martedì 23 dicembre 2014

2755. La psicologia al tempo di twitter e facebook


L'interessante articolo racconta dei dilemmi dei professionisti dell'aiuto al tempo dei social media. Per molti sarebbe semplice andare a vedere cosa dice e fa un paziente, oppure farselo “amico”, ma sono questioni molto delicate, che possono mettere in crisi il rapporto tra terapeuta e paziente. Personalmente non sono sui social, così le persone che conosco per motivi lavorativi mi possono trovare solo qui!

2754. A Natale, se potete, evitate di mangiare carne


 
Visto che a tanti dalla vita rimane solo di riempirsi la panza, per favore, se riuscite e non vi costa un sacrificio enorme, evitate di mangiare carne in questi giorni di festa (sic!). Se può servire guardate questo video. Potrebbe essere educativo.

2753. C'era una volta il sistema Sistri


In Italia siamo dei geni a scrivere le leggi e i regolamenti, peccato che lo siamo di più nell'eluderli o nel non metterli in pratica. I rifiuti pericolosi sono stati la manna per le mafie, che hanno inzeppato intere provincie di pericolosi rifiuti e incassato miliardi. Allora che cosa si sono inventati i nostri geniali legislatori? Un sistema da posizionare sui camion che avrebbe garantito la tracciabilità. A parte i problemi tecnici che c'erano, pareva una buona idea e molti imprenditori hanno speso del denaro per adeguarsi. Peccato che il carrozzone pubblico abbia ingoiato fiumi di denaro e tutto è finito come spesso finiscono le cose in Italia: in Tribunale.

lunedì 22 dicembre 2014

2752. Cani chow-chow truccati da panda


Il titolo sembra una barzelletta, invece all’Orfei Circus spacciavano due chow chow con il pelo tinto, truccati di bianco e nero per dei panda.
Gli agenti del Nucleo investigativo per i reati in danno agli animali (Nirda) affiancati dai colleghi della Forestale, hanno sequestrato due esemplari (un maschio e una femmina) che venivano «truccati» da panda prima e dopo lo spettacolo circense e sottoposti a decine di fotografie in compagnia dei bambini. Il proprietario è stato denunciato. Ma è mai possibile???

2751. L'esito della riforma universitaria


Secondo un dossier della Federazione lavoratori della conoscenza della Cgil, la legge dell’ex ministro Gelmini e il blocco del turn over hanno provocato la fuga dei ricercatori: il 54,1percento ha abbandonato in seguito al mancato rinnovo del contratto, il 19,3 perché non gli veniva garantita la possibilità di crescere professionalmente, il 18,8 intimorito dall’instabilità lavorativa, il 5,5 attratto da offerte economicamente migliori e il 2,3 perché ha trovato un lavoro più gratificante.
Ma è abbastanza ovvio che sono tutti dei bamboccioni e sicuramente nel campione intervistato non sono stati presi in considerazioni i tanti figli di papà (sic!).
Riflessione più seria: a qualche politico sono mai stati chiesi i danni per gli errori commessi? La Gelmini è giovane e magari il reato, se esiste, non finirà prescritto!

2750. Le misure alternative


Mafia capitale ha scoperchiato un mondo che molti non volevano proprio vedere. Un mondo fatto però anche di persone oneste, inconsapevoli di come fossero coinvolti. Un lavoratore della coop 29 giugno non è proprio detto che fosse un mafioso come Buzzi o Carminati. Comunque il dibattito attorno alle cooperative sociali si è un briciolo animato, rivelando le tante, troppe contraddizioni di quel mondo para-statale. Ora viene pizzicato anche il pianeta carcere, uno dei luoghi di transito di molti lavoratori delle cooperative o dove molte persone possono scontare la pena con misure alternative. É abbastanza ovvio che accada ciò, visto che il resto del mondo vede i carcerati come fumo negli occhi e storicamente solo le coop sociali hanno rappresentato l'unica possibilità di reinserimento. Nell'articolo si punta il dito sul fatto che i controlli sulle pene alternative siano scarsi e insufficienti. Un modo simpatico per dire che non servono?

