Dal
totonero alle videolottery, la ’ndrangheta ha gestito sottotraccia
una fetta di gioco d’azzardo a Levante per un ventennio e lo fa
tuttora, riciclando i proventi di altri crimini fra cui lo spaccio e
il traffico di rifiuti. Le cosche calabresi hanno fagocitato locali e
attività produttive alle quali avevano in precedenza prestato denaro
a strozzo. E in alcuni frangenti sono riuscite pure a intrecciare i
crimini: il bar veniva venduto comprensivo di slot e “referenti”con
i quali suddividere gli incassi. L’organizzazione con la scusa
dell’affitto delle macchinette mostrava ai titolari, spesso
indebitati per l’acquisto, la capacità di fornire contante e i
soldi venivano poi prestati con tassi di oltre il 120percento.Il covo è un luogo immaginario, una locanda dove Jack propone ai suoi amici e ai suoi avventori la birra che produce. Un luogo di incontro e confronto davanti ad una buona birra artigianale (fino a qualche anno fa).
sabato 18 marzo 2017
4015. Di Liguria, 'ndrine e gioco d'azzardo illegale e legale
Dal
totonero alle videolottery, la ’ndrangheta ha gestito sottotraccia
una fetta di gioco d’azzardo a Levante per un ventennio e lo fa
tuttora, riciclando i proventi di altri crimini fra cui lo spaccio e
il traffico di rifiuti. Le cosche calabresi hanno fagocitato locali e
attività produttive alle quali avevano in precedenza prestato denaro
a strozzo. E in alcuni frangenti sono riuscite pure a intrecciare i
crimini: il bar veniva venduto comprensivo di slot e “referenti”con
i quali suddividere gli incassi. L’organizzazione con la scusa
dell’affitto delle macchinette mostrava ai titolari, spesso
indebitati per l’acquisto, la capacità di fornire contante e i
soldi venivano poi prestati con tassi di oltre il 120percento.venerdì 17 marzo 2017
4014. Pubblicizzare l'azzardo è sempre un affare
Nel 2016 i
soldi investiti sono cresciuti del 39,6percento rispetto al 2015,
raggiungendo 71,6 milioni di euro contro i 51,3, con un volume
d'affari senza precedenti del gioco d'azzardo. Da uno studio del sito
specializzato Agimeg su dati Nielsen, la società che studia la
pubblicità, a farla da padrone è stata la televisione, canale sul
quale sono stati spesi nel 2016 per la pubblicità 61 milioni di
euro, oltre l’86percento del totale, con un aumento del
40,7percento. Molto staccate seguono internet (4,5 milioni),
quotidiani (4 milioni), radio (1 milione), periodici (0,6), altro
(cinema, cartellonistica, ecc 0,5). E meno male che è vietata nella
tv generalista!4013. Negli USA calano i “drogati”, aumentano i “drogati da tecnologia”
L’indagine
Monitoring the Future, un report annuale che fotografa l’andamento
dei consumi di sostanze d’abuso negli Usa per la prima volta dal
1975 segna un netto calo in quasi tutte le voci, compresi alcol e
sigarette
Mentre
calano questo tipo di consumi aumenta la dipendenza da internet, smartphone e
computer, così per alcuni esperti i due fenomeni potrebbero essere
collegati. E quello che succede negli Stati Uniti, prima o poi arriva
anche qui!
giovedì 16 marzo 2017
4012. Il fiume Whanganui acquisisce personalità giuridica
I Maori
hanno una grande virtù: la pazienza. Ci sono voluti ben 170 anni, ma
il corso d’acqua neozelandese avrà gli stessi diritti legali di
una persona. Il fiume Whanganui, sacro per il popolo maori, è il
primo fiume al mondo ad ottenere una personalità giuridica protetta
da rappresentanti legali. Il fiume sarà così rappresentato in
maniera congiunta da un membro della comunità maori, nominato dalla
stessa, e uno nominato dal governo. Grazie al nuovo status giuridico
danneggiare in qualunque modo il fiume equivarrà legalmente a ferire
la tribù maori.mercoledì 15 marzo 2017
4011. Nelle carceri italiane più “tossici” e narcos che altro
La ricerca
Space, lo studio sul sistema penitenziario commissionato ogni anno da
Strasburgo all’Istituto di criminologia dell’Università di
Losanna, dice che all’Italia va il record di detenuti per droga fra
i 47 Paesi membri del Consiglio d’Europa. Nel 2015 nel nostro Paese
erano addirittura un terzo del totale dei condannati in via
definitiva al carcere. I dati evidenziano anche che il 19percento dei
detenuti sconta una pena per omicidio e tentato omicidio.
