venerdì 30 settembre 2016

3826. Un "evidente" fenomeno di trasmigrazione verso comuni limitrofi


I bar e le tabaccherie intorno a Vercelli non registravano incassi così elevati da anni, grazie sopratutto all'ordinanza comunale che limita da qualche mese l'orario di accensione degli apparecchi nel capoluogo. Qualcuno della zona può confermarvi questo impressionante esodo?

mercoledì 28 settembre 2016

3825. La carne fa bene, se te lo dice chi la produce c'è proprio da fidarsi!


Il proverbio dice: Non chiedere all'oste quanto è buono il vino, ma qui l'oste si è fatto furbo e visto che viviamo nell'epoca dei lumi (sic!) perché non utilizzare la scienza per certificare l'ennesima presa per il c..... . In questo articolo viene ben raccontato chi e come dice che la carne fa bene.

3824. È un organo. Una parte viva del mio corpo


L'intervistato si riferisce allo smartphone, ormai appendice organica alla quale non si può proprio rinunciare. L'intervista è interessante ed evidenzia in maniera chiara come sia una dipendenza che è stata battezzata nomofobia.

martedì 27 settembre 2016

3823. Anche a Torino limiti orari alle slot


Manca poco e non si capisce tanta titubanza, perché anche a Torino entrino in vigore fasce orarie che limiteranno l'orario di accensione delle slot. Così come nei tanti Comuni limitrofi ci sarà una limitazione, ma solo alle macchinette? E nelle sale Bingo cosa succederà? Sono comprese anche le Vlt? E per gli altri giochi d'azzardo? Mettere un limite anche lì non sarebbe male. Vedremo il testo definitivo e poi commenterò!

lunedì 26 settembre 2016

3822. Giochi d'azzardo, mappe e politica


Bel lavoro in questo articolo, dove ci sono alcune mappe che raccontano dove sono le slot, dove si spendono più soldi e dove sono distribuite. Se la vostra curiosità non è del tutto soddisfatta, dopo andate a questo articolo, con alcuni approfondimenti tra gioco d'azzardo, politica e prospettive future.

domenica 25 settembre 2016

3821. A Milano 20mila persona rischiano di diventare giocatori d'azzardo patologici


Secondo questo articolo, sarebbe questa la cifra di persone a rischio patologia, a fronte di 200 persone che si rivolgono al Servizio Pubblico. Un numero che dovrebbe aumentare, ma aumenteranno anche le risorse? Dubito molto.

venerdì 23 settembre 2016

3820. Il “popolo” veg avanza


In questo interessante articolo viene ben descritto il mondo vegano, scisso tra ideologia, salute, cultura e business. Peccato che a mio avviso stia prevalendo di molto il fattore economico, come sempre succede. Di certo la disponibilità di prodotti anche nella grande distribuzione facilita per lo meno l'accesso a un determinato cibo, cosa che può dare spazio a qualche riflessione e a qualche scelta più consapevole. Come dire, non ci si può quasi esimere di passare da loro, a meno che non si facciano scelte “forti”, cosa che non fa per me.

3819. Siamo quasi circondati da invidiosi!


Tra ottimisti, pessimisti, fiduciosi o invidiosi sono quest'ultimi a prevalere. Lo dice una ricerca condotta dall'Universidad Carlos III di Madrid e da altri atenei spagnoli e pubblicata dalla rivista Science Advances. L'invidia è il tratto personale più diffuso al mondo e interessa il 30percento delle persone, (in Italia anche di più penso io). In questa particolare graduatoria gli invidiosi sono seguiti dagli ottimisti, dai pessimisti e dai fiduciosi, tutti fermi al 20percento. Il restante dieci percento del campione è risultato impossibile da inquadrare in una delle quattro categorie.

3818. Il Gioco più tuo in tour


Di che gioco parliamo è facile capirlo quando si vede che dietro c'è Lottomatica, ormai solo più un brand di Igt-GTech, società del gruppo De Agostini . In pratica 10 città italiane, che sono tradizionalmente quelle della ruota del Lotto, ospiteranno appuntamenti di arte, musica ed intrattenimento. La campagna “mettiamoci in gioco” sottolinea l'ennesima contraddizione di questa campagna promozionale.

giovedì 22 settembre 2016

3817. Una mamma racconta la storia del figlio giocatore d'azzardo patologico


In questo articolo viene ben raccontata la storia che ha coinvolto una madre e suo figlio. Una storia di emigrazione, di solitudine nell'allevare un figlio da sola, di sacrifici, di tanto lavoro per lei, finché manca il lavoro al figlio benché laureato e poi la scoperta che con il gioco si potrebbe stare tutti meglio. Peccato che sia un illusione pagata a caro prezzo. Ora il figlio frequenta il Servizio per le Dipendenze. Bravi!

3816. Marzia Lydia Spagnolo a proposito di: Azzardopatia. Smettere di giocare d'azzardo


Di seguito l'intervento di Marzia Lydia Spagnolo, psicoterapeuta, alla presentazione del 7 settembre al Circolo dei Lettori. Un'amica conosciuta tanti anni fa a cui ho subito pensato quando mi è stato proposto di presentare il libro. Grazie ancora della disponibilità.