domenica 21 dicembre 2014

2749. Un cucciolo per regalo


Troppo spesso il periodo natalizio coincide con il picco di vendite di cuccioli. I bambini insistono finché i genitori cedono e regalano un animale ai loro figli, che però alcune volte si rivela un problema, che spesso finisce al canile, al gattile o per strada già nell'anno nuovo. Ad alimentare un mercato di cui si farebbe volentieri a meno, tanti sono gli animali in attesa di adozione, sono anche i traffici di cuccioli dall'est. Ogni tanto le forze dell'ordine intercettano qualche “spedizione” scoprendo sempre animali sofferenti, piccoli e disidratati.

2748. Vuoi salvare la vita a 12milioni di animali?


Non occorre firmare petizioni o mandare costosi SMS a qualche associazione. Basterebbe che gli italiani per un giorno alla settimana non mangiassero carne.
Mille persone che per un anno adottano una dieta vegana, per un giorno a settimana, salvano la vita a 5mila polli o 5.400 conigli o 52mila platesse. Rinunciando a una bistecca da 500 grammi una volta a settimana, sempre per un anno, si salvano 910 metri quadrati di foresta, si risparmiano 390 chili di cereali, 403mila litri d'acqua, 936 chili di Co2. Un giorno "veg" a settimana, moltiplicato per tutti gli italiani, risparmierebbe l'equivalente in emissioni di Co2 prodotte da 1 miliardo e 600 milioni di chilometri percorsi con un Suv.
Quanto sarebbe bello! 

2747. La denuncia potrebbe essere una buona cosa


A volte le persone hanno bisogno di avere una spinta piuttosto energica per prendersi cura di sé. A volte una denuncia può aiutare. In questo articolo una delle tante storie che coinvolgono i giocatori d'azzardo, che per coprire l'ennesima perdita al gioco simulano una rapina. Peccato che spesso la verità venga fuori, così un giovane di Casale Monferrato si è preso una denuncia per simulazione di reato e procurato allarme.

2746. Altro che Natale


Ogni volta è sempre peggio. Natale va bene quando sei bambino. Non capisci cosa ti capita intorno, ma sei felice perché arrivano i regali. Poi diventi grande e dovresti trovare un modo adulto di vivere una festa ormai solo consumistica, che non ha più alcun collegamento con i ricordi fanciulleschi. Invece tutti lì a cercare di replicare quei momenti felici di un passato che non tornerà più. Allora cosa rimane? Le mangiate e quindi tutti o quasi a comprare tonnellate di cibo, come se per il resto dell'anno non mangiassero. Tutti o quasi in giro a comprare regali a persone che il resto dell'anno detestano, ma a Natale sono tutti più buoni. Tutti o quasi pronti a ostentare i mille regali avuti, in una competizione alquanto misera e triste. Sarebbe ora di smetterla con questo teatrino!

2745. Siluri zeppi di coca


Da un certo punto di vista i narcotrafficanti sono affascinanti, perché sono veramente ingegnosi nell'inventare nuovi modi di contrabbandare chili di cocaina dalla Colombi agli USA. Se usassero la stessa fantasia e l'incredibile quantità di soldi per “salvare il mondo”, quanto tutti staremmo meglio, ma il fascino del criminale non compensa il fascino del salvatore ahimè. 

