sua faccia, a riconciliarsi
con il "vizio prediletto" di chi poi quella nazione l’ha fondata,
ovvero gli inglesi. Cercando il difficile equilibrio tra la moralità,
l’integrità e l’infinito flusso di denaro che arriverà. Anche
in Europa i grandi bookmakers non vedono l’ora perchè anche per
loro il mercato americano significherebbe solo una cosa. BINGO!sabato 7 dicembre 2019
4925. In Italia le forze dell’ordine sono più che sufficienti
Anche
considerando i tassi di criminalità, le nostre forze dell'ordine
sono più di quel che accade nei vicini europei. E l'incidenza della
spesa sul Pil è alta. Quindi basta dire che ce ne sono pochi. Forse andrebbero gestite meglio.
venerdì 6 dicembre 2019
4924. Le slot-machine terapeutiche
Occorre
avere fantasia, faccia tosta e i giusti appoggi. A Franco Femia credo
non mancasse nulla, tanto che come racconta l’articolo andava in tv
a spiegare l’utilità dei suoi apparecchi. Le slot avevano giocate
di soli quattro secondi, un tempo inferiore rispetto a quello delle
macchine a norma, che peggiora la compulsività ed i gettoni venivano
poi cambiati con soldi veri. Il ricavato per proprietario e gestore
era enorme ed ovviamente non veniva pagata nessuna tassa.
Il
cognome poi è lo stesso di tale Nicola Femia, coinvolto nel processo
Black Monkey, sempre per questioni di slot in Emilia Romagna.
mercoledì 4 dicembre 2019
4923. Nominati i nuovi componenti dell'Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’azzardo
Nato nel 2016 ha fatto un po' di fatica. Ora è stato ricostituito con decreto interministeriale del 12 agosto del 2019 e ritorna tra noi con un nuovo gruppo di lavoro, che conta ben 26 persone. Rientra nei compiti dell’Osservatorio il monitoraggio del fenomeno della
dipendenza dal gioco d’azzardo e dell’efficacia delle azioni di cura e
di prevenzione intraprese e la definizione delle linee di azione e delle
misure più efficaci per l’attività di prevenzione, cura e
riabilitazione.
La notizia
La notizia
martedì 3 dicembre 2019
domenica 1 dicembre 2019
4921. I narcos attaccano la polizia di Villa Union
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