martedì 14 marzo 2017
4010. A qualche Sindaco e Presidente regionale piace proprio l'azzardo
Vedere un
Sindaco inaugurare una sala slot e commentare che si tratta di un
presidio di servizi e di commercio come di un Presidente regionale
che intende bloccare la nuova normativa, mi fa pensare proprio che
l'unico modo per i cittadini di sopravvivere, a parte non votarli
più, sia quello di informarsi e difendersi dal gioco d'azzardo di
massa. 4009. 340 milioni di conigli vivranno e moriranno più comodi (sic!)
Sicuramente
si tratta di un passo importante, su questo non si discute. É chiaro
che non viviamo in un mondo ideale, però mi mette sempre tanto
tristezza accontentarmi. Rimasugli di un adolescenza non ancora
terminata! Si farebbe prima a non mangiare più carne, ma come
scrivevo prima, non vivo in un mondo ideale, ma neanche un pochettino
serio.
domenica 12 marzo 2017
4008. Il futuro delle macchinette si chiama AWP-R
Le sigle
sono sempre interessanti, quando non criptiche. Per gli addetti ai
lavori questo è il nome delle Newslot da remoto, l'upgrade
tecnologico a tutte le slot machine presenti in Italia. Questo
aggiornamento dovrebbe migliorare alcuni aspetti, ma vediamone
qualcuno. Il giocatore potrebbe definire un limite di importo da
giocare e quando lo raggiunge un messaggio lo avvisa. Questo dovrebbe
servire a cosa? A rendersi conto di aver esagerato? Interessante è
che alcuni modelli possono consentire il gioco in contemporanea, dove
una postazione potrà assumere una posizione di controllo. Nel senso
che diventerebbe il banco? Il gioco deve prevedere, insieme
all'elemento aleatorio, anche elementi di abilità, in modo che il
giocatore possa definire la propria strategia. Definirla strategia a
me sembra proprio un parolone, comunque sempre meglio dare
l'illusione, al giocatore, di poter controllare qualcosa. Una partita
deve durare, come minimo, almeno 4 secondi, su un ciclo massimo di
140mila partite. Le vincite non possono essere superiori ai 100 euro.
In pratica saranno apparecchi dove passare le giornate, in modo da
perderci più soldi possibili, visto che è notorio che più tempo si
passa davanti alla slot più di perde. Personalmente prevedo un esodo
verso le VLT, dove le potenziali vincite sono più alte, ma anche i
soldi persi!sabato 11 marzo 2017
4007. Ludocrazia
Un testo a
cura di Marco Dotti e Marcello Esposito che raccoglie un lessico
dell'azzardo di massa, mettendo al centro il concetto di
gamification. Raccoglie parecchi contributi, legati al gioco
d'azzardo ma anche al mondo dei videogiochi, a quello finanziario e
della filosofia. Un libro interessante per cogliere le tante
sfaccettature di un mondo camuffato da altro, per tentare di togliere
il velo di fascino a qualcosa che invece ha molto di mortifero. Un
contributo alla riflessione ben articolato ed equilibrato.
É
un gioco in cui non si finisce mai di imparare, perché non c'è
niente da imparare, ma non ce ne si accorge. Questa trappola
cognitiva impedisce lo sviluppo della noia (come invece avviene coi
giochi “esauriti” come il tris dopo che si sia imparato
l'algoritmo per non perdere mai) e quindi prepara l'insorgere della
dipendenza da azzardo. D'altronde, a fornire combustibile alla morsa
c'è il rinforzo dei rinforzi, la merce delle merci, il feticcio
supremo della società capitalistica: proprio lui, il denaro.
4006. Estrarre valore, sempre e comunque!
Può un
gioco innocuo, un passatempo, trasformarsi in qualcosa di pericolo?
