venerdì 17 luglio 2015

3257. E si continuano a costruire muri


Si vede che la storia di Berlino non ha insegnato nulla se si continuano a costruire muri. Ultimo in ordine di apparizione è quello che dividerà l’Ungheria dalla Serbia, una barriera metallica lunga 175 chilometri e alta quattro metri. Secondo quanto riferito giovedì dal ministro della Difesa ungherese Csaba Hende, i lavori termineranno entro il 30 novembre e costerà la bellezza di 21 milioni di euro (sic!).

giovedì 16 luglio 2015

3256. Basta, la faccio finita


Si è giocato tutto lo stipendio, appena accreditato sul conto corrente, giocando d'azzardo online. Poi ha salutato la moglie, è uscito di casa e dopo qualche ora le ha mandato un sms con un testo che non dava adito ad altre interpretazioni. Il tentativo di suicidio però è stato sventato dalla polizia, arrivata appena in tempo su allarme dato dai familiari. L'uomo 65enne è stato trovato semicosciente ma ancora vivo. Ora che si è salvato la vita, che cerchi di smettere di giocare, un po' alla volta ci riuscirà, perché per lui non è il tempo della morte ma della vita.

3255. Per fermare la pubblicità sul gioco d'azzardo basterebbe una legge con 2 articoli


La proposta di legge si propone di introdurre il divieto totale di pubblicità disciplinando le relative sanzioni. Il principio di fondo della norma è molto semplice: se l'azzardo può diventare una malattia e comportare costi sociosanitari altissimi a carico della collettività in cosa si distingue dai prodotti derivati dal tabacco per i quali già la legge n. 165 del 10 aprile 1962 disponeva il divieto di pubblicità? Vedremo quanto buon senso alberga in Parlamento.

mercoledì 15 luglio 2015

3254. I “regali” molto graditi del governo Monti ai libici


Nel febbraio 2013, per contribuire alla rinascita di un apparato statale dopo la fine di Gheddafi, abbiamo regalato all'esercito libico venti autoblindo Puma. Mezzi moderni prodotti dall'Iveco e acquistati in grande quantità, ma che non si sono mostrati all'altezza delle trappole afghane e sono finiti in parte in magazzino. L'omaggio voleva anche essere lo stimolo per una successiva vendita dei surplus all'armata di Tripoli e per questo abbiamo fornito un pacchetto completo: nel cadeux era compreso l'addestramento degli equipaggi e una scorta di ricambi.
Dal 2014 però la situazione è diventata instabile e il “regalo” è stato trasformato dalle abili mani di qualche miliziano che ci ha montato sopra un bel lanciatore trinato per missili antiaerei russi Kub che vengono usati come arma terra-terra, sparandoli a casaccio contro le città rivali. Certe cose non si possono sapere, ma se usasse il cervello e non il denaro per fare certe scelte, molti persone non sarebbe morte. Ma poco importa, tanto sono libici (sic!).

3253. Concorso in omicidio di 300mila persone


È stato condannato a 4 anni Oskar Gröning, il contabile di Auschwitz ex membro delle SS di 94 anni, che nel 1942 raccoglieva bagagli e banconote dei deportati da inviare agli uffici nazisti a Berlino.
E’ stato accertato che Gröning, che aveva 21 anni quando è arrivato al campo nazista nel 1942, non ha ucciso personalmente nessuno, ma è stato indicato come responsabile di aver aiutato il regime nazista dal punto di vista finanziario e di aver sostenuto la sua campagna sistematica di uccisioni. Nella cosiddetta ‘Operazione Ungheria‘ furono deportate ad Auschwitz oltre450mila persone e 300mila di loro furono uccise nelle camere a gas.

