sabato 14 gennaio 2017

3940. L'epoca delle passioni tristi


Miguel Benasayag e Gèrard Schmit pubblicano in Italia nel 2004 questo interessante saggio, ancora molto attuale. Scritto da due psicoanalisti francesi, affronta il tema della cura psichiatrica, attraverso nuovi paradigmi, che vanno oltre il farmaco e la cura del disturbo. Utile l'analisi della società e delle sue caratteristiche, tanto negative che i due autori invitano a resistere ed essere creativi, per non finire normalizzati.

Come fare per evitare che la persona in difficoltà si ritrovi nella triste situazione in cui non è più nient'altro che un'etichetta, un insieme di sintomi? In questo senso, la direzione della cura è un'ipotesi di lavoro che implica la resistenza alla visione normalizzatrice di una certa clinica psichiatrica. È importante introdurre un momento di riflessione che ci consenta di passare dalla domanda normalizzata “Cosa capita a questo bambino?” a quella che ci si pone con lui e la sua famiglia: “Perché questo bambino è stato condotto da noi?”.

giovedì 12 gennaio 2017

3939. All'orizzonte, in Piemonte, un referendum sulla riorganizzazione ospedaliera


Mercoledì prossimo verranno presentate alla presidenza del Consiglio regionale le oltre 1500 firme (oltre il doppio di quelle necessarie) per depositare la richiesta di indizione delle urne. Altre firme, non meno di 60mila, serviranno dopo il vaglio dell’ufficio di presidenza per ammettere il quesito, affinché la consultazione popolare debba essere indetta. I No trionferanno?

mercoledì 11 gennaio 2017

3938. Gli analfabeti funzionali


Quasi l'80percento degli italiani è incapace di ricostruire ciò che hanno appena ascoltato, letto, o guardato in tv e sul computer. Gli sfugge la complessità della realtà, così colgono soltanto barlumi, segni netti ma semplici, lampi di parole e di significati privi tuttavia di organizzazione logica, razionale, riflessiva. Perché "perdere" tempo per capire quello che ci circonda, quando i bisogni sono altri? Fare soldi, riempirsi la panza, trombare e dire agli altri che sono dei ladri mentre si sta rubando (sic!).
 

martedì 10 gennaio 2017

3937. Il medico non è un mestiere al femminile


Almeno in Italia non è proprio lineare il percorso per una donna di diventare un medico, di fare carriera e di vivere serenamente la propria identità di genere. Secondo la quinta indagine dedicata alle problematiche di genere nelle realtà sanitarie condotta dai Giovani dell’associazione di medici e dirigenti del sistema sanitario nazionale Anaao Assomed la situazione è allarmante. L’80percento dei camici bianchi di sesso femminile afferma di essere stata svantaggiata rispetto ai colleghi uomini, il 55,6percento l’aver avuto figli ha influenzato il percorso professionale e il 38percento ha ricevuto avances. Evviva!

domenica 8 gennaio 2017

3936. L'eroina non ha mai smesso di essere usata


Le sostanze stupefacenti sono sempre quelle e da decenni si alternano sul podio di quella più usata. Ci sono andate e ritorni o modalità d'assunzione che cambiano nel tempo, dove il consumatore intravede un modo meno devastante per farsi, ma l'obiettivo è sempre la ricerca del piacere. Così è anche per l'eroina, che non è mai “sparita” dall'orizzonte, ma che torna sulla piazza, con costi minori e maggior disponibilità. Intanto i ragazzini non la conoscono bene come i loro genitori, così non ci sono particolari remore per provarla e il gioco per gli spacciatori e le mafie è fatto.

sabato 7 gennaio 2017

3935. Infermieri tuttofare


Mette molta tristezza leggere di infermieri che di notte prendono scope e stracci per tenere tutto pulito. Non che sia indegno, ma difficilmente vedrò un impiegato di una qualsiasi azienda passare ore e ore a pulire il pavimento o togliere la polvere. Ecco dove siamo arrivati anche con i lavoratori sanitari. Quando chi fa la commessa farà il medico?

3934


venerdì 6 gennaio 2017

3933. W la Croazia!


Non certo per le spiagge o per le tante cose belle che offre, ma perché dall’inizio dell’anno è entrata ufficialmente a far parte dei paesi dove è vietato uccidere e scuoiare gli animali per ricavarne pellicce. L'Italia ovviamente non rientra nel novero di quei paesi un attimino evoluti.

3932. Un “muro” è caduto ma tanti altri sono stati costruiti


Oggi nel mondo ci sono più di 70 muri di confine, dalla barriera ungherese contro i migranti, al filo spinato indiano, alla linea di confine tra Corea del Nord e Corea del Sud. Mai così tanti, ma la crescita del numero dei muri di confine è un fenomeno recente. Negli ultimi trent’anni il numero è quadruplicato e negli ultimi cinque è cresciuto esponenzialmente.

3931. Una Milano da pippare


Un articolo ben scritto, che racconta come Milano non sia solo la capitale del consumo di cocaina, eroina ed altre sostanze sintetiche, ma sia anche un hub, un collettore per grandi quantità, una città in perenne ricerca di sballo chimico.

martedì 3 gennaio 2017

3929. Siamo nel dopo la democrazia


Interessante articolo che interroga e si interroga che sistemi politici ci attendono, facendo intendere che il pessimismo incombe tra modelli del passato, la perdita di potere sul territorio con la globalizzazione e internet.

domenica 1 gennaio 2017

3928. La fatica di diventare grandi


Marco Aime e Gustavo Pietropolli Charmet pubblicano nel 2014 questo interessante saggio, dal sottotitolo: la scomparsa dei riti di passaggio.
Nella prima parte viene approfondito il tema dell'utilità dei rituali di passaggio e di come oggi siano poche le occasioni ufficiali dove un adolescente può ritualizzare e certificare il passaggio all'età adulta. Nascere e crescere in una società liquida non ha certo facilitato questa importante occasione evolutiva, anzi ne ha ridotto il numero e per certi versi anche l'importanza. Nella seconda parte si approfondisce il discorso rivolto agli adolescenti e si ipotizzano dei percorsi, più che delle soluzioni. L'impressione che ho è che gli adulti abbiano smesso di fare gli educatori, convinti che i loro figli non avessero bisogno di regole ma che fossero in grado di autoregolarsi, anche perché il futuro che l'osservazione di determinare regole può garantire è quantomeno incerto.

3927. Pronto soccorso torinesi intasati


Nuovamente le situazioni di emergenza, anche se non sempre lo sono, stanno mettendo a dura prova le già precarie strutture ospedaliere torinesi. In questo articolo è ben chiaro che a soffrire dei tagli e delle tante riorganizzazioni sono un po' tutti gli ospedali torinesi.

3926. Buon 2017!