La risposta è affermativa quando l'oggetto ludico è solo il
pretesto per far soldi. E ormai molte attività quotidiane, legate al
commercio, sono camuffate da gioco, in modo da spolpare i portafogli
con l'assoluta felicità del suo possessore.
4005. Da giocatore d'azzardo a narcotrafficante il passo può essere breve
É la
storia di un uomo che, arruolato in Sardegna, trasporta cocaina da
Torino all'isola. Peccato che viene fermato ed arrestato. Ora ha
cercato aiuto, ma intanto restano gli interrogativi di un uomo,
disperato, che alla ricerca di una svolta è disposto a fare qualcosa
di illegale. E le mafie festeggiano l'apertura di un mercato di bassa
manovalanza, all'oscuro di tutto e facilmente sacrificabile. E meno
male che dicono che la legalizzazione del gioco d'azzardo ha
sottratto spazio alla malavita (sic!).
venerdì 10 marzo 2017
4004. Comune Bergamo 1 – Lottomatica 0
L'8 marzo
il Tar di Brescia ha rigettato i ricorsi di Lottomatica, Lotterie
nazionali e Lotto Italia contro i provvedimenti del Comune di Bergamo
perché un sindaco può e deve agire a tutela dei suoi cittadini,
della loro salute e sicurezza. Evviva!
giovedì 9 marzo 2017
4003. C'è differenza tra gioco d'azzardo, investimenti e speculazione?
Interessante
articolo scientifico, riassunto di una pubblicazione in lingua
inglese, che cerca di sottolineare punti di contatto e differenze tra
attività apparentemente molto diverse, che vedono protagonista il
denaro e le percezioni delle persone. Gli investimenti consistono
nell’acquisto, o nell’impegno finanziario per acquisire dei beni,
sulla base dell’attesa di un aumento del loro valore nel lungo
termine o del guadagno che essi producono. L’azzardo consiste nello
scommettere denaro o altri beni materiali sull’esito incerto di un
dato evento, nella speranza di vincere altro denaro o altri beni
materiali. Infine la speculazione, la cui definizione è più
incerta, consiste in attività che rispetto agli investimenti siano
caratterizzate da orizzonti temporali più brevi, rischi maggiori,
possibilità di guadagno o perdita maggiori o minori, e obiettivo
primario centrato sul profitto in denaro derivante da variazioni di
prezzo piuttosto che dal valore intrinseco dei beni presi in
considerazione. Mettendo assieme parecchi dati gli Autori ragionano
sul fatto che azzardo e investimento sono radicalmente opposti fra di
loro in tutte le dimensioni prese in considerazione, e che la
speculazione si pone in mezzo, somigliando agli investimenti nei tipi
di attività ma somigliando all’azzardo nei livelli di rischio,
nella presenza di scommesse, e nella definizione degli eventi e dei
tempi, e prendendo un po’ da tutte e due in termini di orizzonti
temporali, attese di vincita o perdita, acquisto di beni e utilità
economica.
4002. Tutto quello che ruota attorno al Casinò di Saint Vincent
Si sbaglia
chi crede che un Casinò sia solo un luogo dove personaggi più o
meno ricchi si dilettano a giocare d'azzardo. I livelli sono molto
più complessi e vedono protagonisti la politica, i rapporti con lo
Stato centrale, i livelli occupazionali e le mafie. E pensare che
molti non pensano ad altro se non puntare le fiche alla ruota e
incontrare qualche VIP.
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4001. Giravolte finanziarie della sanità laziale
Nel 2002
la Regione Lazio creò la San.IM. Spa, come strumento per immettere
liquidità nel sistema delle aziende sanitarie regionali e
contribuire alla copertura dei disavanzi. San.Im. avrebbe dovuto
comprare dalle Asl e dalle Aziende Ospedaliere regionali 56 complessi
ad un prezzo pari a 1.949 milioni di euro, poco meno di 2 miliardi,
stipulando contestualmente con le aziende venditrici contratti di
affitto trentennali degli immobili, con opzione di riacquisto dei
cespiti medesimi al termine del contratto di affitto, ad un valore
simbolico di 1 euro. Questo giochino delle tre carte dovrebbe
costare, nel 2033, la bellezza di 1 miliardo di euro alle casse
regionali. Un pochino troppo come interessi, non credete?
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