Se stessi presentando un romanzo – o addirittura un giallo - quello che sto per fare sarebbe uno “sgarro” estremo all'autore del libro!
Il modo in cui ho deciso di iniziare a parlare di questo libro infatti è proprio svelandovi il finale. Cito testualmente <<per costruire un percorso di cambiamento è necessario pensarlo. Non si può partire per un viaggio senza avere una cartina del luogo che si andrà a visitare. Inoltre occorre avere un equipaggiamento adatto e bisogna stabilire delle priorità. Non si potrà visitare tutto quello che si desidera perché il tempo è limitato per cui bisogna fare delle scelte. Quando poi si tornerà a casa oltre alla bella esperienza si sarà imparato qualcosa di utile per il viaggio successivo. Così il nuovo viaggio sarà un po' meglio organizzato è più piacevole. Nello stesso modo si può pensare al cambiamento come un viaggio da una situazione di dipendenza ad una d'astinenza>>.

Definirei il manuale scritto da Fabio Pellerano come una buona Lonely Planet del trattamento del Disturbo da gioco d'azzardo, di cui va apprezzato innanzitutto il sistematico e puntuale lavoro di riorganizzazione di tutti i numerosi materiali che in questi anni sono stati realizzati da autorevoli clinici italiani che si sono occupati di gioco d'azzardo. Da questo punto di vista rappresenta quindi anche una preziosa guida per gli operatori - anche quelli più esperti - che si occupano di giocatori.

Inoltre proprio come le guide di viaggio non sono il viaggio, ma sono strumento per prepararti al viaggio, per accompagnarti durante un viaggio, per proporti dei percorsi durante il viaggio, allo stesso modo – da operatore che da 20 anni lavora nell’ambito delle dipendenze e da 12 nel trattamento del gioco d’azzardo - considero questo manuale una guida al trattamento e non il trattamento, seppur ricco ed esaustivo nell’offrire strumenti indispensabili ad un percorso di cura.

Citando una pubblicità di qualche anno fa che diceva “no Alpitour ahi ahi ahi”, sebbene da viaggiatrice io preferisca le vacanze No Alpitour, da terapeuta invece sono certa che nel viaggio di cura verso l’emancipazione dalla dipendenza sia meglio affidarsi ad un'agenzia di viaggi – intendendo fuor di metafora i servizi pubblici e gli operatori esperti - per esser certi che il viaggio sia il più possibile sicuro, sia orientato verso una meta raggiungibile e che utilizzi gli strumenti giusti al momento giusto.

Grazie a Fabio per il grande lavoro e la passione che ha messo nella realizzazione di questo libro.

mercoledì 21 settembre 2016

3815. Intervista a Primaradio


Oggi mi hanno intervistato, facendomi alcune domande sul libro e sulla dipendenza da gioco d'azzardo.

Per ascoltare clicca qui.




3814. Il fascino, per me oscuro, dei manager sanitari piemontesi


Da un po' di tempo è partito il risiko delle poltrone nelle aziende sanitarie piemontesi, un balletto a mio avviso molto triste, che si ripete con troppa regolarità in questi ultimi anni. Le dimissioni del direttore generale dell'ASL TO1, dopo appena un annetto di lavoro, hanno dato il via a repentini cambiamenti, che continuerebbero con la partenza di chi ha dato il via alla grande riorganizzazione. Fulvio Moirano, attuale direttore dell'Assessorato alla Sanità, starebbe per traslocare in Sardegna. Qualcuno mi spiega quale fascino esercita questo ruolo su così tante persone? Sappiamo però benissimo che cosa comportano per i pazienti!

3813. Qualcuno ha vinto a Desio 10 milioni di euro


Un articolo dal taglio sociologico, che racconta come nel paese di Desio quasi tutti si interroghino su chi sia il fortunato vincitore. Con un Gratta e Vinci da 20 euro ha vinto così l'importante cifra. Scrive cose abbastanza ovvie, concludendo che il mondo è in continuo cambiamento, a parte gli italiani, con la costante invidia dell'altro.

martedì 20 settembre 2016

3812. L'uso di soia OGM ha fatto aumentare l'uso di erbicidi


Una scoperta interessante, che va esattamente contro le tanto decantate qualità dei prodotti geneticamente modificati. Si tratta di una ricerca nata esaminando i dati raccolti dal 1998 al 2011 e relativi a 5000 coltivatori di mais e 5000 coltivatori di soia distribuiti su tutto il territorio degli Stati Uniti: per ognuno di loro erano registrate le sementi, i pesticidi e gli erbicidi acquistati. Poi hanno incrociato le informazioni pubblicando su Science Advances lo studio più ampio mai realizzato negli Usa sulle coltivazioni geneticamente modificate. E sebbene ci siano dei distinguo, personalmente rimango contrario all'uso di questi prodotti.