giovedì 16 agosto 2018

4534. Il ragazzo mucca


Michele Serra scrive questo romanzo nel 1997, ma la trama sarebbe anche oggi molto d’attualità.
Il romanzo descrive la crisi di un intellettuale, una crisi che diventa vera e propria malattia, che penetra nel corpo e lo tormenta, gli impedisce di digerire il cibo, così come per il protagonista/narratore è impossibile ormai "digerire" le consuetudini di vita da intellettuale di sinistra, la notorietà che lo rende personaggio pubblico, le apparizioni televisive, una professionalità di cui ha smarrito il senso e mille altre maschere che ormai sente necessario "vomitare", così come ogni mattina avviene per il cibo mangiato la sera precedente.
Antonio Lanteri, giovane fondatore e direttore del più importante quotidiano della sinistra, decide di lasciare, per un periodo indeterminato, la realtà metropolitana per rifugiarsi nella casa parentale in Valmasca. Con l'aiuto di qualche flashback, la storia si snoda tramite un monologo caotico. Antonio parla con le rupi, con la moglie, con il cane dei suoi, con la giornalista che gli dà la caccia perché vede in lui "il declino della sinistra", e parla di tutto: della sinistra, dei funghi, del padre micologo, dello zio comunista che si è rovinato facendo gestire le aziende ai contadini, di Milano, del giornalismo, della gioventù negli anni '70. Un libro autobiografico, o almeno molto autobiografico, che ogni tanto si avvita su pensieri che fai fatica a seguire.

mercoledì 15 agosto 2018

4533. Meno dipendenti stabili e più precari nella PA


È la triste fotografia del pubblico impiego che emerge dall'Annuario statistico della Ragioneria generale dello Stato, che aggiorna i dati al 2016. l numero dei dipendenti pubblici si ferma a 3 milioni 356 mila, segnando ancora un altro calo annuo, sintesi di una riduzione dei posti fissi controbilanciata da una crescita di quelli precari. 

sabato 11 agosto 2018

4532. Shock Shopping


Saverio Pipitone, in questo libro del 2009, spiega in questo libro che ciò che sembra casuale in un supermercato non lo è affatto. Ogni oggetto, ogni promozione, ogni collocazione esiste per un solo motivo: affinché venga acquistato. Ma non è solo il consumatore colui che è manipolato e cambiato, lo sono anche i piccoli negozi che soffrono la loro concorrenza, lo è il centro storico della città, che viene spostato nel centro commerciale, lo sono le produzioni locali, poco interessanti per i ripiani della grande distribuzione, lo sono i dipendenti stessi, spiati e continuamente monitorati. In questo panorama . Quello che infine l’autore propone sono alcune pratiche di consumo critico che si rifanno in particolare alle logiche localiste, come la vendita diretta tra produttore e consumatore, finalizzate ad avviare una filiera corta e a recuperare il legame comunitario.

venerdì 10 agosto 2018

4531. Il 2018 è già record di corruzione!


Dall’inizio dell’anno in Italia sono girate quasi 40 milioni di euro di mazzette. E si tratta solo di quelle scoperte dalla Guardia di Finanza. È questa la fotografia delle condotte corruttive che impressiona ancora di più se si pensa che l’anno scorso, in tutto il 2017, il valore si è assestato a 27 milioni. Cifra abbondantemente superata nei soli primi cinque mesi di quest’anno.

4530. Una nave carica di 20 tonnellate di hashish


La Remus battente bandiera di Panama è stata bloccata dal nucleo di polizia economica-finanziaria della Finanza di Palermo al porto del capoluogo siciliano. I finanzieri del Gico hanno trovato nei locali dove si trovano le scorte di carburante oltre 20 tonnellate di hashish (20.140 chili), sommerse dalla nafta, nascosta in 650 sacchi di iuta. Il valore stimato si aggira tra i 150 e i 200 milioni di euro.

4529. Negli ospedali torinesi aumentano gli episodi di violenza nei confronti degli operatori


Medici ed infermieri, ma anche altro personale sanitario sono diventati negli ultimi anni un bersaglio dei pazienti torinesi. Sarebbe interessante capire quanta di questa rabbia sia legata ai tagli delle risorse avvenuta negli ultimi dieci anni.

4528. Un giapponese su undici ci gioca una volta alla settimana


I giapponesi spendono più di 170 miliardi di euro l’anno per giocare a pachinko. Questa spesa è 30 volte superiore alle entrate annuali del gioco d’azzardo di Las Vegas, il doppio del potenziale d’esportazione dell’industria automobilistica giapponese e più dell’intero Pil della Nuova Zelanda. In tutto il paese 10.600 sale gioco di pachinko attirano i giocatori con file e file di macchine colorate e lampeggianti.

giovedì 9 agosto 2018

4527. Le leghe di calcio, basket e pallavolo sono molto preoccupate


L'approvazione del decreto Dignità, con il suo divieto di pubblicità e sponsorizzazione, porterà certamente meno soldi nel mondo dello sport italiano, professionistico e amatoriale, che chiede di essere coinvolto nel processo di riordino del settore del gioco d’azzardo. È così difficile pensare di andare a prendere le risorse da altre parti?