3252. Mater terribilis


Valerio Evangelisti pubblica nel 2002 un romanzo che vede nuovamente protagonista lo spietato Nicolas Eymerich, inquisitore generale d'Aragona, inviato nel 1362 in terra francesce per indagare sulla morte di un paio di inquisitori uccisi. Come ci ha abiutato l'autore la vicenda si svolge su altri piani temporali. Nel primo è protagonista la vicenda di Giovanna d'Arco, avvenuta settant'anni dopo, mentre la seconda è ambientata in uno dei tanti futuri possibili. Centro del romanzo è la figura femminile, che un misterioso ordine chiamato dei Luciferiani vuole introdurre anche nella Trinità cristiana, trasformandola in Quaternità e trasformando il mondo fino allora noto.

3251. Abbatteteli tutti!


Il Trentino ormai è saturo di orsi, che passeggiano industurbati per le vie di Trento, infastidendo la gente. Ce ne sono troppi ed occorre non solo abbatere quelli che rappresentano un pericolo per l'uomo, leggi Daniza, ma anche quelli dannosi. É interessante come prima li uccidiamo tutti, poi ripopoliamo e poi riprendiamo ad ucciderli. Ma trovare un equilibrio, lasciandogli spazio è possibile, ma è proprio questo il problema.


martedì 14 luglio 2015

3250. A qualcuno faranno comodo 3,4 milioni di euro?


Dopo aver annunciato il licenziamento del direttore dalla prigione di massima sicurezza di Altiplano, da cui “El Chapo” Guzman è evaso attraverso un tunnel di 1,5 km, ed aver accertato l’evidenza, peraltro immediata, che qualcuno dall’interno del carcere ha aiutato il boss, il governo ha offerto una taglia di 60 milioni di pesos (3,4 milioni di euro), una somma che i narcos guadagnano in qualche ora. Le autorità messicane hanno anche reso noto di essere in contatto con le autorità di Usa, Belize e Guatemala per cercare di riprendere El Chapo, e che ricorreranno ad ogni messo per ricatturarlo.

3249. La Cina e la questione tibetana


La morte di Tenzin Delek Rinpoche, 65 anni, condannato prima a morte e poi a vent’anni, con l’accusa di reati di terrorismo e istigazione al separatismo, segue di poche ore una delle operazioni più repressive condotte da Pechino negli ultimi anni. Nei giorni scorsi più di cento tra avvocati e attivisti sono stati fermati e interrogati dalle autorità cinesi.

3248. La riforma della sanità lombarda


I punti centrali della riforma Maroni saranno mega ambulatori di medici di famiglia e mini ospedali simili alle case della salute, trasformando le Asl in realtà più snelle e la riunione negli ospedali delle cure ospedaliere e territoriali. L'ideazione di mega ambulatori (le Aft, aggregazioni funzionali territoriali, e le Uccp, Unità complesse di cure primarie) con medici di famiglia, serviranno per curare i pazienti con patologie come diabete, o malattie cardiache e respiratorie, e fare prelievi ed esami come eco o radiografie. Accanto a queste strutture è prevista la nascita dei Pot, i presidi ospedalieri territoriali, mini ospedali simili alle case della salute della Toscana, in cui ricoverare quei malati che, dopo un intervento, hanno bisogno di riabilitazione. Eccetto i tre con mille letti (Niguarda, Civili di Brescia e Giovanni XXIII di Bergamo), gli ospedali attuali si trasformeranno in Asst (Aziende socio sanitarie territoriali), con due bracci: uno per i ricoveri ospedalieri e uno per le cure territoriali, in collaborazione con i medici di famiglia. Mah, un grand casino per non cambiare nulla?

lunedì 13 luglio 2015

3247. Jordan, Athena e Bryce Casavant


Ormai è talmente raro che qualcuno si opponga al potere precostituito che fa sempre notizia quando qualcuno pensa con la propria testa, incurante delle conseguenze. É la storia che arriva dal Canada dove Bryce Casavant, una guardia forestale, è stato sospeso dal lavoro e non percepirà lo stipendio perchè si è rifiutato di eliminare due cuccioli di orso rimasti orfani della madre, abbattuta perché razziava continuamente una cella frigorifera, e anche su questo magari ci sarebbe qualcosa da ridire. Comunque i due cucciolotti sono stati affidati a una struttura che si occupa di curare animali, dove appena saranno in grado di cavarsela da soli verrano rimessi in libertà.

