domenica 8 febbraio 2015

2935. Siam partiti da 98 miliardi, siamo arrivati a 857 milioni


Finalmente è stata messa la parola fine alla triste e intricata vicenda nata nel 2007 che accusava le 10 concessionarie di non aver collegato gli apparecchi al sistema informatico di controllo dei Monopoli nei tre anni precedenti. Applicando alla lettera le penali previste, il Gat – il Gruppo antifrodi tecnologiche della Finanza – arrivava a un calcolo stellare: tra tasse evase, contratti non rispettati, penali, multe e interessi, dovevano pagare 98 miliardi di euro, una cifra superiore alla raccolta di tutto il settore.
E qui si scatena l'inferno. Le concessionarie iniziano a fare fronte comune a livello legale, finché Letta propone un condono, accettato da 8 concessionarie, che versando 430 milioni in totale e si tolgono il dente. Non aderiscono invece Bplus e Hbg, che dovranno pagare rispettivamente 335 e 72 milioni di euro, secondo la sentenza della terza Sezione d’appello della Corte dei Conti. Sempre che Bplus paghi perché è un ginepraio molto, ma molto intricato e pericoloso.

2934. Martellate alla slot


È successo in passato, è successo ieri a Genova, succederà ancora. La rabbia sale talmente tanto, quando perdi il tuo stipendio, che molti si deprimono ed escono mestamente, altri invece tirano fuori la rabbia e spaccano l'oggetto che non ha voluto “regalargli” l'emozione per cui pensano di aver pagato.

sabato 7 febbraio 2015

2933. La replica, legittima, della “figlia del direttore”


Esistono opportunità ed opportunità. La neuropsicologa dice di aver fatto volontariato per nove mesi in quella struttura e poi, quando c'è stata la possibilità si è candidata. Benissimo, ma come mai hanno scelto lei come volontaria? Il suo cognome non ha nessun peso? È quindi inevitabile, che appena il popolo scopre che come spesso capita c'è qualcuno che passa prima degli altri, qualcosa succeda. Oggi più di ieri, questo è quasi inevitabile. Capisco la voglia di lavorare e di essere adeguatamente retribuita, ma questa è l'Italia, per cui a mio avviso era più dignitoso lasciar perdere e cercare lavoro dove non c'è sicuramente, almeno direttamente, lo zampino di papà.

2932. Di una stanza piena di guano al Policlino di Roma, della morte al freddo su una barella a Napoli e di un centro d'eccellenza di Campi Salentina chiuso per una lite tra medici


La sanità pubblica registra anche dei successi, che spesso sono talmente la normalità che non vengono più di tanto sbandierati. Certo fanno più notizia la morte di un 35enne ricoverato per l'aggravarsi di un influenza e poi spirato l'indomani, probabilmente anche perché aveva trascorso l'intera notte in barella accanto ad una finestra rotta, dalla quale entrava pioggia e vento, coperto da alcuni cartoni.
Non può che preoccupare la situazione del Policlinico di Roma, molto ben documentata in questo articolo, dove affianco a una sala operatoria funzionante c'è una sala diventata un nido per colombi e che nessuno si premura di ripulire e ripristinare per un uso più ospedaliero.
Oppure la tristissima vicenda dell'Imid che dal 2011 era il centro di riferimento per le malattie da uranio impoverito, da metalli pesanti e per la cosiddetta Sensibilità Chimica Multipla (MCS). Le persone che si curavano nella struttura arrivano da tutta la Puglia, ma anche da diverse parti d’Italia. Per divergenze più o meno chiare tra il medico dirigente e il presidente dell'ordine dei medici di Lecce, scoppia il patatack e oggi la struttura è chiusa.

2931. Open


Pubblicato in Italia nel 2011 è l'autobiografia autorizzata di Andre Agassi, scritta da J. R. Moehringer, premio Pulitzer nel 2000, dopo ore e ore di conversazione con il tennista. È la storia di una stella del tennisi mondiale che odia il tennis, che fin da piccolo “vive” sui campi per volontà dl padre, che a tutti i costi deve trasformare i figli in campioni. Ci ha già provato con gli altri tre, Andre è l'ultima sua speranza. Un libro intenso, carico di emozioni, coinvolgente e ricco di riflessioni. Un ragazzino che attraversa e attraverso il tennis, ma sopratutto il sostegno incondizionato dei secondi padri, infine diventa uomo e trova, forse, quando si ritira un po' di serenità e altri importanti obiettivi da raggiungere.

2930. Certo che arrivare a pignorarti il cane o il gatto


Cani, gatti, pesci rossi e ogni sorta di animale domestico sono considerati dal codice civile una “res”, ossia una cosa, e quindi pignorabili nei casi previsti dalla legge proprio come televisori, moto e automobili. Che poi avvenga è una cosa da discutere e che sia una bufala è chiarito qui. Intanto è stata presentata un’interrogazione ai ministri dell’Economia e delle finanze, della Giustizia, dell’Ambiente e della Salute contro la pignorabilità degli animali di affezione ed è partita anche una raccolta firma. Verità o bufala?

venerdì 6 febbraio 2015

2929. Trovati i corpi degli studenti di Iguala?


È stato trovato un forno crematorio abbandonato di Acapulco, con 61 cadaveri. Alcuni di loro appartengono a donne e adolescenti. Non è chiaro però, e quando mai c'èqualcosa di chiaro in Messico, se si tratti di persone decedute che dovevano essere cremate o se siano vittime della criminalità organizzata. La macabra scoperta è stata fatta la scorsa notte dopo una denuncia da parte dei vicini per gli sgradevoli odori provenienti dall’edificio, situato in un sobborgo della parte orientale della città.