sabato 20 dicembre 2014

2744. La legge di Stabilità e il mondo del gioco d'azzardo


Più che una legge è una piovra tentacolare che incide su quasi tutti gli ambiti della vita di un cittadino più o meno comune. Anche il settore dei giochi d'azzardo è stato coinvolto con alcuni provvedimenti per lo meno discutibili. Arriva una sanatoria che consentirà ai Centri trasmissione dati non autorizzati, che in Italia secondo la relazione tecnica sono 7mila, di regolarizzare la propria posizione autodenunciandosi all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2015 e versando subito 10mila euro e poi, in due rate, le tasse dovute per i periodi di imposta precedenti. Ma solo quelle per le quali non è ancora scaduto il termine di decadenza per l’accertamento. I concessionari incassano poi lo stop al previsto aumento del 4percento del Prelievo erariale unico su slot-machines e VLT che avrebbe dovuto scattare dall’1 aprile 2015. Salgono imposte e multe per le slot machine scollegate dalla rete: da 1.500 a 3mila euro per ogni giorno di operatività più una sanzione amministrativa di 20mila euro. Per far cassa, poi, viene anticipata al 2015 la gara per la riassegnazione della concessione del gioco del Lotto. Il governo conta di incassare così almeno 700 milioni, di cui 350 l’anno prossimo. E il futuro vincitore avrà diritto a un “aggio” (compenso) pari al 6percento della raccolta, inferiore a quello attuale che è del 6,36percento. Infine come non dimenticare l'emendamento Sisal.

2743. I lavoratori cinesi muoiono anche in Italia


I ritmi lavorativi cinesi sono ormai una realtà anche in Italia. Non che gli italiani lavorino 16 ore al giorno, dormendo dove lavorano, ma lo fanno i cinesi sul suolo patrio. Peccato che questo modo di lavorare uccida le persone, un dettaglio che non preoccupa quasi nessuno. Succede però che i familiari di Bi Xuegui, che lavorava 16 ore al giorno in un maglificio della zona industriale di Reggio ed è stato stroncato da un attacco cardiaco, decidano di sporgere denuncia e ora la procura di Reggio Emilia indaga, cercando anche di stabilire se ci sia un nesso fra le condizioni di lavoro pesantissime e la morte di un uomo di 48 anni, entrato sano in un’azienda fantasma e uscitone moribondo di lì a pochi giorni.

2742. Le “coccole” del Governo per Sisal e Hbg Gaming


É passata senza colpo ferire la norma che il M5S ha soprannominato “emendamento Sisal”, che servirà all'azienda per rientrare dell'enorme debito. Mentre nelle aule del parlamento si aiutavano i poverini, Antonio Porsia, l’amministratore unico dell’Hbg Gaming che gestisce 20 sale bingo, 37mila slot e quasi 5mila VLT, negli ultimi tre giorni è stato visto più volte di fronte alla Commissione Bilancio di Palazzo Madama. Sarà andato a salutare qualche vecchio amico?

2741. L'incoerenza e la potenza della Fondazione Gates


L'uomo più ricco del mondo, non sapendo cosa fare della sua pellaccia e dei miliardi “guadagnati” ha messo in piedi tempo fa una fondazione benefica che gestisce la bellezza di 41 miliardi di dollari. Soldi che vengono anche investiti, per fare altri soldi da destinare a opere di bene. Peccato che per fare ciò compri azioni della Coca Cola, McDonalds, Total e Shell, poco in sintonia con gli obbiettivi della fondazione. Oppure gli investimenti fatti nel gigante cementifero Holcim, accusato di scarso rispetto per l'ambiente ma, anche, di essere controllato da Thomas Schmidheiny, della famiglia di imprenditori responsabile dello scandalo Eternit dell'amianto.
Altro tasto dolente gli affari con Glencore, colosso mondiale delle materie prime, sospettato di evasione fiscale e proprietario della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon, che nel 2010 provocò un gravissimo inquinamento del Golfo del Messico. E poi, sempre in Svizzera, ci sono i rapporti con il gruppo chimico Givaudan, uno stabilimento del quale, negli anni '70, disperse diossina nell'area di Seveso, in Lombardia. Come se ciò non bastasse per entrare nell'Organizzazione mondiale della sanità se sei suo amico è molto meglio. Ma sono solo malelingue arrabbiare perchè loro non vedono un dollaro!