domenica 12 luglio 2015

3246. Che fatica essere Fuerdai!


In Cina il fenomeno sociale Fuerdai, letteralmente “la seconda generazione di ricchi”, è diventato un caso politico nazionale tanto che il presidente Xi Jingping e il partito comunista cinese si sono organizzati per creare una “guida” educativa che aiutasse i giovani rampolli a redimersi, a comprendere il valore del denaro e a ripulire la loro immagine pubblica di figli viziati oramai fonte di ironia e soprattutto di indignazione popolare.
Un fenomeno che si manifesta principalmente online sui social dove vengono mostrati di continuo in foto dove si fanno ritrarre sdraiati su letti ricoperti di gioielli, o da migliaia di banconote, o con vagonate di oggetti firmati con i più grandi marchi della moda. Ci sono poi le varianti con Ferrari, Lamborghini e moto da corsa: non tanto in garage per essere lucidate ma distrutte volontariamente in incidenti dentro a qualche tunnel delle grandi città cinesi. O ancora una delle foto che fa più arrabbiare quei milioni di cinesi che non vedono un becco di un quattrino in tutta questa infinita crescita del Pil nazionale: la figlia ventenne di ricco imprenditore immobiliare brucia con l’accendino centinaia e centinaia di yuan.  

3245. Il lavoro dei robot e degli esseri umani


Interessante questione che ogni tanto emerge dai meandri della fantascienza per diventare realtà. Una ricerca del 2013 dell’Università di Oxford, aveva messo in luce come ben il 47percento dei lavori più comuni avessero un’elevata probabilità di essere automatizzati, aprendo inediti scenari, dai più ottimistici a quelli catastrofici. Unica certezza sarà, per gli esseri umani, una disponibilità maggiore di tempo, che però non significherà automaticamente miglior qualità della vita.

3244. Difendiamo la natura con i mitra e la vita


Virunga ha insieme la fortuna e la maledizione di possedere tutto: montagne imperiose come la catena del Rwenzori, che sale oltre i 5.000 metri e fu conquistata nel 1906 dal Duca degli Abruzzi Amedeo d’Aosta; vulcani spenti come il Mikeno, e attivi come il Nyiragongo, col suo lago di lava ribollente più grande al mondo; miniere d’oro tutto intorno; pesci a non finire nel lago Edward, ma anche petrolio da trivellare; fitte foreste, con cui produrre il carbone di contrabbando che finanzia la guerriglia ribelle; animali preziosi come gli okapi, metà zebre e metà giraffe, ormai quasi sicuramente estinti, o ancora vivi per miracolo, tipo i gorilla. Come tutte le cose preziose, il parco è conteso e minacciato un po' da tutti, dai miliziani alle compagnie petrolifere. In mezzo a proteggere la Natura il direttore del parco, il principe di origine belga Emmanuel de Merode e 450 guardie.

3243. Quanto è bravo El Chapo ad evadere di prigione


Per la seconda volta in 14 anni il capo del cartello di Sinaloa è riuscito a scappare, questa volta dalla prigione di alta sicurezza di Altiplanom ed era già evaso nel 2001 dal carcere di Guadalajara, dopo aver corrotto le guardie carcerarie. Nel 2009 è stato inserito nella lista degli uomini più ricchi del mondo di Forbes con un patrimonio di circa un miliardo di dollari. Guzman era stato poi arrestato nel febbraio 2014 in un hotel di Mazatlan sulla costa pacifica del Messico durante un blitz delle autorità messicane e dei servizi segreti Usa.