2928. Nella sanità pubblica i soldi si trovano sempre per i figli dei direttori


Ennesima brutta vicenda italiota, alla quale siamo talmente abituati che nessuno scende in piazza a protestare. Almeno questa volta è finita sui giornali e non è diventato l'ennesimo episodio di soprusi nascosti dalle amministrazioni sotto il tappeto. E poi dicono della mafia. Hanno sicuramente più dignità di queste persone.

2927. Per il buono taxi c'èra disabile e disabile al Comune di Torino


Ormai è una battaglia tutta a colpi di carte bollate. I Comuni tagliano, scrivendo nuovi regolamenti che puntualmente escludono qualcuno, allora le associazioni fanno ricorso al Tar o al Consiglio di Stato e spesso vincono.
Come in questa occasione, dove la sentanza del Consiglio di Stato impone al Comune di Torino di riscrivere gran parte del regolamento.
Ma quanta fatica a difendere quel poco di diritti!

2926. Dietrofront: sei hai un cancro non è colpa della sfiga


In questo post riportavo la notizia che una ricerca “seria” ha certificato che due terzi dei tumori sarebbero dovuti a mutazioni legate al puro caso piuttosto che a stili di vita sbagliati. Già commentavo con scetticismo la notizia.
A farlo in maniera molto più professionale di me ci hanno pensato ben sei articoli pubblicati su “Science”.
Secondo l’Oms quasi la metà di tutti i casi di cancro può essere scongiurata attraverso la prevenzione e non è corretto addebitare alla sfortuna la parte della cancerogenesi che non abbiamo ancora capito.
Ma era tanto liberatorio essere fatalisti!

giovedì 5 febbraio 2015

2925. Si amputa la mano perché non riesce a stare lontano dal computer


Succede in Cina dove Wang, 19enne di Nantong, aveva perso sonno ed amici per trascorre tutto il tempo davanti al monitor. Così ha deciso di utilizzare una maniera estrema per spezzare quella dipendenza che lo stava portando lontano da tutti, probabilmente anche da sé.
Secondo l'articolo in Cina la dipendenza da internet tra i giovani è diventata un problema dai numeri consistenti: una ricerca pubblicata lo scorso dicembre ha rivelato che riguarda il 7,1percento della popolazione asiatica, mentre sono 24 milioni i bambini considerati “drogati di web”.

2924. Una spiegazione del perché è difficile smettere di sniffare


Interessante studio della Mount Sinai School of Medicine di New York. In pratica i consumatori di cocaina subiscono un alterazione dei circuiti cerebrali responsabili della previsione di una perdita emotiva. Lo studio si concentra sulla differenza tra una ricompensa probabile (o perdita probabile) relativa a un determinato comportamento e la capacità di una persona di prevedere il risultato. Dimostra quindi che gli individui con un disturbo di dipendenza da sostanze stupefacenti hanno difficoltà a calcolare la differenza tra risultati attesi ed esiti inaspettati, fondamentale per capire come prendere una decisione futura utile alla loro esistenza e che non li danneggi. 

2923. Finalmente nei LEA il gioco d'azzardo patologico, forse


Finchè non lo leggo a lettere cubitali non ci credo, ma in questo articolo si annuncia che il trattamento di persone con dipendenze patologiche, inclusa quella da gioco d'azzardo entrerà nei LEA, i livelli essenziali di assistenza. 
Sempre nell'articolo si precisa che mancheranno dei soldi per garantire questa infornata di nuove prestazioni, ma questo è un problema che si porranno in futuro chissà chi. 


2922. Gli accordi ultramegasegreti sulla salute targati TISA


Una nuova proposta del segretissimo Accordo per il commercio dei servizi (Trade in Services Agreement), TISA, prevede la delocalizzazione dei servizi sanitari su scala globale, in un mercato potenziale da 6 trilioni di dollari.
In sostanza si prospetta l'apertura totale delle frontiere al mercato della sanità, per facilitare la mobilità dei pazienti tra paesi diversi, una sorta di "turismo della cura". Gli osservatori critici dicono che questo finirebbe per alzare i costi nei paesi in via di sviluppo e abbassare la qualità dei servizi in quelli industrializzati, a beneficio delle compagnie assicurative per i premi maggiorati.
In pratica, come sempre, i ricchi si cureranno meglio e i poveri moriranno meglio. Che dire niente di nuovo sotto il sole!

mercoledì 4 febbraio 2015

2921. Il Tripadvisor gli ospedali


Vado a memoria, ma mi sembra che l'idea di votare l'ospedale non sia proprio una novità. Comunque ci prova anche “Thatmorning”, una piattaforma nata da una società di comunicazione milanese con l’intenzione orientare le scelte in materia di cure e terapie. Si troveranno da una parte le valutazioni provenienti dal campo scientifico e le impressioni e i commenti raccolti tra i pazienti. Mah!