mercoledì 8 agosto 2018

4526. Negli USA si pagano gli insegnanti di videogiochi


Gli “americani” trasformano qualsiasi attività in qualcosa di redditizio, almeno per qualcuno. É ora il turno dei videogiochi, che diventano esport con tanto di borsa di studio e diventano anche materia di insegnamento, ovviamente a pagamento. I motivi sono principalmente legati all'”integrazione” dei figli che se sono delle schiappe non vengono calcolati da nessuno, così via ai maestri di Fotnite et similari. Ma anche economici, perché un buon giocatore può diventare uno sportivo e guadagnare palate di soldi. Tra dieci anni anche da noi, tristemente. 

martedì 7 agosto 2018

4525. Ecco cosa prevede nel dettaglio il decreto Dignità sul gioco d'azzardo


Un dettagliatissimo articolo su tutte le norme, anche se il termine ludopatia imperversa ancora! :(

lunedì 6 agosto 2018

4524. Un sogno azzardato

Ogni tanto penso a cosa si potrebbe e si dovrebbe fare per aiutare i giocatori d'azzardo. Da una parte occorre potenziare i Servizi e fare prevenzione, ma quando ormai da vent'anni il gioco d'azzardo ha invaso il fragile immaginario collettivo italiano dei soldi facili e veloci, che cosa si può fare d'altro? A mio parere le stesse Istituzioni che hanno permesso tutto ciò dovrebbero iniziare a limitare le opportunità di gioco e non solo delle slot. Parlo di ridurre drasticamente il numero dei tagliandi in circolazione di Gratta e Vinci, di riportare ad una estrazione il Lotto e quindi il Superenalotto, di abolire il 10eLotto, di limitare gli accessi al mondo online e molto altro ancora. Se si ritorna a pensare al gioco d'azzardo come qualcosa di poco sano e sicuramente antieconomico, solo allora si potrà ridurre il numero delle persone e dei loro familiari che si ammalano e magari si tolgono la vita. Sarebbe interessante che il Governo ci pensi e dica anche che rinuncia ai miliardi del gioco recuperandoli da altre parti. Certo è proprio un bel sogno! :(

sabato 4 agosto 2018

4523. Ti prendo e ti porto via


Niccolò Ammaniti pubblica questo romanzo nel 1999.
A Ischiano Scalo, piccolo paese del centro Italia, si incrociano le vite paludate di un ragazzino timido e introverso, di una ragazzina ricca e viziata, di un playboy attempato, di una professoressa bellissima ma stramba, di un bidello ripugnante, di un pastore psicopatico e di il fratello smidollato.
C’è Graziano, cappellone latin lover un po’ attempato, ma perennemente affamato di donne, viaggi ed avventure, anche puramente fantasiose, c’è Flora, l’insegnate zitella, sacrificata ed infelice, con la quale la vita non è stata affatto generosa, c’è Pietro, il classico ragazzino vittima di bullismo, minacciato dai compagni e cresciuto da un padre alcolizzato e da una madre depressa e c’è Federico Pierini, l'alter ego di Pietro, il bullo tutto minacce e tutta violenza.
Nel romanzo si dipanano le loro avventure, a volte grottesche, a volte ironiche, a volte ciniche, ma tutti saranno destinati a rimanere per sempre inchiodati alla realtà del paesotto, per fare i conti, col proprio passato e con le conseguenze delle loro azioni. L'unico che riuscirà ad allontanarsi da ciò che lo circonda è Pietro, ma dovrà pagare un alto prezzo per allontanarsene .
Un libro che non lascia spazio alla speranza e ai cambiamenti in positivo nella vita, forse riverbero dell’opinione dell’autore, dove il sogno di lasciare il paese che ti sta stretto per vivere la vera vita al di fuori, abbandonando la routine di un luogo per certi versi alienante quanto la metropoli, è destinato certamente a fallire.

venerdì 3 agosto 2018

4522. I Gratta e Vinci nuocciono gravemente alla salute


I nuovi tagliandi dovranno contenere messaggi sui rischi connessi al gioco d'azzardo «in modo da coprire almeno il 20percento» della superficie «su entrambi i lati». Evviva! 

giovedì 2 agosto 2018

4521. Per i disturbi alimentari mancano i luoghi di cura


Un lungo reportage che descrive la situazione delle persone che cercano un aiuto e spesso non lo trovano o perlomeno a loro sembra inadeguato. Un problema che riguarda la persona ma che coinvolge tutta la famiglia, che spesso si sente abbandonata.

mercoledì 1 agosto 2018

4520. Per il soccorso stradale di animali non ci sono le ambulanze


Asl e Comuni non sono attrezzati per soccorrere gli animali coinvolti in incidenti stradali, sebbene il codice della strada ne preveda l’obbligo da 8 anni. Ne esiste una sola in tutta la penisola :(